<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406</id><updated>2012-01-20T15:25:50.181+01:00</updated><title type='text'>SuperCalcio24</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://supercalcio24.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>103</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8584647837081689840</id><published>2011-12-05T18:52:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T18:54:20.703+01:00</updated><title type='text'>Juve, i meriti di Marotta. Napoli, ecco il vice-Cavani per giugno. La Roma paga gli sbagli di Sabatini ed Udine si gode "lo spettacolo più grande... p</title><content type='html'>Quando ancora non c'eravamo, Giacomo Leopardi dalla sua Recanati aveva dato una giusta, seppur pessimistica, chiave di lettura della vita: "L'attesa del piacere è essa stessa piacere". Volendo girare il pensiero da poetico a calcistico, il mercato prima veniva definito l'attesa dell'evento (il campionato). Oggi sembra tutto capovolto, con il mercato diventato il vero piacere e passione degli italiani ed il campionato che, o fa da contorno o è una conseguenza del lavoro svolto in estate. Gennaio si avvicina e questa Juventus può solo confermare il valore mostrato in questi primi mesi di campionato; con l'acquolina alla gola che già ci viene per l'antipasto pre-natalizio del 21 dicembre, nel recupero della prima di campionato, Udinese-Juventus. Marotta ha saputo tenere la testa alta, anche quando invece avrebbe dovuto nascondersi per gli errori commessi al suo primo anno a Torino. Ha avuto la forza di cambiare quasi tutto, con intelligenza ed astuzia. Lo ha aiutato anche la fortuna, certo, perché se avesse ingaggiato Mazzarri e non Conte, forse oggi sarebbe ai saluti. Un difensore ed un centrocampista potrebbero rendere ancora più competitiva questa Juve che, ormai, ha il diritto di inserirsi nella corsa al titolo. C'è una sola strada che porta al tricolore e, per il bene del calcio italiano, speriamo tutti che la Juve insidi il Milan; altrimenti si annoierebbe anche Berlusconi.&lt;br /&gt;Un grande in bocca al lupo al Napoli, per l'ultimo passo decisivo verso gli ottavi di finale di Champions. L'Italia tifa per gli azzurri, anche se gli invidiosi ed i gufi, forse tireranno piedi... e mani. Mazzarri ha il jolly, non credo che lo sprecherà. Nel frattempo, Riccardo Bigon si muove ma a giugno potrebbe essere De Laurentiis in persona a chiudere una trattativa per il bomber del futuro. Manolo Gabbiadini, stellina dell'Atalanta e dell'Italia Under 21, ha un gran mercato. Dall'Italia all'Inghilterra. Il Napoli ha l'arma in più: Luca Cigarini. Per chiudere l'operazione Gabbiadini, il Napoli offrirebbe 12 milioni di euro più l'altra metà di Cigarini, già a Bergamo. Gabbiadini è in scadenza nel 2014 e Percassi ha solo l'imbarazzo della scelta. Asta aperta!&lt;br /&gt;Che brutta la Roma di Udine, ancor più brutta la Roma di Firenze. Gli americani ancora non hanno capito che in Italia non sono in vacanza. Piange il Cupolone, piange il Colosseo. DiBenedetto non poteva sbagliare più di quanto ha sbagliato in questi primi mesi; eppure la piazza lo ha accolto con fuochi di artificio e sirene spiegate. Sembrava l'evento che avrebbe cambiato l'Italia del pallone e, invece, i Sensi con debiti e quattro spiccioli hanno dimostrato di fare calcio vero. E' un periodo nero per la famiglia Sabatini. Walter sta affondando la Roma con le sue "intuizioni", Carlo, l'allenatore, si è dimesso 7 giorni fa da Frosinone. Per fortuna sua e di chi gli sta intorno, Sabatini non ha vizi di gioco, altrimenti il tavolo verde lo avrebbe fatto diventare nero, o se volete, rosso (di vergogna). Veniva identificato come il nuovo scopritore di talenti mondiali. I suoi demeriti sono oggettivi, come i suoi limiti. Si va verso una gestione unilaterale, con Franco Baldini ed il buon Sabatini già promesso alla Fiorentina, che ha un altro peso ingombrante sulle spalle.&lt;br /&gt;Il calcio italiano, per fortuna, non finisce né a Roma né a Milano ma arriva fino in Friuli, dove ci sono una squadra che fa spettacolo ed una società che vanta tanti crediti e nessun debito. Guidolin è secondo in classifica avendo già giocato 2 volte a Milano (4 punti) e Napoli. Il segreto si chiama Pozzo: Gianpaolo e Gino. Padre e figlio. Il padre gestisce tutta la società: le attrezzature, l'amministrazione ed adesso il nuovo stadio. Il figlio si occupa della parte tecnica, con la preziosissima collaborazione del DS, Fabrizio Larini; per intenderci è lui che ha scoperto Inler, Asamoah, Badu, Basta, Sanchez, Isla, Benatia, Danilo... possiamo anche continuare! Meglio di no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8584647837081689840?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8584647837081689840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8584647837081689840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/12/juve-i-meriti-di-marotta-napoli-ecco-il.html' title='Juve, i meriti di Marotta. Napoli, ecco il vice-Cavani per giugno. La Roma paga gli sbagli di Sabatini ed Udine si gode &quot;lo spettacolo più grande... p'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-6584646696223466236</id><published>2011-12-03T16:24:00.000+01:00</published><updated>2011-12-03T16:25:04.105+01:00</updated><title type='text'>Bonucci, il vaso di coccio. Mazzarri dimentica Dzemaili e compromette la partita. Per 4 anni lo scudetto è stato conseguenza di Calciopoli. Chiusa la</title><content type='html'>Non condivido nulla del tiro al piccione e dello scarico di responsabilità sul buon Leonardo Bonucci. Bene ha fatto il suo allenatore, nel post-partita di Napoli, a difenderlo. Ma non può tutto un popolo, per di più vasto come quello bianconero, individuare in un bersaglio facile il capro espiatorio di tutto. Ormai i difensori centrali, sono come i portieri. Sono indifesi, quando sbagliano loro crolla il mondo. Di recente in una trasmissione tv mi è capitato di leggere la mail di un tifoso del Milan sui "disastri" di Nesta in questa stagione rossonera. Disastri? Nesta ha avuto 20 minuti di difficoltà contro fior di attaccanti come Klose e Cissè il 9 Settembre, problemi peraltro non suoi ma dovuti a meccanismi sulla fascia difensiva sinistra del Milan da cui, per intese ancora da perfezionare, partivano cross che non dovevano partire, Nesta non ha fatto alcun disastro e dopo Milan-Lazio, ha fatto solo grandi partite, così come un progetto ambizioso come quello della Juventus di quest'anno non può trincerarsi dietro qualche balbettio, che ci sta, del buon Bonucci. La demagogia e il qualunquismo devono togliere le loro unghie dai difensori centrali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la Juventus, il Napoli ha iniziato la ripresa stanco. Molto stanco. Comprensibilmente stanco. Ma stanco che più stanco non si può. Barcolla, prende l'1-2, rischia il 2-2, trova per un miracolo tecnico il 3-1 e non si copre. Mazzarri, ipnotizzato dai due gol di testa su palla inattiva di Monaco, mette Fernandez e Santana. Ovvero non cambia l'assetto della squadra e peggiora dietro, con Fernandez che non è mai sul livello di Aronica. Sul 3-1, ma in qualche modo lo ha capito visto l'atteggiamento stranamente disponibile e sorridente del post-gara, era forse sufficiente imbullonare il centrocampo con Dzemaili al posto di Pandev. Difficilmente, con quattro centrocampisti, uno dei quali fresco, la Juventus sarebbe passata due volte.&lt;br /&gt;Il presidente dell'Inter Moratti continua a parlare come se il procuratore federale Palazzi non esistesse, come se non contasse nulla e come se non avesse scritto nulla quest'estate. e invece no. Il procuratore federale Palazzi, ancora perfettamente in carica e ancora pienamente nelle sue funzioni, ha scritto quest'estate che l'Inter doveva essere deferita e processata nell'estate 2006. E, aggiungiamo noi, penalizzata. Perchè questo non lo può sancire il dottor Palazzi, ma chi sa di giustizia sportiva è perfettamente conscio che non si torna indietro, senza penalizzazione, da un deferimento per articolo 1 e 6 al livello del proprietario del Club e del presidente del Club. Continuare quindi a fare l'offeso nei confronti di Della Valle e Galliani e il riluttante nei confronti del presidente del Coni Petrucci in relazione al tavolo della pace, proroga un arroccamento e una mancanza di rispetto senza precedenti nei confronti delle istituzioni sportive italiane. Le telefonate Inter non penalmente rilevanti, ma molto rilevanti per la giustizia sportiva come ha sancito quest'estate il procuratore federale Palazzi, inviate dal procuratore capo di Napoli dottor Lepore a Guido Rossi e Francesco Saverio Borrelli nell'estate del 2006 e tenute bloccate, ferme, chiuse nel cassetto, hanno cambiato la storia del calcio italiano. Grazie all'oscuramento in sede sportiva di quelle telefonate l'Inter ha fatto le spille, ha fatto il mercato, non ha fatto i processi e ha accumulato quel vantaggio che le ha consentito di vincere quattro scudetti. Le telefonate tenute in apnea nell'estate del 2006 e oggetto delle 27 pagine di requisitoria, e di deferimento se non ci fosse stata la prescrizione, scritte dal dottor Palazzi quest'estate, hanno cambiato la storia del calcio italiano. Fossero state agli atti, con l'Inter conseguentemente a processo, le stagioni 2006-7, 2007-8, 2008-9 e 2009-10 avrebbero avuto tutto un altro seguito. Non a caso Fabio Capello, che ben conosce quegli anni e l'intero calcio italiano, ha identificato nello scudetto vinto dal Milan, e non è questo il punto, avrebbe detto la stessa cosa chiunque l'avrebbe vinto eccetto l'inter, come il primo vero Scudetto dopo Calciopoli, perchè per quattro anni lo Scudetto è stato una conseguenza dell'estate di Calciopoli, avendolo vinto sempre e comunque l'unica squadra premiata, e il dottor Palazzi ci ha spiegato che non doveva andare così, dalla stessa estate di Calciopoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiusa la parentesi, adesso sono in vetta Juventus e Milan. La Juventus la squadra italiana più titolata in Italia, il Milan la squadra italiana più titolata sulla scena internazionale. E tutto questo oro i due Club storici del calcio italiano, le uniche grandi società italiane ottocentesche, lo possono ostentare nonostante abbiano dovuto affrontare periodi molto dolorosi nella propria storia. La Juventus massacrata da Calciopoli e retrocessa, il Milan salvato da Silvio Berlusconi dopo due retrocessioni. Nessuna vergogna, nello Quelle di chi cade ma si rialza sono storie vere, esempi non solo di sport ma di vita vissuta, non sono storie di plastica. E questo rende ancora più onore al Milan che ha fatto 8 Finali di Coppa dei Campioni negli ultimi 22 anni e alla Juventus che nella sua storia di Finali di Coppa dei Campioni ne ha fatte 6. E anche qui Juventus e Milan sono ai primi posti. Adesso si confrontano in questo Campionato. I tifosi milanisti non sottovalutino mai la Juventus: ha cuore, ha risorse, ha gambe, ha fame, rabbia sportiva, determinazione. Si può avere qualche dubbio sulla componente tecnica che serve per sfangare le partite in cui fatalmente si corre meno, ma non si può avere tutto dalla vita. E i tifosi juventini non pensino che il Milan si pavoneggi. Non è vero, il Milan che pressa con tutti i suoi giocatori sul 4-0 in casa con il Chievo, ha dato una risposta chiara a tutti quelli che a Firenze invece di criticare l'arbitro hanno scelto ancora una volta (dell'arbitro si parla e si scrive solo quando l'errore è a favore del Milan), la strada della reprimenda nei confronti della squadra di Allegri. Stiano attente, Juventus e Milan. Sono sotto gli occhi di tutti. Adesso che la storia ha finalmente ripreso il suo corso, diano il buon esempio e vivano un duello sereno, positivo. Senza esclusione di colpi sul campo e senza colpi bassi fuori. Le due grandi tradizionali del calcio italiano, chiunque vinca lo Scudetto fra le due, hanno fra le mani una carta storica da giocare. Molto più importante del titolo 2011-12, la carta di un duello di alto profilo e leale fra regine del calcio italiano sotto gli occhi del calcio italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Roma di Udine è stata agghiacciante, poche ore dopo il mio elogio, convinto e sperticato, e che resta tale, non lo rinnego, proprio da queste colonne, Molle nella fase offensiva, tendente al buco dietro dove Kjaer è un giocatore che sta costando troppo caro alla squadra giallorossa. Non per i soldi del cartellino, ma per i punti che lascia sul campo. Alle sue latitanze e alle sue amnesie, la Roma deve la sconfitta in un derby che avrebbe probabilmente vinto e la sconfitta di Udine dove male che andasse ne sarebbe venuto fuori un pareggio. Aggiungete i tre punti di Kjaer alla classifica attuale della Roma e oltre alla bella filosofia con cui è stata costruita questa nuova avventura giallorossa, avrete anche i numeri. A proposito, Osvaldo, forse ancora innervosito dal gol meraviglioso annullatogli contro il Lecce, ha sbagliato con Lamela. Il giovane argentino è il futuro della Roma, è un ragazzo intelligente, una promessa con tutti i carati al posto giusto. Non è con queste scene da far west che si stimola un ragazzo di enorme talento. Lamela è cachemire allo stato puro, può diventare più forte di Pastore. Nelle mani di Luis Enrique è nelle mani giuste, in quelle di Osvaldo e alla Osvaldo no. Bene ha fatto la punta a riparare il gesto di Udine almeno con una cena per tutti e con tutti. Anche questi episodi dimostrano la sostanziale bontà del progetto Roma. Un progetto che ha un respiro e una gittata che vanno ben oltre questa stagione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6584646696223466236?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6584646696223466236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6584646696223466236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/12/bonucci-il-vaso-di-coccio-mazzarri.html' title='Bonucci, il vaso di coccio. Mazzarri dimentica Dzemaili e compromette la partita. Per 4 anni lo scudetto è stato conseguenza di Calciopoli. 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Gli uomini di Prandelli non hanno mollato un centimetro gli avversari, che invece dovevano vincere a tutti i costi per qualificarsi agli Europei 2012 in Ucraina e Polonia. Claudio Marchisio al terzo gol stagionale dopo la grandissima prova contro il Milan, che ha regalato tre punti importantissimi. L'inserimento al primo minuto nell'area di rigore serba è l'emblema di un giocatore bravissimo nel capire quando buttarsi nella mischia alla ricerca del gol. Ancora più bello l'assist di Giuseppe Rossi, che prima ha temporeggiato poi servito su un piatto d'argento un pallone formidabile allo juventino. La Nazionale che ha già superato ampiamente l'esame strappando in anticipo il pass per gli europei, ora avrà l'ultimo test l'11 ottobre a Pescara contro l'Irlanda del Nord. Una gara che non ha molto significato ma che Cesare Prandelli vuole sfruttare per provare nuove soluzioni tattiche. Abbiamo infatti visto sempre il duo d'attacco Cassano-Rossi, ma sia Osvaldo che Giovinco sono delle ottime alternative, aspettando il recupero di Pazzini e Balotelli. Se la nazionale viaggia a gonfie vele, anche la Juventus sta impressionando per la continuità che nelle passate stagioni non aveva. Il 2-0 contro il Milan ha evidenziato che la Vecchia Signora è tornata a dominare in Italia, annichilendo una squadra in difficoltà. Antonio Conte è la vera marcia in più, perché oltre alle posizioni in campo dei suoi uomini, riesce a trasmettere quella determinazione che in passato è mancata. Sulla stessa lunghezza d'onda c'è il Napoli, che ha sfatato il mito del San Siro andando a vincere 3-0 contro l'Inter. I partenopei sono una delle sorprese della stagione, anche per quello che ha fatto vedere in Champions League. Non è da tutti passare da un campo di periferia in serie C alla Champions League in 5-6 anni. Ciò che sorprende del Napoli è il progetto validissimo di De Laurentiis, uno abituato a fare le cose in grande. Mazzarri sposa bene il progetto perché è un mister che pretende sempre tanto e non si accontenta mai. Il tecnico di San Vincenzo sprona quotidianamente i suoi uomini che stanno crescendo allenamento dopo allenamento insieme al proprio allenatore. Cavani, Lavezzi e Hamsik in passato erano alla ricerca di una grande squadra, il Napoli lo è. Chi non sta rispondendo alle attese della vigilia è il Milan di Allegri. Il livornese è stato messo sul banco degli imputati per l'avvio stentato, solo 5 punti in 5 partite, ma non bisogna sottovalutare i tanti infortuni che hanno dimezzato la rosa rossonera. Ora è Ibra a preoccupare, con i suoi continui mal di pancia. Se davvero dovesse lasciare il Milan, sarebbe quasi un dolore cronico dello svedese, che non riesce a restare nella stessa squadra per più di due anni. Vedremo dove porteranno le sfrecciatine dell'ex Barcellona. Se al Milan sono tutti preoccupati per la mancanza di stimoli di Ibra, all'Inter sono alle prese con un riassetto tattico importante. Contro il Lugano i nerazzurri hanno perso per 2-0, ma non era la vera Inter ovviamente. Ranieri però sta recuperando delle pedine importanti per la ripresa del campionato. I 14 giorni di sosta saranno determinanti per il recupero delle milanesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6295797139883421991?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6295797139883421991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6295797139883421991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/10/prandelli-ha-la-nazionale-in-pugno-juve.html' title='Prandelli ha la Nazionale in pugno. Juve e Napoli sulla strada della gloria. 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In estate mi ero esposto in prima persona per sottolineare la bontà della scelta Gian Piero Gasperini, opinione che mantengo tutt'ora a dispetto dei risultati deficitari ottenuti dal tecnico; figli diretti non di una sua inadeguatezza nel guidare una squadra di grande livello, ma delle scelte sbagliate di chi ha in mano la gestione della società. Il mercato è stato impostato secondo linee non coincidenti con i dettami tattici di un professionista esemplare che ha sempre giocato con un sistema di gioco, e le dichiarazioni di Moratti lo hanno delegittimato in ogni circostanza togliendogli quella credibilità necessaria a farsi rispettare dalla squadra. Detto questo, Ranieri è l'uomo giusto per risollevare situazioni simili, è un uomo di valore oltre che un buon professionista. Se i poteri forti della società saranno dalla sua parte, senza continue intromissioni e commenti sconclusionati, l'Inter potrà fare bene.Vincere no, almeno non a mio parere, visto che valuto la rosa nerazzurra troppo logora nei suoi elementi chiave per riuscire a primeggiare anche nel modesto campionato italiano. Il Milan è di altra categoria, e le assenze che ne stanno minando l'efficacia della rosa sono l'unica spiegazione alla difficile situazione di classifica vissuta dai rossoneri. Col ritorno di Ibrahimovic ricominceranno a fioccare anche i punti, non ho dubbi.Ho qualcosa da dire, per quanto riguarda la gestione delle risorse umane scelta dal Napoli. Mazzarri è incorso in un errore non da lui, una scelta che poco si confà ad un ambiente che ha fame di risultati dopo anni di digiuno. Non ha senso un turnover tanto radicale dopo sole tre giornate di campionato, tanto più privandosi deliberatamente dell'uomo che più di ogni altro consente al Napoli di elevare il suo rango a quello di big: Ezequiel Lavezzi. L'argentino è fondamentale per effettuare il gioco di rimessa con cui il Napoli riesce a rendere al meglio, ha lo spunto giusto per scardinare ogni difesa. Senza questi errori di valutazione, gli azzurri possono tranquillamente sognare.In casa Juventus invece, non voglio sentire alcun alibi. Il Bologna è la stessa squadra che aveva preso ceffoni nelle prime due giornate, si poteva e si doveva vincere anche in dieci, a prescindere dall'ingenuità di Vucinic. Al di là di ciò, in ogni caso, mi fa un grande piacere constatare come il carattere dei bianconeri sia ritornato all'altezza di come la storia ed il blasone della Juventus impone. Con Conte ci si potranno togliere delle soddisfazioni, anche puntare all'Europa che conta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1656293697791067129?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1656293697791067129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1656293697791067129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/09/forse-hanno-fatto-bene-patto-che-non.html' title=''/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-5197726693533315215</id><published>2011-08-29T17:18:00.000+02:00</published><updated>2011-08-29T17:19:59.794+02:00</updated><title type='text'>Promossi &amp; Bocciati del mercato italiano. Aspettando mercoledì...</title><content type='html'>Siamo quasi ai saluti. La coda di un mercato lungo e, a tratti, snervante. E' da giugno che ci dicono che, prima o poi, i colpi si faranno. E' rimasto poco. Il tempo di fare qualche calcolo e di capire che questo sciopero è servito soprattutto ai club, ancora impreparati all'inizio di una nuova stagione. Per tre mesi l'Inter ha provato a vendere Sneijder e, d'improvviso, si è ritrovata senza il suo attaccante più prolifico: Eto'o. Il Milan ha raccontato la storia di Mister X per attirare l'attenzione di tifosi e media e a poche ore dalla chiusura ha dato il benvenuto solo ad Aquilani. Galliani e Raiola non ce la contano giusta; vogliamo un Balotelli last minute. Vogliamo anche un centrale e un esterno sinistro da Juve e una Roma protagonista all'altezza degli americani. Parliamo senza scrupoli, come facciamo sempre. Troverete delle apparenti contraddizioni, ma siete pregati di leggere le motivazioni; il caso Napoli, dove c'è un Presidente rinato e un allenatore a proprio uso e consumo. Meglio un nemico che un amico in più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROMOSSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aurelio De Laurentiis&lt;br /&gt;Va promosso per l'entusiasmo che sta mostrando e per la spesa fatta in questa lunga estate. Due voti in più per aver trattenuto (non faccia scherzi fino a mercoledì) sia Hamsik che Lavezzi. Ha accontentato al 100% lo staff tecnico, forse troppo, e fa rispettare la voce dei napoletani anche nelle stanze dei bottoni. Il Presidente perfetto per Napoli che negli anni ha capito, da persone più competenti, come fare calcio nella maniera giusta. Vende bene e acquista senza svenarsi. Nonostante tutto ha commesso un grande errore... lo capirete nel capitolo "bocciati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercato Lazio&lt;br /&gt;I tifosi sono contenti e ci sentiamo di premiare Claudio Lotito per gli investimenti fatti con oculatezza ed intelligenza. Si è mosso prima di tutti e ha consegnato a Reja le chiavi di una fuoriserie. Adesso bisogna mettere la benzina e non sbagliare direzione. Può essere la vera out-sider del campionato con la possibilità di fare bella figura in Europa League: anche il girone strizza l'occhio all'aquila biancoceleste. Unico appunto: non aver gestito benissimo la vicenda Zarate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Igor Campedelli&lt;br /&gt;Se leggete il tabellino del mercato in entrata, fate fatica a credere che si tratti del Cesena, se non lo scrivono a caratteri cubitali. Altro che salvezza, altro che Provinciale. Campedelli ha fatto un gran mercato, con tanti soldi e molti nomi. Marco Giampaolo non può sbagliare, la salvezza non è l'obiettivo; non può essere l'obiettivo. Cesena sogna e fa bene. Una squadra così, nella parte destra della classifica, in molti la vorrebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Bozzo&lt;br /&gt;E' il procuratore dell'anno. Prima veniva riconosciuto come l'agente di Cassano, oggi è l'agente dei casi impossibili e disperati. Voto 10 per come ha risolto il caso Marchetti, voto 9 se porta Zarate all'Inter e se accontenta Gilardino ad andar via da Firenze. Quagliarella tratta Bozzo come fosse il padre e i suoi assistiti sono sempre al sicuro: non perdono un euro e vengono tutelati da un procuratore cresciuto facendo la famosa gavetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Samuel Eto'o&lt;br /&gt;E' lui il Re del mercato. Bravo Samuel. Perché nella vita non bisogna mai accontentarsi e, allora, meglio andare in Russia in una squadra di cui fino a un anno fa non sapevamo neanche l'esistenza. Ha mosso più soldi il camerunese (30 milioni subito e altri 30 nei prossimi due anni con l'ingaggio) che mezza serie A. Ha lasciato l'Inter su una piazzola di sosta in autostrada e ha trovato una seconda America. Grande Samuel, altro che vendere le rose in un metrò, come cantavano alcuni avversari pseudo razzisti. Diciamocelo a voce alta: tutti vorremmo salire su quel metrò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOCCIATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mino Raiola&lt;br /&gt;Lo aspettiamo ancora! Non è una bocciatura perché ci sono i corsi di recupero. In tre giorni può fare quello che non ha fatto in tre mesi. Nelle ultime sessioni, estive ed invernali, di calciomercato è sempre stato lui il protagonista. Da metà giugno ha smesso di rispondere al telefono e di rilasciare interviste. Se c'è un disegno dietro, allora, sarà premiato ancora una volta. Se tutto finirà senza il colpo Raiola, per un anno, andrà dietro la lavagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gestione Montolivo&lt;br /&gt;Hanno perso tutti. Milan, Fiorentina, Montolivo e i procuratori del calciatore. Montolivo vestirà, comunque, la maglia rossonera ma doveva essere un'operazione da chiudere già in questo mese di agosto. Corvino e Della Valle hanno tirato troppo la corda e rischiano di avere in rosa un calciatore che andrà via senza far guadagnare centomila euro al club. Montolivo non si deprime ma se fino a gennaio farà ben poco chi lo spiegherà al Milan che ha già l'accordo con il calciatore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Walter Sabatini&lt;br /&gt;L'allarme lo abbiamo lanciato da tempo ma adesso, a Roma, iniziano ad essere seriamente preoccupati. Fuori dall'Europa al 25 Agosto è un'umiliazione per una tifoseria abituata ad altri standard. Aver fatto pulizia societaria non è stata una scelta saggia e aver venduto Menez e Vucinic per quattro noccioline non sono sembrate mosse del tutto memorabili. Mexes a zero, la colpa è della vecchia gestione ma a Trigoria iniziano, giustamente, a rimpiangere la triade Sensi-Conti-Pradè. Poveri ma col cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Branca&lt;br /&gt;Ha voluto Gasperini e se n'è assunto le responsabilità. Ha creato confusione e il Presidente Moratti si inizia a stufare dei suoi comportamenti. Non ha portato nulla di nuovo in questa squadra e senza Mourinho sembra essere tornata l'Inter del pre-calciopoli. Piero Ausilio in odore di promozione: sarebbe ora! Ragazzo competente ed intelligente. L'Inter esce enormemente ridimensionata da questo mercato, salvo colpi ad effetto (Forlan + Zarate) dell'ultim'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Walter Mazzarri&lt;br /&gt;Promosso il Presidente, bocciato l'allenatore. E' normale? Si, perché De Laurentiis ha incarnato la napoletanità, Mazzarri a fine campionato aveva preparato valigie e biglietto aereo per Torino. Se oggi non è sulla panchina della Juve, deve solo prendersela con Andrea Agnelli che gli ha preferito Antonio Conte. Ha voluto un mercato a suo uso e consumo, preferendo seconde scelte e tenendo al minimo il numero della rosa, nonostante ci sia una Champions da onorare. D'accordo che Barcellona non fa testo per nessuno ma questo Napoli dovrà confrontarsi con Bayern Monaco, City e Villarreal. Tenendo conto che i napoletani non vogliono perdere neanche quando giocano a scopone scientifico, sia opportuno che Mazzarri torni sulla terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-5197726693533315215?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5197726693533315215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5197726693533315215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/08/promossi-bocciati-del-mercato-italiano.html' title='Promossi &amp; Bocciati del mercato italiano. Aspettando mercoledì...'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4092874635129515383</id><published>2011-08-27T11:02:00.001+02:00</published><updated>2011-08-27T11:02:55.454+02:00</updated><title type='text'>Il calcio azzerato dell'agosto 2011. L'Inter e la rivoluzione mancata. La Juventus all'ultima spiaggia. Milan, mercato chiusissimo o chiusino?</title><content type='html'>Il calcio è azzerato. Si sa che si è fermato, ma non si sa quando ripartirà. Per motivi meno gravi di quelli spagnoli, la Serie A rischia di fermarsi molto di più rispetto alla Liga. Lascia l'amaro in bocca l'espressione dura, ferma, antitetica rispetto alle speranze dei tifosi con cui la Lega parla dell'Assocalciatori e viceversa. Quando il presidente federale Abete dice che sono a rischio anche le prossime giornate di campionato, quelli che la sanno lunga non perdono tempo a rassicurare, a smentire, ma no, vedrete, sicuro che le prossime si giocano. Sarà, ma l'inizio del dialogo fra quei volti e quei muri è molto difficile da immaginare. Molti sostengono che ci sia un secondo fine da parte dei presidenti: non giocare per indurre il presidente del Coni, il Capo dello sport italiano, a commissariare Figc e Lega. Le dietrologie sono tutte uguali, molto facili da evocare, difficilissime da dimostrare. E' un fatto in ogni caso che il presidente Abete e il presidente Beretta non stanno guidando la quinta grande azienda del Paese, ma la stanno gestendo. La guida è un gioco d'anticipo, di strategia, di talento, di illuminazione. La gestione è invece soprattutto un fatto di durata. Oggi durare non basta, non serve, non è sufficiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non appena partirà uno fra Eto'o e Sneijder, scatterà la rivoluzione. Ci saranno botti e fuochi d'artificio a non finire. Con tutti quei soldi in mano, l'Inter rifarà la squadra e ne vedrete delle belle. I bene informati in servizio permanente effettivo avevano la bocca piena di certezze. Oggi, 27 Agosto 2011, a quattro giorni dalla conclusione del mercato, a meno che non ci sia un botto al giorno da oggi alla fine del mese, la rivoluzione d'agosto non ci sarà. Al posto di un crack come Eto'o, arriva il buon Forlan. E poi qualche cessione e trattative dal profilo non altissimo. Se tutto questo fosse accaduto al Milan, non si sarebbe esitato a parlare di ridimensionamento; se Forlan, a 32 anni, fosse arrivato al Milan, si sarebbe parlato di un giocatore piuttosto in là con gli anni, insomma di un vecchietto; se lo stesso Forlan, giocatore in fase discendente come dimostra il picco dei suoi gol in stagione (32) messi a segno nella Liga 2008-2009 e diventati poi 18 nel 2010 e 8 nel 2011, fosse arrivato al Milan si sarebbe parlato di una scommessa. Qui invece siamo di fronte ad un Toro e ad una cessione, quella di Eto'o, che è un grande affare, una operazione da non credere, da essere basiti per il fatto di non averci pensato prima...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Juventus non bada a spese. Per il terzo anno consecutivo, spende e spande. Il primo anno almeno aveva la Champions, sogno spezzato nella fase a gironi, nei due successivi nemmeno quella. Ad ogni giro, un nuovo acquisto. Gli ultimi, Estigarribia e Giaccherini. Operazioni su operazioni, caricate su un bilancio appesantito e gravato da stagioni con poche soddisfazioni e con ancor meno ricavi. Piace il coraggio della Juventus, la sua capacità di non abbattersi, di reagire, di rilanciare. Atteggiamenti come questo meritano più di un plauso. Vanno sostenuti e incoraggiati. Una sola piccola perplessità: e se dovesse andar male? Le mega campagne acquisti una via l'altra generano situazioni, come le minusvalenze e le difficoltà di rimettere sul mercato giocatori che non sono andati bene nella grande piazza, solo ed esclusivamente negative per i conti economici di una grande azienda. Insomma, l'augurio è che vada bene. Ma se accadesse malauguratamente il contrario, verrebbero uno dopo l'altro al pettine tutti insieme i nodi delle ultime stagioni, da Diego a Giaccherini, passando per le decine di altri arrivi delle ultime tre estati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato del Milan è un miracolo di equilibrismo. Per cercare di perdere almeno la metà, o poco più, di quanto lasciato sul campo nell'ultimo bilancio (70 milioni di euro), il Milan si è mosso stando fermo. Il risparmio, 7 milioni di euro, dell'ingaggio di Pirlo e di qualche altro giocatore, è stato investito sugli emolumenti di Mexes, Taiwo, El Shaarawy e Aquilani. Sul conto economico rossonero del 2011 pesano solo gli esborsi per la seconda metà di Boateng e per la prima metà di El Shaarawy, ma sono stati compensati dalla cessione della metà di Astori e dell'intero cartellino di Papastathopoulos. E nonostante il lodo Mondadori ne abbia colpito duramente la proprietà, il Milan ha riscattato Ibrahimovic e resistito ad una grande offerta per Thiago Silva. A proposito, che Aquilani sia un giocatore rotto è una balla. Grande così. Una suggestione che uno mastica e che tutti gli altri ruminano senza pensare bene a cosa dicono. Controllate gente controllate: nella scorsa stagione Pirlo nel Milan, 32 anni, ha saltato 7 mesi per infortunio, Aquilani nella Juventus, 27 anni, di giorni ne ha saltati 10. Non solo: Pirlo 17 presenze in Campionato, Aquilani 33. Per cui non era rotto Pirlo e non è rotto Aquilani. Per il resto, il mercato del Milan è chiusissimo. Lo ha ribadito in via Turati anche ieri lo stesso Adriano Galliani. Anche le voci che arrivano da Madrid lo confermano: Kakà non vuole andare via da Madrid senza aver convinto e senza aver fatto bene. Tutto giusto, tutto chiaro, tutto coerente. Sarà...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4092874635129515383?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4092874635129515383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4092874635129515383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/08/il-calcio-azzerato-dellagosto-2011.html' title='Il calcio azzerato dell&apos;agosto 2011. L&apos;Inter e la rivoluzione mancata. La Juventus all&apos;ultima spiaggia. Milan, mercato chiusissimo o chiusino?'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-887909249870319113</id><published>2011-08-21T16:36:00.000+02:00</published><updated>2011-08-21T16:37:54.890+02:00</updated><title type='text'>Marotta accende il mercato Juve. Inter, si aspetta solo Eto'o. Montolivo e Aquilani: le sue soluzioni rossonere. Incredibile Napoli! Roma-Lazio: pregi</title><content type='html'>La Juventus è l'unica delle big che può veramente rinforzarsi. Marotta e Paratici hanno parlato di 2-3 acquisti e rispetto alle altre società è l'unica convinta di portare altre pedine a disposizione di Antonio Conte. Si parla di Elia, Perotti e Alex, più defilato l'italiano Giaccherini. Lo stesso Conte ha ribadito più volte che la squadra è ancora incompleta, per questo entro il 31 i dirigenti bianconeri completeranno la rosa. Il capitolo cessioni non è da sottovalutare. In esubero ad oggi ci sono Amauri, Iaquinta, Manninger, Grygera, Martinez, la lista e lunga e le sorprese penso che non mancheranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'Inter tutto ruota intorno all'affare Eto'o. Con i soldi ricavati e quelli risparmiati dal suo ingaggio sono attesi campioni dal calibro di Forlan, Tevez (ma qui il City vuole una cessione secca o nulla), e Lavezzi. Come ha detto il padre di Forlan, l'attaccante dell'Atletico Madrid preferisce più l'Italia che la Turchia. La probabile partenza di Eto'o sarà ricompensata a dovere con un grande giocatore. Se poi ritorna il vero Diego Milito, per l'attacco sono a posto. Bisogna vedere se la società vuole sostituire Maicon infortunato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Milan corteggia sia Montolivo che Aquilani, Il centrocampista viola piace al Bayern Monaco, e lo stesso Corvino ha detto che in Italia non lo venderà per non rinforzare le avversarie. Il Milan è completo in tutti i reparti, ha dei giovai molto interessanti, che nelle uscite estive hanno dimostrato di essere giocatori di prospettiva come Valoti, Comi, Ganz, Boateng, De Sciglio, Ely. In uscita invece potrebbe esserci l'uscita di Flamini qualora dovesse esserci l'offerta, visto l'ingaggio importante del francese. Per il colpo pensavo a Schweinsteiger ma dopo l'esordio nei playoff di Champions nemmeno lui può essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Napoli l'entusiasmo è alle stelle. 27 mila tifosi in pieno agosto per una partitella in famiglia è una cosa che non si vede quasi mai. Dopo la bocciature di Mazzarri a Trezeguet, è arrivato Chàvez, giovanotto di prospettiva, ma il colpo potrebbe anche non arrivare poiché l'allenatore degli azzurri preferisce spesso lavorare con una rosa ristretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Roma è un cantiere aperto. Dobbiamo lasciar lavorare in pace sia Luis Enrique che Sabatini. Vediamo in campo la sua vera squadra, quella con tutti gli uomini a disposizione e dove piace a lui. Aspettiamo che Lamela entri in campo, bisogna andare piano e non distruggete tutto subito. La gara di preliminare non è andata bene ma la Roma ha il potenziale giusto per ritornare grande e proseguire la sua esperienza europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lazio invece è partita molto bene, l'unico vero problema è il caso Zarate. Il giocatore non riesce a trovare spazio nonostante il grande investimento della squadra biancocelesti. Bisogna capire se Zarate andrà all'estero o verrà ceduto in Italia. Chissà che l'Inter possa farci un pensierino...Al contrario sono partiti benissimo Cissè e Klose, usato sicuro e di garanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In bocca al lupo all'Udinese per la partita di ritorno contro l'Arsenal. A Palermo si aspetta solo il colpo del dopo Pastore. Per Mudingayi del Bologna ipotesi Lione o Russia, con diverse squadre interessate. Ramirez è richiesto non solo dalla Fiorentina. Denis è quasi fatta con l'Atalanta.&lt;br /&gt;Nel Lecce la sorpresa sarà Luis Muriel.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-887909249870319113?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/887909249870319113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/887909249870319113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/08/marotta-accende-il-mercato-juve-inter.html' title='Marotta accende il mercato Juve. Inter, si aspetta solo Eto&apos;o. Montolivo e Aquilani: le sue soluzioni rossonere. Incredibile Napoli! Roma-Lazio: pregi'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2984193882012409453</id><published>2011-08-02T18:00:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T18:01:19.968+02:00</updated><title type='text'>Milan e Inter tra Supercoppa e rose da completare: Aquilani non ha l'occhio ceruleo ma..., Alcantara spinge Fabregas in rossonero, il crack di Nagatom</title><content type='html'>Inutile far finta di niente: la Supercoppa "cinese" dei milioni e della rabbia curvaiola (giustificata: andateci voi a Pechino a inizio Agosto...) è importante più di quel che si vuol far credere. Sarà che è un derby di quelli con la D maiuscola, sarà che mai come quest'anno i dubbi su quel che sta accadendo in casa rossonerazzurra fan discutere anche nei bar più beceri, sarà che a pochi giorni dalla supersfida la doppia incognita "Mister X - chi gioca a sinistra con Nagatomo ko" tiene banco che è un piacere.&lt;br /&gt;Partiamo dalle certezze: nessuno sa chi sia sto benedetto Mister X, neanche Galliani. A Malpensa l'ad rossonero ha aperto le porte ad Aquilani e anche noi come lui siamo convinti che il centrocampista romano potrebbe fare al caso di Allegri (infortuni a parte). Il sogno nascosto resta Fabregas e la situazione nelle ultime ore è un po' cambiata: il giocatore vuole il Barcellona, Wenger vorrebbe cederlo al Milan, il diavolo ha presentato un'offerta (vicina ai 40 milioni). Fin qui tutto uguale, ma l'esplosione del baby fenomeno Alcantara (20 anni, figlio dell'ex Fiorentina e Lecce Mazinho) potrebbe convincere Guardiola a mollare l'osso. Entro la settimana sapremo la verità. Tocca aspettare invece per sapere che fine farà Cassano. Una certezza: Antonio non resterà in rossonero. Il Genoa è la destinazione più probabile e non si esclude una clamorosa triangolazione: l'azzurro in Liguria, Palacio all'Inter, Thiago Motta sull'altra sponda del Naviglio.&lt;br /&gt;Mister Gasperini (tra i pochi fan del "codino") attende con ansia e intanto si interroga sulla scoppola rimediata a Dublino contro il City. La "sperimentale" nerazzurra ha funzionato assai male e l'infortunio di Nagatomo contro il Celtic ha fatto il resto: tocca intervenire per coprire il buco a sinistra. Vargas è una possibilità nonostante il pressing di Marotta sui Della Valle (proposto lo scambio con Quagliarella), ma il sogno resta Bale, fenomeno del Tottenham escluso finora da ogni trattativa. Il club londinese al momento non accetta offerte e il prezzo sarebbe in ogni caso proibitivo (40 milioni), proprio gli stessi che Moratti incasserebbe dalla cessione di Sneijder (l'olandese balbetta: ).&lt;br /&gt;Di sicuro tocca registrare l'ennesima mossa di Balotelli, disposto a tutto pur di tornare a Milano. Mario è stato chiaro: , segno evidente che ben guidato da Raiola sta tentando di ingolosire eventuale pretendenti. Il Milan (ma di sicuro non quest'anno) tende le orecchie, l'Inter non resta a guardare. Pensare a un clamoroso ritorno in nerazzurro (non ditelo a Zanetti e compagni però...) pare utopia, ma la voglia di Mancini di strappare Eto'o al suo ex club potrebbe fare il resto: Mario torna alla Pinetina con venti milioncini in dote e Eto'o attraversa la Manica. Fantacalcio? Anche lo scambio Ibra-Eto'o sembrava impossibile...&lt;br /&gt;Da ultimo snoccioliamo qualche nome dimenticato, accantonato, colpevolmente snobbato. Sono i "saldi" d'agosto, quei giocatori che per forza di cose dovranno cambiare club se vogliono sperare di trovare spazio in campo. In molti casa si tratta di affari succulenti, gli unici che si possono permettere le nostre squadre squattrinate: Karim Benzema (24 anni), Lass Diarra (26), Mamadou Diarra (30), Fernando Gago (25), Royston Drenthe (24), Pedro Leon (24), Sergio Canales (20) e addirittura Riky Kakà (29). Tutti di troppo a Madrid... E ancora, esuberi di casa-City: Emmanuel Adebayor (27), Aleksandar Kolarov (25), Wayne Bridge (31) e Roque Santa Cruz (30). United: Dimitar Berbatov (31) e Gabriel Obertan (22 anni). Infine Chelsea (il 33enne Didier Drogba) e Arsenal: Nicklas Bendtner (23) e Tomas Rosicky (31). Gli interessati sono pregati di farsi avanti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2984193882012409453?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2984193882012409453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2984193882012409453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/08/milan-e-inter-tra-supercoppa-e-rose-da.html' title='Milan e Inter tra Supercoppa e rose da completare: Aquilani non ha l&apos;occhio ceruleo ma..., Alcantara spinge Fabregas in rossonero, il crack di Nagatom'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-6605831723724474417</id><published>2011-07-20T21:40:00.000+02:00</published><updated>2011-07-20T21:43:06.278+02:00</updated><title type='text'>Le scelte (dolorose) delle pretendenti allo scudetto 2012. Milan, arriverà un solo giocatore, lodo permettendo. Inter: esiste un piano per Fabregas. J</title><content type='html'>Il furbissimo piano degli strateghi del mercato sembrava perfetto: Argentina e Brasile ricamano meraviglie in Coppa America e i campioncini dai piedi buoni raggiungono quotazioni principesche. Col cavolo, ci ha pensato il dio del calcio ad azzerare le certezze. Le pessime figure degli squadroni sudamericani stravolgono le logiche e quello che prima valeva cento ora vale poco più di cinquanta. Ottima occasione per le italiane per fare buoni affari? Neanche un po'. La verità è che la tre giorni di calcio bailado (ma neanche troppo) ha convinto le nostre che determinati acquisti si possono evitare, soprattutto a certe cifre. Ganso, Neymar, Danilo e i loro fratelli maggiori arriveranno in Europa ma con meno brillantini sul volto.&lt;br /&gt;Il mercato cambia direzione, il mercato entra nel vivo. Oddio, nel vivo... La certezza è che dalle nostre parti ci tocca fare i conti con rose ancora imperfette. Il Milan sognava Mister x e si dovrà accontentare di un comprimario. Con Pirlo defenestrato, Montolivo sembra avere più di una speranza di indossare i colori rossoneri. Il nome non è di quelli che fanno sognare, ma in tempi di multe milionarie e sanguinosi "Lodi" è giusto che il diavolo parli chiaro. Non arriveranno né Fabregas né tantomeno Schweisteiger: troppo cari al momento per il club che - in ogni caso - è senza dubbio quello che si è mosso meglio per costruire una rosa "europea". Cassano partirà, la Fiorentina lo aspetta. Montolivo arriverà in una sorta di viavai molto produttivo e poco dispendioso.&lt;br /&gt;Piccole grandi gioie in casa Inter. La debacle di Argentina e Brasile permetterà a Gasperini di conoscere in anticipo i suoi fenomeni dai piedi fatati. Alvarez e Jonathan, intanto, hanno già fatto amicizia col tecnico. Sono sorrisi soprattutto per il primo, arrivato con un punto di domanda grosso come una casa appoggiato sulla schiena e già diventato idolo dei tifosi. C'è chi dice: . Non sappiamo se l'olandese andrà via, ma i primi esperimenti sul campo dicono che mister Gasp sta facendo di tutto per far perdere la pazienza al suo numero 10. Impiegato a centrocampo, il vicecampione del mondo sembra un orso polare parcheggiato ai tropici. Si attende l'offerta (ci sarà, eccome se ci sarà) di quel furbacchione di Ferguson. Si chiude a 37-40 milioni, cifra buona per convincere Fabregas a scegliere il nerazzurro. Arrivasse lo spagnolo ai nerazzurri non resterebbe che trovare un buon esterno sinistro per completare un gruppo che dopo una settimana di allenamenti sembra già piuttosto affiatato. Il sogno si chiama Bale. Possibilità che il gallese si insedi alla Pinetina? Pochissime, ma tutto dipende dalla voglia di spendere di patron Moratti, probabilmente ringalluzzito dopo la conferma del tricolore numero 14. Il "fachiro" Casemiro? Piace anche lui, ma al momento son più chiacchiere che altro. Palacio invece piace solo al suo tecnico. Come si dice: ogni scarrafone...&lt;br /&gt;Capitolo Juve: Rossi arriverà, la firma è prevista entro fine settimana. L'agente Pastorello sta tessendo una tela fittissima e la situazione è sempre più chiara: il calciatore si fa i fatti suoi, il procuratore e il Villarreal sono d'accordo su tutto, si attende a questo punto il passo decisivo della Juventus. A naso possiamo prevedere l'ennesimo sanguinoso esborso dalle casse della Vecchia (generosissima) Signora: 28 milioni, non un euro di meno.&lt;br /&gt;La domanda è lecita: la Juve si fermerà qui? Non può. Con Pirlo titolare inamovibile a Conte serve un centrale con gli attributi di ghisa. Marchisio è solido ma non può reggere da solo il peso del centrocampo bianconero. E allora prepariamoci ad accogliere l'ennesimo nuovo arrivato, sempre che la dirigenza nel frattempo riesca a sbarazzarsi di qualche mela marcia. Melo e Amauri saranno i primi a partire, ma l'elenco è lungo. Non sarà facile accontentare tutti: le buone nuove arrivano da quel capoccione di Conte che in dieci giorni è già diventato comandante unico e assoluto di casa Juve. Quello che serviva...&lt;br /&gt;Chiusura lampo su Roma e Napoli. I partenopei ragionano da grande, patron De Laurentiis anche di più. Inler sta già dimostrando di valere tutti i milioni che il presidente ha sborsato all'Udinese, i guai rossoneri griffati "Lodo Mondadori" assicurano la permanenza sul Golfo di Hamsik. Se, come pare, il ceco non si muoverà, si può dire che la rosa è al completo: ogni titolare ha una riserva degna, cosa che mancava l'anno passato. Riuscirà Mazzarri - bravissimo a lavorare con 15-18 giocatori - ad alternarne 20-25? Lo scopriremo quando inizieranno le fatiche di Champions.&lt;br /&gt;La Roma, invece, è la squadra più enigmatica. Luis Enrique spiega calcio ai suoi come fanno le maestre di prima elementare con i bambini; con lui - tra gli altri - il giovane Pol Cabanellas (24 anni) preparatore atletico e autore di un trattato sulle tecniche di allenamento nel calcio: i più lo definiscono "fenomenale". In testa hanno un progetto splendido, in mano materiale buono ma non certo eccellente. Risolto il caso Bojan (a Barcellona non si è alleato, presto raggiungerà i nuovi compagni), il problema si chiama difesa. Sabatini deve garantire copertura a un settore che senza Mexes (tra gli altri) ha perso gran parte del suo potenziale. Per fortuna c'è ancora un mese abbondante per chiudere le falle...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6605831723724474417?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6605831723724474417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6605831723724474417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/07/le-scelte-dolorose-delle-pretendenti.html' title='Le scelte (dolorose) delle pretendenti allo scudetto 2012. Milan, arriverà un solo giocatore, lodo permettendo. Inter: esiste un piano per Fabregas. J'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8835549630002908601</id><published>2011-07-16T23:24:00.000+02:00</published><updated>2011-07-16T23:26:05.417+02:00</updated><title type='text'>Inter: da Sneijder a Fabregas? Il raduno "brasiliano" del Milan con sorpresa finale. Giuseppe Rossi e la nemesi juventina di Ranieri</title><content type='html'>Attenzione attenzione. La cautela e la prudenza con cui l'Inter si muove nella vicenda Sneijder sarebbe dovuta ad un motivo molto chiaro: il colpaccio. Proprio così, udite udite, l'Inter medita il colpaccio. Nei desiderata dei dirigenti nerazzurri, meno caos mediatico si fa sul centrocampista olandese, più si tiene coperta la mossa successiva a quella che oramai appare come la scontata cessione dell'ex ajacide. Il piano che l'Inter sta covando è di quelli che verrebbero vissuti malissimo dai tifosi rossoneri, il suo nome è Cesc e il suo cognome Fabregas. Proprio così, la Milano sottotraccia, la Milano dei bene informati sussurra: se parte Wesley Sneijder, arriva Fabregas. Del resto è qualche giorno che i non interisti non dormono benissimo. Il tarlo è sempre quello: ma se davvero il Manchester United verserà nelle casse nerazzurre una somma così alta, 40 milioni di euro, una cifra per certi versi spropositata, per l'acquisto di Sneijder, che ne farà la società del centro di Milano di tutti quei soldi? Se li tiene nel nome del fair play finanziario? Certo che no, con Cambiasso che ha i suoi anni, con Thiago Motta che ha i suoi infortuni, l'Inter cerca un centrale di centrocampo e sembra anche disposta ad aggiungere svariati milioni di euro a quelli eventualmente incassati sul fronte Sneijder per scatenarsi sul versante Arsenal. Se davvero questo scenario, abbastanza apocalittico ma tutt'altro che impossibile, si dovesse concretizzare, a scatenarsi sarebbero i tifosi del Milan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia ben chiaro, il Milan non ha mai trattato Fabregas e nessun dirigente rossonero ha mai fatto il suo nome illudendo le folle. Non solo: i tifosi del Milan dovrebbero sentirsi onorati del fatto che, nonostante la tegolissima dei 560 milioni di euro di multa, la proprietà del Club sia sempre sul pezzo e non nega la possibilità di rafforzare ulteriormente una rosa già costosissima e attrezzatissima. Ma, nel corso dell'estate, per via di quei motivi che sono spesso insondabili e sempre più spesso inspiegabili, su tutti i forum dei tifosi rossoneri e su tutte le pagine milaniste di facebook è montata incredibilmente questa suggestione, questo amore totale, nei confronti di Fabregas. E se davvero fosse il catalano a sostituire l'olandese dall'altra parte, i milanisti tornerebbero a gran voce, nonostante tutto, a chiedere un big in più in organico. A proposito, lo splendido raduno rossonero di martedì (Silvio Berlusconi non era presente ma era come se ci fosse) ha parlato molto brasiliano. Paolo Berlusconi, vicepresidente rossonero e fratello del Presidente, ha fatto apertamente, ai microfoni di Milan Channel, il nome di Ganso. E' il giocatore che il dottor Paolo apprezza di più e che più sogna, da tifoso, di vedere in rossonero prima del 31 Agosto. Ricordiamo semplicemente che, nell'estate del 2005, fu proprio Paolo Berlusconi a "sognare" l'acquisto di Alberto Gilardino un mese prima dell'arrivo in rossonero di quello che all'epoca era un grandissimo colpo di mercato... E poi quel sussurro che da martedì in poi, un allenamento dopo l'altro, a Milanello si continua a fare. Un sussurro semplice semplice, due sillabe molto simili fra loro, la seconda ha solo un accento in più rispetto alla prima, ka-kà, ka-kà, ka-kà. Meglio esser chiari: Kakà. Se ne parla e se ne continuerà a parlare. Adriano Galliani ha detto "è molto difficile", ma chi gli aveva rivolto la domanda era convinto di porre un quesito su una operazione oramai tramontata, impossibile, superata. E invece..."molto difficile"...Del resto Ibra e Kakà insieme erano il sogno dei tifosi del Milan quella notte del 9 Agosto 2006 quando l'Inter libera da processi, cui avrebbe dovuto invece sottoporsi se fossero venute fuori TUTTE le telefonate, cambiò la storia del calcio italiano soffiando il crack di Malmoe ad un Milan impegnato nei preliminari di Champions League. Alla fine di tutti questi discorsi brasiliani, la vera sorpresa non potrebbe essere che argentina, proprio per quello spirito di contraddizione che solo un gioco come il calcio può ostentare. Il Milan infatti ha ripetuto ossessivamente che le vere occasioni si presentano come tali solo nell'ultima settimana di agosto. E in effetti c'è un calciatore argentino, molto forte e affascinante, peraltro vicino al Milan proprio nell'era Kakà, che il Palermo non riesce a vendere. Lo propone, ne parla, lo offre, ma nessuno lo compra. E dal momento che se si materializzasse l'ultima settimana di agosto senza che sia andato a segno nessun tentativo di piazzarlo da parte del suo attuale Club...beh allora...Non ne facciamo neanche il nome, per un Mister X che si rispetti sarebbe giusto così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' strana questa cosa. Dopo Calciopoli, l'unico allenatore bianconero che ha fatto bene è stato assolutamente e solo lui: Claudio Ranieri. Eppure, i tifosi juventini lo criticano ancora oggi e conservano un ricordo negativo dell'allenatore bianconero che portò la Juventus ad un terzo e un secondo posto, alla Champions League, alla vittoria del Bernabeu contro il Real Madrid. Il fatto è che dopo Ranieri nessuno ha fatto meglio di lui. Né Ferrara, né Zaccheroni, né Delneri si sono anche lontanamente avvicinati alla media punti e all'autorevolezza di gioco della Juventus del tecnico romano. Niente da fare, si continua imperterriti a dir male. Eppure, oggi gli stessi tifosi juventini sarebbero felicissimi di un grande investimento della Società bianconera per l'acquisizione di Giuseppe Rossi. Molto probabile che questo si verifichi. E allora sarebbe una clamorosa nemesi. Una clamorosa nemesi ranieriana. Giuseppe Rossi è una totale invenzione, da capo a piedi, di Claudio Ranieri. Nella stagione 2006-2007, mentre la formazione bianconera era nella serie cadetta, Ranieri prese in mano in corsa il Parma. La squadra emiliana sembrava ormai destinata alla retrocessione, cosa che in effetti accadde l'anno dopo, proprio senza Giuseppino Rossi. Ma in quel campionato precedente Ranieri salvò il Parma inventandosi Rossi, raggiungendo con i suoi 9 gol una salvezza addirittura brillante e autorevole. Se davvero Rossi dovesse tornare alla Juventus e contribuire a riportare in alto la Juventus, più di un detrattore del tecnico romano dovrebbe ringraziare lo scopritore del giocatore e ringraziarlo per averlo lanciato e consacrato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8835549630002908601?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8835549630002908601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8835549630002908601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/07/inter-da-sneijder-fabregas-il-raduno.html' title='Inter: da Sneijder a Fabregas? Il raduno &quot;brasiliano&quot; del Milan con sorpresa finale. Giuseppe Rossi e la nemesi juventina di Ranieri'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4628230497586527857</id><published>2011-07-12T09:50:00.000+02:00</published><updated>2011-07-12T09:52:04.724+02:00</updated><title type='text'>Juve, Rossi è in arrivo. Inter, Sneijder in fuga. Il colpo del Milan arriva ad agosto. Roma e Lazio regine del mercato. La perla nera arriva dalla Cos</title><content type='html'>L'arrivo all'Inter di Riccardo Alvarez dal Velez è stato un vero colpo per la tempistica, in quanto è stato soffiato alla Roma che da tempo aveva messo gli occhi sul giocatore. L'Inter ha speso una cifra importante perché crede molto in questo giocatore. I tifosi dell'Inter sono preoccupati per la partenza di Sneijder. Il Malaga non bada a spese e ha offerto 35 milioni per l'olandese. Lo United naturalmente ha più fascino ma il Malaga convince dal punto di vista economico. Moratti vorrebbe prolungare il contratto ad Eto'o, bisogna vedere cosa succederà a Maicon, il fatto che non giochi in Coppa America fa abbassare il prezzo sul mercato.&lt;br /&gt;In casa bianconera è sfumato quasi sicuramente Aguero. La Juve punta tutto su Giuseppe Rossi che finalmente torna in Italia ed è una delle alternative importanti per il modulo di gioco di Conte. Ora Marotta deve lavorare molto sulle uscite, Melo, Sissoko, Grosso, Iaquinta sono tutti in partenza.&lt;br /&gt;Il Milan è una squadra che ad agosto fa i colpi più importanti, non sappiamo il nome dell'eventuale mister X, si parlava di Fabregas, ma essendo la prima scelta di Guardiola, probabilmente andrà al Barcellona, prepariamoci ad un altro colpo a sorpresa. E' difficile stabilire chi sarà ma giocherà a centrocampo. Il Napoli aspetta l'ufficialità di Britos, il Lione infatti vuole portare a casa il difensore centrale. Britos però opterebbe per andare in azzurro. La missione di Bigon è chiude anche il colpo a parametro zero di Santana così come per Trezeguet. Attaccante di esperienza che conosce la Champions meglio di tutti. Le regine del mercato sono Lazio e Roma. Con Erik Lamela i giallorossi si sono accaparrati uno dei migliori classe 92 al mondo, ma deve dimostrare che può giocare in serie A, si aspetta l'ufficialità di Bojan e Stekelenburg. Per la Lazio c'è un Lotito scatenato, Cissè e Marchetti sono già arrivati. L'ex Liverpool arriva in Italia ed è un'occasione d'oro per i bianconeri, il Genoa è pronto al colpo Silvestre, difensore del Catania che merita un'opportunità importante. Il Bologna può chiudere Diamanti e Caracciolo, e cerca di piazzare Mudingay all'estero. Da questa Coppa America ci si aspettava la conferma dei volti noti, invece a brillare è una nuova stella, proveniente dalla Costa Rica. Si parla di John Campbell, classe 92, che andava preso prima che le quotazioni salivano vertiginosamente. Campbell potrebbe diventare uno dei giocatori più forti al mondo nei prossimi anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4628230497586527857?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4628230497586527857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4628230497586527857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/07/juve-rossi-e-in-arrivo-inter-sneijder.html' title='Juve, Rossi è in arrivo. Inter, Sneijder in fuga. Il colpo del Milan arriva ad agosto. Roma e Lazio regine del mercato. La perla nera arriva dalla Cos'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-3241917649835592190</id><published>2011-06-30T10:29:00.000+02:00</published><updated>2011-06-30T10:30:22.767+02:00</updated><title type='text'>Juve è la settimana del top player, le milanesi si muovono sotto traccia, il Napoli ragiona da grande. Tutti gli affari di giornata, il mercato e' sco</title><content type='html'>La giornata si era aperta con l'annuncio della visita imminente della Juventus a Madrid per portare via Aguero. La Juve in realtà non si è mossa dall'Italia ma con il pensiero è naturale che stia già cercando la strada giusta per arrivare al Kun. Tutto nasce dalla volontà dell'Atletico di darlo via (visto che ormai si sono rassegnati alla cessione), e di riuscirci prima del 4 luglio, giorno in cui inizierà la nuova stagione per gli spagnoli. E così pur di non darlo ai rivali cittadini del Real l'Atletico è pronto a chiudere, anche a 35 milioni.&lt;br /&gt;Il problema è che la Juventus non vorrebbe invece spenderne più di 30 (per poi inserire delle contropartite). Non siamo lontanissimi, ma neanche così vicini... Tanto più che Marotta e Paratici lavorano su più tavoli: centrocampista incluso (Vidal) ma soprattutto cessioni. Saranno gli introiti (e i risparmi sugli ingaggi dei giocatori considerati in esubero) che serviranno agli uomini mercato Juve per rinforzare la squadra a disposizione di Antonio Conte: ecco perché non si molla la pista Vucinic, nonostante la Roma non voglia contropartite tecniche.&lt;br /&gt;Quelle magari potrebbe accettarle dall'Inter (a cui il giocatore piace eccome), che con Viviano e Santon ha buoni argomenti per convincere Sabatini. Anche se per ora la pista esterno porta a Palacio, del Genoa, che Gasperini conosce bene. Lo scambio con Pandev non si può fare, con Mariga (o lo stesso Viviano, ma prima deve partire Eduardo) magari si. Intanto però le sirene inglesi del Chelsea tentano Lucio: un altro assalto da stoppare per i nerazzurri. Mobilissima la Roma: oltre al discorso cessioni quello che interessa di più i tifosi sono gli arrivi. E per la difesa spunta fortissimo il nome di Ogbonna. Con il Torino c'è stato un incontro: si è parlato del difensore azzurro (valutazione circa 15 mln di euro, interessa anche alla Juve) e di Guberti (che potrebbe anche essere utilizzato come contropartita). Intanto si chiude per José Angel mentre tramonta definitivamente Tiago Alcantara.&lt;br /&gt;A proposito di giovani della cantera del Barcellona: Jeffren non ha ancora parlato con i suoi dirigenti (così dice Gino Pozzo), la trattativa con il Barca per Sanchez continua.&lt;br /&gt;Ora la nuova offerta è salita a 27 milioni di base più 13 legati a bonus... Il Nino Maravilla vuole solo bluagrana, per il momento non ha ancora firmato e le altre (City in testa,&lt;br /&gt;che nel frattempo è vicinissimo a Cerci), continuano a sperare.&lt;br /&gt;L'Udinese ha preso il fratello si Abdulwahid Sissoko, fratello di Momo. Francese classe 90, considerato l'erede di Asamoah, mentre invece rimane ancora Inler, settimana&lt;br /&gt;decisiva anche per lui, altrimenti resterà a Udine dopo i tanti corteggiamenti (Napoli in testa). Napoli che ha depositato il contratto di Dzemaili (con Santacroce e Blasi al Parma), incassa la volontà di Santana e continua a trattare Trezeguet: probabile che nelle prossime ore Mazzarri e l'attaccante francese (ora in vacanza) si sentano al telefono per conoscersi meglio.&lt;br /&gt;Il Milan continua a tenere alta la concentrazione: Hamsik, Kakà e Fabregas secondo Galliani non arriveranno, Danilo forse (dipende dalla norma del secondo extracomunitario).&lt;br /&gt;Ma finché il mercato è aperto, mai chiudere le porte... Floccari ha chiesto alla Lazio chiarezza: o rinnovo o la possibilità della cessione. L'apertura di Lotito (che lunedì ufficializzerà il nuovo portiere Marchetti) c'è, ora bisogna aspettare l'offerta giusta: in prima fila c'è il Parma. Gli attaccanti sono sempre quelli che movimentano il mercato: Floro Flores piace al Bologna (che intanto ha preso Vantaggiato in prestito dal Padova), al Genoa è tornato in mente Amauri (che piace anche al Bologna). Invece Acquafresca potrebbe finire a Firenze in uno scambio con Frey.&lt;br /&gt;La Lazio è vicinissima a Konko (praticamente l'operazione è chiusa), e ha chiesto al Palermo informazioni su Bovo e Cassani, il Parma continua a trattare Mesbah, al Bologna piace D'Agostino, ha preso Crespo (anche lui dal Padova) e sta cedendo Britos al Lione. La Fiorentina ha tesserato Romulo (esterno destro dell'Atletico Paranaense), il Novara tratta Kasami, Lanzafame e Garcia e molto probabilmente prenderà Facundo Piriz in collaborazione con l'Udinese. Il Chievo ha chiesto Hetemaj al Brescia. All'Atalanta piace Denis (fu Marino a portarlo a Napoli), a Palermo è sempre più vicino Mantovani (nell'operazione potrebbe entrare Munari), mentre Jimenez non sceglie Cesena ma l'Al Ahly: per 2 milioni di motivi (per i prossimi 4 anni)...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-3241917649835592190?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3241917649835592190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3241917649835592190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/06/juve-e-la-settimana-del-top-player-le.html' title='Juve è la settimana del top player, le milanesi si muovono sotto traccia, il Napoli ragiona da grande. Tutti gli affari di giornata, il mercato e&apos; sco'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-3020989878735513339</id><published>2011-06-29T19:08:00.000+02:00</published><updated>2011-06-29T19:13:44.504+02:00</updated><title type='text'>La Roma batte più colpi, l'Inter aspetta Palacio, la Juve innamorata di Aguero. Bologna e Genoa: un botto dopo l'altro. E Di Matteo torna al Chelsea..</title><content type='html'>Comincio dalla fine, dall'ultima notizia di un martedì decollato solo in serata. In Inghilterra non se l'aspettavano, domani sarà ufficiale: Roberto Di Matteo torna al Chelsea, farà da vice a Villas Boas, una mossa a sorpresa, a Stamford Bridge parleranno ancora un pò italiano. Da noi, invece, c'è grande attesa per le prime mosse dell'Inter di Gasp. Preso Jonathan dal Santos (arriva nel week end per le visite mediche), il prossimo dovrebbe essere Palacio, un pupillo del nuovo allenatore nerazzurro. In queste ore, sono previsti incontri e contatti, a Milano è in arrivo anche l'agente dell'argentino, la chiave per chiudere col Genoa può essere più Viviano (se esce Eduardo) che Pandev, poco convinto ad accettare. A centrocampo, resta viva l'ipotesi Casemiro, il brasiliano del futuro in quel ruolo: l'operazione si può definire in tempi brevi, soprattutto se ci sarà la riapertura del Consiglio Federale ad un extracomunitario in più. Milano, intanto, è stata semideserta in questi due giorni, all'Hilton più giornalisti che operatori di mercato, alcuni hanno fatto tappa a Bologna, la società più attiva della giornata. Bagni ha preso Pulzetti dal Livorno (2 milioni e il giovane Regno), Rickler dal Chievo e adesso chiuderà per Gillet. Il nome nuovo è Cuadrado, l'affare concluso con l'Udinese, forse si aggiungerà anche Pasquale. Con il Padova, poi, appuntamento serale per Vantaggiato, altro acquisto in dirittura d'arrivo. E visto che Hamsik ha fatto scuola, ecco uno slovacco che giurano gli assomigli, si chiama Gregus, gioca nel Banik Ostrava e ha già debuttato nella sua Nazionale, il Bologna lo aspetta. Non potevano mancare i fuochi d'artificio a Genova, Preziosi ne compra uno al giorno: in sede sono infatti sbarcati i dirigenti del Deportivo Calì per definire la cessione del loro gioiellino, Escobar. Operazione da 2 milioni di dollari, visite mediche in Sudamerica, troppi impegni con l'under 21. Giovani talenti seguiti, l'Udinese è sempre in prima fila, attenzione adesso al polacco Borysiuk del Legia Varsavia, c'è una trattativa in corso per questo centrocampista bravo ma anche molto costoso. La Roma si muove, Sabatini sta lavorando per abbassare l'età media del gruppo: preso il francesino Nego, quasi lo spagnolo Josè Angel, quello che l'anno scorso disse di no alla Fiorentina. Adesso l'esterno sinistro spagnolo non ha dubbi, mancano un milione e un paio di giorni per concludere dopo il blitz di lunedì nella Capitale del direttore generale dello Sporting Gijon. La prossima missione è di Sabatini, un viaggio in Olanda per bloccare Stekelenburg, il portiere dell'Ajax (l'alternativa è Kameni dell'Espanol), poi si cercherà di convincere Montoya a raggiungere i suoi connazionali: ci sta provando Luis Enrique, con l'aiuto anche di Bojan e dello stesso Josè Angel, ma la resistenza maggiore è del Barcellona, che per ora non ci sente. La notte porta consiglio e qualche notizia: Papasthatopoulos, per esempio, sta chiudendo col Werder Brema, lasciando l'Italia e sperando di tornarci più maturo. Mancini annuncia di essersi ritirato per Sanchez e pensa a Lavezzi, il Siena pensa a D'Agostino, Il Parma è su un altro Crespo (del Padova, piace anche al Bologna) e sul solito Mesbah, segnali positivi. Così come per Mantovani: l'imminente incontro tra Palermo e Chievo può sbloccare il suo passaggio in rosanero. A Milano, è in arrivo anche Bigon, il Napoli presto incontrerà l'agente di Inler, questa può essere davvero la volta buona. Anche per la Juve, con la testa e i milioni (almeno 30) a Madrid, Aguero si avvicina. Presto ci sarà un incontro tra i due club, necessario per capire quali giocatori possono interessare agli spagnoli, la trattativa sta per entrare nella sua fase più importante. Un obiettivo l'hanno già centrato gli agenti del Kun, adesso si potrà ragionare anche su cifre più basse rispetto alla clausola rescissoria di 45 milioni. Aguero, ma anche Vidal: il mercato chiama, la Juve risponde davvero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-3020989878735513339?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3020989878735513339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3020989878735513339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/06/la-roma-batte-piu-colpi-linter-aspetta.html' title='La Roma batte più colpi, l&apos;Inter aspetta Palacio, la Juve innamorata di Aguero. Bologna e Genoa: un botto dopo l&apos;altro. E Di Matteo torna al Chelsea..'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2798826826197800618</id><published>2011-06-27T10:10:00.000+02:00</published><updated>2011-06-27T10:14:41.073+02:00</updated><title type='text'>Altro che ripiego, Moratti crede ciecamente nel Gasp: "E' uno bravo, sarebbe importante vincere subito la Supercoppa"</title><content type='html'>Ora che la lunga telenovela sulla panchina dell'Inter è giunta al termine Massimo Moratti può tranquillamente parlare della sua scelta. Il patron nerazzurro non ha dubbi, Gian Piero Gasperini è stata la migliore mossa possibile: "Conosce il suo mestiere ed è uno bravo. Non è una scelta di ripiego, ma un ottimo allenatore. Ci ho parlato in settimana e mi ha fat­to un'ottima impressione. L'ho trovato tranquillo e per niente spaventato. Mi ha spiegato quello che aveva in mente e ho subito capito che è uno che sa di calcio - ha detto Moratti sulle pagine del 'Corriere dello Sport' -.  Mi sem­bra carico, entusiasta e desideroso di iniziare questa avventura. Sono convinto che si inserirà bene nel nostro gruppo di lavoro e che anche la squadra lo accoglierà come si deve".&lt;br /&gt;Il presidente nerazzurro, dopo giorni frenetici, ha potuto parlare tranquillamente della sua scelta: "Mi ha fatto un'ottima impressione, mi sembra carico ed entusiasta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo tecnico nerazzurro ha l'obiettivo di portare nuovi trofei nella bacheca di corso Vittorio Emanuele, a partire dalla Supercoppa Italiana del prossimo 6 agosto: "Vogliamo continuare a vincere e i mezzi per farlo li abbiamo. Il nuovo allenatore dovrà farsi cono­scere dalla squadra, ma vedrete che ci riuscirà in fretta - ha aggiunto Moratti -. Questi impegni così immediati sono frutto delle vittorie di quest'anno e quindi ci teniamo a iniziare la stagione con il piede giusto. La trasferta in Cina sarà lunga, ma avremo l'opportunità di giocare di nuovo in un Paese fantasti­co dove è bello andare. Iniziare con una vittoria sarebbe importante per l'Inter e per Gasperini. Secondo me possiamo far bene ad agosto a Pechino e poi nel resto della sta­gione. L'importante è ripartire con l'en­tusiasmo e la voglia di vincere del pas­sato. Colpi in entrata? Il tempo dei mercati 'scintillanti' è finito un po' ovunque. E' necessario ope­rare con oculatezza, spendere il giusto e acquistare se possibile qualche gio­vane sul quale investire. Dovremo ave­re l'abilità di non sbagliare le nostre scelte. Se poi ci saranno delle opportu­nità interessanti starà a noi sfruttarle".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2798826826197800618?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2798826826197800618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2798826826197800618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/06/altro-che-ripiego-moratti-crede.html' title='Altro che ripiego, Moratti crede ciecamente nel Gasp: &quot;E&apos; uno bravo, sarebbe importante vincere subito la Supercoppa&quot;'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1742705899553722571</id><published>2011-06-20T21:03:00.001+02:00</published><updated>2011-06-20T21:04:54.674+02:00</updated><title type='text'>INTER-CAPELLO, LA F.A. DICE NO Don Fabio blindato, non arriverà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ZurLeQpOIVY/Tf-Zzeegz4I/AAAAAAAADbo/cYGKK-3QTv4/s1600/C_27_articolo_62346_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZurLeQpOIVY/Tf-Zzeegz4I/AAAAAAAADbo/cYGKK-3QTv4/s400/C_27_articolo_62346_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620379969615089538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'Inter incassa un 'no' dalla F.A. per Fabio Capello, su cui il presidente Moratti aveva dirottato tutti gli sforzi per dare finalmente un nome alla panchina nerazzurra. Il numero uno di Corso Vittorio Emanuele aveva in mano il sì del ct dell'Inghilterra ma alla fine ci si è messa di mezzo la Federazione, che ha blindato definitivamente don Fabio al suo contratto. Come è accaduto lo scorso anno. E ora per l'Inter sotto con il prossimo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moratti e i dirigenti dell'Inter saranno dunque costretti a continuare a sfogliare la margherita: dopo aver rifiutato di partecipare all'asta per il tecnico del Porto Andrè Villas Boas, ora il club nerazzurro deve rinunciare anche a Fabio Capello: la strada per 'liberarlo' dalla federazione inglese si è rivelata più in salita del previsto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Inghilterra è in piena bagarre nella corsa alla qualificazione agli Europei del 2012 e, un po' a sorpresa, si trova a fare i conti con un Montenegro che non molla e sembra del tutto deciso a complicare la vita agli inglesi fino all'ultima giornata. In questo senso cambiare ora la guida tecnica poteva essere un rischio. La Fa, quindi, aveva bisogno per lasciar partire Capello di un sostituto tecnicamente all'altezza e, soprattutto, benvoluto da critica e tifosi. Un rischio che non ha voluto correre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non so niente, parlate con Branca e gli altri dirigenti - le ultime parole di Moratti sull'argomento-tecnico - Mihajlovic? Escludo tutto quello che ho escluso fino ad adesso, nel senso che non voglio disturbare altre società". Riparte dunque la corsa. Il presidentissimo vuole comunque un uomo di prima fascia. Resterebbero eventualmente Hiddink (però impegnato con la nazionale turca), Spalletti (blindatissimo dallo Zenit) o Luis Van Gaal, unico libero da impegni. Escluso Mihajlovic, per le parole di una e dell'altra parte, ci sarebbe anche Gasperini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1742705899553722571?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1742705899553722571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1742705899553722571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/06/inter-capello-la-fa-dice-no-don-fabio.html' title='INTER-CAPELLO, LA F.A. DICE NO Don Fabio blindato, non arriverà'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZurLeQpOIVY/Tf-Zzeegz4I/AAAAAAAADbo/cYGKK-3QTv4/s72-c/C_27_articolo_62346_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7776498199825288551</id><published>2011-06-13T20:03:00.001+02:00</published><updated>2011-06-13T20:07:08.893+02:00</updated><title type='text'>MERCATO: GRANDI COLPI E PLUSVALENZE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-tmienlsPxHc/TfZRvhCrxgI/AAAAAAAADag/xd1OQQ6WJ90/s1600/C_27_articolo_61858_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-tmienlsPxHc/TfZRvhCrxgI/AAAAAAAADag/xd1OQQ6WJ90/s400/C_27_articolo_61858_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617767461956601346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Manchester City vuole Cristiano Ronaldo ed è pronto a offrire 170 milioni di euro in quello che diverrebbe il colpo più costoso della storia del calciomercato, spodestando dal trono il Real Madrid ma non CR7, protagonista del passaggio dall'altra parte di Manchester alla capitale spagnola per 93.6 milioni. Un modo di fare mercato sensazionale ma forse poco apprezzabile in tempi difficili dal punto di vista economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Real Madrid è il re delle spese folli. In una graduatoria dei trasferimenti più costosi infatti i Merengues trovano spazio in ben cinque occasioni: Cristiano Ronaldo, Zidane, Kakà, Figo e l'altro Ronaldo, tutti grandi campioni pagati come tali per un totale di circa 340 milioni investiti. Una politica diametralmente opposta a quella del Barcellona che però, nonostante una cantera floridissima, annualmente mette mano al portafogli per un grande colpo, piazzandosi al terzo posto con l'affare - andato male - Ibrahimovic. E l'Italia? Le società del nostro calcio trovano posto subito dietro le due big spagnole nei trasferimenti più costosi di tutti i tempi. Ciò è dovuto al periodo a cavallo del nuovo millennio quando i prezzi del mercato impazzirono. Troviamo così il passaggio di Crespo alla Lazio e quello di Vieri all'Inter, nonché Mendieta e Buffon. Ma anche in Premier non si scherza con investimenti talvolta inspiegabili come i 47 milioni del Manchester United per l'attaccante Berbatov.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con "grandi colpi" però si può intendere anche un altro tipo di mercato, quello dell'Udinese, dell'Ajax o del Barcellona di turno. Queste società vanno alla scoperta di talenti in erba, li fanno crescere e li rivendono alla grande garantendosi la sopravvivenza in alcuni casi e grandi successi in altri. I casi più recenti riguardano proprio la società dei Pozzo, da sempre bravi a valorizzare al meglio la propria rete di scouting lanciando in prima squadra ragazzi pagati a prezzi stracciati (per le cifre che girano nel calcio), valorizzandoli e rivendendoli a prezzi importanti. Sanchez con ogni probabilità lascerà Udine: venne pagato pochi centinaia di migliaia di euro, verrà rivenduto a 30-40 milioni. E' il caso lampante, ma lo stesso discorso può valere per Pastore, pagato meno di cinque milioni e valutato oggi da Zamparini dieci volte tanto. Plusvalenze importanti che nel caso di società minori possono significare sopravvivenza, in altri casi come quello dell'Ajax indicano una filosofia e in altri ancora rivelano una straordinaria lungimiranza della dirigenza in questione, spesso riconosciuta anche dai successi sul campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in questo il Barcellona è l'opposto del Real Madrid. Pur non disprezzando investimenti milionari come Villa, Ibrahimovic, lo stesso Sanchez se arriverà o Fabregas, vi immaginate cosa succederebbe se fossero messi sul mercato i vari Iniesta, Xavi, Messi e compagnia bella?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I COLPI PIU' COSTOSI DEL MERCATO&lt;br /&gt;GIOCATORE   DA  A  COSTO  STAGIONE&lt;br /&gt;Cristiano Ronaldo  Manchester United  Real Madrid  93.6  2010&lt;br /&gt; Zidane Juventus  Real Madrid   75  2001&lt;br /&gt; Ibrahimovic Inter   Barcellona  71  2009&lt;br /&gt; Kakà  Milan Real Madrid    65   2009&lt;br /&gt; Figo Barcellona  Real Madrid   60.1   2000&lt;br /&gt; Fernando Torres Liverpool  Chelsea    58   2011&lt;br /&gt;Crespo   Parma  Lazio  53.6   2000 &lt;br /&gt; Robinho  Real Madrid Manchester City   51.1  2008&lt;br /&gt; Buffon Parma  Juventus    49.2   2001&lt;br /&gt;Vieri  Lazio  Inter   48.3  1999&lt;br /&gt;Rio Ferdinand  Leeds  Manchester United   46.8   2002 &lt;br /&gt; Berbatov Tottenham  Manchester United   46.4  2008&lt;br /&gt;Ronaldo   Inter Real Madrid    46.4   2002&lt;br /&gt;Mendieta  Valencia  Lazio   45.9  2003&lt;br /&gt; Shevchenko Milan  Chelsea   45  2006&lt;br /&gt; Carroll Newcastle  Liverpool    41    2011 &lt;br /&gt; Villa Valencia  Barcellona   40  2010&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE MIGLIORI PLUSVALENZE&lt;br /&gt; GIOCATORE  SQUADRA  ACQUISTO  CESSIONE  DIFFERENZA&lt;br /&gt; Cristiano Ronaldo  Manchester United  15 - Sporting  93.6 - Real  78.6&lt;br /&gt;Cristiano Ronaldo  Real Madrid 93.6 - United  170 - City?   76.4?&lt;br /&gt; Zidane Juventus   5 - Bordeaux 75 - Real  70 &lt;br /&gt; Kakà Milan  8.5 - San Paolo  65.5 - Real  56.5 &lt;br /&gt; Crespo Parma  3 - River  53.6 - Lazio  50.6 &lt;br /&gt;Buffon Parma 0  49.2 - Juve  49.2&lt;br /&gt; Mendieta Valencia  0  45.9- Lazio   45.9&lt;br /&gt; Pastore  Palermo 4.7 - Huracan  50 - ?  45.3? &lt;br /&gt;Ibrahimovic Inter 24.8 - Juventus 50+Eto'o (20) - Barça 45.2&lt;br /&gt; Carroll Newcastle  0  41 - Liverpool  41 &lt;br /&gt; Sanchez Udinese 0.6 - Cobreloa 30/40 - ? 30-40?&lt;br /&gt;Fernando Torres Atletico  0  36 - Liverpool 36&lt;br /&gt; Berbatov Tottenham 16 - Bayer  46.4 - United  30.4&lt;br /&gt;Villa Valencia 12 - Saragozza 40 - Barça 28 &lt;br /&gt;Shevchenko Milan 18- Dinamo Kiev 45 - Chelsea 27&lt;br /&gt;Ribery Marsiglia 0  25 - Bayern  25&lt;br /&gt; Rio Ferdinand Leeds  22 - West Ham  46.8 - United  24.8 &lt;br /&gt; Fernando Torres Liverpool  36 - Atletico  58 - Chelsea  22 &lt;br /&gt; Robben PSV   0 18 - Chelsea  18&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-7776498199825288551?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7776498199825288551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7776498199825288551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/06/mercato-grandi-colpi-e-plusvalenze.html' title='MERCATO: GRANDI COLPI E PLUSVALENZE'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tmienlsPxHc/TfZRvhCrxgI/AAAAAAAADag/xd1OQQ6WJ90/s72-c/C_27_articolo_61858_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2666575773310705370</id><published>2011-06-04T18:50:00.000+02:00</published><updated>2011-06-04T18:52:13.977+02:00</updated><title type='text'>Sconcerti: "La Juventus di qualità che può tornare a sognare"</title><content type='html'>Mario Sconcerti, giornalista de "Il Corriere della Sera" e opinionista di Sky, analizza l'inizio del mercato della Vecchia Signora dalle pagine del quotidiano milanese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La Juve si è per ora mossa benissimo sul mercato. Pirlo è uno dei pochi giocatori decisivi del nostro calcio, gli altri si potrebbero riassumere in Cavani, Eto'o, Thiago Silva, Di Natale, Ibrahimovic. Dovesse prendere Inler avrebbe preso il centrocampista con il miglior rendimento delle ultime due stagioni. La coppia Pirlo-Inler è molto interessante perché mette insieme due giocatori di fantasia ordinata, due registi, uno appena più fisico, l'altro di maggior qualità, un esperimento di grande invadenza tattica. Tanta qualità a centrocampo sembra l'esatto opposto di un allenatore, Conte, che di mestiere ha fatto il mediano. E' probabile veda la luce dove lui doveva spegnerla, è possibile ami le cose che lui doveva annullare. Desta ancora più sorpresa quest'inizio di mercato se si pensa che il gioco di Conte si appoggia sulle ali. Di solito sono sulle fasce i suoi fantasisti, quelli del dribbling, della fase più dura dell'attacco. Ma se a Pirlo e Inler mettiamo accanto Krasic e un altro esterno volante più due punte centrali, si rischia serimaneto lo squilibrio. Il punto di rottura è tutto sulla linea mediana: quanto Pirlo e Inler devono essere marcati dagli avversari e quanto invece devono marcare. A mio avviso un centrocampo di questo genere, ha bisogno di un'ala finta, in sostanza un mediano alla Pepe. Nell'Udinese, Inler faceva il Pirlo e il centrocampista di fatica era Asamoah. Ma qui sta la diversità di Conte. Chiede qualcosa di più, tira le idee allo stremo. E' un suo diritto finché le idee non si ribellano. In un calcio di questo genere (due centrocampisti di quanlità, due ali offensive, due punte, più due terzini che sanno anche attaccare), tutti devono correre molto. Se sia un pregio o un limite lo dirà il tempo, per ora si può dire che Pirlo è un grande acquisto e che la coppia con Inler sarebbe sorprendente. Non è un problema se Aguero non viene, la Juve ha Quagliarella e Del Piero. Il problema semmai è proprio questo, che la Juve ha circa 30 giocatori di grande stipendio, difficili da collocare. Sta in sostanza comprando e caricandosi di debiti. Né si può dimenticare che la stagione si è chiusa con un deficit di 70 milioni da coprire subito. Dove la Juve sappia trovare tutti i soldi che le servono, onestamente non so. Resta il fatto che è partita benissimo. Pirlo consente peraltro di vendere Melo pagandosi Inler, cioè un nuovo vantaggio netto. Questo non vuol dire che la Juve sia tornata all'altezza dei suoi avversari. Sta rinforzando una squadra che è arrivata settima, non una che aveva già una base solida. L'importante per adesso è capire se stia nascendo una squadra o un'illusione. E in questo caso la forza del progetto è evidente. Resta un'ultima domanda: davvero una squadra o un'illusione. E in questo caso la forza del progetto è evidente. Resta un'ultima domanda: davvero una squadra che è arrivata a 24 punti dalla prima può essere competitiva appena un anno dopo? Andando a vedere la storia degli ultimi 30 anni si score è che molto difficile ma qualche volta capita. Nell'89 l'Inter di Trapattoni passò dal quinto al primo posto con un incremento di 16 punti quando c'erano i 2 punti a vittoria. Ma fu una stagione record. Più naturale guardare al Milan del '99 che vinse arrivando dal decimo posto e realizzando 26 punti in più. La Juve parte da meno 24. E' dentro l'ipotesi, ma deve ancora correre."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2666575773310705370?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2666575773310705370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2666575773310705370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/06/sconcerti-la-juventus-di-qualita-che.html' title='Sconcerti: &quot;La Juventus di qualità che può tornare a sognare&quot;'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1488010074377526381</id><published>2011-05-24T19:12:00.002+02:00</published><updated>2011-05-25T06:45:45.262+02:00</updated><title type='text'>Finisce la Serie A, impazza il mercato! Tre nomi cambieranno gli equilibri: Montolivo, Pastore e Sanchez</title><content type='html'>Il campionato appena terminato ha messo in mostra molti ottimi giocatori che, con l’arrivo della finestra di mercato estiva, probabilmente verranno richiesti da molte squadre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su tutti, abbiamo selezionato i tre nomi attualmente più caldi in chiave mercato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Montolivo, talento nostrano sbocciato con un po’ di ritardo ma ormai affermatosi come uno dei migliori centrocampisti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pastore, 21enne argentino paragonato più volte a Kakà e dotato di una tecnica sopraffina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sanchez, che è riuscito a consacrarsi come un grandissimo talento a Udine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizziamo le situazioni dei tre uomini più richiesti in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                              RICCARDO MONTOLIVO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2010/11 - Riccardo Montolivo ha disputato una stagione senza lode né infamia a Firenze, seguendo il trend di tutta la squadra toscana. Per lui 29 presenze, 2 reti e 4 assist e la conferma di essere tra i migliori nel suo ruolo. Prandelli crede moltissimo nel capitano viola e gli affida ormai da tempo le chiavi del centrocampo della Nazionale. Il bergamasco ha appena confermato che non rinnoverà con la società di Della Valle e potrebbe quindi partire in estate, anche se il suo contratto scade nel 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Pretendenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juventus - Il regista è da tempo nel mirino juventino, disposta a pagare fino a 15 milioni di euro per avere il centrocampista italiano. Nell’affare potrebbero essere inserite alcune contropartite tecniche,  come Sissoko e Amauri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bayern Monaco - Nonostante il giocatore abbia dichiarato di prediligere un trasferimento in una squadra italiana, il Bayern Monaco è una società a cui è difficile dire di no. La prossima stagione i bavaresi vogliono tornare ad essere vincenti in Germania e hanno individuato nel talento italiano il rinforzo adatto. Rummenigge, poi, ha da sempre buoni rapporti con la società fiorentina e questo potrebbe agevolarne la riuscita dell’operazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wolfsburg - Anche il Wolfsburg ha sondato il terreno per il 25enne centrocampista, ma l’offerta iniziale non soddisfa la dirigenza viola: 13 milioni non sono abbastanza. Il club tedesco rimane alla porta e segue lo svolgimento delle trattative, ma sembra essere la destinazione meno plausibile per Riccardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inter - Branca è un grande estimatore del gioiello della Fiorentina e il costo dell’affare potrebbe essere abbassato da alcune contropartite tecniche gradite alla Fiorentina, su tutti Santon, Mariga e Pandev.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milan - La partenza di Pirlo deve essere sostituita adeguatamente e Montolivo è un regista molto simile all’ormai ex milanista. Anche in questo caso, l’esborso cash per Riccardo potrebbe essere attenuato da alcuni scambi, su tutti l’arrivo in Toscana di Antonio Cassano. Nelle ultime ore si è parlato insistentemente di uno scambio con Urby Emanuelson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manchester City - Roberto Mancini tiene costantemente d’occhio il mercato italiano in uscita e Montolivo sarebbe un ottimo ingaggio per il centrocampo della sua formazione. Il prezzo fissato dai Citizens è di 15 milioni di euro, cifra che potrebbe abbassarsi se Kolarov accettasse il trasferimento a Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma - Un’ultima, remota ipotesi porta il 25enne dell’Italia a Roma, sponda giallorossa. La Roma potrebbe pensare seriamente al giocatore nel caso in cui De Rossi fosse ceduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destinazione Ideale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Milan per la tattica. Potrebbe essere la mezzala ricercata da Galliani, potendo ricoprire anche questo ruolo e, oltre a ciò, il sostituto naturale di Andrea Pirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Inter per il contesto. La dirigenza nerazzurra vorrebbe iniziare a puntare di più sui talenti italiani e Montolivo è una delle migliori espressioni della fantasia nostrana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realisticamente... il Milan. I soldi non mancano e se i rossoneri dovessero puntare non solo su una mezzala, Montolivo sarebbe in cima alla lista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                  JAVIER PASTORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2010/11 - La stagione del fantasista argentino potrebbe arricchirsi della Coppa Italia  diventare la sua miglior annata nel nostro Paese. I gol del Flaco quest’anno sono 13, conditi da 5 assist e da tante ottime prestazioni. Pastore sembra aver migliorato molto i suoi punti di forza ed è cresciuto anche in fase difensiva. Zamparini lo reputa incedibile, ma è ovvio che una super-offerta non potrebbe essere ignorata e le “big” alla ricerca del Flaco non mancano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Pretendenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma - La nuova dirigenza, guidata dallo statunitense Di Benedetto vuole presentarsi con un gran colpo sul mercato. Risolto l’enigma legato all’allenatore, gli sforzi giallorossi potrebbero concentrarsi proprio sul Flaco, per cui sembra sia pronta un’offerta da 30 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milan - Galliani è alla ricerca di un trequartista come Pastore, sfumata (per ora) l’ipotesi Ganso. Il prezzo limite fissato dai rossoneri è di 35 milioni di euro, con l’inserimento però di alcune contropartite tecniche gradite in Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inter - Moratti ha speso belle parole per l’argentino, che potrebbe giocare la finale di Coppa Italia come avversario dell’Inter per l’ultima volta. Bisogna iniziare a trattare sul prezzo, ma l’Inter ha pronte, nell’eventualità, anche alcune contropartite tecniche da inserire nell’operazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juventus - Nonostante Pastore non rientri nelle preferenze di Antonio Conte, la dirigenza juventina rimane vigile sull’argentino e pronta ad inserirsi in una futura trattativa. In Sicilia sono molto ammirati Amauri e Palladino e potrebbero essere la chiave per arrivare a Javier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barcellona - L’interesse per il giocatore è reale, anche se con il passare del tempo la dirigenza blaugrana sembra puntare altri giocatori. Promoter d’eccezione per Pastore in Spagna è il suo compagno di nazionale Lionel Messi, che lo vorrebbe avere fortemente in squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manchester City - Stesso discorso del Barça: l’interesse va scemando con il passare del tempo, ma tutti conoscono le immense disponibilità economiche della squadra inglese. Manchester è sempre una piazza ambita dai calciatori e la qualificazione in Champions dei Citizens potrebbe giocare a favore del team di Mancini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chelsea - La ricerca del nuovo allenatore non sembra frenare la voglia dei londinesi di arrivare a Pastore e, nelle ultime ore, alcuni tabloid inglesi riportano la notizia di un’offerta addirittura di 70 milioni di euro ai rosanero. Tutto è ovviamente da confermare, ma il Chelsea rimane in lizza per avere il giocatore nella propria rosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destinazione Ideale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Milan per la tattica. Un giocatore della fantasia di Pastore si troverebbe a proprio agio nel Milan stellare, dove potrebbe esprimere tutto il proprio talento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Roma per il contesto. La proprietà americana ha bisogno di un colpo a cinque stelle per far breccia nel cuore dei tifosi, Sabatini lo conosce bene dopo averlo portato a Palermo due estati fa. Per il dopo-Totti sarebbe l'ideale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realisticamente... il Milan. La dirigenza di via Turati è da sempre alla ricerca di qualità, soprattutto nella zona centrale del campo e Pastore risponde a tutti i requisiti che cerca la società rossonera. Inoltre è iniziata una campagna di ringiovanimento che potrebbe coinvolgere l’argentino del Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                   ALEXIS SANCHEZ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2010/11 - L’annata strepitosa del Niño Maravilla si riflette sul quarto posto conquistato a fine campionato dall’Udinese. Per il nazionale cileno, 12 gol e 12 assist a coronare la sua miglior stagione italiana. La definitiva esplosione di Sanchez lo ha esposto, già da gennaio, al tanto vociferato trasferimento: Pozzo, patron dell’Udinese, sa che questi giovani talenti, scovati a poco prezzo in giro per il mondo, non si possono trattenere quando il fascino di una big chiama; il prezzo del trasferimento sarà comunque molto elevato (non meno di 30-35 milioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Pretendenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inter - La squadra nerazzurra non nasconde il suo interesse per il centravanti cileno, anche attraverso le parole d’elogio spese dal suo tecnico, Leonardo, recentemente. Moratti e la sua dirigenza hanno pronte diverse opzioni per accaparrarsi l’asso sudamericano: Pozzo vorrebbe monetizzare il più possibile e direbbe sì solo alla vista di 40 milioni di euro. L’Inter sta pensando di inserire nella trattativa anche Gaston Ramirez, attualmente a Bologna: potrebbe essere il sostituto perfetto di Sanchez all’Udinese e il club milanese vorrebbe acquistarlo per poi girarlo in Friuli. A Udine, con ogni probabilità, andrebbero anche altre contropartite tecniche: Mariga, un giovane della Primavera (Alibec, Crisetig, Dell’Agnello) oppure, ipotesi meno probabile, Coutinho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juventus - Il futuro tecnico bianconero, Antonio Conte, pur non essendo stato ancora ufficializzato, è già entrato in casa-Juve. Il suo modulo, un 4-2-4 con ali molto rapide ed alte sul terreno di gioco, si adatterebbe ala perfezione ad Alexis Sanchez; senza contare che la dirigenza juventina ne guadagnerebbe in stima e rispetto verso i sui tifosi, se riuscisse a mettere a segno un’operazione del genere. La Juve è pronta ad offrire fino a 35 milioni di euro per strapparlo alla concorrenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manchester City - La squadra dello sceicco Mansour è forse l’unica ad essersi mossa concretamente per arrivare al cileno. Pozzo sostiene di aver rifiutato già un’offerta da 35 milioni di euro degli inglesi, che non badano a spese in tema di mercato e giovani stelle. Dal momento che Tevez ha già annunciato il suo divorzio dai Citizens, Mancini ha individuato in Sanchez il perfetto candidato alla sostituzione dell’argentino e farà di tutto per averlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli - Ultimamente è spuntato anche il nome degli azzurri tra le pretendenti al cileno, un po' a sorpresa. Pozzo ha confermato di aver parlato di lui con De Laurentiis, i partenopei restano defilati ma comunque alla finestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barcellona - L’ex-ct del Cile, Marcelo Bielsa, avrebbe consigliato personalmente Sanchez a Guardiola, convincendolo della doverosità dell’affare. I blaugrana sarebbero pronti ad offrire 40 milioni di euro per assicurarsene le prestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chelsea - A gennaio Abramovich era pronto a firmare un assegno da 28 milioni per portarsi a Londra il ragazzo prodigio, ma il club friulano non aveva voluto privarsene a metà campionato e il raggiungimento del quarto posto (difficile da ottenere senza il sudamericano) gli hanno dato ragione. Dopo l’esonero di Ancelotti, l’ipotesi Sanchez è leggermente sfumata, la priorità è sapere il nome del prossimo allenatore per impostare il mercato estivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destinazione Ideale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Inter per la tattica. Si inserirebbe a meraviglia nella macchina da gol di Leonardo, avendo la possibilità di svariare su tutto il fronte offensivo, partendo largo per poi accentrarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Juventus per l'ambiente. Potrebbe essere il campione che riaccenderebbe le fantasie in casa bianconera e diventerebbe il fulcro della squadra juventina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realisticamente... l'Inter. E' la squadra che ha avviato da più tempo i contatti con il cileno e Moratti vuole regalare un campione ai tifosi nerazzurri. All’Inter serve questo tipo di giocatore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1488010074377526381?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1488010074377526381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1488010074377526381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/05/finisce-la-serie-impazza-il-mercato-tre.html' title='Finisce la Serie A, impazza il mercato! Tre nomi cambieranno gli equilibri: Montolivo, Pastore e Sanchez'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-67117004163460274</id><published>2011-05-08T21:32:00.001+02:00</published><updated>2011-05-08T21:36:36.990+02:00</updated><title type='text'>Speciale Goal.com - Milan Campione d’Italia, il Pagellone: brasiliani da clonare, Ibra in chiaroscuro, il Boa è la sorpresa!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-4s6fVvePBs8/TcbwvFmcz-I/AAAAAAAADY8/rZt4RGMjRsI/s1600/5501.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 324px; height: 324px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4s6fVvePBs8/TcbwvFmcz-I/AAAAAAAADY8/rZt4RGMjRsI/s400/5501.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604431478057127906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Christian Abbiati 8.5&lt;br /&gt;Presenze 34 / Goal Subiti 18&lt;br /&gt;Le manone di Christian hanno puntellato il tricolore in diverse occasioni durante la stagione, come già accaduto ai tempi di Zaccheroni. Per continuità di rendimento è uno dei migliori portieri italiani e ha dimostrato anche quest’anno di non temere la concorrenza. C’è da scommetterci che sarà ancora lui il guardiano dei pali rossoneri anche nella prossima stagione, nonostante l’interesse per Marchetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ignazio Abate 8&lt;br /&gt;Presenze 27 / Goal 0&lt;br /&gt;Una delle più belle realtà rossonere è il terzino campano, cresciuto in maniera esponenziale sotto la guida di Allegri. Riadattato terzino da Leonardo,con il tecnico livornese ha però trovato maggior sicurezza e determinazione: attento in marcatura, puntuale nelle chiusure, sempre pericoloso nelle sue sgroppate sull’out destro. Se affina il cross può diventare davvero un terzino coi fiocchi. Da Nazionale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alessandro Nesta 8&lt;br /&gt;Presenze 26 / Goal 0 &lt;br /&gt;I soliti acciacchi dell’età non hanno impedito al centrale romano di disputare una stagione eccellente, formando con l’impeccabile Thiago Silva la miglior coppia difensiva del campionato. Quando c’è lui in campo il reparto appare blindato, la sua presenza trasmette sicurezza ai compagni. Galliani non avrà dubbi nel proporgli il nuovo contratto…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Thiago Silva 9.5&lt;br /&gt;Presenze 31 / Goal 1&lt;br /&gt;Maestoso, elegante, insuperabile: il brasiliano non è mai andato sotto la sufficienza, meritandosi gli elogi pubblici di Allegri. Colonna dei successi rossoneri, Thiago è stato di gran lunga il miglior difensore del nostro campionato, mettendo il bavaglio ad avversari scomodi come Eto’o e Cavani, usciti a bocca asciutta dai duelli con il centrale verdeoro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gianluca Zambrotta 7&lt;br /&gt;Presenze 14 / Goal 0&lt;br /&gt;Frenato dagli infortuni, il 34enne terzino comasco è riuscito in ogni modo ad offrire il suo importante apporto alla causa rossonera, garantendo esperienza e solidità difensiva sulla corsia mancina. Nelle gerarchie di Allegri viene prima di Antonini, che lo aveva invece scalzato ai tempi di Leonardo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gennaro Gattuso 8&lt;br /&gt;Presenze 30 / Goal 1&lt;br /&gt;Merito di Allegri è stato anche quello di restituire a Ringhio un ruolo da protagonista in questo Milan: leader carismatico, trascinatore in campo ma anche fuori (quando viene richiamato in panchina diventa praticamente un allenatore aggiunto), il mediano calabrese ha vissuto una seconda giovinezza, quando tutti ormai lo davano per finito.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mark Van Bommel 7.5&lt;br /&gt;Presenze 13 / Goal 0&lt;br /&gt;L’intuizione di Galliani (e Raiola) è stata azzeccata: al centrocampo rossonero mancava un uomo d’ordine e di fatica come il ‘bodyguard’ olandese, acquisto prêt-à-porter di gennaio. L’ex Bayern è diventato subito fondamentale per gli equilibri del Milan, meritandosi di fatto la conferma per il prossimo anno. La doppia disattenzione contro Bari e Palermo, costata 5 punti in classifica, ne limita il voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Clarence Seedorf 8.5&lt;br /&gt;Presenze 27 / Goal 3&lt;br /&gt;Quando il ‘Professore’ sale in cattedra non resta che sedersi, guardare e applaudire: Seedorf è stato decisivo nei momenti cruciali della stagione, come solo i grandi campioni sanno fare. Si è riavvicinato al popolo di San Siro, spesso insofferente nei suoi confronti quando non è in giornata, scrivendo il suo nome sul tricolore con goal preziosi come quelli contro Fiorentina e Sampdoria.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Kevin Prince Boateng 9&lt;br /&gt;Presenze 25 / Goal 3&lt;br /&gt;Milano ha un nuovo Principe. Se lo scorso anno c’era il marchio indelebile di Diego Milito sullo scudetto nerazzurro, quest’anno è il ghanese a prendersi lo scettro cittadino: Prince è stata la grande sorpresa della stagione rossonera, si è imposto come guastatore dietro le punte, risultando devastante per gran parte del campionato. Acquisto da dieci e lode.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alexandre Pato 9.5&lt;br /&gt;Presenze 23 / Goal 14&lt;br /&gt;E’ sempre difficile scegliere un solo protagonista all’interno di una stagione lunga e ricca di episodi ma se il Milan ha messo le mani sul diciottesimo tricolore gran merito è dei guizzi del Papero, che ha rubato i riflettori nelle due gare più importanti del campionato, contro il Napoli a San Siro e nel derby del 3-0. Alla sua età nessuno segna come lui: questo scudetto rischia di essere solo il suo primo trofeo di una lunga serie in rossonero…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Zlatan Ibrahimovic 9&lt;br /&gt;Presenze 29 / Goal 14&lt;br /&gt;Le due follie che hanno macchiato la stagione di Zlatan non possono cancellare quanto di buono fatto dallo svedese durante l’anno: per tutto il girone d’andata il campione di Malmo ha cantato e portato la croce, risultando decisivo praticamente in ogni match. Segna e fa segnare, discute e fa discutere: Ibra è questo, prendere o lasciare. Uno che vince otto campionati di fila però è sempre meglio averlo…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Marco Amelia 6&lt;br /&gt;Presenze 3 / Goal Subiti 5&lt;br /&gt;Solo tre presenze per il portiere di Frascati, arrivato a Milanello con la speranza di giocarsela alla pari con Abbiati ma che alla fine si è dovuto arrendere alla straordinaria stagione del collega. Quando chiamato in causa si è però disimpegnato con ottimi risultati. Dodicesimo di lusso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sokratis Papastathopoulos 5&lt;br /&gt;Presenze 5 / Goal 0&lt;br /&gt;L’unica vera nota stonata del campionato del Diavolo è il difensore greco, che non è riuscito probabilmente a reggere il peso della maglia rossonera. L’avventura di Sokratis è stata segnata dalla disastrosa notte di Cesena: da lì non si è più ripreso…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mario Yepes 7.5&lt;br /&gt;Presenze 11 / Goal 0&lt;br /&gt;Tutt’altra storia il colombiano ex Chievo: non sarà bello a vedersi, con quei movimenti un po’ sgraziati, ma SuperMario è l’emblema dell’affidabilità. E’ riuscito nell’impresa impossibile di non far rimpiangere Nesta: esperienza e professionalità a servizio della causa milanista.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Luca Antonini 6&lt;br /&gt;Presenze 22 / Goal 0&lt;br /&gt;Un passo indietro per il buon Luca, reduce da una stagione strepitosa con Leonardo. Il ventottenne terzino milanese era atteso all’anno della consacrazione ma non è riuscito a confermarsi sui livelli raggiunti nello scorso campionato. A Milanello in estate arriverà un nuovo terzino mancino (Taiwo?): per Antonini si prospetta un ruolo marginale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Urby Emanuelson 6&lt;br /&gt;Presenze 7 / Goal 0&lt;br /&gt;Resta una mezza incognita l’olandese prelevato dall’Ajax a gennaio: il talento c’è, salta l’uomo con facilità, ha gamba e crossa con precisione, ma nello schema di Allegri sembra sacrificato. Potrebbe diventare un ottimo terzino sinistro se dovesse migliorare in fase difensiva, per adesso è poco più che una comparsa anche se ha lasciato intravedere ottime doti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alexander Merkel 7&lt;br /&gt;Presenze 6 / Goal 0&lt;br /&gt;Il gioiellino della Primavera ha incantato Allegri durante il precampionato ed è riuscito a collezionare sei presenze da titolare ad inizio 2011. Ha pagato per l’oscura prestazione contro il Bari, tornando ai margini anche a causa del rientro di diversi titolari. Campioncino da coccolare e da seguire con attenzione: la stoffa è di grandissima qualità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mathieu Flamini 7&lt;br /&gt;Presenze 20 / Goal 2&lt;br /&gt;Corre tanto (a volte senza costrutto), ci mette il cuore e spesso e volentieri anche la gamba: Allegri si è spesso affidato a lui, visti anche i tanti infortuni a centrocampo, e il francese ha sempre offerto grinta, dinamismo e sacrificio. Rimarrà nel film di questo scudetto il suo goal-partita contro il Bologna.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Massimo Ambrosini 7&lt;br /&gt;Presenze 17 / Goal 1&lt;br /&gt;Due infortuni hanno condizionato la stagione del capitano rossonero, che fino a gennaio ha interpretato il ruolo di schermo davanti alla difesa con ottimi risultati, garantendo al Milan equilibrio e tanta legna. L’ottimo Van Bommel non lo ha fatto rimpiangere ma al bottino finale dei rossoneri mancano forse i goal che avrebbe potuto assicurare il centrocampista pesarese con i suoi proverbiali inserimenti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Andrea Pirlo 6.5&lt;br /&gt;Presenze 16 / Goal 1&lt;br /&gt;La Pirlo-dipendenza, malattia che ha afflitto il Milan durante tutta la gestione Ancelotti, sembra ormai un ricordo: il Diavolo è riuscito a sopperire all’assenza del regista bresciano senza che la manovra risultasse farraginosa e scontata come negli anni passati. Se il fisico glielo permette può essere ancora determinante.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Antonio Cassano 7.5&lt;br /&gt;Presenze 16 / Goal 4&lt;br /&gt;Il ‘Cappellaio Matto’ ha in cinque messi offerto gran parte del suo repertorio: media-assist stellare, una manciata di goal (anche pesanti, vedi la rete salva-faccia contro il Bari) e una piccola ‘cassanata’ nel derby, subito perdonata vista le circostanze. Ha combattuto con il girovita ma nell’ultimo periodo è sembrato quasi al top: potrebbe essere il vero valore aggiunto della prossima stagione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Robinho 9&lt;br /&gt;Presenze 32 / Goal 12&lt;br /&gt;Se solo fosse stato un pizzico più freddo sotto porta avrebbe potuto incredibilmente lottare per il titolo di capocannoniere: croce e delizia del popolo rossonero, il suo contributo è stato in ogni modo fondamentale per goal, assist e sacrificio in fase di copertura. Ha giocato da attaccante esterno, da trequartista e da punta sempre con ottimi risultati: un colpo incredibile, considerato prezzo e valore del giocatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Massimiliano Allegri 10&lt;br /&gt;Ha fatto centro al primo colpo, vincendo lo scudetto con le sue idee, spesso controcorrente (vedi la rinuncia a Ronaldinho), puntando sul giusto mix tra equilibrio e fantasia. Ha messo su mattoni importanti con il Milan dei mediani, trovando però la quadratura nei momenti decisivi con un assetto più offensivo, utilizzando Seedorf nel ruolo di interno che Ancelotti cucì per l’olandese nel periodo d’oro. Un anno fa rompeva con Cellino chiudendo la stagione da esonerato, oggi eredita da Mourinho il titolo di campione d’Italia. Elegante e posato fuori dal campo, sicuro e determinato con la squadra: il futuro del Milan è in ottime mani.&lt;br /&gt;Altri giocatori utilizzati: Jankulovski 6.5, Bonera 6, Legrottaglie NG, Strasser 6.5, Inzaghi 7, Beretta NG, Oduamadi NG, Ronaldinho 5&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-67117004163460274?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/67117004163460274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/67117004163460274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/05/speciale-goalcom-milan-campione-ditalia.html' title='Speciale Goal.com - Milan Campione d’Italia, il Pagellone: brasiliani da clonare, Ibra in chiaroscuro, il Boa è la sorpresa!'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4s6fVvePBs8/TcbwvFmcz-I/AAAAAAAADY8/rZt4RGMjRsI/s72-c/5501.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2601106747683995471</id><published>2011-04-11T23:24:00.002+02:00</published><updated>2011-04-11T23:25:33.224+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi: "Se vinciamo lo scudetto arrivano 2 campioni"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-91X0p_nePBA/TaNxwN6YGXI/AAAAAAAADTg/F1cg82B2Tlk/s1600/5a3500a469ec4a4f39ae5dd8e7e85a4b-93129-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 222px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-91X0p_nePBA/TaNxwN6YGXI/AAAAAAAADTg/F1cg82B2Tlk/s400/5a3500a469ec4a4f39ae5dd8e7e85a4b-93129-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594440235306457458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Cristiano Ronaldo al Milan? I sogni sono sempre leciti e qualche volta si trasformano in realtà". Silvio Berlusconi conferma il suo interesse alla stella del Real Madrid e fa sognare i tifosi rossoneri: "La prossima campagna acquisti, se vinciamo lo scudetto, ci vedrà aggiungere uno o due campioni". Su Ibrahimovic rivela: "Io non l'ho sgridato, ma qualcun altro sì". Poi il presidente del Milan elogia Robinho: "Amo vederlo in campo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' un giocatore che io amo molto vedere in campo, perché sa mettere in difficoltà le difese ed anche segnare. Con Ibra squalificato credo che l'allenatore lo metterà in campo come seconda punta", aggiunge Berlusconi in merito al brasiliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervenuto telefonicamente al "Processo di Biscardi" il patron rossonero fa il punto sulla situazione in casa Milan: "Pato sta attraversando un momento di grande forma, mentre Ibra è in un periodo negativo, ma si riprenderà presto. Il Milan è una squadra che è uscita fuori da un periodo incidenti anche grazie alla rosa vasta che avevamo approntato e che ci ha consentito di mettere in campo una squadra agguerrita. Siamo in testa alla classifica, inseguiti da questo straordinario Napoli. Il nostro obiettivo è arrivare alla fine del campionato rimanendo in testa alla classifica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi si diverte a dare i voti ai suoi giocatori: "Un voto molto alto va al portiere che negli ultimi tempi si è sempre dimostrato decisivo. C'è poi una difesa centrale con Thiago Silva e Nesta sempre bravi eppoi davanti c'è un Pato eccezionale. Fino a due mesi fa c'era anche Ibrahimovic".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella corsa alla scudetto, poi, come avversario temibile vede Napoli e Inter alla pari: "Sono entrambi due avversari temibili, ma è il Milan ad avere nelle sue mani il proprio destino, per le partite che ci restano". Berlusconi, poi, annuncia che con l'arrivo dello scudetto giungeranno anche uno o più campioni ed uno di questi potrebbe essere anche Cristiano Ronaldo. "I sogni sono sempre leciti e qualche volta si trasformano in realtà. La prossima campagna acquisti se vinciamo lo scudetto ci vedrà aggiungere uno o due campioni, considerando che qualche giocatore decidera' di lasciarci, anche se giocatori come Pirlo o Seedorf possono continuare a fare benissimo. Io spero che restino nel Milan anche il prossimo anno ma se si dovesse aggiungere Ronaldo alla nostra rosa credo farebbe piacere a tutti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Faccio gli auguri di cuore, da milanese, da Presidente del Consiglio, all'Inter, perché nel calcio ogni risultato è possibile. Se la può giocare anche perché davanti ha un attaccante come Eto'o". Questo il messaggio di Berlusconi ai cugini nerazzurri in vista della sfida di Champions con lo Schalke. Il presidente del Milan racconta poi il suo rapporto con Allegri: "Ci sentiamo spesso e ci troviamo sempre d'accordo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra Berlusconi e il tecnico livornese è stato un amore a prima vista: "Allegri mi è piaciuto dal primo momento che l'ho incontrato. Anche come persona rappresenta bene l'identità e stile del Milan. Un presidente come me che è da tempo nel calcio magari può avere le sue idee sui singoli momenti delle partita ma non si puo pretendere che l'allenatore faccia sempre quello che il presidente vuole".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Noi ci sentiamo spesso e facciamo lunghe riflessioni al telefono e ci troviamo sempre d'accordo. C'è sintonia ed è destinato ad un bel periodo come allenatore del Milan, continuando la classifica di numeri uno come allenatore credo che possa essere il quarto di questa serie dopo Sacchi, Capello ed Ancelotti", afferma il Premier che poi conferma il tecnico: "Allegri è l'allenatore giusto per il Milan, perché da quando è con noi non c'è mai stato motivo di contrasto, nemmeno con Galliani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla presunta love story tra Pato e sua figlia Barbara dichiara: "Non ho mai maledetto o benedetto l'unione sentimentale di nessuno dei miei figli, anche perché non entro mai nei loro fatti personali visto che si sanno comportare bene".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, rivela che il Milan che gli è più piaciuto è "quello dei tre olandesi. Il Milan di Sacchi, che fu definito da giornali importanti la migliore squadra di sempre. Portammo a casa una serie di risultati molto convincenti sul piano del gioco".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2601106747683995471?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2601106747683995471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2601106747683995471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/04/berlusconi-se-vinciamo-lo-scudetto.html' title='Berlusconi: &quot;Se vinciamo lo scudetto arrivano 2 campioni&quot;'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-91X0p_nePBA/TaNxwN6YGXI/AAAAAAAADTg/F1cg82B2Tlk/s72-c/5a3500a469ec4a4f39ae5dd8e7e85a4b-93129-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1752399802832890311</id><published>2011-04-11T18:06:00.001+02:00</published><updated>2011-04-11T18:07:38.762+02:00</updated><title type='text'>Moggi: “Proverei Melo in difesa. Su Udinese-Roma…”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-j35U3N8ELJs/TaMnRg-ugAI/AAAAAAAADTY/xuMJekzAwhw/s1600/moggin-150x150.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-j35U3N8ELJs/TaMnRg-ugAI/AAAAAAAADTY/xuMJekzAwhw/s400/moggin-150x150.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594358343988576258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco “Ieri, Moggi e domani” co-produzione tra Prima Rete Lombardia e Gold in onda tutte le domeniche su GOLD TV e TELECOLOR digitale terrestre e canale satellitare 856 Sky ha commentato l’ultima importantissima giornata di campionato.&lt;br /&gt;JUVE, VITTORIA MERITATA. PROVEREI MELO DA DIFENSORE.&lt;br /&gt;“Partita condizionata dal grande caldo, con due squadre che si sono date battaglia senza una logica di gioco. Vittoria con merito della Juve che ci ha creduto fino alla fine, giocando un match agonisticamente valido. Alla Juve manca qualità nella zona centrale del campo, anche perché Melo è di difficile collocazione tattica. Io per le sue caratteristiche tecnico-tattiche lo proverei da difensore centrale.”&lt;br /&gt;MILAN, GRANDE PROVA DI FORZA&lt;br /&gt;“Vittoria importantissima quella del Milan a Firenze arrivata dopo le vittorie di Inter e Napoli che hanno messo sicuramente tanta pressione sulla squadra rossonera. Ma il primo tempo giocato dai milanisti ha dimostrato il perché la squadra è meritatamente in testa. Adesso sarà importante non sottovalutare Napoli e Inter che inseguono. La Fiorentina ci ha provato fino alla fine, ma l’assenza di Mutu ha influito tantissimo sulla prestazione dei viola. Fosse stato squalificato contro la mia Juve del 2006 avrebbero parlato di ammonizioni preventiva gridando allo scandalo…..”&lt;br /&gt;NAPOLI, CHE CAMPIONATO SORPRENDENTE&lt;br /&gt;“Vittoria napoletana meritata. L’errore di Viviano che ha consegnato la palla sui piedi di Mascara in occasione del primo goal,ha condizionato la partita. Il Bologna ha dovuto per necessità cambiare tattica. Il Napoli è ormai in piena lotta scudetto e l’ambiente ci crede davvero e fa bene, sospinta da un meraviglioso pubblico giunto in 15′000 a Bologna. Nemmeno io ad inizio campionato avrei mai immaginato una posizione del genere per la squadra partenopea. Credevo che aveva i mezzi per lottare per un posto in Champions, ma addirittura per lo scudetto no.”&lt;br /&gt;INTER, VITTORIA SENZA CONVINCERE&lt;br /&gt;“Il risultato premia l’Inter che ha superato il Chievo per 2 a 0, ma il gioco neroazzurro non c’è ancora. Si è vista una squadra impaurita dai risultati del derby e dal disastro di coppa. Questa volta sono mancati anche i movimenti giusti degli attaccanti. Il primo tempo è stato equilibrato, la partita è cambiata solo dopo il goal di Cambiasso. L’ambiente interista ha dichiarato che punta ancora a tutti e tre gli obiettivi ma soprattutto la rimonta in terra tedesca appare un’impresa quasi impossibile”.&lt;br /&gt;UDINESE-ROMA, PARTITA DECISA DA DAMATO&lt;br /&gt;“L’Udinese è scesa in campo priva di Inler e Sanchez, due giocatori che determinano gioco e gol nella squadra friulana e con un Di Natale non in buone condizioni fisiche ma il risultato l’ha determinato l’’arbitro Damato non concedendo ai friulani nel finale un rigore su Asamoah che era impossibile da non vedere. Il fatto che abbia colpito il pallone con la mano è solo la conseguenza della spinta che ha ricevuto. Sono rimasto sorpreso dalla tranquillità di Pozzo a fine gara nel commentare l’operato arbitrale. La Roma si è riavvicinata al quarto posto con grande determinazione, trascinata da Totti. Se il capitano della squadra giallorossa continua su questi livelli niente è perduto.”&lt;br /&gt;LAZIO, OCCASIONE SFRUTTATA. PARMA, SORPRESA IN NEGATIVO.&lt;br /&gt;“Non ha portato fortuna al Parma il cambio dell’allenatore, con Colomba al posto di Marino. Adesso il Parma si trova impelagato nella lotta per non retrocedere ed era partito con ben altre ambizioni. Tenendo conto poi che la prossima settimana se la dovrà vedere con l’Inter, certamente il futuro gialloblu non appare roseo. Vittoria importante della Lazio che ha sfruttato l’occasione, scavalcando l’Udinese e tornando al quarto posto. Eppure Reja viene ancora contestato….. Non lo capisco proprio. Nessuno ad inizio campionato avrebbe potuto immaginare una Lazio così in alto, che lotterà fino alla fine per il quarto posto.”&lt;br /&gt;PALERMO, ROSSI NON FORTUNATO&lt;br /&gt;“Neppure il cambio di allenatore con il ritorno di Delio Rossi al posto di Cosmi ha portato fortuna alla squadra rosanero che, in vantaggio di 2 goal ed in superiorità numerica, si è fatta raggiungere in pieno recupero da un Cesena mai domo che sta lottando in ogni gara dal primo all’ultimo minuto per evitare la retrocessione. Il Palermo continua così a viaggiare nell’anonimato al contrario delle ambizioni del presidente Zamparini che meriterebbe ben altre soddisfazioni.”&lt;br /&gt;SAMPDORIA, ADESSO RISCHI DAVVERO&lt;br /&gt;“A Genova si è visto il classico Lecce da trasferta ben messo in campo da De Canio che si fa attaccare e alla prima occasione infila l’avversario in contropiede. Vittoria davvero preziosa per la squadra salentina che si è portata a 34 punti lasciandosi dietro Parma e Samp a quota 32. Il futuro della Sampdoria è sempre più nero con un attacco ormai inesistente, dopo le cessioni invernali di Cassano e Pazzini e il cambio di allenatore. E se pensiamo che la prossima partita la giocherà a Milano contro il Milan….”&lt;br /&gt;Fonte | di Stefano Discreti per GoldTV&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1752399802832890311?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1752399802832890311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1752399802832890311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/04/moggi-proverei-melo-in-difesa-su.html' title='Moggi: “Proverei Melo in difesa. Su Udinese-Roma…”'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-j35U3N8ELJs/TaMnRg-ugAI/AAAAAAAADTY/xuMJekzAwhw/s72-c/moggin-150x150.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2048915531117893458</id><published>2011-04-08T06:49:00.000+02:00</published><updated>2011-04-08T06:50:09.745+02:00</updated><title type='text'>Inter, è rivoluzione. Vi svelo il nuovo tecnico e il primo colpo e mezzo. Napoli, ecco il tuo nuovo centravanti. Milan, occhio alle ginocchia...</title><content type='html'>Anche in ritardo, ma i nodi vengono sempre e comunque al pettine. Chi sbaglia paga, prima o poi, e la fortuna può supplire solo fino ad un certo punto. E' una legge non scritta del calcio, che si è accanita tutta di un colpo sull'Inter di Leonardo, ma ancor di più sul suo presidente Massimo Moratti. Troppi gli errori in fase di gestione perché si potessero ripetere i trionfi di dodici mesi fa, troppa soprattutto la presunzione di essere infallibili, un pensiero che ha creato danni probabilmente irrecuperabili a breve termine. Sull'onda dell'operazione Ibrahimovic-Eto'o dell'anno precedente, il Presidente dell'Inter ha preso in mano la situazione avventurandosi in cambiamenti drastici, repentini ed inusuali, che hanno finito per accumularsi fino a giungere alla situazione palesatasi tra sabato e martedì. La stessa scelta di Leonardo, è tutta frutto di un'idea nata e messa in pratica da Moratti, e che nessuno si sorprenda se l'Inter dovesse concludere con un distacco a doppia cifra da chi vincerà lo scudetto. Del resto, un anno fa, al tecnico nerazzurro era successa la stessa identica cosa, anche se le strisce erano di un altro colore. E' anche per questo che non sarà lui a guidare l'Inter dalla prossima stagione. Già, perché gli attuali campioni del mondo sono pronti a servire una rivoluzione capillare che investirà sia la panchina che il materiale umano a disposizione del mister. Partiamo dall'identikit dell'uomo cui sarà affidata la rifondazione. Ama il bel gioco, ha carattere, fa scelte difficili. Spesso le azzecca, altre volte le sbaglia. Sa come si vince, anche se è tutto da verificare in un contesto diverso da quello che lo ha coccolato, accudito, fatto crescere e svezzato. Si chiama Josep Guardiola. L'attuale tecnico del Barcellona è l'uomo al quale Moratti affiderà la restaurazione di una squadra e di una società che ha imparato a vincere troppo di recente per volersene già dimenticare. Gli acquisti stessi impostati dalla società nerazzurra, saranno figli di questa svolta, che finirà ovviamente per influenzare le caratteristiche tecniche di una squadra volente o nolente diversa, rispetto a quella che Mourinho portò ai trionfi della scorsa stagione. Lo stile del calcio blaugrana, sarà garantito da Alexis Sanchez. Il talento dell'Udinese sarà il giocatore in più dell'Inter di Guardiola, quello cui sarà richiesto di cambiare passo e di accendere le luci di un reparto avanzato rapido, tecnico e veloce. Non ci sarà più Milito, mentre dovrebbe esserci anche Ganso. Continuo a vedere i nerazzurri favoriti rispetto ai cugini milanisti. Il peso specifico di Leonardo, nelle mansioni che più gli si addicono, finirà inevitabilmente per farsi sentire. &lt;br /&gt;Chi non si addentrerà in rivoluzioni, ma preferirà puntellare e affrescare una rosa che già ora si sta dimostrando competitiva ai massimi livelli, è il Napoli. De Laurentiis ha già in serbo un colpo importante per la prossima stagione, che riguarderà il reparto avanzato. Sarebbe impensabile, con tutto il rispetto, andarsi a giocare la Champions con Lucarelli come prima riserva del reparto avanzato. A Napoli l'hanno capito, ed hanno soprattutto preso l'importante contromisura di scegliere David Trezeguet come centravanti. Il francese garantisce gol e costanza. Una merce rarissima, che come ci dimostra Indaghi praticamente in ogni stagione, non ha carta d'identità.&lt;br /&gt;La schiera dei colpi già fatti, si conclude con quello del Milan. L'acquisto di Mexes ormai non è più un segreto, ma va comunque debitamente analizzato. Il francese alza il livello della difesa rossonera, pur essendo lontano dall'essere un fuoriclasse. Le mie perplessità riguardano poi il suo stato di integrità fisica: riprendersi da un crociato non è mai facile. In ogni caso, bene ha fatto Galliani a coprirsi con un acquisto che non porta alcun esborso, mentre aggiunge qualcosa di importante sia a livello tattico che tecnico.&lt;br /&gt;Il mercato entra nel vivo, continueremo a vederne delle belle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2048915531117893458?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2048915531117893458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2048915531117893458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/04/inter-e-rivoluzione-vi-svelo-il-nuovo.html' title='Inter, è rivoluzione. Vi svelo il nuovo tecnico e il primo colpo e mezzo. Napoli, ecco il tuo nuovo centravanti. Milan, occhio alle ginocchia...'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-5048854299175573300</id><published>2011-03-28T21:08:00.002+02:00</published><updated>2011-03-28T21:14:39.975+02:00</updated><title type='text'>Questa estate Neymar approderà in Europa, ma le possibilità che la sua destinazione sia la Serie A diventano sempre più basse.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-iQLOu6gyeIU/TZDd0U1ApPI/AAAAAAAADTA/9yNXEVk_NU4/s1600/C_27_articolo_56525_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-iQLOu6gyeIU/TZDd0U1ApPI/AAAAAAAADTA/9yNXEVk_NU4/s400/C_27_articolo_56525_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589211028580771058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa estate Neymar approderà in Europa, ma le possibilità che la sua destinazione sia la Serie A diventano sempre più basse. Il giovane fantasista brasiliano è stato a lungo seguito dalla Juventus e dall’Inter che però ora hanno preso decisioni diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima volta che gli osservatori bianconeri e nerazzurri sono andati a seguire il giovane campione del Santos dal vivo, è stato ieri in occasione della partita fra la nazionale brasiliana e la Scozia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rapporti sono stati, per l’ennesima volta, euforici. Il 19enne ha fatto l’ennesima grande prestazione (2 gol) e ha confermato di essere pronto per il calcio europeo.&lt;br /&gt;Tuttavia la sua assurda valutazione (40 milioni di euro) e la sua piccola stazza fisica (174cm per soli 64kg) hanno convinto Juve e Inter a lasciar perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente andrà in Spagna o in Inghilterra dove farà benissimo, ma il rischio che nel campionato italiano si bruci affrontando squadre che giocano solo sul pressing e sul fisico è troppo alto per fare un investimento del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo, Massimo Moratti ha contattato il presidente dell’Udinese Giampaolo Pozzo per bloccare Sanchez. Se deve spendere 40 milioni per un giovane senza esperienza in Italia, tanto vale spenderne 30 per uno che nel nostro campionato fa già faville.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trattativa non è conclusa, non si può di certo parlare di accordo raggiunto, ma l’Inter si è garantita un’opzione sul fantasista cileno valida per tutta l’estate. Se la società deciderà di investire 30 milioni, Sanchez andrà a Milano senza grosse trattative, ma prima Branca dovrà sfoltire la rosa per recuperare parte dei soldi necessari per l’investimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la Juve, invece, un’investimento di 40 milioni per Neymar è fuori discussione in quanto la società non può permettersi una spesa simile per un solo giocatore.&lt;br /&gt;In quel ruolo si stanno valutando altri giocatori, c’è Bastos già opzionato per 18 milioni ma il suo arrivo non è scontato in quanto il brasiliano arriva da un lungo stop e quindi si stanno ancora cercando alternative.&lt;br /&gt;Sempre dalla Francia arrivano ottimi resoconti sui progressi di Eden Hazard, il fantasista belga del Lille che la Juve sta seguendo da parecchi anni ma su di lui ci sono altre squadre e, in caso di un’offerta bianconera, partirebbe un’asta che farebbe lievitare il prezzo sopra i 20 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento, il giocatore che convince di più Marotta è sempre Jeremy Menez in quanto gioca già in Italia e quindi sarebbe un acquisto sicuro e comporterebbe un esborso economico minore. Infatti il francese non è intenzionato a rinnovare il contratto con la Roma e in estate verrà ceduto per una cifra non troppo superiore a 15 milioni. La Juve è già pronta a presentare un’offerta anche se l’idea è sempre quella di scambiarlo con Buffon valutandoli entrambi 25 milioni per generare anche una forte plusvalenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-5048854299175573300?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5048854299175573300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5048854299175573300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/03/questa-estate-neymar-approdera-in.html' title='Questa estate Neymar approderà in Europa, ma le possibilità che la sua destinazione sia la Serie A diventano sempre più basse.'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iQLOu6gyeIU/TZDd0U1ApPI/AAAAAAAADTA/9yNXEVk_NU4/s72-c/C_27_articolo_56525_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-946794921508471543</id><published>2011-03-23T21:39:00.000+01:00</published><updated>2011-03-23T21:42:16.231+01:00</updated><title type='text'>E' tutto pronto nella capitale per la rifondazione Roma: chi parte, chi resta e chi arriverà...</title><content type='html'>La stagione 2010-2011 volge al termine e la Roma non può far altro che provare a rincorrere il quarto posto per evitare che l'annata risulti un fallimento globale. Comunque andrà a finire, tuttavia, la Roma è destinata a cambiare volto in vista della prossima stagione che sarà la prima per la nuova proprietà e dunque la prima di una nuova era. In attesa di capire cosa succederà nella trattativa per la cessione del club e chi siederà sulla panchina romanista, proviamo a fare il quadro del destino che attende i giocatori in organico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi Parte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvo colpi di scena, si concluderà al termine della stagione l’avventura romanista di Philippe Mexes così come quella di Simone Loria, in scadenza di contratto e senza prospettive di rinnovo. Se l’addio dell’ex senese peserà poco, visto il suo scarso utilizzo, sicuramente più pesante sarà la partenza del francese, titolare in giallorosso e beniamino dei tifosi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, il rendimento del ‘Rugantino’ di Tolosa, che a fine mese compirà 29 anni, ultimamente è stato tutt’altro che positivo e sobbarcarsi un ingaggio eccessivamente elevato potrebbe essere una mossa sbagliata. Il Milan, infatti, è pronto ad accontentare le richieste economiche del giocatore che, seppur a malincuore, sembra pronto a lasciare la Capitale dopo ben 7 stagioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Forse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il futuro di Doni e Julio Sergio dipenderà dal nome dell’allenatore della Roma per la prossima stagione. Se sarà ancora Vincenzo Montella a sedere in panchina, è probabile che Doni rimanga e Julio Sergio cerchi spazio altrove. In ogni caso, difficilmente entrambi rimarranno a Trigoria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In dubbio anche il futuro di Daniele De Rossi, sempre più corteggiato dalle big europee e sempre meno ‘incedibile’. Matteo Brighi si attende qualche certezza in più di giocare, altrimenti è pronto a cambiare aria, mentre il futuro di Guillermo Burdisso è un enigma. Resta da definire la situazione legata a Marco Borriello: l’attaccante napoletano dovrebbe essere riscattato, ma non sembra intenzionato ad accettare il ruolo di ‘riserva’. Anche in questo caso sarà decisivo capire chi siederà sulla panchina romanista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, Jeremy Menez. Il gioiellino francese ha lasciato intendere di aspettarsi più spazio e di non essere pienamente d’accordo con la gestione Montella. La Roma vuole trattenerlo, lui resterebbe volentieri nella Capitale ma chiede di giocare di più: la situazione non è facile da risolvere. Anche per conoscere il futuro di Cicinho e Okaka, così come quello degli altri giocatori che rientreranno dal prestito, ci sarà da capire chi ci sarà alla guida della società e chi sulla panchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi Resta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lobont, Castellini, Juan, N. Burdisso, Riise, Cassetti, Rosi, Pizarro, Perrotta, Greco, Simplicio, Taddei, Vucinic e Totti, oltre ad uno tra Doni e Julio Sergio. Riparte da queste certezze la Roma 2011/2012, il cui futuro dipenderà parecchio dall’evoluzione delle trattative per la cessione della società. Se Di Benedetto o chi per lui, deciderà di fare il ‘Paperone’ sin da subito, è chiaro che qualcuno tra i giocatori citati potrebbe partire per via della necessità di sfoltire la rosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo non lasceranno la Capitale Capitan Totti, Simone Perrotta e Marco Cassetti freschi di rinnovo e il duo Juan-Burdisso, sul quale la Roma costruirà il suo intero assetto difensivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pizarro e Vucinic rappresentano infine due dei punti di forza del club giallorosso e, sebbene si sentano spesso voci relative ad una loro possibile partenza, la Roma non sembra intenzionata a privarsi dei due giocatori che, nei momenti di maggiore difficoltà, riescono a prendere in spalla la squadra. Per una squadra che vuole diventare ‘big’, avere dei leader anche in questo senso oltre ai ‘sanguigni’ Totti e De Rossi, risulta fondamentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove Intervenire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la Roma vorrà davvero ambire a diventare una potenza del calcio europeo, ha bisogno di intervenire in diversi reparti. Innanzitutto necessita di un laterale destro: Cassetti, fresco di rinnovo, non dà garanzie ampie e, in ogni caso, a meno di un improbabile rientro di Cicinho, necessita di un alternativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In difesa serve un ‘terzo uomo’ che possa rimpiazzare Mexes e completare il reparto con Juan e Burdisso ed un’altra valida alternativa. Sulla sinistra, attualmente, Riise e Castellini sembrano bastare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A centrocampo tutto dipende dal futuro di De Rossi: è chiaro che se ‘Capitan Futuro’ dovesse partire, sarebbe necessario sostituirlo con un giocatore di primissima fascia. Discorso analogo vale per Menez e Borriello. Ad ogni modo, sarà necessario aggiungere un altro attaccante all’organico che prenda il posto che, quest’anno, sarebbe dovuto essere occupato da Adriano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-946794921508471543?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/946794921508471543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/946794921508471543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/03/e-tutto-pronto-nella-capitale-per-la.html' title='E&apos; tutto pronto nella capitale per la rifondazione Roma: chi parte, chi resta e chi arriverà...'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-3163795864633026559</id><published>2011-03-05T22:54:00.002+01:00</published><updated>2011-03-05T22:58:14.821+01:00</updated><title type='text'>.SERIE A: MILAN, BASTA GATTUSO   (I rossoneri battono 1-0 la Juventus)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-kGDfHmJ4Kls/TXKxhgnoX6I/AAAAAAAADSM/yZYiF3Jd1OY/s1600/C_27_articolo_54851_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-kGDfHmJ4Kls/TXKxhgnoX6I/AAAAAAAADSM/yZYiF3Jd1OY/s400/C_27_articolo_54851_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580718077515423650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un gol di Rino Gattuso al 23' del secondo tempo dà la vittoria al Milan contro la Juventus nell'anticipo del sabato della 28.ma giornata di serie A. Gara vivace e con i rossoneri vicini al gol in un paio di occasioni. Con questo risultato il Milan vola a quota 61 in classifica. Per i bianconeri, fermi a 41, si tratta della terza sconfitta consecutiva (le ultime due in casa). Delneri ora rischia seriamente il posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è solo un classico Juve-Milan. Quest’anno è di più. Perché la Juve si gioca tutto e soprattutto la faccia, mentre il Milan una buona parte della stagione. Specialmente adesso che l’Inter pressa. E all’Olimpico di Torino i nervi sono tesi, ma non è certo la tattica a prevalere subito. C’è soprattutto la voglia di rompere l’equilibrio. Ibra fa subito capire che la serata da comparsa non è gradita e già al secondo minuto ci mette la testa su cross millimetrico di Flamini. I bianconeri non restano mica a guardare e per due volte Felipe Melo cerca di lesinare la difesa avversaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È, però, il Milan che fa paura a Buffon e l’occasione clamorosa è di Cassano che inventa il numero ma al momento di tirare sbaglia lo specchio della porta. Non ci sono pause nel match. Krasic è il “solito” tritazolle. Splendida la sua cavalcata che si conclude con un nulla di fatto dopo l’apertura per Matri. &lt;br /&gt;Dopo la mezz’ora comincia a sentirsi la stanchezza. Si gioca soprattutto al centro del campo mentre le punte faticano a trovare gli spazi giusti. Ci pensa Boateng a scuotere tutti dal torpore; il suo inserimento, su lancio millimetrico di Thiago Silvia, non sfocia nemmeno in un tiro verso Buffon. A un minuto dalla fine della prima frazione, Melo mette il turbo alla sua azione e costringe Van Bommel al fallo da ammonizione. Il gioco del centrocampo bianconero è però sterile. Non si riesce a dare palloni giocabili alle punte. Dalla sua la Juve ha, tuttavia, tanta determinazione. I rossoneri, invece, si sono distinti per due importanti occasioni da rete non concretizzate. Anche se sia Cassano sia Ibrahimovic fanno poco rispetto alle loro enormi potenzialità. &lt;br /&gt;Il riassunto del primo tempo è questo: i bianconeri studiano e si applicano anche se con scarsi risultati, mentre i rossoneri sono “intelligenti” ma non studiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ripresa sul campo vede Robinho per un claudicante Boateng (il contatto con Melo nel primo tempo ha lasciato i segni), mentre sugli spalti quelli che molti chiamo erroneamente tifosi lanciano petardi, dando dimostrazione ancora una volta di estrema stupidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornado alle “cose del calcio”, al 5’ altra occasione per passare in vantaggio per i rossoneri: Flamini non ci crede e colpisce debolissimo a un passo da Buffon. Tre minuti più tardi, invece, è un siluro di Ibra a scaldare i guantoni del numero uno bianconero. &lt;br /&gt;Le squadre di allungano e si vede grandi e pericolose sgroppate sulle fasce. La Juve, pur leggermente confusionaria nella manovra, ci prova col cuore e con i cambi: entra Iaquinta al posto di Toni. &lt;br /&gt;Ma è nel momento migliore dei bianconeri che il Milan passa in vantaggio. Altra amnesia della difesa e Gattuso si improvvisa attaccante infilando un colpevole Buffon di sinistro (non il suo piede). La rete del vantaggio rossonero fa piombare i bianconeri nella depressione più scura. Le idee, già abbastanza confuse scompaiono in un lampo. Anche la vigorìa atletica cessa di botto. &lt;br /&gt;Delneri non rischia e mette in campo Del Piero al posto di Matri. Lo stadio tuona contro il tecnico inneggiando a Moggi e Lippi. Il Milan vuole il 2-0 ma lo cerca con troppa calma. Fischia tre volte Rizzoli e la classifica è impoetosa: tra le due squadra ci sono 20 punti di distanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-3163795864633026559?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3163795864633026559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3163795864633026559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/03/serie-milan-basta-gattuso-i-rossoneri.html' title='.SERIE A: MILAN, BASTA GATTUSO   (I rossoneri battono 1-0 la Juventus)'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kGDfHmJ4Kls/TXKxhgnoX6I/AAAAAAAADSM/yZYiF3Jd1OY/s72-c/C_27_articolo_54851_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-5640436593432051951</id><published>2011-03-05T12:30:00.001+01:00</published><updated>2011-03-05T12:35:46.885+01:00</updated><title type='text'>Per Juventus - Milan torna allo stadio Luciano Moggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-6BykF0kRRSY/TXIgDFjabJI/AAAAAAAADSE/ev0FMZhamMg/s1600/moggi_maglia_juve.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 212px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-6BykF0kRRSY/TXIgDFjabJI/AAAAAAAADSE/ev0FMZhamMg/s400/moggi_maglia_juve.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580558125667871890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo quasi cinque anni Luciano Moggi tornerà in tribuna allo stadio per assistere dal vivo ad una partita della Juventus. La sua ultima a Torino fu in occasione di Juventus - Palermo 2-1 del lontano 7 maggio 2006 con i suoi bianconeri in lotta con il Milan per vincere lo scudetto, poi vinto la domenica successiva ma revocato e riassegnato a tavolino all’Inter. Nella settimana che precedette quella partita incominciarono a circolare le prime intercettazioni, finite poi nel fascicolo del processo sportivo di calciopoli, che segnarono la fine della sua esperienza lavorativa come dirigente calcistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quella giornata i tifosi bianconeri in curva sud nel vecchio stadio Delle Alpi esposero uno striscione in sostegno della triade di allora: “Luciano siamo tutti con te. La triade non si tocca“. Dopo la condanna alla retrocessione in Serie B i supporters bianconeri non sono sempre stati molto teneri nei confronti dell’ex direttore generale mentre adesso, anche alla luce delle novità emerse nel processo penale di Napoli, l’atteggiamento sembra essere nuovamente cambiato. Sabato scorso in occasione della sconfitta contro il Bologna i tifosi sono tornati ad invocare il suo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altra parte il presidente Andrea Agnelli non ha mai interrotto i rapporti con Moggi (i due vivono anche nella stessa palazzina a Torino n.d.r.) ed ha sempre affermato pubblicamente di provare ancora oggi stima ed affetto nei suoi confronti. Questo suo ritorno allo stadio cosa vorrà dire però? Moggi sarà solo spettatore per una sera, oppure potrebbe essere l’inizio di una nuova collaborazione con la Juventus?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-5640436593432051951?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5640436593432051951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5640436593432051951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/03/per-juventus-milan-torna-allo-stadio.html' title='Per Juventus - Milan torna allo stadio Luciano Moggi'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6BykF0kRRSY/TXIgDFjabJI/AAAAAAAADSE/ev0FMZhamMg/s72-c/moggi_maglia_juve.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1682361501275056483</id><published>2011-02-23T18:41:00.002+01:00</published><updated>2011-02-23T18:48:33.493+01:00</updated><title type='text'>La Juventus di Del Neri come quella di Ciro e Zac... anzi, peggio! Stessi punti e Champions più lontana dopo un calciomercato flop da 90 milioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-C4TadzWm4Wc/TWVIa7cLrwI/AAAAAAAADR0/V5j7cnMcetU/s1600/C_3_Media_1207452_immagine_l.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 246px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-C4TadzWm4Wc/TWVIa7cLrwI/AAAAAAAADR0/V5j7cnMcetU/s400/C_3_Media_1207452_immagine_l.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576943341037924098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' passato un anno, sembra un'eternità. Dodici mesi in cui la Juventus ha cambiato profondamente fisionomia in cerca di un riscatto necessario e obbligatorio dopo un 2009/10 da incubo. Metamorfosi consistente e dispendiosa che a tre mesi dalla fine della stagione possiamo già bollare come infruttuosa, alla luce dei risultati raccolti finora da Gigi Del Neri. I numeri dell'annata bianconera hanno i contorni dell'amara verità, per chi contava di aver avviato con efficacia un nuovo ciclo: la Signora, al termine di un lungo giro, è tornata al punto di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto cambia, niente cambia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28 febbraio 2010, la Juventus cade davanti al proprio pubblico sotto i colpi del Palermo. E' l'ennesimo tonfo di un campionato fallimentare, il primo dell'era Zaccheroni, subentrato da poche giornate al contestatissimo Ferrara. La sfida dell'Olimpico manda in archivio la 26ª giornata con i bianconeri attardati - rispetto alla zona Champions - a quota 41 punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 febbraio 2011, altra data infausta per la Signora. La sconfitta, stavolta, arriva lontano da Torino, in terra salentina, al cospetto di un Lecce non esattamente irresistibile (almeno sulla carta). Il punteggio è lo stesso di un anno fa - 2-0 a favore dei giallorossi -, la classifica pure: dopo 26 giornate, la Juventus di Del Neri ha esattamente gli stessi punti di quella targata Ferrara/Zaccheroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato diverso il cammino, non il punto d'arrivo (parziale, s'intende). Lo scorso anno gli uomini di Ferrara partirono forte con quattro vittorie nelle prime quattro giornate, poi si sgonfiarono di botto tra dicembre e gennaio dopo essere rimasti aggrappati per diverse settimane alle zone alte della classifica. La Juve di Del Neri è stata invece più costante nell'arco del torneo: meno acuti, più regolarità. Almeno fino all'arrivo del 2011. Cinque sconfitte in nove partite hanno allontanato i bianconeri dalla zona Champions. Sensibilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ritmo Champions&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Media&lt;br /&gt;Punti&lt;br /&gt;Totale&lt;br /&gt;Punti&lt;br /&gt;La Samp&lt;br /&gt;09/10 1.76 &lt;br /&gt;67&lt;br /&gt;La Lazio&lt;br /&gt;10/11 1.84 70*  &lt;br /&gt;E davanti si corre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo minimo, la qualificazione alla massima competizione europea, dista oggi sette punti. Il gap dalla Lazio, a 12 giornate dal termine del campionato, non è irrecuperabile, ma le prospettive inducono a volare bassi. Il ritmo dei biancocelesti è superiore a quello della Sampdoria quarta lo scorso anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerando l'attuale media punti dell'Aquila di Reja, a fine stagione sarebbero 70 i punti necessari per agguantare il quarto posto in classifica. Tre in più rispetto a quelli che spedirono la Samp ai preliminari di Champions la scorsa primavera. Il treno per l'Europa che conta, in sintesi, va più veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione della Signora, in virtù di quanto appena detto, è addirittura peggiore rispetto alla gestione Ferrara/Zaccheroni. I 41 punti conquistati da Del Neri, nel contesto di un campionato in cui la quota Champions sembra essersi alzata, hanno meno valore dei 41 punti di un anno fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesse Milionarie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acquisti&lt;br /&gt;Spesa&lt;br /&gt;Nel 09/10 7 &lt;br /&gt;55&lt;br /&gt;Nel 10/11 14 57 (90)  &lt;br /&gt;Errori, responsabili e prospettive&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi del momento della Juventus diventa ancor più crudele ripensando al modo in cui ci si è ritrovati nella stessa situazione del 2009/10. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi della Juve erano stati individuati in panchina e dietro la scrivania. Ferrara inesperto, Secco inadeguato. Via entrambi, uno i corso d'opera, l'altro a bocce ferme. Al loro posto gli artefici del miracolo Sampdoria, Gigi Del Neri e Beppe Marotta. Il lavoro del primo, implicitamente, l'abbiamo già giudicato mediante il raffronto con lo scorso campionato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La posizione del direttore generale - per certi versi - risulta anche più delicata. Sì, perchè le scelte operate in estate si sono rivelate in gran parte sbagliate. Ai fini del rilancio bianconero servivano elementi di spessore, Marotta ha optato per un approccio infelice: quantità, più che qualità. A Torino sono arrivati ben 14 giocatori, il doppio rispetto all'annata precedente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per una spesa simile a quella della campagna acquisti firmata Secco, salvo un dettaglio da non catalogare come irrilevante: con i riscatti - praticamente certi - di Pepe, Quagliarella e Matri, l'esborso totale arriverà a toccare l'astronomica cifra di 90 milioni. Investimenti giustificabili solo con la qualificazione in Champions League, oggi più lontana di ieri. Dal quinto posto in giù, qualunque traguardo andrebbe archiviato come un falimento senza appello. E qualuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. Proprio come accaduto solo un anno fa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1682361501275056483?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1682361501275056483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1682361501275056483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/02/la-juventus-di-del-neri-come-quella-di.html' title='La Juventus di Del Neri come quella di Ciro e Zac... anzi, peggio! Stessi punti e Champions più lontana dopo un calciomercato flop da 90 milioni'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-C4TadzWm4Wc/TWVIa7cLrwI/AAAAAAAADR0/V5j7cnMcetU/s72-c/C_3_Media_1207452_immagine_l.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1182549069754921992</id><published>2011-02-22T16:28:00.002+01:00</published><updated>2011-02-22T16:30:24.660+01:00</updated><title type='text'>Juve, Agnelli furioso: "Ora voglio 36 punti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Z57kTu4AV_0/TWPWiog1uoI/AAAAAAAADRs/XI0sFZBRRVs/s1600/andreaagnelli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 274px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z57kTu4AV_0/TWPWiog1uoI/AAAAAAAADRs/XI0sFZBRRVs/s400/andreaagnelli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576536654093859458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Juve non è una grande squadra, non lo è più e non bisogna addurre molte spiegazioni, basta guardare alla partita giocata ieri al Via del Mare: contro un Lecce privo di quattro titolari e senza il proprio tecnico in panchina, i bianconeri sono stati in grado di non tirare mai, sottolineo mai, verso la porta di Rosati. Eppure il tiepido pubblico leccese ieri aveva fatto posto a una marea di supporters della Vecchia Signora, stipati in massa in una curva stracarica di tifosi ottimisti ed entusiasti dopo la vittoria contro l’Inter. Pomeriggio di sole, entusiasmo, stesso undici di sette giorni prima, la possibilità di fare l’agognata terza di vittoria di fila (evenienza utopica in questo campionato, roba che neanche con Ferrara…), insomma c’erano tutti i presupposti e ancora di più per portare in Piemonte i tre punti. E invece niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Schiaffeggiati dal Lecce che avrebbe potuto vincere 5-0, incapaci di reagire all’espulsione di Buffon, molli, abulici, superbi, inguardabili, i giocatori della Juve ieri hanno reso furente il pur equilibrato presidente Andrea Agnelli che ha il dovere, oltre che il diritto, di evitare tali figuracce, non fosse altro per rispettare l’onore di padre e zio. E di milioni di tifosi, ormai sempre più attempati e depressi (eh già, perché sarà dura crescere nuove leve di giovani appassionati ai colori bianco e neri del club torinese, ormai ai minimi storici di appeal). Così oggi Agnelli ha parlato, ha tuonato, ha sbuffato fumo dalle narici, il tutto mentre la Juve baby pareggiava (un’altra mezza delusione) all’esordio nel Torneo di Viareggio contro il Bruges. Le parole del massimo dirigente juventino sembrano quasi una minaccia, più che una promessa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ieri, al termine della gara, i nostri giocatori non hanno nemmeno fatto la doccia (sarcasmo a sottolineare la prova incolore, ndr); sono rammaricato e con me tutta la dirigenza della Juventus, perché avevamo tutta una curva che tifava per noi e abbiamo fatto davvero una brutta figura. Sono scesi in campo gli stessi giocatori della domenica prima in cui hanno fatto bene, è stata forse la mentalità diversa con la quale hanno interpretato la gara. Adesso dobbiamo pensare ad una partita alla volta, la prossima con il Bologna , poi faremo mi conti alla fine. Lo staff tecnico è coeso e concentrato per raggiungere i risultati che ci siamo prefissi ad inizio stagione, ci restano da giocare 12 partite che dobbiamo vincerle tutte per sperare ancora di poterci piazzare in una posizione importante in classifica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ciò che deve fare la squadra è il fatto che deve affrontare con la stessa mentalità e concentrazione le partite anche quando incontra squadre cosiddette provinciali, altrimenti succede come è avvenuto a Lecce. Una squadra come la Juventus che ha 12 milioni di tifosi non può perdere certe gare come è avvenuto ieri. A Lecce per la strada c’erano molti tifosi bianconeri ed è bella questa immagine, ecco perché abbiamo il dovere di non deludere tutta questa gente. Tutta la società è coesa per conquistare più punti possibili. Al momento il punteggio in campionato è lo stesso dell’anno scorso? Non guardo indietro, penso al presente e al futuro. Se a giugno la situazione fosse la stessa, allora mi preoccuperei”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1182549069754921992?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1182549069754921992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1182549069754921992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/02/juve-agnelli-furioso-ora-voglio-36.html' title='Juve, Agnelli furioso: &quot;Ora voglio 36 punti'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z57kTu4AV_0/TWPWiog1uoI/AAAAAAAADRs/XI0sFZBRRVs/s72-c/andreaagnelli.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2553286646812566820</id><published>2011-02-17T18:46:00.002+01:00</published><updated>2011-02-17T18:52:31.225+01:00</updated><title type='text'>PROBABILI FORMAZIONI 26ª GIORNATA - Lazio senza Lichtsteiner, Leo recupera Thiago Motta. Del Neri ripresenta il duo Matri-Toni!</title><content type='html'>SABATO 19 FEBBRAIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano; Moras, Portanova, Cherubin, Rubin; Perez, Mudingayi, Mutarelli; Ramirez; Meggiorini, Di Vaio. All.: Malesani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Munoz, Andjelkovic, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Pastore, Ilicic; Miccoli. All.: Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BOLOGNA - Qualche problemino muscolare per Viviano, ma il portiere non dovrebbe mancare l'appuntamento col Palermo. Slitta di una settimana, invece, il ritorno in campo di Britos.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Ekdal, Garics, Britos&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PALERMO - Delio Rossi conta di recuperare Migliaccio per il match contro i rossoblù emiliani. Qualche acciacco anche per Balzaretti e Miccoli, ma i due non dovrebbero mancare la gara.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Cassani, Pinilla, Goian&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Ranocchia, Cordoba, Zanetti; Kharja, T. Motta, Cambiasso; Snejider; Pazzini, Eto'o. All.: Leonardo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nené, Acquafresca. All.: Donadoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI INTER - Sneijder ha accusato un leggero risentimento all'adduttore destro, ma pare trattarsi solo di un'affaticamento e non dovrebbe saltare il match coi rossoblù sardi, anche se Leonardo potrebbe decidere di evitare problemi e lasciarlo a riposo in vista del match di Champions di mercoledì prossimo. Recuperati Lucio e Thiago Motta, anche se il difensore dovrebbe partire solo dalla panchina.&lt;br /&gt;Squalificati: Chivu (2)&lt;br /&gt;Indisponibili: Samuel, Milito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CAGLIARI - Nessun problema di formazione per Donadoni, che contro l'Inter avrà a disposizione l'intera rosa. A centrocampo, Biondini, Lazzari e Nainggolan sono in ballottaggio per due maglie.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 20 FEBBRAIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE (4-3-1-2): Rosati; Donati, Fabiano, Ferrario, Brivio; Munari, Vives, Grossmuller; Piatti, Mesbah; Di Michele. All.: De Canio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Sorensen, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Krasic, Aquilani, F. Melo, Marchisio; Matri, Toni. All.: Del Neri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LECCE - Anche Tomovic finisce in infermeria, a far compagnia a Ofere e Giuliatto. Ha lavorato a parte Chevanton, ma l'attaccante contro la Juve dovrebbe esserci.&lt;br /&gt;Squalificati: Gustavo, Jeda, Olivera, Giacomazzi (2)&lt;br /&gt;Indisponibili: Giuliatto, Ofere, Tomovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI JUVENTUS - Allenamento differenziato per Matri, che non è ancora al meglio ma contro il Lecce non mancherà. A far coppia con Matri, Del Neri sembra intenzionato a schierare ancora una volta Toni.&lt;br /&gt;Squalificati: Sissoko&lt;br /&gt;Indisponibili: Rinaudo, De Ceglie, Quagliarella, Traore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Andreolli, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Constant; Bogliacino; Pellissier, Thereau. All.: Pioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN (4-3-1-2): Amelia; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Van Bommel, Merkel; Robinho; Ibrahimovic, Cassano. All.: Allegri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CHIEVO - Con Luciano e Marcolini infortunati e Mandelli e Sardo squalificati, Pioli spera di riuscire a recuperare perlomeno Bentivoglio in vista del Milan.&lt;br /&gt;Squalificati: Mandelli, Sardo&lt;br /&gt;Indisponibili: Luciano, Marcolini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI MILAN - Sul fronte infortuni arrivano buone notizie per Allegri, con Boateng che è tornato ad allenarsi col gruppo. Contro il Chievo dovrebbe trovare nuovamente spazio dal primo minuto Cassano, mentre Pato dovrebbe partire dalla panchina.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Inzaghi, Bonera, Pirlo, Ambrosini, Zambrotta, Strasser&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA (4-3-2-1): Boruc; De Silvestri, Gamberini, Camporese, Pasqual; Montolivo, D'Agostino, Behrami; Ljajic, Mutu; Gilardino. All.: Mihajlovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA (4-4-2): Curci; Martinez, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Mannini, Palombo, Poli, Guberti; Macheda, Maccarone. All.: Di Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI FIORENTINA - Stop di 7-10 giorni per Santana, uscito con un problema muscolare dal recupero contro l'Inter. &lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Santana, Frey, Jovetic, Vargas, Kroldrup&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI SAMPDORIA - Oltre ai problemi ambientali, con la contestazioni dei tifosi, il tecnico della Sampdoria deve far fronte anche ad alcune assenze di rilievo, come quelle di Semioli, Biabiany e Pozzi. In attacco contro la Fiorentina spazio a Macheda e Maccarone.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Semioli, Pozzi, Biabiany&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA (4-4-2): Eduardo; Mesto, Kaladze, Dainelli, Criscito; Rafinha, Kucka, Milanetto, Rossi; Floro Flores, Palacio. All.: Ballardini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA (4-3-1-2): Doni; Burdisso, Mexes, Juan, Riise; Greco, Brighi, Perrotta; Menez; Vucinic, Borriello. All.: Ranieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI GENOA - Nessun problema di formazione per Ballardini, che può schierare gli stessi undici che hanno battuto la Sampdoria nel derby.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Boselli, Destro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI ROMA - Con le squalifiche di De Rossi e Cassetti, contro il Genoa sarà Brighi a prender posto in posizione centrale del centrocampo giallorosso, mentre Burdisso giocherà sulla destra, mentre a far coppia con Mexes al centro della difesa sarà Juan.&lt;br /&gt;Squalificati: Cassetti, De Rossi, Rosi (4)&lt;br /&gt;Indisponibili: Adriano, Pizarro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO (4-2-3-1): Muslera; Scaloni, Biava, Dias, Radu; Ledesma, Matuzalem, Gonzalez; Hernanes; Zarate, Kozak. All.: Reja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI (4-3-1-2): Gillet; A. Masiello, Glik, Rossi, Parisi; Rivas, Donati, Gazzi; Bentivoglio; Rudolf, Okaka. All.: Mutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LAZIO - In vista del Bari, Reja recupera Radu, mentre non ce la fa Liechtsteiner. In dubbio anche Mauri.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Del Nero, Rocchi, Diakité, Garrido, Lichtsteiner&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BARI - Ancora uno stop per Belmonte, mentre in attacco potrebbe tornare dal primo minuto Rudolf, a far coppia con Okaka.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: S.Masiello, Barreto, Kutuzov, Belmonte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA (4-3-2-1): Mirante; Zaccardo, Paci, Lucarelli, Gobbi; Candreva, Dzemaili, Galloppa; Giovinco, Valiani; Crespo. All.: Marino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA (4-3-2-1): Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Felipe, Santon; Caserta, Colucci, Sammarco; Jimenez, Giaccherini, Bogdani. All.: Ficcadenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PARMA - In casa Parma non vogliono fallire l'appuntamento col Cesena, vero e proprio spareggio-salvezza. Crespo non è ancora al meglio ma non vuole mancare la gara.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Calvo, Marques&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CESENA - Ritiro anticipato per i cesenati in vista del match col Parma. Qualche problema fisico per Dellafiore e Malonga, ma a parte Fatic e lo squalificato Parolo, Ficcadenti conta di avere tutti a disposizione.&lt;br /&gt;Squalificati: Parolo&lt;br /&gt;Indisponibili: Fatic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE (3-5-2): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Pinzi, Inler, Asamoah, Armero; Denis, Di Natale. All.: Guidolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA (3-5-1-1): Arcari; Zebina, Bega, Zoboli; Zambelli, Konè, Zanetti, Hetemaj, Berardi; Diamanti; Eder. All.: Iachini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI UDINESE - Con l'assenza di Sanchez per squalifica, Guidolin perde in attacco un uomo importante, ma conta su Denis per non farne sentire la mancanza. Ancora allenamento differenziato per Di Natale, ma il bomber bianconero non dovrebbe saltare la gara con le Rondinelle.&lt;br /&gt;Squalificati: Sanchez&lt;br /&gt;Indisponibili: Basta, Ferronetti, Angella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BRESCIA - Tutti disponibili tranne Dallamano in vista dell'Udinese. Anche Accardi, Zanetti e Sereni hanno recuperato.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Dallamano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI (4-3-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik, Mascara; Cavani. All.: Mazzarri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA (4-3-2-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Augustyn; Lodi, Ledesma, Llama; Gomez, Ricchiuti; Maxi Lopez. All.: Simeone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI NAPOLI -  Contro il Catania saranno assenti Campagnaro e Lavezzi per squalifica, con Santacroce a prendere posto nel reparto difensivo e Mascara in quello avanzato.&lt;br /&gt;Squalificati: Campagnaro, Lavezzi (3)&lt;br /&gt;Indisponibili: Grava, Vitale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CATANIA - Diversi infortunati in casa Catania, Simeone deve fare ancora fronte alle assenze di Biagianti, Izco, Capuano e Bellusci, mentre Potenza e Carboni sono tornati a lavorare col gruppo, ma salteranno comunque il match coi partenopei.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Capuano, Biagianti, Izco, Bellusci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2553286646812566820?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2553286646812566820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2553286646812566820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/02/probabili-formazioni-26-giornata-lazio.html' title='PROBABILI FORMAZIONI 26ª GIORNATA - Lazio senza Lichtsteiner, Leo recupera Thiago Motta. Del Neri ripresenta il duo Matri-Toni!'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8721457345805130757</id><published>2011-02-12T13:11:00.002+01:00</published><updated>2011-02-12T13:14:45.614+01:00</updated><title type='text'>PROBABILI FORMAZIONI 25ª GIORNATA - Juve-Inter con Del Piero in panchina. Nessuna maglia da titolare neanche per Borriello e Pato, torna Mutu. Rosina</title><content type='html'>MILAN-PARMA&lt;br /&gt;Ore 18.00&lt;br /&gt;MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Oddo, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Flamini, Van Bommel, Gattuso; Robinho; Cssano, Ibrahimovic. All. Allegri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA (4-3-3) Mirante, Zaccardo, Paci, A.Lucarelli, Gobbi; Valiani, Dzemaili, Candreva; Giovinco; Amauri, Crespo. All. Marino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI MILAN - Brutte notizie per Allegri: Pirlo si è di nuovo infortunato e starà fermo per sei settimane. Ancora dubbi di formazione, poi, legati alla condizione di Antonini e al ballottaggio tra Cassano e Pato, con il barese che alla fine potrebbe trovare spazio visto che non giocherà contro il Tottenham. A centrocampo ci sarà Van Bommel, indisponibile in Champions. &lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Legrottaglie, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Inzaghi, Pirlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PARMA - Da valutare le condizioni di Galloppa, si rivede Candreva che ha saltato il match contro la Fiorentina per squalifica. Marino ha provato Giovinco dietro alla coppia Amauri-Crespo. Ballottaggio Paci-Paletta in difesa.&lt;br /&gt;Squalificati: Morrone&lt;br /&gt;Indisponibili: Marques&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA-NAPOLI&lt;br /&gt;Ore 20.45&lt;br /&gt;ROMA (4-3-1-2) Julio Sergio; Rosi, Cassetti, Juan, Riise; Taddei, Perrotta, De Rossi; Menez; Totti, Vucinic. All. Ranieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI (3-4-1-2) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik; Cavani, Lavezzi. All. Mazzarri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI ROMA - Difesa a pezzi per Ranieri che deve fare i conti con le squalifiche di Burdisso e Mexes. In attacco si dovrebbe rivedere Totti: fuori Borriello.&lt;br /&gt;Squalificati: Mexes, N.Burdisso&lt;br /&gt;Indisponibili: Pizarro, Adriano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI NAPOLI - Ranghi praticamente completi per Mazzarri che non dovrebbe proporre sorprese. In  difesa Aronica dovrebbe essere preferito a Ruiz.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Grava&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO-FIORENTINA&lt;br /&gt;Ore 12.30&lt;br /&gt;PALERMO (4-3-2-1) Sirigu; Munoz, Andelkovic, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Kurtic, Nocerino;  Pastore, Ilicic; Miccoli. All. Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA (4-3-3) Boruc; De Silvestri, Gamberini, Camporese, Pasqual; Behrami, D'Agostino, Montolivo; Santana, Gilardino, Mutu. All. Mihajlovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PALERMO - Dopo qualche giorno di apprensione Balzaretti e Bovo sembrano aver completamente recuperato. Da valutare Cassani uscito malconcio dall'impegno con l'Italia: potrebbe sostituirlo Garcia oppure Bovo, con Andelkovic a far coppia con Munoz. Hernandez in rampa di lancio.&lt;br /&gt;Squalificati: Bacinovic&lt;br /&gt;Indisponibili: Goian, Darmian, Pinilla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI FIORENTINA - Mihajlovic dovrebbe ridare fiducia a Camporese in difesa visto anche l'infortunio a Kroldrup, ma la vera novità potrebbe riguardare Mutu. L'attaccante romeno potrebbe infatti partire titolare nel tridente d'attacco. &lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Frey, Jovetic, Vargas, Kroldrup&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI-GENOA&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;BARI (4-3-1-2) Gillet; A.Masiello, Glik, Rossi, Parisi; Donati, Rivas, Gazzi; Bentivoglio; Castillo, Okaka. All. Mutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA (4-4-2) Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Konko, Milanetto, Kucka, Rossi; Palacio, Floro Flores. All. Ballardini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BARI - Mutti potrebbe cambiare le carte in tavola ma in partenza dovrebbe continuare con il 4-3-1-2. Di punta la coppia Okaka-Castillo con Rudolf in panchina.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Masiello S., Barreto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI GENOA - Nessun dubbio per Ballardini che deve rinunciare per un mese circa a Destro. In avanti dunque spazio a Floro Flores e Palacio, tutto confermato nelle altre zone del campo.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Destro, Antonelli, Boselli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA-LAZIO&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;BRESCIA (3-5-2) Arcari; Zebina, Bega, Zoboli; Zambelli, Accardi, Zanetti C. Hatemaj, Kone, Berardi; Diamanti, Caracciolo. All.: Iachini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO (4-2-3-1) Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Scaloni; Ledesma, Matuzalem; Zarate, Hernanes, Sculli; Kozak. All. Reja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BRESCIA - Caracciolo dovrebbe tornare a fare coppia con Diamanti in avanti, con Eder in panchina.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Sereni, Dallamano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LAZIO - L'unico dubbio di Reja è legato alla disponibilità di Radu che è ancora alle prese con problemi al ginocchio. Probabile quindi l'utilizzo di Scaloni sull'out di sinistra.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Diakite, Del Nero, Garrido, Floccari, Rocchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI-CHIEVO&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;CAGLIARI (4-3-2-1) Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Lazzari; Cossu, Lazzari; Acquafresca. All. Donadoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Guana, Rigoni, Costant; Bogliacino; Moscardelli, Pellissier. All. Pioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CAGLIARI - Nainggolan ha un problema ad una caviglia e non ci sarà. Donadoni dovrebbe optare per uno schema ad unica punta con Lazzari (o Missiroli) e Cossu a supporto di Acquafresca.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Nainggolan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CHIEVO - Fernandes non ci sarà per squalifica, tocca a Guana. In attacco confermato il duo Pellissier, Moscardelli. Non dovesse farcela Bogliacino si cambierà modulo (5-3-2) con l'inserimento in difesa di Jokic.&lt;br /&gt;Squalificati: Fernandes&lt;br /&gt;Indisponibili: Luciano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA-LECCE&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;CATANIA (4-3-1-2) Andujar; Augustyn, Silvestre, Spolli, Capuano; Lodi, P. Ledesma, Schelotto, Ricchiuti, Gomez; Maxi Lopez. All. Simeone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE (4-3-1-2) Rosati; Donati, Gustavo, Ferrario, Brivio; Munari, Vives, Giacomazzi; Olivera, Mesbah, Jeda. All. De Canio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CATANIA - Maxi Lopez unica punta, con Schelotto-Ricchiuti-Gomez a supporto. Ancora niente transfert per Bergessio.&lt;br /&gt;Squalificati: Alvarez&lt;br /&gt;Indisponibili: Biagianti, Izco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LECCE - Fabiano è stato fermato da giudice sportivo, al suo posto ci sarà Ferrario. In settimana è tornato Di Michele, da capire se ha già la condizione giusta per giocare da titolare.&lt;br /&gt;Squalificati: Fabiano&lt;br /&gt;Indisponibili: Ofere, Giuliatto, Tomovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA-UDINESE&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;CESENA (4-3-3) Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Felipe, Lauro; Casera, Colucci, Parolo; Rosina, Bogdani, Giaccherini. All. Ficcadenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE (3-4-1-2) Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Asamoh, Armero; Pinzi; Sanchez, Di Natale. All. Guidolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CESENA - Con Jimenez out per squalifica, certa una maglia da titolare per Rosina. In difesa possibile l'esordio di Felipe al posto di Pellegrino, mentre Santon, febbricitante, è in dubbio.&lt;br /&gt;Squalificati: Jimenez&lt;br /&gt;Indisponibili: -  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI UDINESE - Squadra praticamente a completo per Guidolin, che dovrebbe recuperare tra i pali anche Samir Handanovic.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Angella, Basta, Ferronetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA-BOLOGNA&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;SAMPDORIA (4-4-2) Curci; Zauri, Lucchini, Gastaldello, Ziegler; Mannini, Palombo, Poli, Guberti; Biabiany, Maccarone. All. Di Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA (4-3-1-2) Viviano, Esposito, Cherubin, Portanova, Rubin; Perez, Mudingayi, Mutarelli; Ramirez; Di Vaio, Meggiorini. All. Malesani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI SAMPDORIA - In attacco ballottaggio Biabiany-Macheda con l'ex interista che pare in vantaggio, ma attenzione alle condizioni di Maccarone, non al meglio.&lt;br /&gt;Squalificati: Volta&lt;br /&gt;Indisponibili: Semioli, Pozzi, Gastaldello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BOLOGNA - Ekdal si è fatto male contro il Catania e non ci sarà. Out anche Britos e Dalla Rocca appiedati dal giudice sportivo.&lt;br /&gt;Squalificati: Britos, Dalla Rocca&lt;br /&gt;Indisponibili: Garics, Ekdal&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS-INTER&lt;br /&gt;Ore 20.45&lt;br /&gt;JUVENTUS (4-4-2) Buffon; Sorensen, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Krasic, Aquilani, Melo,  Marchisio; Toni, Matri. All. Del Neri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER (4-3-1-2) Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Ranocchia, Zanetti; Kharja, Thiago Motta, Cambiasso; Sneijder; Pazzini, Eto'o. All. Leonardo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI JUVENTUS - Del Neri torna ad avere qualche opzione in attacco e dovrebbe scegliere Toni come partner di Matri. In difesa conferma per Barzagli con Chiellini spostato nuovamente nel ruolo di terzino. Si rivedono Iaquinta e Pepe, in dubbio Marchisio.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Rinaudo, Traore, De Ceglie, Quagliarella,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI INTER - Milito ne avrà almeno per un mese, strada spianata quindi per Pazzini. In difesa Zanetti dovrebbe essere preferito a Nagatomo nel ruolo di terzino sinistro.&lt;br /&gt;Squalificati: Chivu&lt;br /&gt;Indisponibili: Lucio, Samuel, Mariga, Stankovic, Milito&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8721457345805130757?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8721457345805130757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8721457345805130757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/02/probabili-formazioni-25-giornata-juve.html' title='PROBABILI FORMAZIONI 25ª GIORNATA - Juve-Inter con Del Piero in panchina. Nessuna maglia da titolare neanche per Borriello e Pato, torna Mutu. Rosina'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-3573860792191164202</id><published>2011-02-12T13:06:00.001+01:00</published><updated>2011-02-12T13:09:09.906+01:00</updated><title type='text'>I VIP VOTANO PER IL PAREGGIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/--y3lW8UrFxE/TVZ4YBxlWlI/AAAAAAAADQ0/9cv0RRrtzjA/s1600/C_27_articolo_53079_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--y3lW8UrFxE/TVZ4YBxlWlI/AAAAAAAADQ0/9cv0RRrtzjA/s400/C_27_articolo_53079_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572773943106165330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono i tifosi sicuri della forza della loro squadra come Fiorello ("Finirà 2-1 per i nerazzurri con i gol di Pazzini ed Eto'o") e Sposini ("Sarà 3-2 per noi juventini"), quelli scaramantici come Enrico Ruggeri ("Vincerà la Juve") e Max Pisu ("Pronostico lper l'Inter, sicuro!). I tecnici che vedono un match equilibrato (Sacchi 1-1, Malesani e Mazzarri pareggio), i giocatori interessati che tifano per i più lontani dal vertice (Inzaghi che dice 2-1 per la Juve). Chi è così sicuro che è pronto a scommettere sul risultato finale: Linus che vota il 2-1 per la Juve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;62 vip del mondo del calcio, dello spettacolo e dell'informazione si sono prestati al pronostico su Juventus-Inter lanciato dal nostro sito. La maggioranza degli intervistati vota per il pareggio. Il segno X è quello più gettonato, lo scelgono in 28. E' indicato soprattutto dai tecnici (Malesani, Galeone, Mazzarri, Pillon, Sacchi, Tesser, Colantuono e Castagner), ma anche dal grande scrittore Sandro Veronesi. Lui, juventinissimo, vota per l'1-1. Come Gianluigi Paragone che annuncia la sua presenza allo stadio e il Gialappa Marco Santin: per lui i gol arriveranno dal centrocampo: Krasic e Sneijder. Krasic a segno anche per Ravanelli: "Segneranno lui, Matri e Pazzini: 2-1 per la Juve").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra quelli che scelgono una delle due squadre prevale la Juventus, preferita da 18 intervistati. Il successo bianconero piace soprattutto ai procuratori (Bozzo, Bronzetti e Damiani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si schierano invece per l'Inter (16 preferenze) il milanista Marco Simoncelli ("3-1 per la squadra di Leonardo, ma sempre forza Milan"), un altro tifoso neutrale come il laziale Clemente Mimun che si spinge con la goleada: "3-0 il risultato finale per l'Inter", l'attaccante del Napoli Cristiano Lucarelli che dice 2-1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà, e qui sono tutti d'accordo, una sfida con gol. Nessuno tra gli intervistati risponde 0-0. Gettonatissimo, ad esempio il 2-2: lo scelgono Graziani, Signori, Cabrini, Giovanni Galli, Cruciani, Castagner il presidente del Parma Ghirardi e Paparesta). E pure Enrico Bertolino, che sarebbe sicuro della vittoria dell'Inter se ci fossero Lucio e Stankovic in campo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-3573860792191164202?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3573860792191164202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3573860792191164202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/02/i-vip-votano-per-il-pareggio.html' title='I VIP VOTANO PER IL PAREGGIO'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--y3lW8UrFxE/TVZ4YBxlWlI/AAAAAAAADQ0/9cv0RRrtzjA/s72-c/C_27_articolo_53079_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4484553570753656570</id><published>2011-02-02T19:21:00.001+01:00</published><updated>2011-02-02T19:25:42.459+01:00</updated><title type='text'>Chiuso il mercato, ecco le pagelle Le milanesi si meritano 8, 7 al Napoli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TUmhoJ_EWQI/AAAAAAAADPs/asq_AdSlEak/s1600/matri_maglia_juventus180.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TUmhoJ_EWQI/AAAAAAAADPs/asq_AdSlEak/s400/matri_maglia_juventus180.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569160125467613442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MILAN 8 &lt;br /&gt;Ha pensato al presente con Van Bommel e Cassano ma anche un po' al futuro con Didac Vilà e Emanuelson, ha piazzato le basi per importanti operazioni estive, adesso deve solo completare l'operazione 2011 con alcune spalmature di contratto e con qualche dolorosa rinuncia (Seedorf ad esempio). Ma così com'è difficilmente lascerà spazio alle avversarie. &lt;br /&gt;INTER 8 &lt;br /&gt;Poteva essere un 9 se Pazzini fosse stato utilizzabile anche in Champions League. Il resto è perfetto, perché anche Kharja, che è stato accolto senza entusiasmo, ha esordito benissimo. Nagatomo è un buon giocatore ma soprattutto una presenza interessante per costruire delle partnership con il Giappone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS 6,5&lt;br /&gt;Rimediata la sufficienza alla fine, con un'operazione tutto sommato vantaggiosa su Matri. Avventato l'acquisto di Toni, da verificare la sostituzione di Legrottaglie con Barzagli, comunque con il basso (o nullo) budget a disposizione non si poteva fare molto altro. &lt;br /&gt;NAPOLI 7 &lt;br /&gt;Victor Ruiz è un inserimento importante in un gruppo già ben strutturato. Ma altrettanto interessante è l'obiettivo quasi raggiunto per l'estate prossima, lo sloveno Matavz del Groningen. Mascara è un?ottima riserva, sarebbe stato perfetto con un centrocampista in più. &lt;br /&gt;ROMA sv &lt;br /&gt;Non poteva operare in entrata, ha tenuto il gruppo che aveva a disposizione, va bene così. &lt;br /&gt;LAZIO 6 &lt;br /&gt;Sculli è un "ritocchino" ma di qualità. &lt;br /&gt;BARI 6 &lt;br /&gt;Bentivoglio e Okaka costringono Ventura a cambiare modo di giocare, ma alzano le possibilià di rimonta. &lt;br /&gt;BOLOGNA 5,5 &lt;br /&gt;E' rimasto tale e quale, non sarà Montelongo a fare la differenza, ma almeno è rimasto Viviano. &lt;br /&gt;BRESCIA 6 &lt;br /&gt;Solito touribillon da ultimo giorno con Cristiano Zanetti e Accardi, almeno ci stanno provando. &lt;br /&gt;CAGLIARI 5,5 &lt;br /&gt;Perdere Matri sarebbe un brutto colpo per chiunque, Cellino ha deciso di arrangiarsi così com'è, aggiungendo Missiroli. &lt;br /&gt;CATANIA 6,5 &lt;br /&gt;Schelotto è un ottimo colpo, può regalare cross importanti a Maxi Lopez. Bergessio è un giocatore che non ha reso finora per quello che vale, Lodi nelle mani di Simeone può migliorare tanto. &lt;br /&gt;CESENA 6,5 &lt;br /&gt;La valorizzazione di Nagatomo ha già un bel significato, Santon è una scommessa che si può vincere, Felipe un innesto di esperienza, Rosina una speranza. &lt;br /&gt;CHIEVO 6 &lt;br /&gt;Nel suo piccolo ha saputo programmare bene, con qualche giovane più Pulzetti. &lt;br /&gt;FIORENTINA 5 &lt;br /&gt;E' arrivata all'ultimo giorno cercando di prendere Barreto, poi ha lasciato perdere e ora dovrà richiamare Mutu. L'unico inserimento è Behrami, che viene da stagioni difficili. &lt;br /&gt;GENOA 6 &lt;br /&gt;Ha fatto una vera e propria rivoluzione, ma oggi non ci sono grandi certezze su quanto i nuovi arrivati possano dare alla squadra. &lt;br /&gt;LECCE 5,5 &lt;br /&gt;Forse aveva bisogno di un attaccante, ma non è arrivata l'occasione. &lt;br /&gt;PALERMO 6,5 &lt;br /&gt;Continua il processo di slovenizzazione che sta dando buoni risultati, Paolucci per Maccarone non cambia molto. &lt;br /&gt;PARMA 6 &lt;br /&gt;Se vince la scommessa Amauri può salire a 7, per il resto gli scambi non hanno spostato di molto l'equilibrio della squadra. &lt;br /&gt;SAMPDORIA 5 &lt;br /&gt;Ha ridimensionato pesantemente gli obiettivi stagionali, ha preso dei soldi ma solo quelli. &lt;br /&gt;UDINESE 6,5 &lt;br /&gt;Ha resistito alle tentazioni per Inler e soprattutto Sanchez, questo rende la società friulana una regina virtuale di questo mercato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4484553570753656570?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4484553570753656570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4484553570753656570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/02/chiuso-il-mercato-ecco-le-pagelle-le.html' title='Chiuso il mercato, ecco le pagelle Le milanesi si meritano 8, 7 al Napoli'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TUmhoJ_EWQI/AAAAAAAADPs/asq_AdSlEak/s72-c/matri_maglia_juventus180.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-6082085415999004092</id><published>2011-01-29T13:34:00.000+01:00</published><updated>2011-01-29T13:37:03.892+01:00</updated><title type='text'>PROBABILI FORMAZIONI 22ª GIORNATA - Pato e Robinho verso la panchina nel Milan, così come Menez e Vucinic nella Roma. La Juve ha il dubbio Iaquinta, n</title><content type='html'>SABATO 29 GENNAIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO-FIORENTINA&lt;br /&gt;Ore 18:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO (4-2-3-1): Muslera; Lichtsteiner, Diakitè, Biava, Radu; Brocchi, C.Ledesma; Gonzalez, Hernanes, Mauri; Floccari. All. Reja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA (4-3-3): Boruc; Gulan, Gamberini, Kroldrup, De Silvestri; Donadel, D'Agostino, Montolivo; Santana, Gilardino, Ljajic. All. Mihajlovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LAZIO - Assenti Dias e Zarate per squalifica dopo la rissa di Bologna, Reja manderà in campo dal primo minuto Diakitè e Gonzalez. Ancora out Rocchi, a rischio anche Lichsteineiner che non è al meglio. Se non dovesse farcela spazio a Scaloni.&lt;br /&gt;Squalificati: Zarate, Dias&lt;br /&gt;Indisponibili: Garrido, Matuzalem, Rocchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI FIORENTINA - Difficilmente Mutu sarà già riammesso in rosa dopo le scuse pubbliche e altrettanto difficilmente Vargas sarà recuperabile per scendere in campo dal primo minuto, ma per il peruviano c'è la speranza di andare in panchina. Squalificato Pasqual, probabile l'inserimento di Gulan. Al centro della difesa Kroldrup è in vantaggio su Camporese.&lt;br /&gt;Squalificati: Pasqual&lt;br /&gt;Indisponibili: Jovetic, Frey&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA-MILAN&lt;br /&gt;Ore  20:45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA (4-2-3-1): Andujar; Augustyn, Silvestre, Spolli, Capuano; Sciacca, Ledesma; Carboni, Ricchiuti, Mascara; Maxi Lopez. All. Simeone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN (4-3-3): Abbiati; Antonini, Thiago Silva, Yepes, Bonera; Van Bommel, Emanuelson, Ambrosini; Merkel; Cassano, Ibrahimovic;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CATANIA - Ci sarà Mascara al posto di Gomez a centrocampo? Confermato Sciacca.&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Potenza, Biagianti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI MILAN - Cassano favorito su Pato, Merkel su Robinho. T.Silva agirà da centrale, con a centrocampo i due nuovi arrivati Emanuelson e Van Bommel.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: F.Inzaghi, Zambrotta, Boateng, Gattuso Seedorf, Nesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 30 GENNAIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA-CHIEVO&lt;br /&gt;Ore 12:30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA (4-1-4-1): Arcari; Zebina, Bega, Mareco, G.Martinez; Cordova, Kone, Filippini, Eder, Diamanti; Caracciolo. All. Beretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; N.Frey, Andreolli, Mandelli, Mantovani; G.Fernandes, Rigoni, Constant; Bogliacino; Moscardelli, Pellissier. All. Pioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BRESCIA - Beretta recupera Diamanti e Bega dalla squalifica, ma perde Berardi. Ballottaggio Kone-Lanzafame.&lt;br /&gt;Squalificati: Berardi&lt;br /&gt;Indisponibili: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CHIEVO - Nessuna novità di rilievo nella formazione scaligera che ripropone dal primo minuto Andreolli al posto dello squalificato Cesar. L'unico cambio potrebbe essere rappresentato dall'impiego dal primo minuto di Moscardelli al posto di Thereau.&lt;br /&gt;Squalificati: Cesar&lt;br /&gt;Indisponibili: Luciano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA-ROMA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano; Garics, A.Esposito, Britos, Rubin; Casarini, Mudingayi, Della Rocca; Ekdal; Di Vaio, Meggiorini. All. Malesani &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Juan, Mexes, Riise; De Rossi, Simplicio, Taddei; Perrotta; Borriello, Totti. All. Ranieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BOLOGNA - La partita con la Lazio è costata a Malesani la squalifica di Moras, Perez, Portanova e Gimenez oltre all'infortunio di Ramirez, che sarà sostituito da Meggiorini. Al fianco di Britos agirà Esposito, mentre Garics sarà impiegato a destra.&lt;br /&gt;Squalificati: Moras, Portanova, Gimenez, Perez&lt;br /&gt;Indisponibili: Ramirez&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI ROMA - Ci sarà ancora Perrotta come trequartista e Totti accanto a Borriello, con Menez e Vucinic inizialmente in panchina. &lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Pizarro, Adriano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI-BARI&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; F.Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Lazzari; Cossu, Nenè; Matri, Acquafresca. All. Donadoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI (4-4-2): Gillet; A.Masiello, Belmonte, Glik, Raggi; Alvarez, Gazzi, Donati, Rivas; Rudolf, Kutuzov. All. Ventura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CAGLIARI - Donadoni sembra intenzionato a schierare Nenè come trequartista accanto a Matri ed Acquafresca.&lt;br /&gt;Squalificati: Nainggolan, Conti&lt;br /&gt;Indisponibili: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BARI - Il tecnico del Bari, Ventura, dirotta A.Masiello al ruolo di terzino destro, con Raggi a sinistra al posto dello squalificato Parisi. In avanti confermati Rudolf e Kutuzov. Ancora panchina per Okaka.&lt;br /&gt;Squalificati: Parisi&lt;br /&gt;Indisponibili: S.Masiello, Barreto, Ghezzal&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA-PARMA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA (4-3-1-2): Eduardo; Rafinha, Dainelli, Kaladze, Criscito; Kucka, Milanetto, Konko; M.Rossi; Floro Flores, Palacio. All. Ballardini &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA (4-3-3): Mirante; Angelo, Paletta, A.Lucarelli, Gobbi; Galloppa, Dzemaili, Candreva; Valiani, Crespo, Giovinco. All. Marino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI GENOA - Floro Flores affiancherà nuovamente Palacio in avanti, mentre a centrocampo Kucka e Konko sono in vantaggio su Mesto. Dainelli è vicino al recupero, in alternativa pronto Moretti. &lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Boselli, Antonelli, Paloschi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PARMA - Assente per squalifica Zaccardo, Angelo retrocederà sulla linea dei difensori col conseguemente impiego in contemporanea di Valiani e Candreva. Palladino è destinato alla panchina. Galloppa dal primo minuto titolare?&lt;br /&gt;Squalificati: Paci, Zaccardo&lt;br /&gt;Indisponibili: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER-PALERMO&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Ranocchia, Santon; J.Zanetti, Cambiasso, T.Motta; Pandev; Eto'o, Pazzini. All. Leonardo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Migliaccio, Nocerino, Bacinovic; Pastore, Ilicic; Miccoli. All. Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI INTER - Assenti per squalifica Chivu, Stankovic e Cordoba (gli ultimi due sono anche infortunati), Leonardo manderà in campo Ranocchia al centro della difesa. Se Milito, ancora in dubbio, non dovesse farcela, sarà Pazzini ad affiancare Eto'o in attacco.&lt;br /&gt;Squalificati: Chivu, Stankovic, Cordoba&lt;br /&gt;Indisponibili: Julio Cesar, Samuel, Sneijder&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PALERMO - Sarà sempre il solito Palermo quello che sfiderà l'Inter a San Siro, con Pastore ed Ilicic alle spalle di Fabrizio Miccoli.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Goian, Garcia, Hernandez, Pinilla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE-CESENA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE (4-3-1-2): Rosati; Tomovic, Fabiano, Gustavo, Brivio; Munari, Vives, Giacomazzi; Olivera; Jeda, Di Michele. All. De Canio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Dellafiore, Von Bergen, Lauro; Caserta, Colucci, Parolo; Giaccherini, Bogdani, Jimenez. All. Ficcadenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LECCE - La stagione di Ofere, operato, è già finita. In attacco ci saranno Di Michele ed Olivera.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Giuliatto, Ofere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CESENA- Il ballottaggio è sempre il solito: sarà Bogdani o Budan la punta centrale del tridente romagnolo? Sugli esterni, tuttavia, Ficcadenti ritrova Giaccherini e Jimenez, assenti contro il Milan.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Nagatomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI-SAMPDORIA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik; Cavani, Lavezzi. All. Mazzarri &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA (4-4-2): Curci; Zauri, Volta, Accardi, Ziegler; Mannini, Poli, Palombo, Guberti; Macheda, Maccarone. All. Di Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI NAPOLI - L'undici di partenza del Napoli è ormai sempre il medesimo, con l'unica possibilità di variazione rappresentata dall'inserimento di Yebda a centrocampo. Ruiz, appena arrivato, non sarà disponibile.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Grava, Ruiz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI SAMPDORIA - Di Carlo lancia la nuova coppia Maccarone-Macheda, già impiegata in Coppa Italia. Out anche Lucchini, Gastaldello è in dubbio: se non dovesse farcela è pronto Accardi.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Semioli, Pazzini, Pozzi, Lucchini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS-UDINESE&lt;br /&gt;Ore 20:45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, F.Melo, Aquilani, Marchisio; Iaquinta, Del Piero. All. Del Neri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE (3-4-1-2): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Asamoah, Armero; Pinzi; Sanchez, Di Natale. All. Guidolin &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI JUVENTUS - A centrocampo torna Felipe Melo dopo le tre giornate di squalifica. Barzagli dovrebbe andare in panchina. In attacco c'è il dubbio Iaquinta. Se non ce la farà spazio a Libertazzi.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Rinaudo, De Ceglie, Quagliarella, Toni, Traorè, Motta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI UDINESE - Guidolin riproporrà lo stesso undici che una settimana fa ha fatto girare la testa all'Inter. Denis, però, scalpita in panchina e potrebbe entrare a partita in corso.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Basta, Ferronetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6082085415999004092?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6082085415999004092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6082085415999004092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/01/probabili-formazioni-22-giornata-pato-e.html' title='PROBABILI FORMAZIONI 22ª GIORNATA - Pato e Robinho verso la panchina nel Milan, così come Menez e Vucinic nella Roma. La Juve ha il dubbio Iaquinta, n'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-424679587248602898</id><published>2011-01-17T23:10:00.000+01:00</published><updated>2011-01-17T23:11:41.594+01:00</updated><title type='text'>REWEEKEND, il meglio e il peggio della 20ª giornata di Serie A: Il Milan è Ibra, Del Piero eterno, Eto'o... non è un terzino!</title><content type='html'>'Er Mejo' – Samuel Eto’o&lt;br /&gt;Il camerunense é tornato ai livelli di eccellenza che tutti conoscevano, risalendo la china dopo il fattaccio di Verona. Lua sua prova é condita da due gol e due assist, che in un quattro a uno mostrano piuttosto chiaramente la sua efficacia. Salta chiunque provi a fermarlo, fraseggia in area con Milito e segna due gol di classe. E’ ufficiale: non é un terzino. Lo dite voi a Mou?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Era mejo se stavo a casa' – Eduardo&lt;br /&gt;Non ha azzeccato un’uscita che fosse una, ma all’occhio attento non é sfuggita la reale intenzione del portiere portoghese, ovvero preparare quella che con ogni probabilitá sará premiata come la vaccata dell’anno: il liscio in occasione del gol di Di Natale. Una preparazione meticolosa testata prima su Armero e poi su Denis per mettere a punto l’apoteosi finale – grandissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Fischietto d’oro' – Gabriele Gava&lt;br /&gt;Nella partita tra Inter e Bologna si registrano un paio di episodi sospetti, ben interpretati peró da Gava: il gol di Stankovic sembra regolare – solo perché il serbo aveva tagliato le unghi dei piedi prima del match – mentre i gol del due e tre a zero sono regolarissimi. Manca un rigore all’Inter al 90’, ma sul quattro a uno non mettiamoci a fare i pignoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'C’é un oculista in sala?' – Antonio Giannoccaro&lt;br /&gt;Non azzecare due fuorigioco non é peccato capitale, peró non azzeccarli nella stessa azione e in maniera cosí plateale rischia di diventarlo: nell’azione del goal decisivo sia Adriano che Simplicio sono oltre i difensori. Se poi mettiamo in conto un rosso mancato a Colucci e un fuorigioco inesistente fischiato contro Vucinic ecco che vine fuori una frittata da Guinness.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Mister Panchina' – Francesco Guidolin&lt;br /&gt;Fare quattro gol a San Siro poteva essere stato un caso, farne altri quattro a Genova diventa quasi un indizio: l’Udinese di Guidolin si scopre divertente e letale, gli attaccanti friuliani si dievertono a non finire martirizzando le difese altrui. L’avevano cacciato da Parma per il suo gioco non propriamente spumeggiante, quanto é dolce il sapore della rivalsa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Dietro la lavagna' – Pasquale Marino&lt;br /&gt;A differenza dell’Udinese, é dimostrato scientificamente che i quattro gol segnati alla Juventus erano un caso. Lo provano i due incassati dal Cagliari piú gli altri due presi dal Brescia – non esattamente due corazzate. La panchina ricomincia a ballare sinistramente, lui ci mette del suo cambiando continuamente ruolo ai giocatori. Giocatori che peró restano dalla sua parte: Paci sta facendo di tutto per aiutare Marino a non schierarlo piú titolare – ci riuscirá?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Mani di fata' – Mariano Andujar&lt;br /&gt;Il suo riflesso sulla conclusione dell’altro Mariano, il clivense Bogliacino, merita una citazione perché mettere le mani su una conclusione del genere é sintomo di grande coraggio – o di problemi psichici. Fatto sta che preserva il pareggio e permette ai suoi di portare a casa un punto, che di questi tempi a Catania é quasi un lusso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;'Amisci, che golazo' – Zlatan Ibrahimovic&lt;br /&gt;Che gol, ragazzi! Un pallonetto dal limite dell’area che non lascia scampo al povero Rosati e porta in vantaggio il Milan, prima che la banda del buco non decida di rovinare tutto ad una manciata di minuti dalla fine. Zlatan non smette di stupire, se il Milan vincerá lo scudetto é stato deciso che il tricolore verrá cucito solo sulla maglia di Ibra. Finalmente un po’ di meritocrazia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Vai col liscio' – Giampaolo Pazzini&lt;br /&gt;L’errore all’Olimpico resta un enigma: il pallone servitogli da Palombo era un invito troppo allettante ed invece l’attaccante della Samp e della Nazionale ha sparato in tribuna da pochi metri, senza essere nemmeno pressato da alcun difensore. Troppo tempo per pensare e addio all’istinto del killer – Pazzini si é trasformato in un Pozzi qualunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Io l'avevo detto' – Massimo Moratti&lt;br /&gt;“Portai Zanetti in nerazzurro, ma fu un colpo di fortuna”, premio all’onestá intellettuale del presidente dell’Inter che 15 anni fa portó El Tractor in nerazzurro. 519 presenze, qualche coppa ed una manciata di campionati vinti piú tardi val la pena ricordare il grande Sebastian Rambert, senza il quale tutto ció non sarebbe mai stato possibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Prima di parlare, pensa' –  Enrico Preziosi&lt;br /&gt;“Abbiamo strategie precise, vedrete chi ha ragione”. Il presidente del Genoa si era difeso cosí dalle accuse di smantellamento mosse dai tifosi rossoblú: ingaggiare tre giocatori infortunati – che ne avranno per parecchie settimane ancora (Boselli, Paloschi e Antonelli) per rimpiazzare tre partenti sani non é un buon argomento per sostenere la sua tesi – Presiente mi aiuti a difenderla perché sono a corto di idee!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Replay, please' – Alessandro Del Piero&lt;br /&gt;Pinturicchio torna all’antico ed insacca una punizione delle sue, con buona pace del pur coraggioso Gillet: palla che scavalca il terzo uomo di barriera (aspiranti cecchini, prendete nota di questo trucchetto) e s’infila in rete. Se Melo la smettesse di farsi espellere ci sarebbero molte piú possibilitá di vedere Alex esibirsi in questi colpi – visto che tocca sempre a lui uscire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Te la do io l'esultanza' – Adriano Galliani&lt;br /&gt;Sono preoccupato per Galliani – la sua reazione dopo il goal di Zlatan mi lascia inquieto: dov’é la faccia paonazza? Dove sono i gesti scomposti? Dove sono le grida primordiali? Amministratore, ci faccia rivedere le gesta di Perugia, quella faccia basita ma cosí composta mi preoccupa davvero – la prego, esulti in maniera irrazionale per tranquillizzarci tutti sul suo stato di forma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Stanlio&amp;Ollio' – Roma e Ranieri&lt;br /&gt;Salvate il soldato Ranieri, ve ne prego! Quest’uomo é sotto assedio da inizio stagione, prima c’era Mourinho a tormentarlo senza sosta e ora che pensava di essere tranquillo ecco che Roma e i giocatori della Roma non fanno altro che attaccarlo; é proprio vero che nessuno é profeta in patria. Caro Claudio: ma chi te lo fa fare??? Devi amare la tua cittá e la tua squadra parecchio per sopportare tutto ‘sto circo! Siamo con te, tieni duro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Premio Chicco' – Libor Kozák&lt;br /&gt;Il gigante ceco della Lazio ancora una volta si alza dalla panchina e si mostra decisivo, esattamente come in passato. Ed esattamente come in passato ha la valigia pronta, in attesa di una chiamata del suo agente. Fermi tutti: valigia sempre pronta, il proprio destino in mano ad un telefono..cosa mi ricorda? MA CERTO, Kozák é un concorrente del Grande Fratello!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-424679587248602898?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/424679587248602898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/424679587248602898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/01/reweekend-il-meglio-e-il-peggio-della_17.html' title='REWEEKEND, il meglio e il peggio della 20ª giornata di Serie A: Il Milan è Ibra, Del Piero eterno, Eto&apos;o... non è un terzino!'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-5238258397112855164</id><published>2011-01-14T10:22:00.001+01:00</published><updated>2011-01-14T13:37:09.109+01:00</updated><title type='text'>Serie A, le probabili formazioni</title><content type='html'>SABATO 15 GENNAIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI-FIORENTINA ore 18,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, P.Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Sosa, Lavezzi; Cavani.&lt;br /&gt;A disposizione: Iezzo, Campagnaro, Cribari, Yebda, Zuniga, Dumitru, Maiello. All.: Mazzarri&lt;br /&gt;Squalificati: Hamsik (1)&lt;br /&gt;Indisponibili: nessuno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiorentina (4-4-2): Boruc; De Silvestri, Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Marchionni, Montolivo, D'Agostino, Santana; Babacar, Gilardino. &lt;br /&gt;A disposizione: Seculin, Camporese, Comotto, C.Zanetti, Ljajic, Donadel, Bolatti. All.: Mihajlovic&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: S.Frey, Jovetic, Natali, Vargas, Avramov, Cerci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER-BOLOGNA ore 20.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inter (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; J.Zanetti, Cambiasso, T.Motta; Stankovic; Milito, Eto'o.&lt;br /&gt;A disposizione: Orlandoni, Ranocchia, Materazzi, Santon, Mariga, Biabiany, Pandev. All.: Leonardo&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Samuel, Coutinho, Sneijder, Julio Cesar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bologna (4-3-2-1): Viviano; Garics, Portanova, Britos, Rubin; Perez, Mudingayi, Ekdal; Ramirez, Della Rocca; Di Vaio.&lt;br /&gt;A disposizione: Lupatelli, Cherubin, Radovanovic, Buscé, Casarini, Gimenez, Gavilan. All.: Malesani&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Mutarelli, Meggiorini, Morleo, Siligardi, Moras&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 16 GENNAIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI-PALERMO ore 12.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; F.Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Laner; Nenè, Acquafresca.&lt;br /&gt;A disposizione: Pelizzoli, Ariaudo, Perico, Sivakov, Magliocchetti, Ragatzu, Matri. All.: Donadoni&lt;br /&gt;Squalificati: Cossu (1)&lt;br /&gt;Indisponibili: Lazzari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Munoz, Andelkovic, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Ilicic, Pastore; Miccoli.&lt;br /&gt;A disposizione: Benussi, Prestia, Garcia, Liverani, Kurtic, Kasami, Maccarone. All.: D.Rossi&lt;br /&gt;Squalificati: Carrozzieri (fino all'aprile 2011), Bovo (1)&lt;br /&gt;Indisponibili: Hernandez, Pinilla, Goian&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA-PARMA ore 15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brescia (4-3-1-2): Sereni; Dallamano, Zebina, Zoboli, Berardi; A.Filippini, Cordova, Hetemaj; Lanzafame; Diamanti, Eder.&lt;br /&gt;A disposizione: Arcari, Budel, Daprela, Zambelli, Kone, Possanzini, Vass. All.: Beretta&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Caracciolo, Baiocco, Bega, G.Martinez, Mareco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parma (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Valiani, Morrone, Candreva; Giovinco, Crespo, Palladino.&lt;br /&gt;A disposizione: Pavarini, Paci, Calvo, Modesto, Galloppa, Angelo, Bojinov. All.: Marino.&lt;br /&gt;Squalificati: Dzemaili (1)&lt;br /&gt;Indisponibili: nessuno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA-CHIEVO ore 15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Catania (4-1-4-1): Andujar; Spolli, Silvestre, Bellusci, Capuano; Carboni; Gomez, P.Ledesma, Pesce, Llama; Maxi Lopez. &lt;br /&gt;A disposizione: Campagnolo, Terlizzi, Marchese, Sciacca, Martinho, Mascara, Delvecchio. All.: Giampaolo&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Izco, Biagianti, Potenza, Augustyn, Alvarez, Morimoto, Kosicky&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Andreolli, Cesar, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Marcolini; Constant; Pellissier, Thereau.&lt;br /&gt;A disposizione: Squizzi, Mandelli, Sardo, Guana, Bogliacino, Moscardelli, Granoche. All.: Pioli&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Luciano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA-ROMA ore 15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cesena (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Lauro; Sammarco, Colucci, Parolo; Giaccherini, Bogdani, Jimenez.&lt;br /&gt;A disposizione: Calderoni, Benalouane, Dellafiore, Schelotto, Caserta, Budan, Malonga. All.: Ficcadenti&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Nagatomo, Piangerelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma (4-3-1-2): Doni; Rosi, Cassetti, N.Burdisso, Riise; Greco, De Rossi, Perrotta; Menez; Vucinic, Borriello.&lt;br /&gt;A disposizione: Lobont, G.Burdisso, Cicinho, Juan, Simplicio, Brighi, Totti. All.: Ranieri&lt;br /&gt;Squalificati: Julio Sergio (1)&lt;br /&gt;Indisponibili: Pizarro, Taddei, Adriano, Mexes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA-UDINESE ore 15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genoa (4-3-1-2): Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rafinha, Milanetto, Marco Rossi; Jankovic; Destro, Rudolf.&lt;br /&gt;A disposizione: Scarpi, Sturaro, Palacio, Kucka, Veloso, Boakye, Sculli. All.: Ballardini&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: L.Antonelli, Paloschi, Chico, Moretti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Zapata, Coda; Isla, Pinzi, Inler, Asamoah, Armero; Sanchez, Di Natale.&lt;br /&gt;A disposizione: Belardi, Angella, Pasquale, Cuadrado, Abdi, Denis, Corradi. All.: Guidolin&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Basta, Ferronetti, Domizzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS-BARI ore 15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juventus (4-4-2): Storari; Grygera, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Marchisio, Aquilani, Pepe; Del Piero, Toni. &lt;br /&gt;A disposizione: Buffon, Sorensen, Motta, Traorè, Legrottaglie, Salihamidzic, Amauri. All.: Delneri.&lt;br /&gt;Squalificati: Felipe Melo (2)&lt;br /&gt;Indisponibili: Rinaudo, Martinez, De Ceglie, Iaquinta, Quagliarella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari (4-4-2): Gillet; A.Masiello, Belmonte, Glik, Raggi; E.Alvarez, Gazzi, M.Donati, Rivas; Okaka, Kutuzov.&lt;br /&gt;A disposizione: Padelli, Rossi, Crimi, Pulzetti, D'Alessandro, Romero, Caputo. All.: Ventura&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: S.Masiello, Barreto, Almiron, Ghezzal, Castillo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO-SAMPDORIA ore 15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lazio (4-2-3-1): Muslera; Lichtsteiner, Dias, Diakitè, Radu; Brocchi, C.Ledesma; Mauri, Hernanes, Zarate; Floccari.&lt;br /&gt;A disposizione: Berni, Scaloni, Stendardo, Bresciano, Gonzalez, Kozak, Foggia. All.: Reja&lt;br /&gt;Squalificati: Biava (1)&lt;br /&gt;Indisponibili: Garrido, Del Nero, Meghni, Matuzalem, Rocchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sampdoria (4-4-2): Curci; Zauri, Volta, Accardi, Ziegler; Koman, Palombo, Tissone, Guberti; Pazzini, Macheda.&lt;br /&gt;A disposizione: Da Costa, Lamorte, Grieco, Poli, Mannini, Dessena, Pozzi. All.: Di Carlo&lt;br /&gt;Squalificati: Gastaldello, Lucchini (1)&lt;br /&gt;Indisponibili: Semioli, Cacciatore, Padalino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE-MILAN ore 20.45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lecce (4-3-1-2): Rosati; Tomovic, Gustavo, Fabiano, Mesbah; Munari, Grossmuller, Giacomazzi; Bertolacci; Corvia, Jeda.&lt;br /&gt;A disposizione: Benassi, Donati, Coppola, Ferrario, Piatti, Chevanton, Vives. All.: De Canio&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Giuliatto, Di Michele, Olivera, Brivio, Reginiussen, Ofere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milan (4-3-1-2): Amelia; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Flamini, Gattuso, Ambrosini; Robinho; Pato, Ibrahimovic.&lt;br /&gt;A disposizione: Roma, Yepes, Bonera, Papasthatopoulos, Strasser, Cassano, Beretta. All.: Allegri&lt;br /&gt;Squalificati: nessuno&lt;br /&gt;Indisponibili: Boateng, Pirlo, F.Inzaghi, Zambrotta, Jankulovski, Abbiati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-5238258397112855164?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5238258397112855164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5238258397112855164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/01/serie-le-probabili-formazioni.html' title='Serie A, le probabili formazioni'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7590525184137803275</id><published>2011-01-10T22:58:00.000+01:00</published><updated>2011-01-10T22:59:59.781+01:00</updated><title type='text'>REWEEKEND, il meglio e il peggio della 19ª giornata di Serie A: Cavani è da OSCAR, Juan da HORROR! Del Neri nel CAOS</title><content type='html'>'Er Mejo' – Edinson Cavani&lt;br /&gt;Tripletta (di testa, non certo la sua specialità) alla Juventus, giusto qualche giorno dopo l’accusa di essere scomparso dal campo durante la partitissima contro l’Inter: pare che l’uruguagio abbia contattato Beppe Grillo per organizzare il proprio V Day all’indirizzo dei critici. E temo che il primo della lista saró io!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Era mejo se stavo a casa' – Juan&lt;br /&gt;La partita della Roma contro la Samp si puó dividiere in avanti Juan e dopo Juan: quando Mexes gli lascia il posto, la Roma é in vantaggio e controlla tranquillamente i rari attacchi doriani. Al triplice fischio invece la Samp ha vinto due a uno grazie a due magie del brasiliano: quando si dice il subentrante abile nel farsi trovar pronto alla chiamata del mister!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Fischietto d’oro' – Paolo Valeri&lt;br /&gt;Il direttore della gara tra Milan e Udinese si prende il merito per una prestazione ineccepibile, i veri protagonisti peró restano i due guardalinee che azzeccano tutte le decisioni. Visto il tasso di velocità in campo (Pato, Robinho, Di Natale e Sanchez su tutti) meritano un premio supplementare: in caso di ulteriori partite con i già citati protagonisti in campo, potranno usufruire di una biciletta elettrica lungo la linea laterale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'C’é un oculista in sala?' – Renzo Candussio&lt;br /&gt;Un nome nuovo nella griglia dei soliti noti, gli basteranno un paio di altre prestazioni come quella sfoderata oggi al Tardini per farsi definitivamente depennare dalle liste di serie A. Nega tre rigori solari, due dei quali assolutamente identici al Cagliari: per due volte Matri viene steso a due passi dalla porta, ma niente rigore. Grande coerenza, per sottolinearlo ignora anche il fallo di Canini su Palladino nel finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Mister Panchina' – Luigi De Canio&lt;br /&gt;Era ad un passo dall’esonero, la sconfitta rimediata nel derby contro l’incertottatissimo Bari sembrava averlo condannato ed invece é andato a vincere a casa della Lazio, senza remore. Niente male come colpo di reni, ne avesse avuto uno cosí anche Muslera parleremmo di un’altra partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Dietro la lavagna' – Luigi Del Neri&lt;br /&gt;Dopo il poker incassato dal Parma, oggi l’allenatore della Juve mette in cascina altre tre reti al passivo, per un totale di sette incassate ed una all’attivo. Non esattamente quello che ci si aspettava quando lo stesso tecnico aveva definito le partite contro Parma e Napoli come quelle “della svolta”. Sospetto che la Juventus abbia svoltato verso la mediocrità esattamente come gli automobilisti privati di GPS imboccano la via sbagliata quando arrivano ad un bivio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Mani di fata' – Samir Handanovic&lt;br /&gt;La parata sulla sassata di Robinho merita una citazione, ancora una volta lo sloveno si dimostra eccellente per riflessi e senso della posizione. Nonostante i quattro goal sul groppone é uno dei migliori in campo, e ci si mettono pure i suoi difensori a complicargli la vita. Vatti a fidare degli amici!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;'Amisci, che golazo' – Alessandro Diamanti&lt;br /&gt;Un gol da posizione impossibile, un sinistro che s’insacca alle spalle di Boruc ed illude il Brescia. Già provare una conclusione del genere merita un plauso per il coraggio (o incoscienza, dipende dai punti di vista), visto poi il risultato merita un’autentica standing ovation.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Vai col liscio' – Stefano Okaka&lt;br /&gt;Da salvatore della patria a capro espiatorio, com’é dura la vita del bomber! Per informazioni chiedere all’attaccante del Bari, che dopo aver deciso il derby contro il Lecce si divora un gol fatto contro il Bologna, mettendo cosí il proprio piccolo mattone nella costruzione dell’ennesima disfatta dei Galletti. C’est la vie, per sua fortuna domenica si gioca di nuovo e potrà cancellare tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Io l'avevo detto' – Luigi De Canio&lt;br /&gt;“Con la Lazio cerchiamo l’impresa”, un concetto che i piú hanno interpretato come “se usciamo con solo un paio di goal al passivo va benissimo” e che invece significava “andiamo a Roma e proviamo a vincere”. Il suo Lecce vince davvero, e con pieno merito: una vittoria talmente improbabile da essere pagata quattordici milioni di volta la scommessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Prima di parlare, pensa' – Pasquale Marino&lt;br /&gt;“Contro il Cagliari come contro la Juventus, non voglio cali di concentrazione.”, questo aveva chiesto il tecnico ducale ai suoi giocatori, ancora ebbri dopo la mirabolante vittoria dell’Olimpico di Torino. I suoi giocatori hanno pazientemente aspettato un infortunio altrui e la superiorità numerica come a Torino: non essendo arrivati sono stati fatalmente sorpresi dagli isolani perché Marino non aveva preparato nessun piano tattico di riserva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Replay, please' – Mirko Vucinic&lt;br /&gt;Uno schema disegnato appositamente per lui dal tecnico Ranieri, un intreccio tattico complicato che proveró a riassumere – non senza enormi difficoltà – in poche parole: prendi la palla e corri fino alla porta, poi fai gol. Vucinic ha realizzato senza fare storie, la difesa doriana ha messo a disposizione lo spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Te la do io l'esultanza' – Nicola Pozzi&lt;br /&gt;Forse é una mia impressione, eppure tra il momento in cui il pallone gonfia la rete ed i compagni alzano le braccia al cielo e il momento in cui l’attaccante doriano si rende conto di aver segnato passano almeno cinque lunghissimi secondi: all’improvviso poi Pozzi si rianima e corre ad esultare come un folle. Secondo me qualcuno da casa ha messo in pausa il giocatore come si mettono in pausa alcuni programmi: dopo MySky é arrivato MyPozzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Stanlio&amp;Ollio' – Totti &amp; Ranieri&lt;br /&gt;I due protagonisti della celebre sit-com “Giallorossi” non smettono di mettere in onda nuove entusiasmanti puntate. Sarebbe bene se iniziassero a far attenzione perché il copione diventa stantio: anche oggi il campione stagionato che pretende di giocare viene messo in disparte dall’allentore, sbotta in sala stampa e viene poi elogiato a non finire dallo stesso tecnico. Non avete l’impressione di averla già sentita milioni di volte questa stagione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Premio Chicco' – Adem Lijajc&lt;br /&gt;Un habituè di questo premio, il giovane fantasista regala alla Fiorentina tre punti che mai come oggi parevano irraggiungibili; al di là della buona prestazione, si é guadagnato il riconoscimento per avere scaraventato in porta un pallone che pesava tonnellate, la classica occasione che non si puó proprio sbagliare. A quell’età non é poco, chiedere a chi dopo 300 partite in A sparacchia ancora in tribuna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-7590525184137803275?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7590525184137803275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7590525184137803275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/01/reweekend-il-meglio-e-il-peggio-della.html' title='REWEEKEND, il meglio e il peggio della 19ª giornata di Serie A: Cavani è da OSCAR, Juan da HORROR! Del Neri nel CAOS'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8124811841091743054</id><published>2011-01-10T11:08:00.001+01:00</published><updated>2011-01-10T11:09:35.617+01:00</updated><title type='text'>MOGGI: "JUVE, urgono difensori altro che attaccanti! Non serviva una rivoluzione.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TSra28DSGiI/AAAAAAAADPY/QUMTXZSHTGM/s1600/18a9249a01896b9b75f292796d046bde-46143-1294653731.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 260px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TSra28DSGiI/AAAAAAAADPY/QUMTXZSHTGM/s400/18a9249a01896b9b75f292796d046bde-46143-1294653731.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560497327309986338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco “Ieri, Moggi e domani” co-produzione tra Prima Rete Lombardia e Gold Tv in onda tutte le domeniche su GOLD TV e TELECOR digitale terrestre (canale satellitare 856 Sky) ha commentato l’ultima giornata di campionato del girone di andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVE – VA RINFORZATA LA DIFESA, ALTRO CHE L’ATTACCO. E FERRARA…&lt;br /&gt;“La Juventus che conosco io non può perdere 4 a 1 in casa da una squadra come il Parma e poi perdere 3 a 0 a Napoli dopo soli 4 giorni. Non capisco perché si continua a parlare di rinforzi in attacco. Alla Juve servono soprattutto difensori. Non ho capito poi la scelta di Delneri di schierare titolare Traorè, totalmente inadeguato. Il giocatore andava sostituito prima. E pensare che il tanto contestato Ferrara, l’anno scorso al termine del girone di andata aveva fatto più punti di Delneri….Non serviva la rivoluzione, invece di comprare 12-13 giocatori medi bisognava comprare 3-4 campioni e basta.”&lt;br /&gt;MILAN – IN CASA TROPPI GOAL SUBITI!&lt;br /&gt;“Il Milan, pur rimanendo sempre la favorita per lo scudetto, continua ad evidenziare lacune nella gestione delle partite casalinghe. Il rendimento interno non è da grande squadra. Troppi goal subiti. Evidentemente è troppo sbilanciata in avanti ad attaccare. La cessione di Ronaldinho? Il brasiliano non aveva più voglia di allenarsi. Molto meglio e più funzionale al gruppo Cassano, che ha già cominciato a sfornare assist decisivi”&lt;br /&gt;NAPOLI – GRANDE VITTORIA!&lt;br /&gt;“Il Napoli continua a stupire, per la continuità dei risultati. In casa aveva sempre faticato perché la squadra preferisce giocare di rimessa, ma stavolta gli è andata bene perché ha incontrato una Juve che gli ha concesso le giuste ripartenze che sono state necessarie per stravincere l’incontro con un grande Cavani.”&lt;br /&gt;INTER – BRAVO LEONARDO, MA BASTA SVIOLINATE!&lt;br /&gt;“Con l’ingaggio di Leonardo, l’Inter si è risvegliata dal torpore in cui era caduta sotto la gestione Benitez. Leonardo è bravo ed intelligente ma non mi sono piaciute tutte queste sue sviolinate a favore dell’Inter, visto il suo lungo trascorso passato in rossonero. La squadra neroazzurra si è ripresa e potrebbe esser l’anti-Milan per la lotta allo scudetto. Bene l’acquisto di Ranocchia, difensore che sarebbe servito anche alla Juventus ben più di Bonucci. ”&lt;br /&gt;ROMA – RANIERI, UN CAMPIONE COME TOTTI NON SI TRATTA COSI’&lt;br /&gt;“La squadra giallorossa contro la Sampdoria ha pagato la fortuna avuta 4 giorni fa contro il Catania, quando la Roma ha vinto solo grazie a 2 goal irregolari. Contro la Samp è stata decisiva la giornata storta di Juan, davvero sciagurato in occasione dei 2 goal blucerchiati. Ma anche Ranieri ci ha messo del suo sostituendo Menez, invece di Borriello o Vucinic. E poi quei pochi minuti concessi a Totti sono proprio incomprensibili. Un campione come Francesco non si tratta così….”&lt;br /&gt;PALERMO – ALLA SQUADRA ROSANERO MANCA UN RIGORE NETTO&lt;br /&gt;“Chissà come reagirà Zamparini questa volta. Il rigore su Pastore negato ai rosanero contro il Chievo era nettissimo e avrebbe potuto portare il Palermo ancora più in alto in classifica.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8124811841091743054?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8124811841091743054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8124811841091743054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/01/moggi-juve-urgono-difensori-altro-che.html' title='MOGGI: &quot;JUVE, urgono difensori altro che attaccanti! Non serviva una rivoluzione.'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TSra28DSGiI/AAAAAAAADPY/QUMTXZSHTGM/s72-c/18a9249a01896b9b75f292796d046bde-46143-1294653731.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-5667251532113893676</id><published>2011-01-09T18:44:00.001+01:00</published><updated>2011-01-09T18:46:34.565+01:00</updated><title type='text'>Milan, pari pazzesco: 4-4!  Vola l'Inter. Lazio, brutto ko</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TSn0cgElGZI/AAAAAAAADPQ/D8ctTdpLEAI/s1600/C_3_Media_1193897_immagine_oleft%2B%25281%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 224px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TSn0cgElGZI/AAAAAAAADPQ/D8ctTdpLEAI/s400/C_3_Media_1193897_immagine_oleft%2B%25281%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560243985448245650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ROMA, 9 gennaio - Finale pirotecnico del girone d'andata nel campionato italiano. Tanti gol, rimonte incredibili, errori pesanti e una classifica che si rivoluziona fino all'ultimo minuto. Tante le doppiette: Di Natale, Santana, Acquafresca, Cambiasso, Pato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INCREDIBILE MILAN, LAZIO KO - Il Milan capolista va sotto a San Siro contro l'Udinese, pareggia, poi affonda fino al 3-1, risorge raggiunge il 3-3, sfiora la vittoria, cade al 90' sulla stoccata di Denis ma all'ultimo respiro coglie un punto d'oro con il definitivo 4-4. Rossoneri a quota 40 al giro di boa ma la Lazio, seconda, non solo non ne approfitta ma cade a sorpresa in casa contro il Lecce. i giallorossi vanno avanti grazie ad una sfortunata autorete di Muslera dopo un tiro di Jeda finito sul palo, vengono raggiunti nella ripresa da Mauri (gol in fuorigioco), poi Zarate prende l'incrocio dei pali direttamente su calcio d'angolo e sul capovolgimento di fronte Grossmueller trova il tap in vincente che regala tre punti d'oro a De Canio, che si giocava la panchina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'INTER RISALE - Con il posticipo Napoli-Juve e la Roma sconfitta a Genova dalla Samp, si attendeva l'Inter di Leonardo alla controprova dopo la vittoria sui partenopei. E i nerazzurri non hanno fallito, vincendo con l'ennesima rimonta della giornata: vantaggio del Catania con Gomez, riscossa milanese ad opera di Cambiasso, che firma la sua doppietta e regala il bottino pieno ai suoi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA E BOLOGNA OK - L'oscar della giornata per il carattere va alla Fiorentina di Mihajlovic che, sotto 2-0 in casa contro il Brescia, nella ripresa si trasforma e va addirittura a vincere per 3-2 grazie ai due gol di Santana, e al sigillo di Ljajic. Sorride anche il Cagliari che a Parma (in gol ancora Giovinco) porta via i tre punti: Donadoni ringrazia Acquafresca e le sue reti. Blitz anche del Bologna a Bari, dove Ekdal e Di Vaio stendono i pugliesi. Pari senza reti in Cesena-Genoa e Chievo-Palermo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-5667251532113893676?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5667251532113893676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5667251532113893676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/01/milan-pari-pazzesco-4-4-vola-linter.html' title='Milan, pari pazzesco: 4-4!  Vola l&apos;Inter. Lazio, brutto ko'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TSn0cgElGZI/AAAAAAAADPQ/D8ctTdpLEAI/s72-c/C_3_Media_1193897_immagine_oleft%2B%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8461784639548019501</id><published>2011-01-08T14:37:00.002+01:00</published><updated>2011-01-08T14:45:38.014+01:00</updated><title type='text'>PROBABILI FORMAZIONI 19ª GIORNATA - Toni-Del Piero per Del Neri, Allegri ritrova Ibra ma perde Abbiati. Panchina per Totti nella Roma, si rivede Eto'o</title><content type='html'>DOMENICA 9 GENNAIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA-ROMA&lt;br /&gt;Ore 12:30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA (4-4-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Koman, Tissone, Palombo, Guberti; Pazzini, Macheda. All.: Di Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, N.Burdisso, Riise; De Rossi, Greco; Perrotta, Menez, Vucinic; Borriello. All.: Ranieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI-BOLOGNA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI (4-4-2): Gillet; Masiello A., Rossi M., Glik, Raggi; Alvarez, Gazzi, Donati, Rivas; Kutuzov, Caputo. All.: Ventura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA (4-3-2-1): Viviano; Moras, Britos, Portanova, Rubin; Casarini, Mudingayi, Perez; Ekdal, Ramirez; Di Vaio. All.: Malesani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA-INTER&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA (4-5-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Bellusci, Capuano; Gomez, Carboni, Martinho, Pesce, Llama; Maxi Lopez. All.: Giampaolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER: (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; Zanetti, Cambiasso, T. Motta;  Stankovic; Milito, Eto'o. All.: Leonardo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA-GENOA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Lauro; Caserta, Colucci, Parolo; Jimenez, Bogdani, Giaccherini. All. Ficcadenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA (4-3-1-2): Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rossi, Milanetto, Rafinha; Jankovic; Destro, Rudolf. All.: Ballardini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO-PALERMO&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Frey, Cesar, Andreolli, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Costant; Marcolini; Moscardelli, Pellissier. All.: Pioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO (4-3-2-1) Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Nocerino, Bacinovic, Migliaccio; Ilicic, Pastore; Miccoli. All.: Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA-BRESCIA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA (4-4-2): Boruc; Comotto, Gamberini, Camporese, Pasqual; Santana, Montolivo, D'Agostino, Marchionni; Babacar, Gilardino. All.: Mihajlovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA (4-3-3): Sereni; Berardi, Zebina, Zoboli, Martinez; Baiocco, Cordova, Filippini; Lanzafame; Caracciolo, Eder. All.: Beretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO-LECCE&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO (4-2-3-1) Muslera; Lichsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma; Mauri, Hernanes, Zarate; Floccari. All.: Reja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE (4-3-1-2) Rosati; Donati, Tomovic, Fabiano, Mesbah; Bertolacci, Vives, Munari; Piatti; Jeda, Ofere. All. De Canio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN-UDINESE&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN (4-3-1-2) Amelia; Abate, Nesta, T. Silva, Antonini; Gattuso, Seedorf, Strasser; Robinho; Pato, Ibrahimovic. All.: Allegri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE (3-4-1-2) Handanovic; Benatia, Zapata, Coda; Isla, Badu, Asamoah, Inler, Armero; Sanchez, Di Natale. All.: Guidolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA-CAGLIARI&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA (4-3-3) Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Valiani, Dzemaili, Candreva; Palladino, Crespo, Giovinco. All.: Marino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI (4-3-1-2) Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè, Matri. All.: Donadoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI-JUVENTUS&lt;br /&gt;Ore 20:45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamik, Lavezzi; Cavani. All.: Mazzarri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS (4-4-2) Storari; Grygera, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Aquilani, Marchisio, Pepe; Toni, Del Piero. All.: Del Neri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8461784639548019501?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8461784639548019501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8461784639548019501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/01/probabili-formazioni-19-giornata-toni.html' title='PROBABILI FORMAZIONI 19ª GIORNATA - Toni-Del Piero per Del Neri, Allegri ritrova Ibra ma perde Abbiati. Panchina per Totti nella Roma, si rivede Eto&apos;o'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8455634108983590222</id><published>2011-01-03T23:51:00.001+01:00</published><updated>2011-01-04T15:16:37.433+01:00</updated><title type='text'>PROBABILI FORMAZIONI 18ª GIORNATA - Tocca subito a Ranocchia, Mihajlovic torna a sorridere, Iaquinta ai box, è già ballottaggio Robinho-Cassano</title><content type='html'>GIOVEDI' 6 GENNAIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS-PARMA&lt;br /&gt;Ore 12:30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS (4-4-2): Storari; Sorensen, Legrottaglie, Chiellini, Grosso; Krasic, Melo, Aquilani, Marchisio; Quagliarella, Del Piero. All.: Del Neri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, Paletta, Gobbi; Valiani, Dzemaili, Candreva; Angelo, Crespo, Giovinco. All.: Marino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA-FIORENTINA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA (4-3-3) Viviano; Moras, Portanova, Britos, Morleo; Buscè, Mudingayi, Ekdal; Ramirez, Di Vaio, Gimenez. All.: Malesani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA (4-2-3-1) Boruc; Comotto, Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Montolivo, D'Agostino; Marchionni, Mutu, Vargas; Gilardino. All.: Mihajlovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA-CESENA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA (4-3-3) Sereni; Berardi, Zebina, Martinez, Dallamano; Vass, Budel, Hatemaj; Diamanti, Caracciolo, Eder. All.: Beretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA (4-3-3) Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Benalouane, Lauro; Caserta, Colucci, Parolo; Jimenez, Bogdani, Giaccherini. All.: Ficcadenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;CAGLIARI-MILAN&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI (4-3-1-2) Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè, Matri. All.: Donadoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Ambrosini, Strasser; Seedorf; Pato, Cassano. All.: Allegri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA-LAZIO&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA (4-3-1-2) Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rafinha, Rossi, Milanetto; Veloso; Toni, Rudolf. All.: Ballardini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO (4-2-3-1) Muslera; Lichsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Matuzalem; Zarate, Hernanes, Mauri; Floccari. All.: Reja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE-BARI&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE (4-3-1-2) Rosati; Donati, Gustavo, Fabiano, Brivio; Vives, Giacomazzi, Oliveira; Piatti; Chevanton, Ofere. All.: De Canio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI (4-4-2) Padelli; Masiello A., Belmonte, Parisi, Raggi; Alvarez, Donati, Gazzi, Pulzetti; Rivas, Kutuzov. All.: Ventura&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO-SAMPDORIA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO (4-3-2-1) Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Ilicic, Pastore; Miccoli. All.: Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA (4-4-2) Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Koman, Palombo, Tissone, Guberti; Pazzini, Marilungo. All.: Di Carlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA-CATANIA&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA (4-3-1-2) Julio Sergio; Cassetti, Juan, Burdisso, Riise; Simplicio, De Rossi, Brighi; Menez; Totti, Borriello. All.: Ranieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA (4-1-4-1) Andujar; Alvarez, Silvestre, Bellusci, Capuano; Carboni; Gomez, P.Ledesma, Izco, Mascara; Maxi Lopez. All.: Giampaolo&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE-CHIEVO&lt;br /&gt;Ore 15:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE (3-4-1-2) Handanovic; Domizzi, Coda, Zapata; Isla, Inler, Asamoah, Armero; Pinzi; Sanchez, Di Natale. All.: Guidolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Frey, Andreolli, Cesar, Jokic; Fernandes, Rigoni, Costant; Marcolini; Moscardelli, Pellissier. All.: Pioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER-NAPOLI&lt;br /&gt;Ore 20:45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER (4-3-1-2) Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Motta; Stakovic; Milito, Pandev. All.: Leonardo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. All.: Mazzarri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8455634108983590222?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8455634108983590222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8455634108983590222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2011/01/probabili-formazioni-18-giornata-tocca.html' title='PROBABILI FORMAZIONI 18ª GIORNATA - Tocca subito a Ranocchia, Mihajlovic torna a sorridere, Iaquinta ai box, è già ballottaggio Robinho-Cassano'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-3789560310166044153</id><published>2010-12-27T21:49:00.001+01:00</published><updated>2010-12-27T21:51:12.168+01:00</updated><title type='text'>Un anno di calcio: il 2010 sotto la lente di ingrandimento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TRj8N257IPI/AAAAAAAADNM/C_2TYGXXc6U/s1600/Iniesta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 237px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TRj8N257IPI/AAAAAAAADNM/C_2TYGXXc6U/s400/Iniesta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555467455368470770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Va in soffitta un anno di calcio, prima però di impacchettarlo e posizionarlo sull’armadietto dei ricordi è bene dargli una lucidata e ricordare, insieme, tutto il meglio (e perché no, il peggio) offertoci da questi dodici mesi appassionanti e non banali. Anno di Mondiali, di protagonisti nel bene e nel male, di litigi e polemiche, triplete e naufragi, bandiere e voltagabbana, insomma il solito calderone di emozioni che ci auguriamo possa regalarci anche il 2011. E pazienza non ci sia una certa competizione internazionale in Sudafrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra di club: Se dall’altra parte del globo i vincitori della Libertadores capitombolano contro undici congolesi volenterosi e niente più, se la squadra più “bella” del mondo in undici contro dieci impatta continuamente contro la difesa avversaria, se qualcuno avesse avuto il minimo dubbio che la squadra dell’anno è senza neanche stare a ragionare l’Inter allora tutto diventa relativo. Perché se c’è stato un club davvero protagonista di questo anno solare, allora quello è stato l’Inter di Moratti e Mourinho, del triplete, di Sneijder e di Milito, insomma la squadra capace di battere campioni di Inghilterra, Russia, Spagna, Germania, e poi i trionfi in Italia, e negli Emirati Arabi Uniti… Niente da aggiungere, il 2010 è stato un anno a tinte fortemente nerazzurre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calciatore: L’Inghilterra e il suo campionato non hanno esaltato i calciofili più di tanto, idem per la Bundesliga, in crescita ma ancora non irresistibile, la Spagna ha vinto sì il Mondiale ma i veri protagonisti del suo campionato (quelli da copertina, per intenderci) sono stranieri (portoghesi, argentini, brasiliani, italiani) e per di più spadroneggiano contro difese opinabili (se il Saragozza si affida a Contini e Lanzaro, con tutto il rispetto…), chi insignire allora di calciatore dell’anno? Al diavolo Blatter e France Football, il migliore è stato Diego Milito e il puntero interista si merita questo riconoscimento: è stato lui più di chiunque altro il trascinatore nerazzurro, a Siena, con la Roma, in Champions. E pazienza se all’alba della nuova stagione ha combattuto contro acciacchi di varia natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La filosofia di gioco: Il calcio è diventato più fisico rispetto a venti anni fa, ma anche più veloce rispetto a dieci anni fa. Insomma, potenza e movimenti guizzanti, palla a terra e colpi di gran classe, questo cercano gli spettatori. E nell’anno che stiamo per salutare due sono le squadre che hanno combinato gran movimento di palla, pragmatismo e spettacolo: il Barcellona e l’Arsenal. Ma se per i blaugrana non ci si trova più di fronte a una novità, i Gunners giovani e pazzi tirati su da Arsene Wenger sono davvero il nuovo che avanza: gli manca forse quel pizzico di cattiveria, ma d’altra parte c’è tempo. Vedere Nasri, Chamakh, Arshavin, Walcott e Fabregas dialogare, molto spesso, è gioia per gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita: Difficile scegliere, perciò accenniamo un podio. Al terzo posto la devastante freschezza della Germania contro l’Argentina, 4-0 a Maradona e albiceleste a casa; argento per il mirabolante 5-0 blaugrana ai danni dl Real Madrid di Mourinho. Ma al primo posto non potrebbe che esserci Germania-Inghilterra 4-1, il match dell’anno senza discussione alcuna. Non solo per lo spettacolo offerto (cinque reti, occasioni a iosa) ma anche per la freschezza del gioco mostrato dalla giovanissima banda di Low, per il gol fantasma degli inglesi (a rinfrescare la mente con episodi di 44 anni fa), per la doppietta di Muller. Insomma, la punta dell’iceberg di Mondiali per il resto poco affascinanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dr.Jekyll e Mr.Hyde: Quando si traccia un bilancio dell’anno solare, è sempre difficile far combaciare le valutazioni della seconda parte della stagione archiviata con la prima di quella in corsa; capita, appunto, che nel volgere di un paio di settimane di vacanze estive cambi tutto, che sia in seno a un giocatore che lo sia per quanto concerne una squadra intera. E allora a chi può applicarsi quanto appena detto se non a Felipe Melo e e alla sua Juve? Bidone dell’anno, disastroso nei quarti di finale mondiali contro l’Olanda, il mediano bianconero è rinato con prestazioni sempre ampiamente sopra la sufficienza, più forte anche del periodo spagnolo e fiorentino. E con lui è rinata la Juve tutta, va bene rivoluzionata, ma comunque moderna parente della decrepita controfigura apparsa l’anno scorso sui campi d’Italia e d’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’immagine: “Dani Jarque sempre con noi“, è la scritta apparsa sotto la maglia di Andres Iniesta dopo il gol al 116° nella finale Mondiale contro l’Olanda. Immagine significativa, quasi commovente: Jarque era il capitano dell’Espanyol, deceduto all’improvviso nell’estate del 2009 a Coverciano mentre era in ritiro coi compagni per delle amichevoli estive. Ebbene, è noto quanta rivalità esista tra la seconda (ma questo aggettivo non usatelo coi suoi tifosi!) squadra di Barcellona e i blaugrana, dedicare uno dei gol più importanti della storia del calcio alla sua memoria è stato, per Iniesta, un gesto da grandissimo signore. Chissà se c’entra qualcosa il fatto che Iniesta sia castigliano di Fuentealbilla e abbia iniziato nell’Albacete…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anno d’oro dell’Atletico Madrid e del suo trascinatore Diego Forlan, miglior giocatore dei Mondiali e stella anche del sorprendente Uruguay targato Tabarez, e ancora Thomas Muller e i suoi fantastici gol con le maglie di Bayern Monaco e Germania, l’exploit russo di Spalletti alla guida dello Zenit con annessi festeggiamenti a torso nudo nel gelo artico. Il ritorno di Ibrahimovic a Milano ma per vestire una maglia a strisce rosso e nere, il tonfo clamoroso dell’Italia di Lippi nella spedizione sudafricana, il terribile Mazembe nella Coppa del Mondo per club, i falli di De Jong, le bizze di Balotelli e l’esplosione di Pastore, Cavani, Hernanes e Krasic. Infine l’avventura di soli sei mesi di Benitez sulla panchina dell’Inter con l’avvicendamento, incredibile, con Leonardo, milanista purosangue tirato a forza sull’altra sponda dalla carineria di Moratti (e chissà, forse ache dai consigli della fidanzata interista Anna Billò, volto di Sky Sport). Abbiamo dimenticato qualcosa? Ah sì, Cassano e le sue “cassanate” con tanto di salto di qualità…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-3789560310166044153?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3789560310166044153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/3789560310166044153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/12/un-anno-di-calcio-il-2010-sotto-la.html' title='Un anno di calcio: il 2010 sotto la lente di ingrandimento'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TRj8N257IPI/AAAAAAAADNM/C_2TYGXXc6U/s72-c/Iniesta.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2140010703389405421</id><published>2010-12-24T21:11:00.001+01:00</published><updated>2010-12-24T21:13:43.673+01:00</updated><title type='text'>Ora è ufficiale, c'è un regalo speciale sotto l'albero dei tifosi nerazzurri: Leonardo è il nuovo allenatore dell'Inter!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TRT-7uuhMJI/AAAAAAAADLY/3_IUX8dv4C8/s1600/leonardo_inter_ok.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TRT-7uuhMJI/AAAAAAAADLY/3_IUX8dv4C8/s400/leonardo_inter_ok.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5554344542563545234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Leonardo all’Inter è una distorsione del sistema. O, forse, la sua naturale evoluzione. Dipende da che parte la si guardi. Come la prenderanno i tifosi del Milan? In maniera molto matura, crediamo, come hanno sempre fatto e come - d'altronde - hanno fatto i cugini nel caso di Ibra. Leo è stato un pezzo di storia e merita rispetto per quanto ha fatto, anche perché quella di abbandonare il Milan, non è stata una sua scelta. E, questo, lo sappiamo tutti. Poi, solo Leo può decidere se ascoltare il cuore o, piuttosto, il suo cervello. In 13 anni, è stato solo cuore, tanto, infinito, da calciatore, da dirigente quando – dopo averli scovati grazie a rare competenze calcistiche - si è occupato di toccare le corde giuste per convincere i Pato, i Kakà, i Thiago Silva, a mettere le tende a Milanello, magari con 6 mesi d’anticipo e senza poter giocare, fino ad arrivare a quando regalava progetti e sorrisi per Fondazione Milan. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande cuore, Leo, dicevamo, ma non per questo scarso cervello: l’ha dimostrato sia dietro la scrivania, sia in panchina e anche quando ha deciso che la sua dignità non aveva prezzo e le sue idee non erano in vendita. Ora, però, che proprio per le qualità dimostrate dentro e fuori dal campo Massimo Moratti gli chiederà di vestirsi da nerazzurro, siamo sicuri che qualsiasi decisione dovesse prendere sarebbe la più tormentata. O forse no: d’altronde Leo l’ha sempre detto, vive alla giornata, è cittadino del Mondo, la sua filosofia è superiore a campanili vari. Però, altrettanto sinceramente, forse il tifoso milanista, da lui, si aspetterebbe lo stesso gesto di Pavel Nedved che – pur rifiutato e allontanato senza alcuna riconoscenza dalla Juve – ebbe il coraggio di dire no all’ultima chiamata di Mourinho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo: Leonardo è l’uomo giusto per l’Inter? Lo vedremo e il campo sentenzierà. L’anno scorso ha fatto un grandissimo lavoro, andando ben oltre le aspettative e dimostrando di essere un predestinato sempre, in qualsiasi ruolo. La sensazione, però, è che la critica che gli si muoveva alla vigilia della scorsa stagione, sia stata inevitabilmente confermata dai fatti: “Manca d’esperienza”, si diceva. Magari quella vissuta al Milan gli consentirà di diventare grande all’Inter…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2140010703389405421?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2140010703389405421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2140010703389405421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/12/ora-e-ufficiale-ce-un-regalo-speciale.html' title='Ora è ufficiale, c&apos;è un regalo speciale sotto l&apos;albero dei tifosi nerazzurri: Leonardo è il nuovo allenatore dell&apos;Inter!'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TRT-7uuhMJI/AAAAAAAADLY/3_IUX8dv4C8/s72-c/leonardo_inter_ok.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-407967287762079816</id><published>2010-12-20T22:41:00.001+01:00</published><updated>2010-12-20T22:43:47.975+01:00</updated><title type='text'>Cassano al Milan:rossonero fino al 2014</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TQ_OB-4xJaI/AAAAAAAADLI/CikViPMEOFE/s1600/cassano_baggio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 209px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TQ_OB-4xJaI/AAAAAAAADLI/CikViPMEOFE/s400/cassano_baggio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552883399027402146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Antonio Cassano, qui ritratto da bambino accanto all’allora milanista Roby Baggio, è un giocatore del Milan: il talento di Bari Vecchia è bloccato all’estero causa maltempo, ma il suo procuratore Giuseppe Bozzo ha lavorato per lui che dovrà semplicemente apporre una firma a un contratto pronto della durata di tre anni e mezzo. Cena risolutiva tra il suddetto agente, Galliani e Braida, con la definizione dei dettagli per il passaggio dell’ormai ex numero 99 della Sampdoria alla corte di Massimiliano Allegri, con uno stipendio da 2,8 milioni all’anno (200mila euro in meno rispetto al precedente ingaggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cinque milioni che spettano al Real per il passaggio del giocatore dai blucerchiati al Milan verranno versati con tutta probabilità dalla società di Via Turati, mentre il contratto verrà depositato in Lega già il prossimo 3 gennaio, primo giorno utile per rendere ufficiali le transazioni che avverranno nella finestra di mercato del prossimo mese. C’è di più, perché a Cassano è stato dato il via libera a raggiungere la truppa milanista già dal prossimo 27 dicembre quando il Diavolo si trasferirà a Dubai per una mini-preparazione in vista della ripresa del campionato, impegno a Cagliari il 6 gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile pronosticare l’impatto di Cassano con la casacca rossonera: il gruppo è rodato, i senatori non mancano e nel reparto offensivo grande è la concorrenza. Certo, il suo arrivo impreziosisce il livello tecnico della squadra, ma per forza di cose se il Milan vorrà seriamente puntare sul suo talento allora Ronaldinho, che già aveva poco spazio, sarà costretto (a patto che voglia giocare) a fare le valigie e scegliere nuovi lidi. In ogni modo i presupposti non sono malaccio, ma ci sarà subito da chiarire una cosa: non gioca dal 23 ottobre e il suo stato di forma lascia a desiderare, compreso qualche chilo di troppo, urge dimagrimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-407967287762079816?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/407967287762079816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/407967287762079816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/12/cassano-al-milanrossonero-fino-al-2014.html' title='Cassano al Milan:rossonero fino al 2014'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TQ_OB-4xJaI/AAAAAAAADLI/CikViPMEOFE/s72-c/cassano_baggio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-5516202575362982184</id><published>2010-12-13T20:45:00.000+01:00</published><updated>2010-12-13T20:46:11.250+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>JUVE –  VITTORIE COME QUESTA CAMBIANO UNA STAGIONE&lt;br /&gt;“E’ stata una vittoria importantissima quella bianconera ottenuta all’ultimo istante contro una Lazio ben messa in campo. Giornata dopo giornata la squadra juventina sta andando sempre di più oltre le aspettative di inizio stagione. La Juve l’anti Milan? Il campionato è ancora lungo, ma nel calcio niente è scritto.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN – IBRA DECISIVO, MA UN BRAVO ANCHE AD ALLEGRI&lt;br /&gt;“Il Milan giornata dopo giornata sta dimostrando di esser sempre più la squadra da battere per questa stagione. L’autostima è una cosa fondamentale nel calcio e la squadra di Allegri ormai si sta auto convincendo di esser la più forte. La squadra rossonera non è una squadra eccezionale, ma ha un giocatore devastante che è Zlatan Ibrahimovic, che ha spostato gli equilibri del campionato. Un bravo va anche ad Allegri perché la squadra sta mostrando anche un ottimo calcio.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA – VITTORIA SOFFERTA. NESSUN CASO PIZARRO&lt;br /&gt;“3 punti importanti per ripartire per la Roma, arrivati al termine di una gara non entusiasmante. La squadra giallorossa è superiore ad alcune squadre che invece la precedono, ma se continua con questo andamento lento rischia di perdere il contatto dalle prime. Un caso Pizarro? Non credo, mi fido del parere di Ranieri. ”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI – GIUSTO L’ENTUSIASMO, MA NON E’ DA SCUDETTO&lt;br /&gt;“La vittoria di Genova, ottenuta su un campo difficile e senza Lavezzi va sottolineata. Il Napoli sta facendo una stagione eccezionale per quello che si poteva immaginare,  riscuotendo un grande entusiasmo ovunque. Ma non si esageri, perché la squadra non è da scudetto”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO – BRAVO DELIO ROSSI NEI CAMBI&lt;br /&gt;“Contro il Parma si sono visti due Palermo. Quello del primo tempo che poteva stare sotto anche di 2-3 goal e quello del secondo tempo che invece ha meritatamente ribaltato il risultato. Decisivi sono stati i cambi di Delio Rossi, alcuni davvero coraggiosi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE – SENZA QUELLA PARTENZA AD HANDICAP…&lt;br /&gt;“Con un Di Natale così l’Udinese può davvero pensare in grande. Se non avesse iniziato il campionato con una partenza ad handicap adesso sarebbe nelle prime posizioni”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZONA SALVEZZA – BENE BRESCIA E LECCE, MALE IL BARI&lt;br /&gt;“Il cambio in panchina ha portato fortuna al Brescia, che ha bagnato l’esordio di Beretta con una vittoria.  Giornata positiva anche per De Canio che con la vittoria ottenuta sul Chievo ha allontanato la crisi. Male il Bari sempre più ultimo. Senza tanti giocatori e a Roma non era certo la giornata giusta per ripartire, ma nessuno ad inizio campionato si sarebbe aspettato questa posizione per i pugliesi”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-5516202575362982184?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5516202575362982184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/5516202575362982184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/12/juve-vittorie-come-questa-cambiano-una.html' title=''/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8918821576088218259</id><published>2010-12-06T06:47:00.000+01:00</published><updated>2010-12-06T06:48:27.292+01:00</updated><title type='text'>ECCO PERCHE' IL MILAN VINCERA' LO SCUDETTO</title><content type='html'>C'è un dato certo. A un campionato così equilibrato non assistevamo da anni. Giunti alla 15sima giornata d'andata, il Milan si ritrova al primo posto in graduatoria con un bottino di 33 punti, ragguardevole ma non iperbolico. La Lazio, che venerdì ha schiantato l'Inter insegue a tre lunghezze. Apparentemente, dai dati numerici in nostro possesso, non traspare alcun indizio peculiare. Se il campionato finisse oggi il Milan sarebbe campione d'Italia come non accade dalla stagione 2003-2004. I tifosi rossoneri sono autorizzati a fare i dovuti scongiuri ma gettando uno sguardo sulle statistiche, i precedenti risultano molto, molto confortanti.&lt;br /&gt;TUTTE LE STRADE PORTANO AL MILAN CAMPIONE&lt;br /&gt;Il Milan può permettersi di inchiodare alla panchina Ronaldinho. All'Inter, tra campo e panchina, schierano Natalino, Benedetti, Nwanko, Alibec e Obi. La differenza tra rossoneri e nerazzurri sta tutta qui. Il mercato rossonero, prelibata pietanza servita ai tifosi del 'Diavolo' e condita con primi piatti gustosi e contorni stuzzicanti, contro la mensa di Via Durini. L'Inter della scorsa stagione ha vinto tutto ma ancora una volta a parlare sono i numeri che nel calcio non soffrono di solitudine come nel romanzo di Paolo Giordano. Al 'triplete' fa compagnia il numero “0” nella casella “grandi acquisti”. Il Milan, invece, ha cercato di assecondare il Fair Play Finanziario ma, nel contempo, dando fondo a tutta la fantasia del vero numero 10 rossonero, il plenipotenziario Adriano Galliani che ha inventato un modo nuovo di fare mercato tra rate e prestiti a costo zero da assolvere a giugno. Così, il Milan si è assicurato la mina vagante Robinho, il genio di Ibrahimovic, lo strapotere fisico di Kevin Prince Boateng e la sicurezza Amelia tra i pali per una sana concorrenza con Abbiati. Una miscela niente male per puntare a obiettivi prestigiosi in Italia e, magari, in Europa. Si dice innesti mirati si legge scudetto. Ad oggi il Milan appare senza rivali in campionato: l'Inter è a -10 ed è falcidiata dagli infortuni, la Juve tiene il passo anche se è ancora lontana, il Napoli come afferma lo stesso tecnico Mazzarri deve ancora crescere, la Lazio s'aggrappa all'aquila Olimpia ma probabilmente non avrà ossigeno per sopportare l'aria rarefatta d'alta quota. Non rimane che fare compagnia ai numeri primi per scoprire come tutte le strade portano al Milan campione.&lt;br /&gt;LA COMPAGNIA DEI NUMERI PRIMI&lt;br /&gt;Stagione 2007-2008, l'Inter trionfa per la terza volta consecutiva nel campionato di serie A (nel 2005-2006 a tavolino). Alla 15sima giornata, i nerazzurri di Roberto Mancini avevano raccolto ben 37 punti (+4 rispetto al Milan attuale) e si trovavano in testa alla classifica. Nel 2008-2009, ancora Inter vittoriosa con Mourinho, ma i punti alla 15sima erano 36. Il trend in diminuzione, è continuato nella scorsa stagione: l'Inter si è aggiudicata il quinto scudetto in cinque anni ma i punti raccolti dalla compagine milanese sono stati 35 (-1 rispetto alla stagione precedente e -2 rispetto al campionato 2007-2008). Oggi al Milan bastano 33 punti per essere in testa alla serie A. Il livellamento verso il basso del campionato, trova, ancora una volta, conforto nei numeri:le piccole fanno più punti rispetto agli anni passati mentre le grandi stentano. Al Milan ne basteranno 80 o forse meno per riportare il tricolore in Via Turati. L'Inter dei “Carneade”, che magari domani saranno campioni ma oggi non sono in grado di reggere l'onda d'urto del torneo più ostico al mondo, avrà tempo e modo per rimpinguare la rosa nel mercato di gennaio ma il gap, nel frattempo, si farà sempre più incolmabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8918821576088218259?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8918821576088218259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8918821576088218259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/12/ecco-perche-il-milan-vincera-lo.html' title='ECCO PERCHE&apos; IL MILAN VINCERA&apos; LO SCUDETTO'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-322695830066776720</id><published>2010-12-05T18:43:00.000+01:00</published><updated>2010-12-05T18:44:15.436+01:00</updated><title type='text'>Sampdoria e Genoa annusano l'EUROPA e inguaiano la PUGLIA, la Fiorentina ritrova un Mutu TRASCINATORE, a Cesena vince un Bologna da FAVOLA!</title><content type='html'>Senza grandi in campo nel turno domenicale della 15ª di Serie A, il campionato ritrova alcune potenziali protagoniste in chiave euoprea. La Sampdoria piega il Bari 3-0 ed inanella il quarto risultato utile consecutivo salendo a quota 23. Quella di Marassi è una partita che riserverà probabilmente qualche polemica visto che il rigore dal quale è scaturito il vantaggio doriano è dubbio così come l'espulsione di Rossi. Di Pazzini la rete che ha aperto la partita con Guberti che nella ripresa ha realizzato la doppietta che ha permesso alla squadra di Di Carlo di dilagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorride anche l'altra ligure, il Genoa, che supera l'altra pugliese, il Lecce, in rimonta, per 3-1. Al goal di Ofere realizzato al 45', hanno risposto Toni e Ranocchia - ormai si è spacializzato in reti decisivi allo scadere - e di capitan Rossi in pieno recupero. Bene anche la Fiorentina che batte1-0 il Cagliari in un match che si è accesso incredibilmente nel secondo tempo. La rete della vittoria è stata realizzata da Mutu, con Matri che ha sfiorato il pareggio mentre i viola stavano festeggiando una rete di Donadel in realtà annullata. Decisivo nell'occasione Boruc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si ferma più Hernan Crespo che va in goal per la terza domenica consecutiva. Una doppietta di 'Valdanito' permette al Parma di superare per 2-1 un'Udinese che aveva trovato la rete con una magia di Di Natale. Vittoria di platino infine per il Bologna che passa 2-0 in trasferta a Cesena e si mette alle spalle le ultime difficilissime settimane. Di Vaio e Britos i goal che permettono ai felsinei di far proprio il derby.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il quadro completo della 15ª giornata di Serie A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giocata venerdì&lt;br /&gt;Lazio-Inter 3-1&lt;br /&gt;27' Biava (L), 52' Zarate (L), 74' Pandev (I), 89' Hernanes (L)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giocate sabato&lt;br /&gt;Chievo-Roma 2-2&lt;br /&gt;26' Simplicio (R), 44' Simplicio (R), 61' Moscardelli (C), 83' Granoche (C)&lt;br /&gt;Milan-Brescia 3-0&lt;br /&gt;4' Boateng, 28' Robinho, 31' Ibrahimovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giocate domenica&lt;br /&gt;Cesena-Bologna 0-2&lt;br /&gt;31' Di Vaio, 87' Britos&lt;br /&gt;Lecce-Genoa 1-3&lt;br /&gt;45' Ofere (L), 55' Toni (G), 76' Ranocchia (G), 94' Rossi (G)&lt;br /&gt;Fiorentina-Cagliari 1-0&lt;br /&gt;52' Mutu&lt;br /&gt;Parma-Udinese 2-1&lt;br /&gt;24' rig Crespo (P), 35' Di Natale (U), 56' Crespo (P)&lt;br /&gt;Sampdoria-Bari 3-0&lt;br /&gt;17' rig Pazzini, 56' Guberti, 61' Guberti&lt;br /&gt;Catania-Juventus Ore 20,45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In programma lunedì&lt;br /&gt;Napoli-Palermo Ore 20,45&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-322695830066776720?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/322695830066776720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/322695830066776720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/12/sampdoria-e-genoa-annusano-leuropa-e.html' title='Sampdoria e Genoa annusano l&apos;EUROPA e inguaiano la PUGLIA, la Fiorentina ritrova un Mutu TRASCINATORE, a Cesena vince un Bologna da FAVOLA!'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8234650333136393986</id><published>2010-12-02T23:17:00.001+01:00</published><updated>2010-12-02T23:22:37.553+01:00</updated><title type='text'>I calciatori SCIOPERANO, ecco tutti i PERCHE'! Il futuro del campionato è un'INCOGNITA...</title><content type='html'>Sembrava uno scenario fantascientifico, è diventato quanto di più reale e concreto possa esistere: salvo clamorosi sviluppi nei prossimi giorni, il campionato di Serie A si fermerà nel weekend dell'11 e 12 dicembre a causa dello sciopero dei calciatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rottura drastica e improvvisa giunta al termine di tre mesi di trattative serrate, tribolate e delicate tra Lega Calcio e Assocalciatori per il rinnovo del contratto collettivo scaduto lo scorso mese di giugno. Ma come si è arrivati ad un epilogo talmente clamoroso? Cerchiamo di scoprirlo step by step.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Trattativa - La vicenda parte ufficialmente il 30 luglio, con il diktat dell'Alta Corte di Giustizia del CONI di rinnovare il contratto collettivo per i calciatori appena scaduto. Le divergenze tra Lega e AIC diventano subito evidenti, e portano ad una prima minaccia di sciopero: la serrata proclamata dai giocatori per il 25-26 settembre viene però scongiurata e si continua a trattare. La Federcalcio s'inserisce tra le due parti in qualità di mediatore, ruolo scomodo: Abete si ritrova alle prese con interlocutori irremovibili nelle loro convinzioni. L'ultimo mese è fatto di difficili mediazioni e vani tentativi di riconciliazione, il 30 novembre diventa il capolinea. L'AIC - che non rappresenta solo i "paperoni" della Serie A, come i diretti interessati hanno voluto chiarire a più riprese - abbandona il confronto con Federcalcio e Lega mentre Abete stava illustrando le proposte federali, lo strappo è ormai insanabile: si va verso lo sciopero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Cause - Il nodo attorno al quale si è dipanata l'intera vicenda è rappresentato dal nuovo contratto collettivo. Lontane le posizioni di Lega e AIC, in alcuni casi a distanza siderale. Sono stati in particolare gli ultimi punti a rendere critica la situazione: da parte dei calciatori è arrivata la proposta di escluderli dalle trattative, Beretta non ne ha voluto sapere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco gli otto punti nel dettaglio con i punti di vista di Lega e AIC:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  La posizione della LEGA La posizione dell'AIC&lt;br /&gt; FLESSIBILITA' La Lega spinge per avere contratti flessibili, legati totalmente ai risultati (con tanto di riduzione dello stipendio in caso di retrocessione).&lt;br /&gt;L'AIC è disposta ad accettare un contratto flessibile al massimo per il 50%.&lt;br /&gt; PROFESSIONALITA' La Lega vede il calciatore esclusivamente come un calciatore, e in quanto tale non può svolgere altre attività. L'AIC vuole che venga riconosciuta ai calciatori la possibilità di svolgere altre attività nel tempo libero.&lt;br /&gt; CONDOTTA La Lega pretende una condotta irreprensibile da parte del calciatore, dentro e fuori dal campo. &lt;br /&gt;L'AIC sostiene che il calciatore sia libero di fare ciò che vuole al di fuori dell'ambito calcistico.&lt;br /&gt;CURE&lt;br /&gt;La Lega vuole che in caso di problemi fisici, le cure del calciatore siano affidate solo allo staff medico del suo club di appartenenza. &lt;br /&gt;L'AIC spinge per dare al calciatore la possiblità di scegliere a chi affidare le proprie cure. &lt;br /&gt; SANZIONI La Lega ritiene che multe e sanzioni debbano essere automatiche. L'AIC pretende che multe e sanzioni siano decise di volta in volta dal collegio arbitrale.&lt;br /&gt; COLLEGIO La Lega vuole una riforma del collegio arbitrale con l'introduzione di un presidente esterno al mondo del calcio. &lt;br /&gt;L'AIC chiede che il presidente sia scelto internamente con un sorteggio tra quelli proposti da Lega e AIC.&lt;br /&gt;ALLENAMENTI La Lega dà la possibilità agli allenatori di suddividere la squadra in più gruppi in occasione degli allenamenti (rendendo così possibile l'esclusione dei fuori rosa) L'AIC ritiene che il gruppo debba essere uno solo, senza divisioni.&lt;br /&gt; TRASFERIMENTI La Lega vuole obbligare i giocatori ad accettare offerte economicamente non svantaggiose di squadre di pari livello, pena la risoluzione del contratto con il pagamento di una multa salata da parte del calciatore. L'AIC intende preservare la libertà di scelta da parte dei calciatori.&lt;br /&gt;I Precedenti - Non è la prima volta che si arriva ad uno sciopero. Uno solo il precedente nei 42 anni di storia dell'Assocalciatori: ci riferiamo al 17 marzo 1996, quando il campionato si fermò nel bel mezzo del caso Bosman. Sul tavolo, allora, anche altre tematiche contrattuali come fondo di garanzia, previdenza, morosità delle società e possibile cancellazione della C2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Prospettive - E dopo lo sciopero? Ad oggi è difficile ipotizzare come verrà ricomposta una rottura di queste proporzioni, un braccio di ferro che - apparentemente - rischia di non giovare a nessuno. In primis ai tifosi, spettatori impotenti di un teatrino del tutto singolare. Non è da escludere che la protesta dei calciatori possa vivere nuove fasi altrettanto clamorose. Circola già l'ipotesi di assistere a giornate di campionato con in campo le squadre Primavera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8234650333136393986?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8234650333136393986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8234650333136393986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/12/i-calciatori-scioperano-ecco-tutti-i.html' title='I calciatori SCIOPERANO, ecco tutti i PERCHE&apos;! Il futuro del campionato è un&apos;INCOGNITA...'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-6962540691977960187</id><published>2010-12-01T06:45:00.000+01:00</published><updated>2010-12-01T06:46:15.548+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Campionato mediocre, gioco mediocre, favorito il Milan, ma siamo già in ritardo di cinque punti rispetto al torneo passato: vincerà sicuramente chi perde di meno e non chi vince di più, chi subisce meno gol e non chi ne fa di più, a dimostrazione della pochezza di gioco che attualmente pervade il calcio nostrano. Nessuna delle cinque squadre che comandano la classifica è riuscita a vincere, quasi un’anomalia e l’ Inter che ne approfitta cominciando a strappare punti alle rivali. Merito della vittoria sul Parma, molto meno facile di quanto non dica il punteggio. Negli almanacchi rimarrà il 5-2 ingannevole per chi non ha visto la partita: per Benitez è poco più di una salutare boccata di ossigeno. La massa dei problemi resta tutta, soprattutto una difesa distratta e traballante, la scarsa qualità del gioco, i molti mal di pancia all’interno, ai quali per la primavolta il tecnico nerazzurro campione di self control reagisce con asprezza e ironia. Mou manterrebbe contatti stretti con buona parte dell’ambiente interista, attraverso sms e telefonate. Stento a credere che lo Special One abbia tempo di interessarsi al suo vecchio club, ma ritengo possibili i contatti, indirettamente confermati anche dalle visite di calciatori interisti nell’albergo milanese, quando il portoghese trascorse la vigilia del confronto con il Milan. Il tema sarebbe stato una pacchia per Controcampo, che già si è occupato ampiamente della presunta telefonata di Cambiasso a Moratti per dare... una spintarella al tecnico. L’indiscrezione ha fatto arrabbiare non poco l’ambiente nerazzurro, che ha inteso il tutto come una specie di guerra fredda architettata dal Milan per destabilizzare il club di Moratti.&lt;br /&gt;L’ottimismo di Delneri - Milan e Juve pensavano di aver fatto poco negli anticipi, ma dopo il tonfo della Roma anche i due modesti pareggi hanno acquistato valore. Allegri può ugualmente rammaricarsi. Il pareggio di Pazzini ha scatenato i titolisti: “Ibra non segna, il Milan non vince”, anche se l’assist per il brasiliano l’ha confezionato proprio Zlatan. Mister criticato per aver fatto entrare Ronaldinho al 90’. Non sono d’accordo. In fondo si segna anche nei minuti finali e al brasiliano è successo di recente...Non sarà mica una questione di scaramanzia?&lt;br /&gt;Nella Juve bloccata dalla Fiorentina ha fatto bene Delneri a tenere su di morale l’ambiente dicendo di essere ancora più convinto di poter lottare per lo scudetto. In fondo in un calcio poco qualitativo quale quello attuale, le sorprese possono essere all’ordine del giorno. Se ci si chiama Juve poi bisogna puntare sempre al massimo. Individuato nel calo di condizione di Krasic uno dei motivi della mancata vittoria. Può essere, del resto bisogna considerare che il serbo non può più contare sull’effetto sorpresa.&lt;br /&gt;Gli errori di Ranieri - Sulla sconfitta della Roma le responsabilità sono in buona parte di Ranieri. Avevamo anticipato che i giallorossi non dovevano andare a Palermo carichi di presunzione per l’effetto Champions, perché avrebbero incontrato una squadra molto più forte del Bayern. Delle tre punte messe in campo ne sarebbero bastate due e magari un mediano in più per contrastare il centrocampo rosanero, dotato di tanta qualità e velocità di pensiero. La Roma non ha tenuto conto di questi particolari, ha attaccato ed è stata sovrastata. Dovessimo scegliere la squadra che attualmente pratica il miglior gioco, non avremmo esitazioni ad indicare l’undici palermitano, per la gioia di Zamparini che lo ha creato. Il ko del Napoli ha evitato alla Lazio di farsi raggiungere. Il pari con il Catania le è bastato per mantenere il secondo posto, ma gli etnei sono andati vicinissimi alla vittoria. Per i partenopei non è uncaso che la sconfitta sia coincisa con la giornata opaca di Lavezzi. Donadoni ha colto la seconda vittoria consecutiva contro un Lecce che si è svegliato troppo tardi. Per Bari e Cesena un punto di speranza. Pari sulla neve anche per Brescia e Genoa, ma quella partita andava decisamente rinviata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6962540691977960187?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6962540691977960187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6962540691977960187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/12/campionato-mediocre-gioco-mediocre.html' title=''/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-308465794561570277</id><published>2010-11-28T20:39:00.000+01:00</published><updated>2010-11-28T20:40:42.487+01:00</updated><title type='text'>Il Punto sulla Juventus – La grinta finale non basta, pareggio che sa di rimpianto</title><content type='html'>Pareggio interno per la Juventus, che rincorre per tutta la partita una Fiorentina passata presto in vantaggio (deviazione fatale di Motta su cross di Vargas) e subito ritiratasi in trincea a difendere la rete. Boruc con due interventi prodigiosi si oppone a Chiellini e Iaquinta, poco dopo, però si lascia sorprendere dall’“apprendista” Pepe, che carpisce i segreti del maestro Alex mandando un calcio di punizione poco sotto l’incrocio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSA VA – La striscia positiva continua, allungandosi piacevolmente. L’ultima sconfitta risale al tonfo interno con il Palermo, roba ormai di mesi fa. Buona la reazione al gol subito, passato qualche minuto di assestamento per riprendersi dalla zuccata autolesionista di Motta, la squadra di Del Neri ha provato a mettere sotto gli avversari. Progetto riuscito a sprazzi, ed emerso più convinto e deciso nel finale, complice il calo fisico dei viola e l’uscita di un Aquilani scalfito nelle gambe e nelle idee. La difesa ancora una volta è il reparto che al momento dà più garanzie: solo l’autogol ha permesso agli avversari di andare in rete, per il resto serata di tranquillità per Storari. Chiellini e Bonucci aumentano quotidianamente la loro intesa, e il pane commestibile per i centravanti avversari diminuisce in proporzione.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSA NON VA –  Ieri è mancato lo spunto decisivo in attacco, l’inconsistenza è da suddividersi tra tutti gli uomini più offensivi. Quagliarella ha spesso girato a largo invano, polveri bagnate per l’attaccante ex Napoli. Del Piero, sceso in campo in non perfette condizioni fisiche, ha giostrato al limite dell’area, senza riuscire a trovare lo spazio per la giocata vincente. Krasic ha patito il raddoppio costante, trovando aria solo in due circostanze, spunti che si sono persi nel nulla. Iaquinta, entrato nella ripresa, ha fornito il solito apporto di grinta e fisicità, ma ha anche sbagliato un goal facile come bere un bicchier d’acqua. Mancando la lucida regia di Aquilani, il gioco dei bianconeri ne ha inevitabilmente risentito. Melo ha provato a fare l’uno e l’altro, con esiti alterni. Da dire anche che il vantaggio iniziale della Fiorentina ha consentito agli uomini di Mihajlovic di difendersi oltremodo, giocando esclusivamente in contropiede (un robusto 4-5-1, Gilardino isolato in avanti), fattore che ha contribuito a impoverire le già limitate intuizioni offensive dei bianconeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TOP&amp;FLOP –  Chiellini e Bonucci sicuri in difesa, e pericolosi in avanti. Numerosi i calci piazzati che hanno visto i difensori andare vicini al gol, di testa e di piede. Pepe rimette nei binari della parità una partita che sembrava quasi compromessa, tra sfortuna, mancanza d’incisività e portieri in serata di grazia. Bella la punizione dell’esterno ex Udinese, per una sera degno sostituto del capitano bianconero. Motta rischia di finire nell’imbuto che di recente ha inghiottito altri compagni (basti pensare al Melo dell’anno scorso). Insicuro, timoroso, spesso fischiato dai tifosi che notano l’imbarazzo del terzino, ormai in soggezione. Esclusa la zuccata nella propria porta, un mix di iella e svarione, il terzino ha patito in maniera lampante Vargas. Per Krasic una serata con più luci che ombre, essendo il giocatore più temuto il raddoppio non manca mai, non facile per il serbo trovare terreno da inghiottire con la consueta dinamicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLI PER IL MISTER –  Potrebbe essere un’idea quella di tornare, di tanto in tanto, al 4-4-2 “classico”, modulo rispolverato nel finale di ieri sera. Questa disposizione permetterebbe a Krasic di essere meno prevedibile, avendo la Juve la possibilità reale di costruire su entrambe le fasce, è ormai arcinoto che Marchisio da ala sinistra si trasforma in centrale aggiunto. Soluzione utile anche per Quagliarella, più libero di agire vicino alla porta. Al momento inutile fare rivoluzioni, la Juve dell’ultimo periodo viaggia a vele spiegate, ma il ritorno all’antico, ieri utilizzato solo nel finale, può essere anche una possibilità da sfruttare dall’inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL FUTURO – Mercoledì il futuro europeo sarà definitivamente svelato. La trasferta in Polonia dirà se si torna a casa, o se l’avventura può continuare, i tre punti sono quanto mai essenziali. Le assenze al solito saranno parecchie, come se non bastasse c’è un quintetto integro fisicamente ma inutilizzabile perché fuori dalla lista Uefa (Aquilani, Quagliarella, Sorensen, Salihamidzic e Grosso). Probabile vedere il tandem di attacco Del Piero-Iaquinta, a centrocampo Pepe e Krasic esterni con Melo e Marchisio centrali. In difesa il convento passa soltanto quattro giocatori utilizzabili, Motta, Bonucci, Chiellini e Traorè. Fondamentale fare di necessità virtù, evitando di concludere anzitempo la corsa europea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-308465794561570277?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/308465794561570277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/308465794561570277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/il-punto-sulla-juventus-la-grinta.html' title='Il Punto sulla Juventus – La grinta finale non basta, pareggio che sa di rimpianto'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1677345916317705017</id><published>2010-11-25T18:09:00.000+01:00</published><updated>2010-11-25T18:10:55.367+01:00</updated><title type='text'>Benitez resiste, l'Inter parla con Genoa e Udinese. La Juve la Champions ora la guadagna per costruire una grande squadra. Milan e Napoli alla finestr</title><content type='html'>C'è chi la Champions la va a vedere per poi giocarla (da protagonista) il prossimo anno – come la Juve. C'è invece chi la gioca con tutto quello che ha al momento, e che ha dato un calcio alla crisi, nonostante le difficoltà rimangano. Come Benitez. C'è anche chi può permettersi il lusso di non pensarci più, alla Champions, fino a febbraio, com il Milan. C'è invece chi la sogna per il prossimo anno, come il Napoli. Benitez respira. Soffre, sbuffa, sbraita, ma alla fine vince. La Nord è con lui, la società pure. Tanto che negli ultimi giorni si sono intensificati (eccome) i contatti per rinfrescare la squadra a gennaio. Con il Genoa una cena fra presidenti per buttare qualche nome sul tavolo. C'è tutto il tempo per ragionare. Da una parte Ranocchia, Moretti, Criscito (che piace moltissimo anche al Bayern Monaco) e Sculli, dall'altra Santon, Muntari e Biabiany. Si parla, si ragiona, si discute. Naturalmente Ranocchia è quello che piace di più, e altrettanto naturalmente è quello che costa di più. Inter e Genoa stanno cercando di individuare un difensore da prendere insieme per poterlo mettere a posto dell'ex difensore del Bari nella rosa rossoblù, la caccia è iniziata. Come è iniziata anche la chiacchierata con l'Udinese. Anche qui 3 nomi: Inler (che piace per l'immediato), Asamoah (che piace per giugno) e Sanchez (anche lui eventualmente per la prossima stagione). L'Inter deve ancora decidere la propria strategia, l'Udinese vorrebbe inserire nella trattativa qualche giocatore interessante come Nwankwo e (anche loro) Biabiany. Intanto gli uomini mercato bianconeri hanno messo le mani su Federico Fernandez, difensore dell'Estudiantes, argentino, classe 1989, pronto per giugno. Insomma il mercato è entrato nel vivo. E anche la Juventus non vuole farsi trovare impreparata. Fabio Paratici è stato in giro per l'Europa. Ieri sera era a vedere Shalke-Lione. Osservato speciale Bastos, brasiliano del Lione. E' extracomunitario, può arrivare soltanto il prossimo anno. Ma con lui a sinistra e Krasic a destra Delneri non può che essere contento. Un'occhiata anche a Farfan (che ha anche segnato) a Cissokho e Lisandro Lopez, giusto per rimanere aggiornati. Come era successo anche nella serata di martedì durante Basilea-Cluj, con Shaqiri anche lui esterno, anche lui di grande qualità. Senza dimenticare che in avanti Maxi Lopez continua ad essere l'obiettivo numero uno. In avanti qualcosa la farà anche il Milan. Già chiesto Matri al Cagliari. 12 milioni la valutazione che ha fatto Galliani, con l'altra metà di Astori come contropartita tecnica. Per il momento Cellino ha detto no, e così il Milan continua a guardarsi intorno. José Ernesto Sosa invece guarda dritto verso l'obiettivo che tutti sognano ma nessuno dice (per scaramanzia) a Napoli: la qualificazione in Champions League. Per arrivarci continua il pressing su Ruiz dell'Espanyol (sul quale c'è anche l'Inter) e molto difficilmente perderà Cannavaro. Si continua a parlare del suo rinnovo, non se ne andrà sicuramente a gennaio. Il suo legame con Napoli è troppo forte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1677345916317705017?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1677345916317705017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1677345916317705017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/benitez-resiste-linter-parla-con-genoa.html' title='Benitez resiste, l&apos;Inter parla con Genoa e Udinese. La Juve la Champions ora la guadagna per costruire una grande squadra. Milan e Napoli alla finestr'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-6408067589303065126</id><published>2010-11-22T19:01:00.000+01:00</published><updated>2010-11-22T19:02:42.741+01:00</updated><title type='text'>In casa Inter è già tempo di DOPO-BENITEZ: da Leonardo a Zenga, Moratti sfoglia la MARGHERITA</title><content type='html'>Sembrava uno scenario apocalittico, pessimistico all'ennesima potenza, estremo in tutte le sue sfumature. Eppure, oggi, ci ritroviamo a parlare di una situazione di imbarazzo reale. Quello dell'Inter e di Rafa Benitez, che oltre più ogni cupa aspettativa rischia di non arrivare ad assaggiare lo squisito panettone meneghino a pochi mesi dal suo insediamento sulla panchina nerazzurra. L'Inter è ancora pienamente in corsa sia in Serie A che in Champions, ma Moratti - nonostante le smentite di rito e gli ultimi slanci di pazienza - ha già mandato giù troppi bocconi amari da inizio stagione: tra risultati deludenti, infortuni a catena e cattivi presagi per il futuro, l'esonero di Rafa potrebbe diventare un fatto concreto nel giro di giorni, forse settimane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La panchina dei campioni di tutto, insomma, rischia seriamente di restare vacante a breve. Tra suggestioni e ipotesi realistiche, sette i nomi tirati in ballo negli ultimi giorni per l'eventuale dopo-Benitez. Scopriamoli nel dettaglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlos Dunga&lt;br /&gt;47 anni&lt;br /&gt;Probabilità 10% &lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;• Conosce il calcio italiano&lt;br /&gt;• Ambientamento facile grazie alla colonia verdeoro&lt;br /&gt;• Voglia di riscatto&lt;br /&gt;CONTRO&lt;br /&gt;• Nessun esperienza a livello di club&lt;br /&gt;• Mondiale poco esaltante con il Brasile&lt;br /&gt;• Poco appeal per i tifosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno degli scapoli d'oro della scena internazionale. E' in cerca di rilancio dopo la fallimentare avventura in Sudafrica con il Brasile, esperienza cominciata con il piede giusto e finita bruscamente - e in maniera un po' inaspettata - ai quarti di finale contro l'Olanda. In nerazzurro ritroverebbe gente come Julio Cesar, Lucio e Maicon, inoltre conosce già il nostro paese dopo i sei anni trascorsi in Italia con le maglie di Pisa, Fiorentina e Pescara: l'ambientamento non sarebbe un problema. La sua Seleçao ha destato a lungo un'ottima impressione, nella marcia di avvicinamento al Mondiale, salvo poi sciogliersi nel momento clou. Segno che qualcosa di buono, nel manico, c'era. L'incognita è l'esperienza pressochè nulla a livello di club: per Moratti sarebbe una scommessa bella e buona in un momento delicato.&lt;br /&gt;__________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guus Hiddink&lt;br /&gt;64 anni&lt;br /&gt;Probabilità 5%&lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;• Esperienza internazionale&lt;br /&gt;• Curriculum importante&lt;br /&gt;• Abilità da subentrante&lt;br /&gt;CONTRO&lt;br /&gt;• L'impegno con la Turchia&lt;br /&gt;• Appartenenza alla 'Vecchia scuola'&lt;br /&gt;• Scarsa conoscenza del calcio italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei santoni della panchina a livello europeo e mondiale, rappresenta per certi versi la soluzione più affidabile. Raramente, nella sua carriera, ha fallito gli obiettivi prefissati. Attualmente siede sulla panchina della Turchia, nuova tappa del suo giro del mondo dopo il mezzo flop con la Russia. Difficile pensare ad un allenatore part-time sulla panchina dell'Inter, complicata una qualsiasi trattativa con la federcalcio di Istanbul: un suo arrivo a Milano, si capisce, non è da considerare come una formalità. Al Chelsea da subentrante fece bene sfiorando la finale di Champions League - ricordate Ovrebo nella semifinale con il Barcellona? -, un punto a favore in più agli occhi di Moratti. In un momento in cui a farla da padrone sono gli allenatori giovani, però, una vecchia volpe come Hiddink potrebbe restare tagliata fuori.&lt;br /&gt;__________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo&lt;br /&gt;41 anni&lt;br /&gt;Probabilità 5%&lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;• Allenatore nato e cresciuto in Serie A&lt;br /&gt;• Grandi qualità tecniche e umane&lt;br /&gt;• Buoni rapporti con Moratti&lt;br /&gt;CONTRO&lt;br /&gt;• Cuore rossonero al 100%&lt;br /&gt;• Preferisce una sistemazione all'estero&lt;br /&gt;• Possibile freddezza da parte dei tifosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe la degna risposta al passaggio di Ibrahimovic al Milan, non fosse per un particolare: il carattere di Leonardo è lontano anni luce da quello dello svedese, l'ipotesi di un tradimento ai colori del suo cuore - il rosso e il nero - non sembra attrarlo più di tanto. Mai dire mai, in ogni caso. Il modo in cui sono degenerati i rapporti con Silvio Berlusconi potrebbero anche indurre il brasiliano a passare sull'altra sponda del Naviglio per cercare gloria personale, e all'Inter troverebbe uomini e risorse che nella sua avventura alla guida del Diavolo non ha mai avuto. Sotto il profilo tecnico e umano, incarna una delle opizioni più interessanti. Con il suo Milan ha fatto il massimo - considerato il materiale a disposizione - ed ha sempre ostentato uno stile che in pochi possono vantare nel mondo del calcio. Anche per questo piace a Moratti.&lt;br /&gt;__________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frank Rijkaard &lt;br /&gt;48 anni&lt;br /&gt;Probabilità 5% &lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;• Conosce il calcio italiano&lt;br /&gt;• Esperienza internazionale&lt;br /&gt;• Sete di rivincita ad alti livelli&lt;br /&gt;CONTRO&lt;br /&gt;• Background milanista&lt;br /&gt;• Ultimi tre anni negativi&lt;br /&gt;• Cattivi rapporti con Eto'o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un cuore rossonero ad un altro, anche se a tinte più sbiadite. Dici Rijkaard, e all'ombra della Madonnina ti viene comunque da pensare al Milan, processo mentale che potrebbe non accendere le fantasie di un popolo - quello nerazzurro - in cerca di un nuovo personaggio forte a cui affidare sogni e speranze calcistiche. E anche per uo come Frankie l'eredità di mister 'Io vinco tutto' Mourinho rischia di risultare pesante. I tempi del Barcellona spumeggiante firmato Rijkaard sono lontani, lontanissimi. Tra l'addio ai Blaugrana e la deludente parentesi con il Galatasaray, negli ultimi tre anni l'olandese ha collezionato solo delusioni. Il pedigree resta quello di un allenatore in grado di vincere, il momento per ingaggiarlo non è forse dei migliori. E poi sarebbe da risolvere la convivenza con Eto'o, non proprio serena in terra catalana.&lt;br /&gt;__________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diego SIMEONE&lt;br /&gt;40 anni&lt;br /&gt;Probabilità 5% &lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;• Conosce il calcio italiano&lt;br /&gt;• Giovane e carismatico&lt;br /&gt;• Feeling con il mondo Inter&lt;br /&gt;CONTRO&lt;br /&gt;• Mai su una panchina europea&lt;br /&gt;• Reduce da due fallimenti&lt;br /&gt;• Acerbo per un grande club&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle ultime piste emerse porta dritta a Diego Simeone, indimenticato mediano argentino che in Italia si è fatto amare dai tifosi di Inter e Lazio per la sua generosità in campo. El Cholo, con la stessa grinta, si è tuffato da anni nella carriera di allenatore in patria. In bacheca può vantare già due campionati, con Estudiantes e River, ma anche altrettante dimissioni, proprio con i Millonarios e il San Lorenzo: nel suo curriculum si alternano luci e ombre, Moratti è alla ricerca di qualcosa di più affidabile. Senza dimenticare, inoltre, che in Europra non ha ancora allenato. Il suo ambientamento, se non altro, non sarebbe problematico. Conosce la società, conosce piazza e tifoseria, non avrebbe problemi di inserimento nel gruppo grazie alla folta colonia Albiceleste presente alla Pinetina. E il suo carisma potrebbe rivelarsi un toccasana.&lt;br /&gt;__________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luciano Spalletti&lt;br /&gt;51 anni&lt;br /&gt;Probabilità 40% &lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;• Perfetto per la Serie A&lt;br /&gt;• Maturo per successi internazionale&lt;br /&gt;• Gioco spettacolare&lt;br /&gt;CONTRO&lt;br /&gt;• Vincolato con lo Zenit&lt;br /&gt;• Attratto dalla sfida Champions in Russia&lt;br /&gt;• Tempi stretti per decidere del futuro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente un po' di 'Made in Italy', quel 'Made in Italy' da qualche giorno vittorioso anche all'estero. Luciano Spalletti è fresco trionfatore nel campionato russo con il suo Zenit, primo alloro di una carriera splendida a cui mancava solo qualche risultato prestigioso. La Premjer Liga non rappresenta certo un torneo d'elite, però, ed ecco che il tecnico toscano potrebbe cedere alle lusinghe nerazzurre dopo un anno di esilio dalla nostra Serie A. Sul futuro, in questi giorni, è stato chiaro: "Salvo sviluppi clamorosi resto a San Pietroburgo". Una telefonata da Corso Vittorio Emanuele rappresenta un perfetto esempio di 'sviluppo clamoroso'. In Italia Spalletti è sinonimo di garanzia, con l'Inter anche la consacrazione europea diventerebbe possibile. Ma occorre fare in fretta, il suo futuro si deciderà nel giro di poche settimane.&lt;br /&gt;__________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Walter Zenga&lt;br /&gt;50 anni&lt;br /&gt;Probabilità 30% &lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;• Cuore Inter&lt;br /&gt;• Feeling con i tifosi&lt;br /&gt;• Grande carattere&lt;br /&gt;CONTRO&lt;br /&gt;• Inesperto ad alti livelli&lt;br /&gt;• Reduce da un esonero in Serie A&lt;br /&gt;• Rischioso coinvolgimento emotivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al pari di Leonardo è l'ipotesi più suggestiva, ma per motivi diametralmente opposti: mentre l'ingaggio del brasiliano avrebbe i contorni di un colpo basso ai cugini del Milan, la nomina di Zenga come allenatore scalderebbe i cuori dei fedelissimi del Biscione a causa del passato da eroe nerazzurro dell'ex portiere. San Siro gli ha sempre tributato accoglienze iper-calorose, anche in epoca Mourinho, e il diretto interessato non ha mai fatto mistero del suo sogno: "Allenare l'Inter". Questo matrimonio, insomma, s'ha da fare. L'Uomo Ragno, inoltre, ha fame di vittorie e carattere da vendere, proprio quello di cui si avverte la mancanza ad Appiano Gentile dopo l'addio di Mourinho. Non esiterebbe un secondo a mollare l'Al Nassr, il grande dubbio è sulla tenuta tecnica e psicologica: come si comporterebbe alla guida di una fuoriserie?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6408067589303065126?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6408067589303065126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6408067589303065126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/in-casa-inter-e-gia-tempo-di-dopo.html' title='In casa Inter è già tempo di DOPO-BENITEZ: da Leonardo a Zenga, Moratti sfoglia la MARGHERITA'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1256674679555900901</id><published>2010-11-18T19:33:00.000+01:00</published><updated>2010-11-18T19:37:29.460+01:00</updated><title type='text'>PROBABILI FORMAZIONI 13ª GIORNATA</title><content type='html'>SABATO 20 NOVEMBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA-UDINESE&lt;br /&gt;Ore 18:00 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; Brighi, Pizarro, Simplicio; Menez; Totti, Borriello. Allenatore: Ranieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE (3-4-1-2): Handanovic; Benatia, Coda, Domizzi; Isla, Asamoah, Inler, Armero; Sanchez; Di Natale, Floro Flores. Allenatore: Guidolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI ROMA- Ancora out Taddei e Perrotta, alla lista degli indisponibili di Ranieri si aggiungerà anche De Rossi, uscito malconcio dalla sfida disputata in Nazionale e più che in dubbio. In avanti, Menez, Totti, Borriello, Vucinic e Adriano si giocano 5 maglie, con i primi tre favoriti. &lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Taddei, Perrotta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI UDINESE - Con Zapata ancora in dubbio (se dovesse recuperare gli farà posto Benatia), Guidolin è indeciso tra il tridente pesante con Sanchez alle spalle di Di Natale e Floro Flores o quello più leggero con Pinzi alle spalle del cileno e del capocannoniere dello scorso campionato.&lt;br /&gt;Squalificati: Pasquale&lt;br /&gt;Indisponibili: Basta, Ferronetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN-FIORENTINA&lt;br /&gt;Ore 20:45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Zambrotta, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic. Allenatore: Allegri &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA (4-2-3-1): Boruc; De Silvestri, Natali, Gamberini, Pasqual; Donadel, D'Agostino; Marchionni, Ljajic, Vargas; Gilardino. Allenatore: Mihajlovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI MILAN- Con Pato ed Inzaghi ancora ai box, Allegri riconferma l'undici che ha vinto il derby con l'unica eccezione di Abate, squalificato, che sarà sostituito da Antonini (con conseguente spostamento di Zambrotta sulla destra) o Bonera. Ancora in panchina Ronaldinho.&lt;br /&gt;Squalificati: Abate&lt;br /&gt;Indisponibili: Oddo, Pato, Inzaghi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI FIORENTINA - Mihajlovic deve fare i conti anche con l'infortunio di Mutu. Ad assistere Gilardino saranno dunque Vargas, Ljajic e Marchionni, anche se non è escluso l'impiego dal primo minuto di Santana e Cerci. In difesa Natali favorito su Kroldrup.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Jovetic, Frey, Zanetti C., Montolivo, Mutu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 21 NOVEMBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA-JUVENTUS&lt;br /&gt;Ore 12:30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA (4-3-3): Eduardo; Rafinha, Dainelli, Ranocchia, Criscito; M.Rossi, Milanetto, Veloso; Mesto, Toni, Rudolf. Allenatore: Ballardini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS (4-4-2): Storari; Sorensen, Bonucci, Chiellini, Grosso; Salihamidzic, F.Melo, Aquilani, Marchisio; Quagliarella, Iaquinta. Allenatore: Del Neri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI GENOA - Formazione praticamente fatta per Ballardini che, privo di Sculli e Palladino, si affida al consueto 4-3-3. Anche se Palacio dovesse recuperare, partirebbe comunque dalla panchina, idem Chico.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Palladino, Sculli, Jovetic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI JUVENTUS - Tutto ruota attorno al dubbio Krasic: se l'esterno serbo recupererà è probabile che Del Neri ne forzi l'impiego dal primo minuto, tenuto conto anche dell'assenza di Pepe, squalificato. In alternativa giocherà Salihamidzic. Per il ruolo di terzino destro Motta, rientrato dalla squalifica, è in ballottaggio col danese Sorensen, mentre Iaquinta è favorito su Del Piero per affiancare Quagliarella. Out Amauri.&lt;br /&gt;Squalificati: Pepe&lt;br /&gt;Indisponibili: Manninger, Buffon, Grygera, Rinaudo, Martinez, De Ceglie, Legrottaglie, Amauri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA-CAGLIARI&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Berardi, Zebina, G.Martinez, Dallamano; Baiocco, Cordova, Vass; Diamanti; Caracciolo, Eder. Allenatore: Iachini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Ariaudo; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Matri, Acquafresca. Allenatore: Donadoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BRESCIA - Arcari, dopo le buone prove offerte, si accomoderà in panchina per rifare posto al rientrante Sereni. A centrocampo, assente Hetemaj squalificato, ci sarà Vass. Eder sembra favorito su Konè: in tal modo Diamanti potrà agire nel ruolo di trequartista.&lt;br /&gt;Squalificati: Hetemaj&lt;br /&gt;Indisponibili: Mareco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CAGLIARI -  Roberto Donadoni, all'esordio sulla panchina del Cagliari, porta con sè ancora tanti dubbi di formazione. L'unica certezza sembra il modulo: un 4-3-1-2 con Cossu trequartista e Acquafresca preferito a Nenè in avanti. In difesa, a sinistra, c'è Ariaudo al posto dello squalificato Agostini. Lazzari non è al meglio e probabilmente non sarà della partita.&lt;br /&gt;Squalificati: Agostini&lt;br /&gt;Indisponibili: Sivakov&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA-BARI&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, P.Alvarez; Biagianti; Gomez, Izco, P.Ledesma, Mascara; Maxi Lopez. Allenatore: Giampaolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI (4-4-2): Gillet; Belmonte, M.Rossi, Parisi, Raggi; E.Alvarez, Pulzetti, Gazzi, D'Alessandro; Caputo, Kutuzov. Allenatore: Ventura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CATANIA - Ancora out Spolli e Capuano, Giampaolo si affida a Terlizzi ed Alvarez. Ricchiuti, Llama e Antenucci dovrebbero partire dalla panchina anche se non è escluso l'impiego dal primo minuto dell'ex attaccante dell'Ascoli col conseguente passaggio al 4-4-2.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Spolli, Capuano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BARI- La lista degli indisponibili di Ventura è davvero incredibile: A.Masiello, S.Masiello, Donati, Almiron, Rivas, Ghezzal e Barreto sono i titolari dei quali l'allenatore dei 'galletti' dovrà fare a meno a Catania. In dubbio anche Kutuzov. In difesa sono chiari gli uomini (gli unici 4 a disposizione), ma non il loro posizionamento in campo.&lt;br /&gt;Squalificati: A.Masiello, Donati, Almiron&lt;br /&gt;Indisponibili: S.Masiello, Rivas, Ghezzal, Barreto, Castillo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA-PALERMO&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Nagatomo; Appiah, Colucci, Parolo; Giaccherini, Bogdani, Jimenez. Allenatore: Ficcadenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Bacinovic, Migliaccio, Nocerino; Ilicic, Pastore; Miccoli. Allenatore: Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CESENA - Un Ficcadenti probabilmente all'ultima spiaggia punta su un Cesena a trazione anteriore per conquistare i tre punti contro il Palermo: Jimenez e Giaccherini affiancheranno Bogdani, mentre sarà Pellegrino a sostituire lo squalificato Benalouane.&lt;br /&gt;Squalificati: Benalouane&lt;br /&gt;Indisponibili: Caserta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PALERMO - Al 'Manuzzi' sarà sempre il solito Palermo. 4-3-2-1 con un solo dubbio: se Pinilla dovesse recuperare, Rossi potrebbe decidere di impiegarlo come punta centrale retrocedendo Miccoli sulla trequarti (con la conseguenze esclusione di Ilicic) o facendo partire dalla panchina l'attaccante salentino.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Liverani, Hernandez.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO-INTER&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; N.Frey, Andreolli, Cesar, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Constant; Bogliacino; Moscardelli, Pellissier. Allenatore: Di Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Santon, Cordoba, Lucio, J.Zanetti; Stankovic, Cambiasso; Pandev, Sneijder, Coutinho; Eto'o. Allenatore: Benitez&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CHIEVO - Di Carlo, per il delicato match contro l'Inter, ritrova Sergio Pellissier. Il capitano clivense partirà con ogni probabilità dal primo minuto al fianco di Moscardelli, anche se non è escluso l'impiego di Thereau al posto di uno dei due attaccanti. A centrocampo rientra Constant.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Luciano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI INTER - Benitez dovrà faticare persino per arrivare ad arruolare 18 giocatori tra campo e panchina. Alla già lunga lista degli indisponibili si sono infatti aggiunti Milito, Obi e Chivu. Torneranno titolari Julio Cesar e Cambiasso ed Eto'o agirà da punta centrale.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Chivu, Maicon, Samuel, Muntari, Mariga, Suazo, Thiago Motta, Obi, Milito, Chivu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE-SAMPDORIA&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE (4-3-2-1): Rosati; Rispoli, Gustavo, Fabiano, Mensah; Vives, Giacomazzi, Munari; Piatti, Di Michele; Corvia. Allenatore: De Canio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA(4-4-2): Curci; Volta, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Koman, Poli, Palombo, Guberti; Pazzini, Marilungo. Allenatore: Di Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LECCE - Formazione praticamente fatta per De Canio che, privo di Olivera squalificato, non ha tanti dubbi. Grossmuller, deludente nelle ultime settimane, andrà in panchina così come Chevanton, non al meglio.&lt;br /&gt;Squalificati: Olivera&lt;br /&gt;Indisponibili: Reginiussen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI SAMPDORIA - Sarà Marilungo ad affiancare Pazzini in attacco, tornando così al 'Via del Mare' da avversario. Per il resto, Di Carlo dovrà risolvere due dubbi: il primo riguarda il recupero di capitan Palombo: se il centrocampista non sarà disponibile, spazio a Tissone. In difesa, invece, con Zauri out, Volta è favorito su Cacciatore.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Padalino, Cassano, Zauri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA-LAZIO&lt;br /&gt;Ore 15.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, A.Lucarelli, Antonelli; Morrone, Dzemaili, Valiani; Candreva, Bojinov, Marques. Allenatore: Marino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO (4-2-3-1): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi, C.Ledesma; Zarate, Hernanes, Mauri; Floccari. Allenatore: Reja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PARMA - Ancora out Paloschi, Bojinov e Candreva sono decisamente favoriti rispetto a Crespo e Giovinco per completare il tridente con Marques. Squalificato Paletta, al centro della difesa ci saranno Paci e A.Lucarelli.&lt;br /&gt;Squalificati: Paletta&lt;br /&gt;Indisponibili: Galloppa, Paloschi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LAZIO -  L'undici che ha battuto il Napoli sarà confermato in blocco con l'unica pulce nell'orecchio di Reja che risponde al nome di Foggia. Tuttavia, il napoletano dovrebbe partire dalla panchina.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI-BOLOGNA&lt;br /&gt;Ore 20.45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. Allenatore: Mazzarri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA (4-3-2-1): Viviano; Garics, Portanova, Britos, Rubin; Casarini, Radovanovic, Ekdal; Ramirez, Gimenez; Di Vaio. Allenatore: Malesani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI NAPOLI - Mazzarri non cambia: il suo Napoli sarà lo stesso delle ultime uscite con il trio delle meraviglie in avanti. Non riposerà nemmeno stavolta Hamsik.&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;Indisponibili: Aronica, Lucarelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BOLOGNA - Assenti Perez (infortunato) e Mudingayi (squalificato), Malesani sceglie Casarini ed Edkal per completare il centrocampo. Ramirez è favorito su Siligardi e Meggiorini.&lt;br /&gt;Squalificati: Mudingayi&lt;br /&gt;Indisponibili: Perez&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1256674679555900901?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1256674679555900901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1256674679555900901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/probabili-formazioni-13-giornata.html' title='PROBABILI FORMAZIONI 13ª GIORNATA'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8553856180974753488</id><published>2010-11-15T19:17:00.003+01:00</published><updated>2010-11-15T19:24:00.973+01:00</updated><title type='text'>Un po' Zidane, un po' Kakà: l'Italia, l'Europa e il Mondo s'inchinano ad Javier Pastore! El Flaco destinato ad essere IL MIGLIORE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TOF6uTMiOyI/AAAAAAAADEc/SH34TPVFGCM/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 287px; height: 176px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TOF6uTMiOyI/AAAAAAAADEc/SH34TPVFGCM/s400/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539843952487840546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Più forte dei tabù, più forte dei record, probabilmente e semplicemente il più forte di tutti, in questo momento, nel suo ruolo e non solo. La differenza in un derby siciliano bello e combattuto la fa l’inverosimile talento di Javier Matias Pastore. Il suo futuro è da big designato, il presente se lo godono giustamente i tifosi rosanero, con gli occhi lucidi per le giocate di un ragazzo che in campo sembra già un fuoriclasse fatto e finito: classe, visione di gioco, rapidità, essenzialità e formidabile potenza di tiro. Il "Flaco", magrezza impressionante, soprannome azzeccato, è un giocatore davvero formidabile. Da centrocampo in su, sa fare praticamente tutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti lo hanno paragonato a Zidane, qualcuno ha tirato in ballo Kakà, altri hanno scomodato grandi mostri sacri del passato come Platini e Francescoli. Vediamo cos'ha in comune - e cosa no - con questi mostri sacri del calcio..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da promessa a fenomeno. Questo il passaggio naturale che ha visto protagonista Javier Pastore, dopo appena un anno dal suo arrivo in Italia. L’inizio dell’avventura nel nostro calcio tuttavia, non fu dei migliori, e questa fu una delle prime ragioni per cui fu spesso paragonato a Platini che, come l’argentino, incontrò più di una difficoltà nei primi mesi in Italia. Ad oggi però, il confronto con il francese appare decisamente meno azzardato: anche Pastore si sta infatti dimostrando giocatore universale, capace come "Le Roi" di qualsiasi giocata e dotato di una visione completa del calcio. L'argentino è un giocatore in grado di realizzare l'ultimo passaggio ma anche di finalizzare l'azione, tanto da rievocare le gesta di quel Platini capace di vincere tutto con la maglia della Juventus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Argentina non hanno dubbi: Pastore è l'erede naturale di Francescoli, attaccante uruguaiano ed ex conoscenza del calcio italiano per aver vestito anche le maglie di Cagliari e Torino. Attaccante o trequartista estremamente talentuoso che ha avuto uno stile di gioco elegante e creativo, dotato di una tecnica sopraffina, grande controllo di palla, ottima visione del gioco ed un innato senso del goal, Francescoli è considerato ancora oggi uno dei migliori talenti del calcio sudamericano degli anni ottanta e novanta. Come Pastore, dunque, per la capacità di svariare su tutto il campo con un'innata disinvoltura, ma non solo: Francescoli è il termine di paragone ideale per argomenti prettamente calcistici, ma anche e soprattutto per l'incredibile somiglianza fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un ottimo avvio di campionato e una grande prestazione nel derby siciliano con il Catania, Javier Pastore è diventato il calciatore del momento, tanto da meritarsi il paragone anche con un celebre asso del recente passato: Zinedine Zidane. Sotto qualche aspetto, l'argentino può ricordare Zidane anche se rispetto al francese è dotato di maggiore velocità, ma forse non è ancora al pari dell'ex giocatore della Juve dal punto di vista tecnico. A differenza del calciatore francese inoltre, Pastore è più attaccante anche perché gioca in una posizione molto più avanzata riuscendo ad andare in rete con un'incredibile regolarità, a differenza di Zizou che era più rifinitore ed i goal, più che farne, li faceva fare. Estro e talento in comune dunque, ma con il tempo l'argentino può diventare anche più forte del francese, vista la sua capacità di ricoprire tutte le posizioni d'attacco, ma soprattutto perché la sua crescita non è ancora finita: prepariamoci dunque ad assistere ad altre meraviglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 21enne talento argentino ha più volte rivelato di voler raggiungere i livelli di Kakà, non rendendosi conto forse che è già davvero ad un passo dal brasiliano: Pastore infatti è esploso da poco e ha ancora tanta strada da fare, ma ha molte caratteristiche in comune con l'ex stella del Milan. I due infatti, sono probabilmente molto simili nel modo di inserirsi da dietro e nella propensione alla conclusione, entrambi molto eleganti nei movimenti e quando toccano il pallone, calciano bene sia di destro che di sinistro. Ottimi in fase di palleggio e dotati di una visione di gioco come pochi, il brasiliano è probabilmente meno propenso a fornire assist ai compagni. In questo aspetto 'El Flaco' sembra migliore, ma non solo: l'argentino si fa preferire anche nella confidenza con il goal che sta aumentando di settimana in settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crescita di Javier Pastore procede ad un ritmo spaventosamente rapido. Un anno fa era un grande talento ancora grezzo, oggi è già tra gli uomini più decisivi della nostra Serie A. Dove sarà arrivato tra dodici mesi? E' qui - e non solo in campo - che l'argentino dovrà essere bravo a dribblare gli ostacoli sul suo percorso. Di questo passo, a fine stagione, i grandi club d'Europa gli daranno la caccia con grande insistenza: fama, prestigio e ricchezza rappresentano tentazioni forti, fortissime per un ragazzo di 21 anni. Ma i tempi per il grande salto, forse, non sono ancora maturi. Un'ulteriore annata a Palermo - contesto ideale per lui, come lo stesso giocatore ha più volte dichiarato - rappresenta il miglior viatico per un futuro già scritto: quello da stella del calcio mondiale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8553856180974753488?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8553856180974753488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8553856180974753488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/un-po-zidane-un-po-kaka-litalia-leuropa.html' title='Un po&apos; Zidane, un po&apos; Kakà: l&apos;Italia, l&apos;Europa e il Mondo s&apos;inchinano ad Javier Pastore! El Flaco destinato ad essere IL MIGLIORE'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TOF6uTMiOyI/AAAAAAAADEc/SH34TPVFGCM/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2843600605955272204</id><published>2010-11-09T06:43:00.001+01:00</published><updated>2010-11-09T06:45:11.178+01:00</updated><title type='text'>Dopo 10 giornate di campionato Top &amp; Flop del mercato 2010</title><content type='html'>L'andamento di una squadra rispecchia alla fine sempre le dinamiche di mercato. Un gruppo costruito bene andrà sempre lontano, al contrario di uno realizzato con improvvisazione e scarsa razionalità. Dopo dieci giornate di campionato, a due mesi dall'apertura della finestra invernale di calciomercato, si potrebbe già stilare una speciale classifica: i top e flop del mercato; la sessione che ci porta da gennaio 2010 ad oggi. Giocatori che hanno deluso e altri che hanno sorpreso in positivo, o al massimo, rispettato quanto si immagianva al momento dell'acquisto del cartellino: una rapida rassegna. Al primo posto di questa spieciale graduatoria non posso che inserire l'esterno serbo della Juventus, Milos Krasic. Un giocatore che ha conquistato partita dopo partita la fiducia del gruppo e del pubblico bianconero. Sarà il vero erede di Nedved? Solo il tempo potrà stabilirlo, ma è sulla buona strada. Segue l'attaccante del Napoli, Edinson Cavani. L'uruguaiano ha già conquistato la piazza partenopea; cosa non da poco se pensiamo che molti giocatori si sono smarriti una volta approdati "sul palco" del San Paolo. Cavani sta dando prova di grande concretezza e Mazzarri si aggrapperà ai suoi gol per restare nelle parti alte della classifica. Un altro juventino nella speciale classifica dei top 2010: il nome corrisponde a quello di Alberto Aquilani, centrocampista arrivato in sordina, per via dei problemi fisici che da anni lo condizionano, ma poi pian piano esploso sotto la saggia guida di Gigi Delneri. Non poteva mancare Hernanes. Fiore all'occhiello della campagna acquisti laziale. Gran parte dei meriti del successo dei biancocelesti, al di là del derby, è dovuta alla grande intelligenza tattica di questo giocatore giunto dal San Paolo. Un plauso alla dirigenza e a Lotito, che ha vinto la concorrenza. L'altro bianconero in classifica, è Fabio Quagliarella, calciatore che conosco bene e che avevo portato a Napoli, sicuro che potesse finire la carriera nella sua città. Fabio sta dimostrando tutto il suo valore, smentendo in toto chi criticava la sua incapacità di inserirsi in un contesto complesso come quello torinese. Subito dopo arriva il turno di Ibrahimovic. Inizio splendido, stupefacente, poi una fase naturale di lieve flessione in alcune partite cruciali (come quella di Madrid). Ma l'importanza dello svedese al Milan è decisiva, la dimostrazione arriva dal fatto che Allegri lo ha sempre schierato. Al settimo posto la vera sorpresa di Palermo. Parliamo di quell' Ilicic che ha tolto più volte le castagne dal fuoco a Delio Rossi. Una grande intuizione dello staff dirigenziale rosanero e anche del presidente Zamparini. Anche Kevin Prince Boateng ha sorpreso gli addetti ai lavori. Un giocatore arrivato via Genoa che si è inserito in pianta stabile nello scacchiere di Allegri. Grinta da vendere e freschezza atletica. Al nono posto inserisco Marco Borriello. Il bomber napoletano ha fatto una scelta importante in estate. Lasciare il Milan per trovare più spazio alla Roma e sentirsi il vero leader del gruppo giallorosso, oltre i soliti noti Totti e De Rossi. All'ultimo posto anche il portiere Emiliano Viviano. Un vero portiere che lascerà sicuramente Bologna a fine anno per approdare finalmente in una big, come l'Inter che ha già puntato su di lui, prima di tutte le altre società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai Top ai Flop; qui arrivano le note dolenti. Ci sono stati dei nomi che durante l'ultima finestra di mercato hanno scaldato gli animi delle tifoserie ma che già a priori potevamo etichettare come quasi fallimentari. Come al solito il tempo è galantuomo e dopo due mesi i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il primo grande flop è Adriano. Non mi aspettavo di trovare un giocatore in questo stato. A Roma ha la possibilità di tornare Imperatore ma l'inizio non è assolutamente incoraggiante: da rivedere, finchè ci sarà tempo. Il vero oggetto misterioro della Juventus è Armand Traoré. Il giovane difensore è arrivato già con problemi fisici ma non è ancora sceso in campo. Speriamo che non si tratti di una meteora, un giocatore che sia solo di passaggio a Torino. Sul terzo posto del podio Javier Ernesto Chevantón. Due presenze nel Lecce e poca incisività. L'ex Siviglia non è più il giocatore ammirato in Italia qualche anno fa e il Lecce se ne è accorto. Bella storia da raccontare, il ritorno a "casa" ma il campo non risponde. Al quarto posto l'altro flop milanista, Mario Yepes. Nell'unica partita che ha giocato con la maglia del Milan ha fatto male. Dopo Yepes compare Sokratis Papastathopoulos. Anche lui arrivato grazie all'asse Milano-Genova che in estate ha sviluppato parecchie trattative interessanti, non è all'altezza della situazione, anche se rispetto al compagno di squadra l'età gioca a suo favore. Restando in tema, una delle delusioni di questi primi due mesi di campionato è senza dubbio il portiere del Genoa, Eduardo. Palese e dolorosa la papera commessa contro l'Inter. Al settimo posto Jorge Martínez della Juventus. L'esterno prelevato dal Catania in estate, per 12 milioni di euro, ha giocato col contagocce, ma risalta agli occhi l'eccessiva valutazione che Marotta ha avuto nei suoi confronti la scorsa estate. La legge del cavallo di ritorno colpisce ancora, non solo per Chevanton. Ci è cascato Robert Acquafresca e il Cagliari. Dopo le esperienze deludenti col Genoa e con l'Atalanta, pensava di rigenerarsi nella "sua" Sardegna, ma così non è stato. L'attaccante sembra il lontano parente del bomber visto in rossoblù qualche anno fa. Un altro giocatore del Genoa rientra nella lista del flop:Zuculini. Centrocampista argentino cercato in estate da molti club europei. Anche il Napoli era su di lui, ma a quanto pare ha fatto bene a lasciare andare il giocatore ai "cugini", il vero affare è il fratello, classe 1993. Éder Citadin Martins è l'ultimo flop della mia rassegna settimanale. Il brasiliano deve ancora riuscire ad espriemere tutto il suo potenziale a Brescia. L'anno scorso in B ha fatto grandi cose, quest'anno dopo 10 giorante è ancora fermo a quota 1. Giocare in serie A evidentemente è tutt'altra storia. Ci sarà tempo per rivoluzionare questa classifica di promossi e bocciati ma dovrà essere il campo a farci ricredere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2843600605955272204?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2843600605955272204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2843600605955272204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/dopo-10-giornate-di-campionato-top-flop.html' title='Dopo 10 giornate di campionato Top &amp; Flop del mercato 2010'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4327781474028691606</id><published>2010-11-05T06:47:00.000+01:00</published><updated>2010-11-05T06:48:03.654+01:00</updated><title type='text'>Brava Juve, a gennaio un solo rinforzo. Pato non è un caso. Inter-rotta! Con Cassano finirà così. Zenga? Pensasse al '90!</title><content type='html'>La Juventus di Milano non è paragonabile alla Juventus d'Europa ma quel che conta sono i titolari, le partite che ti danno emozioni e motivazioni. Il mercato è dietro l'angolo e, forse, qualcosa si farà. Al Milan, Pato non è un caso. L'Inter è un disastro e con Cassano penso che la Samp non abbia scelta fino a giugno. Poi ci sarà spazio anche per Zenga ma andiamo per gradi.&lt;br /&gt;Quanto calcio! È bello, una volta tanto, sentirsi sommersi da tanti eventi, di uno spessore tale da catturare l'attenzione di tutti noi appassionati, lasciandoci in dote numerosi ed interessanti spunti su cui riflettere. Non solo per ragioni di cuore, parto dalla Juventus. Mi piace sottolineare la prestazione bianconera a San Siro, contro il Milan, non tanto per la vittoria che l'ha giustamente valorizzata, quanto piuttosto per le dinamiche che sono emerse nella sfida, e che mi lasciano ben sperare per il futuro. Come ho sempre sostenuto, i bianconeri sono una squadra molto forte e competitiva soprattutto se non esclusivamente, a livello agonistico. Nulla avrebbero potuto qualora il Milan avesse impostato la partita sul piano della tecnica e dei fraseggi, ma sono stati bravissimi a portare la contesa sul terreno a loro favorevole, uscendone meritevolmente vittoriosi.&lt;br /&gt;A questo punto, anche le dinamiche in chiave mercato vengono a modificarsi, specie in vista di gennaio. Non sono d'accordo con chi parla di un intervento corposo, la mia opinione è che sarebbe molto più utile attendere per apportare modifiche più sostanziose a fine stagione. Ciò che va però trovato nell'immediato, è un centrocampista dotato di padronanza tecnica da affiancare ad Aquilani; uno che detti i tempi. Non basta un solo giocatore, ne servono almeno due. Non si può giudicare la Juve di ieri con il Salisburgo: troppi giovanotti.&lt;br /&gt;Antonio Cassano, giusto per entrare nel vivo della questione, non credo serva alla causa di Delneri, né tantomeno vedo possibile una sua partenza da Genova nell'immediato. Il barese resterà in blucerchiato, almeno fino a giugno, per poi cambiare aria in estate.&lt;br /&gt;Passo dalla Juve all'Inter, per evidenziare una situazione che non mi risulta nuova, e che avevo avuto maniera di sviscerare già al momento della scelta di Benitez, sia su Libero che su TMW. Lo spagnolo è un buon tecnico, ma non è quello giusto per una squadra che ha appena vinto tutto con un uomo di polso come Josè Mourinho. Troppo ampio il disavanzo di temperamento in favore del portoghese, troppo poco il polso dell'ex manager del Liverpool per farsi rispettare da uno spogliatoio ricco di personalità non semplice come quello nerazzurro. Guardate l'esempio di Chivu: continua a sbraitare, manco fosse un leader del gruppo interista. Peraltro non è nemmeno la prima volta che si comporta in questa maniera; mi sembra un comportamento che delegittima la guida tecnica e conferisce un'idea di disunione che non può che fortificare gli avversari. Se a ciò aggiungiamo che Mourinho era riuscito ad accentrare su di sé tutte le linee guida più importanti, anche quelle societarie, si capisce al volo il perchè della frittata di questo avvio di stagione. Moratti è tornato a parlare come e più di prima, destabilizzando maggiormente un ambiente già in subbuglio. Al di là di tutto, da uomo di calcio, non sono ottimista per il futuro interista a livello di risultati: serve intervenire al più presto e su tutta la linea. Maicon sembra l'ombra di sé stesso, ha trasformato un bravo terzino come Bale in un autentico fenomeno... non ci siamo. Il problema è Moratti e la sua non competenza calcistica.&lt;br /&gt;Parlando di Mourinho, è inevitabile fare riferimento alla sfida tra il Real del portoghese ed il Milan di mercoledì sera. I rossoneri mi sembrano sempre più un'accozzaglia di uomini di classe, messi insieme senza idea e costrutto. Manca organizzazione, e la qualità a livello difensivo non è certo pari al blasone rossonero. Credo si siano cullati troppo sulla vittoria di Napoli, ed ora stanno pagando quell'errore. Altro misunderstanding, almeno a mio parere, è quello alla base dell'equivoco Pato. Non sono d'accordo con chi vede una manovra occulta del giocatore per lasciare il Milan; stile Balotelli per intenderci. La verità sta tutta in una condizione fisica precaria, che non gli permettere di fare ciò di cui è capace. Non sognatevi manovre occulte da parte del Raiola di turno, perchè non esistono.&lt;br /&gt;Chi non sbaglia mai, è invece Pippo Inzaghi. È un centravanti immenso, ha negli occhi la stessa luce che lo illuminava quando lo portai alla Juve tanto tempo fa. Ha risposto sul campo alle allusioni di Mourinho: non so se il portoghese volesse fare il simpatico quando diceva di temere Inzaghi; ciò che è certo è che Pippo non si fa prendere in giro da nessuno. Lui fa parlare il campo, e lo fa meglio di tutti. Anche di Gerd Muller. &lt;br /&gt;Mi hanno riferito di queste dichiarazioni di Walter Zenga dal Paese dove lavora lui. "Il nome Agnelli fa sempre effetto ed emozione - esordisce l'uomo ragno - io ho avuto l'onore e la fortuna da avversario di incontrare e stringere la mano all'Avvocato. Però non mi aspettavo una mossa del genere da parte di Andrea Agnelli. Io capisco i giocatori che hanno vinto quei due titoli, e la punizione per la squadra e per loro è stata veramente eccessiva. Però ormai questo è un capitolo chiuso, la dirigenza e il presidente Agnelli avrebbero dovuto dire una frase come questa anzichè rivangare il passato: quei due scudetti ce li riprendiamo sul campo". Bene, uno come Zenga, per la carriera da allenatore che ha avuto in Italia, non potrebbe neanche parlare della Juventus. Rilascia queste dichiarazioni perchè vuole farsi amici gli interisti e Moratti, sperando un giorno di allenare a Milano. Per uno come lui, con la carriera che sta facendo, la vedo piuttosto dura. Pensasse ai Mondiali di Italia '90 che ci ha fatto perdere con le sue prodezze, l'uomo ragno che intorno a sè ha costruito solo ragnatele.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4327781474028691606?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4327781474028691606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4327781474028691606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/brava-juve-gennaio-un-solo-rinforzo.html' title='Brava Juve, a gennaio un solo rinforzo. Pato non è un caso. Inter-rotta! Con Cassano finirà così. Zenga? Pensasse al &apos;90!'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7431039472138682931</id><published>2010-11-04T18:31:00.001+01:00</published><updated>2010-11-04T18:32:47.241+01:00</updated><title type='text'>Infinito Inzaghi: SuperPippo sul tetto d'Europa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TNLuNM6n34I/AAAAAAAAC-U/fR4Gda2ZDn8/s1600/inzaghi_maglia_70_gol_milan_getty.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 341px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TNLuNM6n34I/AAAAAAAAC-U/fR4Gda2ZDn8/s400/inzaghi_maglia_70_gol_milan_getty.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5535748802564579202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pippo Inzaghi confessa che aveva pronta la maglietta celebrativa del record eguagliato (a 69 reti) e anche quella del sorpasso (a 70). "Aspettavo solo l'occasione per festeggiare", sorride l'attaccante che ha risollevato il Milan contro il Real Madrid e dedica la doppietta con annessa corona di cannoniere delle coppe europee, strappata a Gerd Muller che proprio oggi ha compiuto 65 anni, a Stefano Borgonovo, a cui aveva promesso il traguardo ("e domani vado a festeggiarlo da lui"), e "soprattutto ai calciatori italiani, troppo spesso bistrattati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inzaghi sorride, perché "anche se il Real l'ha rovinata con il pareggio nel finale, è la serata più bella della mia carriera. Quando Mourinho ha detto che del Milan temeva soprattutto me qualcuno ci ha riso sopra, invece ho dimostrato che avevo ragione. Dopo l'ultimo derby Mourinho mi ha aspettato davanti al nostro spogliatoio per chiedermi la maglia e per me è stata una grossa soddisfazione". Ma a 37 anni, superato i 69 gol del bomber del Bayern e della Germania nella classifica dei cannonieri delle competizioni Uefa e i 124 in rossonero di un totem della storia del club come Marco Van Basten, ha un paio di sassolini da levarsi dalle scarpe.  Il primo messaggio è per "i commentatori: si dimenticano di me, ora saliranno tutti sul carro: ma è bello cosi"'. Il secondo è chiaramente per Massimiliano Allegri. "Il mister sa che devo sentirmi importante: è dura farmi passare la passione, ma ho bisogno di essere chiamato in causa qualche volta, altrimenti mi devo nutrire solo di attesa e voglia, e non è facile sfruttare sempre solo 20 minuti - spiega Inzaghi -. L'ultima volta ho giocato contro il Catania e ho segnato, poi sono passate 9 partite in panchina".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'elisir di lunga vita dell'attaccante è composto di abitudini salutari, lavoro duro e costanza. "E poi tutta la gente del Meazza mi fa dimenticare i momenti duri", sottolinea il rossonero, che e' entrato dopo 60' accompagnato dal boato del pubblico in 18' ha piazzato una doppietta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegri deve ringraziarlo se la serata è finita meglio di come era cominciata. "Pippo è un esempio per i giovani per il modo in cui entra nelle partite - dice il tecnico del Milan -: ci vuole spirito, veleno in corpo per giocare queste partite ad alto livello". L'allenatore ha un rammarico: "A 30 secondi dalla fine la partita era vinta: in 4 giorni abbiamo preso due belle mazzate, ma il Milan esce piu' convinto dei propri mezzi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-7431039472138682931?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7431039472138682931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7431039472138682931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/infinito-inzaghi-superpippo-sul-tetto.html' title='Infinito Inzaghi: SuperPippo sul tetto d&apos;Europa'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TNLuNM6n34I/AAAAAAAAC-U/fR4Gda2ZDn8/s72-c/inzaghi_maglia_70_gol_milan_getty.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7176963753217123493</id><published>2010-11-01T13:46:00.001+01:00</published><updated>2010-11-01T13:47:18.188+01:00</updated><title type='text'>Del Neri: «Scudetto Juve? Lavoriamo per questo»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TM620LRfVFI/AAAAAAAAC94/2dEerz2SYbw/s1600/C_3_Media_1161349_immagine_oleft.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 224px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TM620LRfVFI/AAAAAAAAC94/2dEerz2SYbw/s400/C_3_Media_1161349_immagine_oleft.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534561999580517458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;TORINO, 1 novembre - I lavori in corso in casa Juve continuano, ma dopo il successo sul Milan le certezze sono aumentate. Gigi Del Neri non si sbilancia troppo, parla di gruppo in crescita, però non nasconde la soddisfazione per i risultati che cominciano ad arrivare. «Lo scudetto? Stiamo lavorando per questo - dice il tecnico bianconero ai microfoni di Radio anch'io lo sport -. Del resto noi come mentalità siamo alla pari con tutti. Nella società e tra gli addetti ai lavori c'è tanta voglia di crescere, di dare tanto al calcio italiano, per i tifosi, per tutti, perché se lo meritano. Diciamo che siamo sulla strada giusta, c'è molto da lavorare, ma i ragazzi si sono molto applicati». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVE OPERAIA - L'avvio di stagione, dopo nove giornate, vede la Lazio al comando lanciatissima con quattro punti di vantaggio sull'Inter: analogie tra i biancocelesti e la Juve? «È un campionato interessante, la Lazio è di certo la squadra più in forma, sta facendo un ottimo avvio di questa stagione che è abbastanza incerta. Quanto alle somiglianze con noi, c'è la crescita del gruppo: la Lazio e la Juve cercano di fare questo e dare questa impronta. È quanto si deve fare per cercare di giocare da squadra. Per la Lazio è un successo inaspettato, ma meritato». La Juve però deve fare i conti con i molti infortuni che hanno falcidiato la squadra. «Sono tutti legati a contatti fisici, è il calcio di oggi, siamo stati un po' sfortunati - dice Del Neri che pensa a soluzioni-tampone - Possiamo provare Pepe terzino come situazione temporanea. Simone ha grandi qualità di adattarsi e nell'emergenza in cui siamo abbiamo il dovere di trovare soluzioni e poi abbiamo giovani della primavera da poter provare. La Juve è operaia come spirito e come forza: c'è grande capacità di adattamento». E poi ci sono quelli dalle qualità inimitabili "come Krasic" sottolinea il tecnico bianconero. Nella sua nuova Juve comunque il rapporto con la squadra resta un punto fondamentale: «Io ho grande dialogo con tutti e con Del Piero parlo spessissimo, perchè lui ha esperienza in particolare». Quanto alla posizione del club circa la restituzione degli scudetti revocati nell'ambito del processo di Calciopoli, Del Neri si allinea al presidente Andrea Agnelli: «La posizione è che se il processo produrrà alcune risultanze la società chiederà la restituzione e mi sembra giusto: il presidente è persona attenta e coerente e agirà nel bene della società e dei tifosi». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO A CASSANO - «Antonio come giocatore non si discute: l'ho lasciato maturo quando sono andato via da Genova e non capisco cosa sia accaduto ora. Lui ha questa spada che ogni tanto ricade e che può essere un danno, ma come patrimonio tecnico abbiamo il dovere di tutelarlo». Gigi Del Neri si augura che lo strappo tra Cassano e la Samp possa sanarsi: il tecnico della Juventus, ospite di Radio anch'io Lo sport, ha allenato il fantasista barese anche nella parentesi romana e non nasconde il dispiacere per la lite tra il giocatore e il presidente blicerchiato Garrone. «È un ragazzo bizzarro - prosegue Del Neri -, ma se con lui ho avuto incomprensioni nei primi mesi, poi c'è stato un rapporto intenso. Cassano è un talento naturale, per qualità tecniche e anche fisiche. Io penso, e spero, che il rapporto con la Samp possa ricucirsi. Certo c'è un dato che rimane: il rispetto è fondamentale. Le sue intemperanze sono gravi: se è vero che è andato contro il presidente il rapporto diventa difficile. Penso sia un dovere usare fermezza, ma se c'è una minima possiblità di recupero va messa in pratica». Quanto a un futuro bianconero per Cassano Del Neri al momento non lo vede: «Noi siamo a posto così, spero che il suo futuro sia alla Samp».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-7176963753217123493?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7176963753217123493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7176963753217123493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/11/del-neri-scudetto-juve-lavoriamo-per.html' title='Del Neri: «Scudetto Juve? Lavoriamo per questo»'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TM620LRfVFI/AAAAAAAAC94/2dEerz2SYbw/s72-c/C_3_Media_1161349_immagine_oleft.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7126890729843391721</id><published>2010-10-29T20:12:00.001+02:00</published><updated>2010-10-29T20:14:26.770+02:00</updated><title type='text'>Scontri Marassi. Sentenza Uefa: 3-0 a tavolino per l'Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TMsO-jRSIQI/AAAAAAAAC9o/ilUaFmyC7cc/s1600/italia_serbia_scontri_5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TMsO-jRSIQI/AAAAAAAAC9o/ilUaFmyC7cc/s400/italia_serbia_scontri_5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5533533034937196802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tre a zero a tavolino a favore dell'Italia, due partite a porte chiuse per la Serbia di cui una con la condizionale; e una partita da disputare a porte chiuse anche per l'Italia ma con la sospensione condizionale della pena. E' questa la decisione della Disciplinare Uefa dopo la sospensione a Genova di Italia-Serbia e le violenze degli ultrà di Belgrado. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Disciplinare ha anche inflitto alla Federcalcio serba 120mila euro di multa e il divieto di acquisto di biglietti per i suoi tifosi per le trasferte all'estero. Multa anche all'Italia di 100mila euro. La sospensione condizionale della pena di giocare una partita a porte chiuse vale sia per la Serbia sia per l'Italia due anni: diventerà cioè effettiva se nell'arco di questo periodo si ripeteranno episodi di violenza. Ora l'Italia ha tre giorni di tempo per valutare se ricorrere contro la decisione e ulteriori sei per presentare le controdeduzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La Uefa ha apprezzato l'ottimo lavoro della nostra delegazione, che è riuscita a dimostrare che la federazione italiana ha fatto il massimo nelle circostanze drammatiche della serata": ha detto il direttore generale della Federcalcio, Antonello Valentini, dopo la sentenza della Disciplinare Uefa sui fatti di Italia-Serbia. "Non ci preoccupa per niente - ha aggiunto il dirigente italiano - che Serbia-Italia si giochi a porte aperte: come abbiamo sottolineato nella relazione finale vogliamo mantenere ottimi rapporti con la squadra, i dirigenti e i veri tifosi serbi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La sanzione amministrativa era inevitabile, dato il principio della responsabilità oggettiva. Nel corso della discussione, abbiamo potuto approfondire le scelte delle autorità italiane: siamo soddisfatti, il sistema paese ne è uscito alla grande" ha aggiunto Roberto Massucci, responsabile del Viminale per la sicurezza della nazionale azzurra, dopo la sentenza della Disciplinare. "Non si ripeteranno smagliature di comunicazione tra autorita' serbe e italiane nella gara di ritorno", ha quindi concluso Massucci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'allenatore della nazionale di calcio serba, Vladimir Petrovic, ha detto che il verdetto della disciplinare Uefa sui fatti di Genova, con la vittoria dell'Italia per 3 a 0 a tavolino, un turno in casa a porte chiuse e una multa di 120 mila euro a carico della Serbia, "non e poi così male", rispetto a quanto prospettato alla vigilia dai giornali di Belgrado. "Pensavo che si sarebbe potuta ripetere la partita, poiché gli incidenti non sono stati colpa nostra", detto Petrovic all'emittente tv B92. A suo avviso, "spettava agli organizzatori italiani garantire le condizioni per giocare". "Ci sono ancora due partite casalinghe con il pubblico, e vi sono ancora chance per una nostra qualificazione" agli Europei del 2012, ha aggiunto il ct serbo, che ha ricordato la tradizionale ostinazione e la forza di volontà dei serbi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-7126890729843391721?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7126890729843391721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7126890729843391721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/10/scontri-marassi-sentenza-uefa-3-0.html' title='Scontri Marassi. Sentenza Uefa: 3-0 a tavolino per l&apos;Italia'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TMsO-jRSIQI/AAAAAAAAC9o/ilUaFmyC7cc/s72-c/italia_serbia_scontri_5.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4018721053779461832</id><published>2010-10-18T20:11:00.001+02:00</published><updated>2010-10-18T20:13:32.599+02:00</updated><title type='text'>Il campionato più bello del mondo?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TLyOPhEzf5I/AAAAAAAAC7w/8S4t8Ikxt5o/s1600/680ff9f883f4cd859e2a528d4a1dd2c0-1286137443.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 283px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TLyOPhEzf5I/AAAAAAAAC7w/8S4t8Ikxt5o/s400/680ff9f883f4cd859e2a528d4a1dd2c0-1286137443.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529450839731830674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In testa alla classifica del campionato più bello del mondo, la Lazio. E’ la squadra che ne ha vinte di più, ben 5 su 7. Sembra la sorpresa dei tornei dopo i Mondiali, quelle stagioni in tono minore che tanto esaltano i media soltanto perché la serie A è in mano ai parvenu. Le vendite dei giornali scendono e le coscienze dei giornalisti salgono. C’è da dire però che la Lazio ha avuto un calendario facile e che questa serie vincente sembra la classica specialità del suo allenatore. Reja è un allenatore intelligente. Uno di quelli che hanno capito un concetto fondamentale per fare carriera, ossia per confermarsi e poi riconfermarsi praticamente da soli nella media delle piazze italiane: fare punti cioè all’inizio e alla fine della stagione. Tutto quel che c’è in mezzo, non conta. Seconde, le due squadre che probabilmente liriche dei media permettendo si giocheranno il primato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Inter è la squadra più forte del campionato. Ha la difesa migliore, il miglior giocatore del mondo (Eto'o) almeno del mondo a stamane alle 8, fortune arbitrali. Senza uno soltanto di questi elementi(non prenderle, un jolly che risolva ogni volta ed arbitri attenti a non disturbare)non si vince in Italia senza logorarsi. Se non si logora l’Inter, lo scudetto lo vince il Milan. I discorsi sul fatto che non abbia difesa sono esercizi inutili. Ha preso soltanto cinque goal nonostante sia una squadra sbilanciatissima. Un goal in meno di squadre come il Catania che fanno le barricate, quattro in meno di una Juve allenata dallo specialista della fase difensiva. Il Milan non avrà difensori però ha la difesa. Noi ? Krasic. Due assist, un rigore procurato, un goal mangiato. La furia in serbo è un entusiasta. E’ appena arrivato. Imparerà a calmarsi. A distribuire meglio gli stati di grazia. A passarla meno. A farsi più egoista, a farsi italiano. Più che gli ardori giovanilistici di Krasic, desta impressione non aver preso goal per la seconda gara di seguito. Finalmente dopo tanti allenamenti specifici la Juventus riesce a non prendere troppi goal, cioè riesce dopo 4 mesi di duro lavoro a fare una cosa che avrebbe dovuto fare da subito. Magari senza lavoro riusciva prima. Ma alla Juve ormai si respira aria di buoni sentimenti, aria di sana provincia. Il buon profumo del sudore. La poesia dell’impegno. Se non sudi, non vale. Lo diceva anche Jovanotti, no ? Non fidarsi di chi non suda mai. Per fortuna che in tutta questa gna gna di paese, con le apparenze salve ed il marcio dietro, c’è ancora un Del Piero che ci riconcilia con la cattiveria della gran metropoli. Un Del Piero che pareggiato il record di Boniperti non lo dedica alle teste basse nello Strapaese o al lavoro duro nei vicoli di Sampierdarena ma promette di chiamare per prima cosa proprio Boniperti. Una boccata d’aria di perfidia in quello che sembra un plumbeo film sovietico sulla bontà di Stakanov. D’altronde. Fatti fuori gli scioperati dai piedi buoni non c’è più nessuno che abbia giocato con Cesare Pavese. Che abbia dunque potuto avvertire Del Neri. Ehi, mister. E basta. Lavorare ? Stanca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4018721053779461832?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4018721053779461832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4018721053779461832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/10/il-campionato-piu-bello-del-mondo.html' title='Il campionato più bello del mondo?'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TLyOPhEzf5I/AAAAAAAAC7w/8S4t8Ikxt5o/s72-c/680ff9f883f4cd859e2a528d4a1dd2c0-1286137443.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1408983776494116566</id><published>2010-10-13T22:03:00.001+02:00</published><updated>2010-10-13T22:06:10.322+02:00</updated><title type='text'>Italia-Serbia, Guerra a Marassi: tutti i retroscena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TLYRKqBMRuI/AAAAAAAAC5g/njcorE1zPJQ/s1600/C_3_Media_1152952_immagine_oleft.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 224px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TLYRKqBMRuI/AAAAAAAAC5g/njcorE1zPJQ/s400/C_3_Media_1152952_immagine_oleft.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527624467419514594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SCONTRI ITALIA-SERBIA / GENOVA - Doveva essere la partita di Cassano e Pazzini e dei calciatori genovesi davanti il loro pubblico. Invece il pubblico che ha deciso e drammaticamente indirizzato la gara è stato quello serbo: l'aggressività dei fan ospiti con il reiterato lancio dei fumogeni pre e durante i pochi minuti del match giocato hanno costretto il direttore di gara Craig Thomson a sospendere la partita. Un comportamento annunciato e pianificato per danneggiare la Nazione, che ora rischia sanzioni pesantissime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTITA SOSPESA - La partita è così in mano ai serbi. Inizia dopo 40' rispetto l'orario previsto e termina solo dopo sei minuti di gioco. Non si può giocare, mancano le condizioni di sicurezza come decide il direttore di gara. Troppi i fumogeni e bengala in campo, inutili le richieste di Krasic e company di interrompere i disordini sugli spalti. La decisione degli ultras è stata già presa e registrata di conseguenza dagli organi preposti: il primo passo della commissione disciplinare sarà quello di assegnare un 3-0 a tavolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCONTRI DEL GIORNO - Il nastro della drammatica giornata terminato con la guerra di 'Marassi' parte però ieri sera quando numerosi gruppi di serbi avevano disturbato i cittadini genovesi con lancio di oggetti contro alcune macchine. Nel pomeriggio odierno invece i disordini sono proseguiti nelle strade del centro, da Piazza Matteotti fino a Corso Italia, dove sono stati danneggiati svariati autobus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ERRORE DELLE FORZE DELL'ORDINE - La premessa poteva forse far presagire il caos sugli spalti e soprattutto l'apocalisse della nottata, ma le forze dell'ordine non sembravano affatto istruite. Il famoso livello di 'alta pericolisità' veniva così annunciato solo dalla stampa serba e parzialmente rilanciato dai pochissimi giornali italiani, come Repubblica, che sottolineava l'allarmante presenza di 400 hooligans tra i 2000 fan serbi. "Eravamo preparati sulle cifre, ma non sul tipo di tifosi", spiegherà al termine del match sospeso un confusissimo Roberto Massucci, responsabile della sicurezza dell'Italia. La poca considerazione o meglio sotto-considerazione del rischio scontri verrà però pagata a duro prezzo e gli appena sei minuti del match giocato cederanno i titoli alla guerriglia urbana esplosa fuori lo stadio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'APOCALISSE, ORE 22:30 -  Per motivi di sicurezza (?), dopo l'ufficialità della sospensione i centinaia di ultras serbi ospitati nel settore sei vengono trattenuti nella zona di filtraggio della struttura dove sono parcheggiati i bus destinati a Belgrado. Sotto il refrain di 'Viva Mussolini e il Duce' parte il lancio di bottiglie e fumogeni verso un centinaio di sostenitori italiani. La polizia resta in attesa, ma vengono chiamati necessari rinforzi da Milano e Torino. Il clima diventa sempre più pesante e in molti preferiscono allontanarsi dall'area di fronte l'impianto sportivo ligure. Intorno a mezzanotte arriva infatti la prima violenta carica delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa verso chi in quel momento stava cercando di uscire dalla 'zona rossa'. Scontri accesissimi, contatti corpo a corpo, lancio di oggetti, e ambulanze schizzate: sale a cinque il numero dei fan feriti gravemente più un carabiniere (probabile trauma cranico). Gli arresti sono invece circa una ventina. I contusi meno gravi rimangono all'interno dello stadio dove è stata allestita un'infermeria, i più seri trasportati d'urgenza all'ospedale di zona San Martino. Dopo la mezzanotte i primi riscontri ufficiali: una quindicina le persone coinvolte, tra cui anche un poliziotto (trauma facciale), e la conferma sulle armi di guerra come spranghe, bastoni e coltelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RETROSCENA - Evidente quindi la strategia annunciata e realizzata: far perdere a tavolino la partita alla Serbia per una vendetta contro il Paese. Gli infiltrati/facinorosi sono infatti un gruppo di tifosi della Stella Rossa acceccati dalla voglia di vendicare il ribaltamento della leadership in patria, un comando detenuto ora dal nemico Partizan, club secondo i ben informati molto vicino alla Federazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA PAURA DEI SERBI - Un odio diffuso ed esploso nella serata della prima trasferta europea senza visto (dal 23 dicembre 2009 i serbi possono viaggiare senza il timbro). Tutti sbalorditi, tranne i giornalisti e i giocatori della selezione balcanica. Loro sapevano, loro avevano denunciato e urlato: da due giorni Stankovic e compagni raccontavano di sentirsi "chiusi in cella" per la paura di essere aggrediti dai loro tifosi. Il nerazzurro è rimasto indenne, ma non il portiere Vladimir Stojkovic, contuso prima del match e per questo non in campo al momento del fischio di inzio: due ultras gli hanno 'dedicato' un petardo per i suoi trascorsi calcistici, ex Stella Rossa ora indossa la maglia del Partizan. Anche questo non è un caso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1408983776494116566?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1408983776494116566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1408983776494116566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/10/italia-serbia-guerra-marassi-tutti-i.html' title='Italia-Serbia, Guerra a Marassi: tutti i retroscena'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TLYRKqBMRuI/AAAAAAAAC5g/njcorE1zPJQ/s72-c/C_3_Media_1152952_immagine_oleft.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1268748821151805259</id><published>2010-10-05T06:25:00.002+02:00</published><updated>2010-10-05T06:31:49.914+02:00</updated><title type='text'>Radiografia della classifica dopo quasi un terzo del girone di andata. Un semplice indice ci fa intuire chi è la favorita tra Inter, Milan e Napoli e</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKqqMa1nWYI/AAAAAAAAC34/fOrtBwwO45I/s1600/logo-serie-a-tim.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 367px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKqqMa1nWYI/AAAAAAAAC34/fOrtBwwO45I/s400/logo-serie-a-tim.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524415023262685570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono trascorse sei giornate di campionato, un campione di partite troppo piccolo per azzardare previsioni attendibili sul futuro di ogni squadra e sul campionato. Tuttavia, si tratta di quasi un terzo del girone di andata ed allora, pur sapendo che, ad inizio di stagione, i giudizi dei critici e gli scenari della graduatoria vengono violentemente rivisitati da un turno all'altro, quasi per gioco, azzardiamo un'analisi dei numeri per cercare di capire come si evolverà il campionato.&lt;br /&gt;Gli addetti ai lavori che dirigono l'area sportiva di un club (presidenti, direttori ecc) ed i rispettivi responsabili tecnici, sono soliti tenere in costante monitoraggio un dato fondamentale della classifica, che è il rapporto tra i gol fatti e quelli subiti (così detta "differenza reti"). &lt;br /&gt;Questo semplice differenziale costituisce da sempre un indice molto importante per misurare l'equilibrio tecnico e tattico raggiunto da una squadra.&lt;br /&gt;Da questo parametro, i tecnici traggono indicazioni, abbastanza attendibili, su quali possono essere gli sviluppi futuri del campionato, ma, soprattutto, sul lavoro da intraprendere per migliorare la disposizione tattica di una compagine.&lt;br /&gt;Premettendo, che un campione di sei partite soltanto, va considerato per quello che è e cioè un mero dato indicativo, quest'analisi può, però, aiutarci ad intuire molte cose. Si può segnalare, ad esempio, chi potrà in breve tempo risalire la classifica o, al contrario, imboccare la discesa verso posizioni meno comode. &lt;br /&gt;Cominciamo l'analisi dalla squadra che, per il momento, ha sovvertito ogni pronostico, sistemandosi, in testa alla classifica. La Lazio di Edy Reja, che, con una felice intuizione, avevo, sin dai tempi del mercato estivo, pronosticata come la possibile "mina vagante" del campionato, finora ha sempre dimostrato grande solidità tattica e tecnica. Non a caso, la sua differenza reti è di +3 e si forma attraverso uno dei migliori dati di reti subite (5) ed un indice offensivo non irresistibile (8). Considerati il potenziale gol dell'attacco biancoceleste e la giusta miscela di interditori e costruttori di gioco del centrocampo laziale, che, ben protegge una difesa compatta, questo dato parziale lascia prevedere notevoli margini di miglioramento.&lt;br /&gt;Il Milan di Allegri, però, può vantare un lusinghiero +4, grazie agli stessi gol fatti dai laziali ed un gol in meno subito (4), tanto che le proiezioni future dei rossoneri, stando a questo dato, appaiono essere migliori di quelle della capolista, nonostante i due punti in meno in classifica. Anche il Napoli di Mazzarri vanta una differenza reti di +4 ma, se da un lato c'è un attacco che segna con facilità (12), dall'altro c'è una difesa che subisce troppo (8). Futuro roseo, quindi, anche per i partenopei, a patto che si lavori di più sulla fase difensiva, perchè è difficile continuare a viaggiare con una media di due gol segnati a partita.&lt;br /&gt;Il dato più significativo, però, che sembra confermarci, nonostante l'inizio non esplosivo ed il secondo posto in classifica, chi è la favorita del campionato è il +5 dell'Inter, ottenuto soprattutto grazie alla migliore difesa del campionato (soltanto 3 gol subiti). La squadra di Benitez si conferma anche, guardando i numeri, la squadra più fisica del campionato, dotata di un reparto difensivo costituito da uomini muscolari, tecnici e veloci, sistemati davanti al migliore portiere del campionato (fino al ritorno di Buffon).&lt;br /&gt;La Juventus di Delneri, ancora in ritardo in classifica, fa registrare una differenza reti abbastanza positiva, di +3, tuttavia preoccupano i 9 gol subiti che sono ancora tanti, nonostante i recentissimi miglioramenti, per pronosticare un'immediata risalita verso il vertice. &lt;br /&gt;Anche il sorprendente Chievo, sistemato al quinto posto della classifica, vanta gli stessi gol segnati e subiti dalla capolista Lazio: ciò significa che Pioli ha fatto un ottimo lavoro tattico. Il dato però non è completamente affidabile, perchè il Chievo ha usufruito di un calendario favorevole, avendo giocato 4 gare in casa e due in trasferta e, considerato il rendimento esterno di Pellissier e compagni (due vittorie su due), potrebbe anche sorprendentemente migliorare.&lt;br /&gt;Differenza reti positiva anche per il Palermo ed il Catania (entrambi +1) ed un futuro, stando a questo dato tutto da interpretare.&lt;br /&gt;Il Brescia, nonostante il solitario e, difficilmente pronosticabile alla vigilia, sesto posto in classifica, presenta un preoccupante -1. Questo parametro potrebbe far pensare ad un possibile ridimensionamento futuro delle Rondinelle.&lt;br /&gt;Alla ricerca dell'equilibrio tattico necessario per ottenere una differenza reti positiva (attualmente -1), è il Genoa di Gasperini, che, al termine del mercato, da molti veniva pronosticato come possibile sorpresa della stagione. &lt;br /&gt;I segnali che ci lancia la differenza reti, nonostante la classifica non del tutto lusinghiera, sono positivi per il Cagliari di Bisoli, +2 grazie all'ottima fase difensiva messa a punto dal tecnico dei sardi, pur essendo debuttante in Serie A, e per la Sampdoria di Di Carlo (+1).&lt;br /&gt;Debbono stare, invece, in ambasce per il negativo rapporto fra gol fatti e subiti: l'Udinese (-6), il Cesena e il Lecce (-3), il Parma (-2) ed il Bologna (-1).&lt;br /&gt;Negativo anche il dato che fa registrare una delle due grandi delusioni della stagione, la Fiorentina di Mihajlovic (-1), nonostante le 4 partite in casa su 6 assegnatele da un generoso calendario.&lt;br /&gt;La Roma, sorprendendo tutti negativamente, fa registrare, al pari dell'Udinese, il peggior dato (-6).&lt;br /&gt;Questo parametro la dice lunga su quelle che sono le grandi difficoltà di gestione tecnica, tattica e di gruppo che sta incontrando uno dei tecnici più preparati ed esperti del campionato, quel Claudio Ranieri, non ancora riconfermato per l'anno prossimo dalla società e destabilizzato dalle dichiarazioni di Totti, tempo fa, e di Borriello, ieri. Difficile prevedere da questi numeri una rapida risalita dei giallorossi, se non passando attraverso una radicale ed intelligente rivisitazione tattica della squadra ed un lavoro certosino di ricompattamento del gruppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1268748821151805259?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1268748821151805259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1268748821151805259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/10/radiografia-della-classifica-dopo-quasi.html' title='Radiografia della classifica dopo quasi un terzo del girone di andata. Un semplice indice ci fa intuire chi è la favorita tra Inter, Milan e Napoli e'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKqqMa1nWYI/AAAAAAAAC34/fOrtBwwO45I/s72-c/logo-serie-a-tim.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1447539221825435493</id><published>2010-10-04T19:47:00.001+02:00</published><updated>2010-10-04T19:47:36.666+02:00</updated><title type='text'>La rivoluzione d'ottobre: Europa in mano alla classe operaia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKoTMA1XndI/AAAAAAAAC3w/CyzRpCG9NHs/s1600/risse_schuerrle_mainz.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKoTMA1XndI/AAAAAAAAC3w/CyzRpCG9NHs/s400/risse_schuerrle_mainz.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524248990026538450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' la rivoluzione di ottobre e questa volta è nata a Magonza. I rossi del Mainz, primi in Bundesliga, guidano l'avanzata operaia nell'Europa del calcio. Mainz, Valencia, Rennes, Lazio. Ma cos'è? Un girone di Europa League, avrebbe risposto chiunque in estate, e invece è la pattuglia che comanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Germania, Spagna, Francia e Italia: la classe operaia va in Paradiso. I tedeschi estasiati da Schurle, Szalai e Alagui si stropicciano gli occhi ma è tutto vero: il Mainz, 21 punti, le ha vinte tutte e ha lasciato al palo il Wolsburg di Diego, il Werder Brema, e sua maestà il Bayern Monaco fermo a 8 punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Spagna sono talmente presi dal duello Mourinho contro il Barcellona che il Valencia ne sta approfittando. Il suo miglior marcatore Aduriz, a segno anche nell'ultima vittoria contro l'Athletic Bilbao, finora ha firmato tre volte, una in più del vecchio idolo Villa passato al Barça. A questo si aggiunga l'ennesima resurrezione delle ali Joaquin e Vicente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Francia il Lione, sì avete capito bene, il Lione è terz'ultimo a 8 punti. In testa a 18 c'è il Rennes che, battendo il Tolosa, ha scavalcato il Sant'Etienne. In questa lotta all'ancien regime rientra anche l'Italia. Inter? Milan? Juve? No. In cima c'è l'aquila biancoceleste. Vola la Lazio in attesa di capire chi è il più forte tra Benitez, Allegri e Delneri e finchè dura è tutto di guadagnato, soprattutto se la Roma, sì la Roma, è in zona retrocessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rivoluzione d'ottobre è completa. E come in tutte le lotte per il potere non mancano i conservatori. Gli inglesi sono tradizionalisti e il Chelsea è l'unica grande che comanda. Eppure anche in premier ci sono delle scosse. Leggiamo la classifica al contrario: West Ham, Wolverhampton, Liverpool, sì proprio il Liverpool, terz'ultimo. Amarezza per i reds. La rivoluzione d'ottobre lì non è ancora arrivata. Il potere, per ora, è degli zar.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1447539221825435493?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1447539221825435493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1447539221825435493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/10/la-rivoluzione-dottobre-europa-in-mano.html' title='La rivoluzione d&apos;ottobre: Europa in mano alla classe operaia'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKoTMA1XndI/AAAAAAAAC3w/CyzRpCG9NHs/s72-c/risse_schuerrle_mainz.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2572664776218571774</id><published>2010-10-01T22:57:00.001+02:00</published><updated>2010-10-01T22:58:45.093+02:00</updated><title type='text'>Serie A: ecco tutte le probabili formazioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKZLesqdj1I/AAAAAAAAC3Q/-3GWDUHDJ0E/s1600/juve.inter.rissa.356x237.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 356px; height: 237px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKZLesqdj1I/AAAAAAAAC3Q/-3GWDUHDJ0E/s400/juve.inter.rissa.356x237.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523184983773908818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel week-end si gioca la 6a giornata di campionato in Serie A. Ecco tutte le probabili formazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Udinese-Cesena (sabato ore 18)&lt;br /&gt;UDINESE (3-4-1-2): Handanovic; Benatia, Zapata, Coda; Isla, Inler, Asamoah, Armero ; Pinzi; Di Natale, Floro Flores.&lt;br /&gt;A disposizione: Belardi, Pasquale, Cuadrado, Angella, Badu, Sanchez, Corradi.&lt;br /&gt;Allenatore: Guidolin.&lt;br /&gt;CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Benalouane, Von Bergen, Nagatomo; Appiah, Colucci, Parolo; Malonga, Bogdani, Giaccherini.&lt;br /&gt;A disposizione: Cavalieri, Pellegrino, Lauro, Caserta, Jimenez, Ighalo, Tachtisidis.&lt;br /&gt;Allenatore: Ficcadenti.&lt;br /&gt;Arbitro: Rizzoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parma-Milan (sabato ore 20.45)&lt;br /&gt;PARMA (4-2-3-1): Mirante; Zaccardo, Paci, A.Lucarelli, Antonelli; Angelo, Gobbi; Morrone, Candreva, Marques; Crespo.&lt;br /&gt;A disposizione: Pavarini, Paletta, Feltscher, Dellafiore, Pisano, Dzemaili, Bojinov.&lt;br /&gt;Allenatore: Marino.&lt;br /&gt;MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Seedorf, Pirlo, Gattuso; Boateng, Ibrahimovic, Ronaldinho.&lt;br /&gt;A disposizione: Amelia, Sokratis, Zambrotta, Pato, Flamini, Robinho, Inzaghi.&lt;br /&gt;Allenatore: Allegri.&lt;br /&gt;Arbitro: Orsato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lecce-Catania (domenica ore 12.30)&lt;br /&gt;LECCE (4-1-4-1): Rosati; Rispoli, Fabiano, Ferrario, Mesbah; Vives; Grossmuller, Piatti, Olivera, Jeda; Corvia.&lt;br /&gt;A disposizione: Benassi, Gustavo, Sini, Bertolacci, Coppola, Munari, Ofere.&lt;br /&gt;Allenatore: De Canio.&lt;br /&gt;CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni; Izco, Biagianti, Ricchiuti, Mascara; Maxi Lopez.&lt;br /&gt;A disposizione: Campagnolo, Terlizzi, Alvarez, Ledesma, Delvecchio, Gomez, Antenucci.&lt;br /&gt;Allenatore: Giampaolo.&lt;br /&gt;Arbitro: Pierpaoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bologna-Sampdoria (domenica ore 15)&lt;br /&gt;BOLOGNA (4-3-3): Viviano; Garics, Portanova, Britos, Rubin; Mutarelli, Perez, Mudingayi; Ramirez, Di Vaio, Gimenez.&lt;br /&gt;A disposizione: Lupatelli, Moras, Esposito, Radovanovic, Casarini, Meggiorini, Siligardi.&lt;br /&gt;Allenatore: Malesani.&lt;br /&gt;SAMPDORIA (4-3-1-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Dessena; Guberti; Cassano, Pazzini.&lt;br /&gt;A disposizione: Da Costa, Volta, Mannini, Tissone, Koman, Marilungo, Pozzi.&lt;br /&gt;Allenatore: Di Carlo.&lt;br /&gt;Arbitro: Baracani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chievo-Cagliari (domenica ore 15)&lt;br /&gt;CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Bentivoglio, Rigoni, Marcolini; Bogliacino; Moscardelli, Granoche.&lt;br /&gt;A disposizione: Squizzi, Mandelli, N.Frey, De Paula, Constant, Fernandes, Thereau.&lt;br /&gt;Allenatore: Pioli.&lt;br /&gt;CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Nainggolan, Lazzari; Cossu; Matri, Nenè.&lt;br /&gt;A disposizione: Pelizzoli, Perico, Ariaudo, Laner, Conti, Ragatzu, Acquafresca.&lt;br /&gt;Allenatore: Bisoli.&lt;br /&gt;Arbitro: De Marco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiorentina-Palermo (domenica ore 15)&lt;br /&gt;FIORENTINA (4-2-3-1): Frey; De Silvestri, Gamberini, Kroldrup, Pasquali; Donadel, Montolivo; Cerci; Ljajic, Vargas; Gilardino.&lt;br /&gt;A disposizione: Boruc, Comotto, Gulan, C. Zanetti, Marchionni, Santana, Babacar.&lt;br /&gt;Allenatore: Mihajlovic.&lt;br /&gt;PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Muñoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Pastore, Ilicic; Hernandez.&lt;br /&gt;A disposizione: Benussi, Kasami, Darmian, Glik, Liverani, Pinilla, Maccarone.&lt;br /&gt;Allenatore: Rossi.&lt;br /&gt;Arbitro: Mazzoleni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genoa-Bari (domenica ore 15)&lt;br /&gt;GENOA (3-4-3): Eduardo; Chico, Dainelli, Ranocchia; Criscito, Rafinha, Veloso, Kharja; Palacio, Toni, Mesto.&lt;br /&gt;A disposizione: Scarpi, M. Rossi, Kaladze, Moretti, Milanetto, Rudolf.&lt;br /&gt;Allenatore: Gasperini.&lt;br /&gt;BARI (4-4-2): Gillet; Raggi, A.Masiello, Marco Rossi, Parisi; Alvarez, Gazzi, Almiron, Ghezzal; Barreto, Kutuzov.&lt;br /&gt;A disposizione: Padelli, Rivas, S. Masiello, Donati, Pulzetti, D'Alessandro, Castillo.&lt;br /&gt;Allenatore: Ventura.&lt;br /&gt;Arbitro: Giannoccaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lazio-Brescia (domenica ore 15)&lt;br /&gt;LAZIO (4-3-1-2): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma, Mauri; Hernanes; Zarate, Floccari.&lt;br /&gt;A disposizione: Berni, Stendardo, Carrido, Matuzalem, Bresciano, Foggia, Rocchi.&lt;br /&gt;Allenatore: Reja.&lt;br /&gt;BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Zambelli, Bega, Martinez, Dallamano; Hetemaj, Cordova, Baiocco; Kone; Eder, Caracciolo.&lt;br /&gt;A disposizione: Arcari, De Maio, Daprela, A.Filippini, Berardi, Taddei, Possanzini.&lt;br /&gt;Allenatore: Iachini.&lt;br /&gt;Arbitro: Celi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli-Roma (domenica ore 15)&lt;br /&gt;NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik, Lavezzi, Cavani.&lt;br /&gt;A disposizione: Iezzo, Santacroce, Aronica, Yebda, Zuniga, Sosa, Dumitru.&lt;br /&gt;Allenatore: Mazzarri.&lt;br /&gt;ROMA (4-3-1-2): Lobont; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Brighi, Pizarro, De Rossi; Menez; Totti, Borriello&lt;br /&gt;A disposizione: Doni, G. Burdisso, Castellini, Simplicio, Okaka, Vucinic, Baptista.&lt;br /&gt;Allenatore: Ranieri.&lt;br /&gt;Arbitro: Tagliavento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inter-Juventus (domenica ore 20.45)&lt;br /&gt;INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; Stankovic , Cambiasso; Pandev, Sneijder, Eto'o; Milito.&lt;br /&gt;A disposizione: Castellazzi, Mariga, Santon, Muntati, Zanetti, Coutinho, Biabiany.&lt;br /&gt;Allenatore: Benitez.&lt;br /&gt;JUVENTUS (4-4-2): Storari; Motta, Bonucci, Chiellini, Grygera; Krasic, Felipe Melo, Marchisio, Pepe; Iaguinta, Del Piero.&lt;br /&gt;A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Di Ceglie, Sissoko, Aquilani, Martinez, Quagliarella.&lt;br /&gt;Allenatore: Del Neri.&lt;br /&gt;Arbitro: Banti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2572664776218571774?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2572664776218571774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2572664776218571774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/10/serie-ecco-tutte-le-probabili.html' title='Serie A: ecco tutte le probabili formazioni'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TKZLesqdj1I/AAAAAAAAC3Q/-3GWDUHDJ0E/s72-c/juve.inter.rissa.356x237.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7402756786798868714</id><published>2010-09-25T23:07:00.002+02:00</published><updated>2010-09-25T23:11:30.962+02:00</updated><title type='text'>Milan, Ibra non si ferma più: Genoa ko a San Siro,La Roma esce dalla crisi. Vucinic entra e beffa l'Inter</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJ5lcg_epLI/AAAAAAAAC24/6L_AOlGFHCk/s1600/roma_festa_vucinic.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJ5lcg_epLI/AAAAAAAAC24/6L_AOlGFHCk/s400/roma_festa_vucinic.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520961733769733298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJ5lcNYFCSI/AAAAAAAAC2w/VasDT1DazI8/s1600/ibrahimovic_esultanza_milan_genoa_getty.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJ5lcNYFCSI/AAAAAAAAC2w/VasDT1DazI8/s400/ibrahimovic_esultanza_milan_genoa_getty.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520961728504203554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Zlatan Ibrahimovic: è lui il nuovo simbolo di questo Milan. Nel primo anticipo della quinta giornata lo svedese mette a segno il gol che vale i tre punti nella sfida contro il Genoa (1-0). I rossoneri avevano vinto la prima partita di campionato contro il Lecce, poi erano caduti a Cesena e quindi pareggio casalingo contro il Catania e pari esterno contro la Lazio. Per il Genoa è invece la seconda sconfitta in cinque turni. I padroni di casa per la prima volta in stagione calano la carta Robinho dall'inizio: l'ex City affianca Ibrahimovic e Ronaldinho nel tridente d'attacco. Fuori Zambrotta e Seedorf a cui Allegri ha voluto concedere un turno di riposo. Nel Genoa conferma della squadra che si era ben comportata con la Fiorentina con la novità di Mesto avanzato al posto di Sculli e Rafinha tra i tre di&lt;br /&gt;centrocampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo tempo sono gli uomini allenati da Gian Piero Gasperini i padroni del gioco e vanno vicinissimi al vantaggio con Palacio che colpisce il palo e Chico che a botta sicura colpisce di testa ma trova il muro di Abbiati. Nel secondo tempo si eclissa il Grifone e arriva subito il gol del vantaggio rossonero: Zlatan Ibrahimovic beffa Dainelli e Ranocchia e infila con un pallonetto la porta difesa da Eduardo. Finisce 1-0 per il Milan che si porta a quota otto punti ad un passo dalla vetta, il Genoa rimane fermo a quota cinque punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un colpo di testa in tuffo di Vucinic al 92' decide a favore della Roma la sfida dell'Olimpico contro l'Inter. E' questo il verdetto del secondo anticipo della 5.a giornata di serie A. Il jolly finale del montenegrino spezza l'equilibrio, anche se nel corso del match non erano mancate le occasioni da rete, clamorosa quella di Borriello che non era riescito davanti la porta ad arrivare sul pallone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La svolta arriva al 31' quando Ranieri toglie Totti per Vucinic e il capitano sembra non gradire molto. Al 32' un errore di Juan rischia di favorire Sneijder, si inserisce Eto'o che però sbaglia il diagonale. Il 38' Lobont si salva d'istinto su un pericoloso destro di Eto'o. Al 46' il gol partita che era nell'aria: cross di De Rossi e stacco di testa vincente di Vucinic.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una curiosità all'Olimpico per l'anticipo di campionato Roma-Inter: due terzini sinistri, il giallorosso Riise e il nerazzurro Chivu, in campo con un caschetto protettivo di tipo rugbistico. Entrambi hanno subìto infortuni con traumi alla testa: più grave quello dell'interista nella scorsa stagione contro il Chievo, semplice commozione cerebrale invece per il giallorosso alcune settimane fa durante un allenamento con la nazionale norvegese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-7402756786798868714?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7402756786798868714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7402756786798868714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/09/milan-ibra-non-si-ferma-piu-genoa-ko.html' title='Milan, Ibra non si ferma più: Genoa ko a San Siro,La Roma esce dalla crisi. Vucinic entra e beffa l&apos;Inter'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJ5lcg_epLI/AAAAAAAAC24/6L_AOlGFHCk/s72-c/roma_festa_vucinic.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-2449967472663597902</id><published>2010-09-19T18:31:00.001+02:00</published><updated>2010-09-19T18:32:59.005+02:00</updated><title type='text'>L’Inter si beve il Barbera. Juve risorta, Roma no</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJY7NIRnXWI/AAAAAAAAC0I/k-lRGLQjbbI/s1600/palermo_inter_eto_o_getty.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJY7NIRnXWI/AAAAAAAAC0I/k-lRGLQjbbI/s400/palermo_inter_eto_o_getty.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518663490134826338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal palco al campo: dopo la sfuriata di mister Claudio Ranieri (per una volta nei panni del Mourinho furioso) i Lupacchiotti non riescono a tirare fuori gli attributi, come suggerito sapientemente dal loro allenatore durante il suo piccantissimo monologo alla stampa. Attore protagonista della Roma (ma solo nel primo tempo della tragedia giallorossa) Marco Borriello: suo il primo gol della partita, per l'ex bomber del Milan è anche la prima rete in campionato con la maglia giallorossa. Il raddoppio della Roma è opera di Rubin (autorete). A salvare il Bologna ci pensa Marco Di Vaio con una doppietta che regala il pari ai rossoblù (2-2). Voto 5 alla Roma, voto 5 alla pessima prova d'attore di Claudio Ranieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma era il Barbera il teatro principale di questa recita domenicale, la terza di questo campionato, dove il Palermo era chiamato ad affrontare la corazzata guidata da Rafa Benitez. Inter in estrema difficoltà, con Milito che dimentica la parte (il gol manca ormai da troppo tempo). Ilicic ne approfitta e apre la festa siciliana che porta i rosanero in Paradiso. Ma dura poco perché il nuovo Milito è Eto'o: sua la doppietta che regala all'Inter i tre punti (2-1). Nerazzurri primi in classifica in compagnia della sorpresa di questa stagione: il Cesena, guidato dai guizzi di Bogdani, conquista la seconda vittoria consecutiva contro il Lecce (1-0).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Friuli, invece, esulta Delneri: l'Udinese è travolto dalla valanga bianconera. I bianconeri di casa, invece, vedono poco bianco e molto nero. Floro Flores smarrisce la retta via, mentre Bonucci, Marchisio, Quagliarella e Iaquinta possono finalmente esultare e regalare i tre punti alla Juve che si porta a 4 punti in classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Parma delle meraviglie ha rischiato di perdersi tra le mura amiche contro un Grifone che fatica a volare dopo il brutto ko casalingo contro il Chievo della settimana scorsa. A Genova, si sa, piace poco la destra. E quindi ecco in campo al posto del giovanissimo Destro il ritrovato Luca Toni. Dalla Germania con furore: suo il gol rossoblù (su rigore), nel secondo tempo però il Parma trova il gol del pari con Zaccardo per l'1-1 finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Verona un Diamanti brilla per il Brescia: Chievo accecato e sconfitto 1-0. A completare la giornata il posticipo di stasera: il Napoli è ospite al Ferraris di Genova dove affronterà la Sampdoria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-2449967472663597902?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2449967472663597902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/2449967472663597902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/09/linter-si-beve-il-barbera-juve-risorta.html' title='L’Inter si beve il Barbera. Juve risorta, Roma no'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJY7NIRnXWI/AAAAAAAAC0I/k-lRGLQjbbI/s72-c/palermo_inter_eto_o_getty.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-6722428776673816871</id><published>2010-09-18T06:49:00.002+02:00</published><updated>2010-09-18T06:53:16.107+02:00</updated><title type='text'>PROBABILI FORMAZIONI, 3ª GIORNATA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJRFtO-vKWI/AAAAAAAACzg/r1m0MJfwCD4/s1600/logo-serie-a-2011.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 233px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJRFtO-vKWI/AAAAAAAACzg/r1m0MJfwCD4/s400/logo-serie-a-2011.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518112086853364066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Almeno sulla carta, le rivelazioni di questo inizio campionato hanno la chance di allungare: il Cesena ospita infatti il Lecce, mentre la capolista Chievo apre le porte del Bentegodi al Brescia. Finora, tuttavia, ogni pronostico è stato ribaltato, e non c'è ragione per credere che questo trend non continui. Quanto alle tre favorite della vigilia, Milan, Roma e Inter, la giornata sembra di quelle complicate: i rossoneri ospitano un Catania sempre temibile, i giallorossi dovranno lavare l'umiliazione di Cagliari affrontando il Bologna, mentre i nerazzurri scenderanno in campo a Palermo. Chiudono la giornata Sampdoria e Napoli, a Genova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  SABATO 18 SETTEMBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA-LAZIO&lt;br /&gt;Ore 18.00, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIORENTINA (4-2-3-1): Frey; De Silvestri, Kroldrup, Gamberini, Pasqual; Montolivo, Zanetti; Marchionni, Ljajic, Vargas; Gilardino. All. Mihajlovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO (4-3-2-1): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma, Bresciano; Hernanes, Mauri; Rocchi. All. Reja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI FIORENTINA – Rispetto alla settimana scorsa, a Mihajlovic va leggermente meglio: alla lista degli indisponibili si aggiunge un solo giocatore, benchè decisivo. D'Agostino infatti seguirà dalla tribuna, mentre ci sarà Ljajic a giostrare sulla trequarti, in un reparto che conserverà il solo Gilardino nella medesima posizione occupata la scorsa giornata: Marchionni infatti dovrebbe passare al lato destro, mentre il rientrante Vargas andrà ad occupare la corsia sinistravin. In difesa rientra Gamberini dalla squalifica, ed è Natali a farne le spese tornando in panchina.&lt;br /&gt;Indisponibili: Jovetic, D'Agostino&lt;br /&gt;Squalificati: Mutu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LAZIO – Mauri è stato decisivo la scorsa settimana, ai fini di sbloccare il risultato: Reja decide perciò di sfruttarne tutte le capacità balistiche piazzandolo sulla trequarti, a fianco di Hernanes ed alle spalle di Rocchi. Il vuoto lasciato dal centrocampista italiano dovrebbe essere occupato da Bresciano, mentre ad accomodarsi in panchina sarà Zarate, tutt'altro che brillante nell'ultima gara.&lt;br /&gt;Indisponibili: Meghni, Garrido, Floccari&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN-CATANIA&lt;br /&gt;Ore 20.45, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Boateng, Pirlo, Seedorf; Ronaldinho; Inzaghi, Ibrahimovic. All. Allegri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANIA (4-3-1-2): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano; Izco, Biagianti, Ledesma; Ricchiuti; Maxi Lopez, Mascara. All. Giampaolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI MILAN – Ci pensa Pato a risolvere i problemi di abbondanza di Allegri: senza il brasiliano, rimasto infortunato nella gara di mercoledi, al tecnico rimane la scelta obbligata del tridente formato da Robinho, Ibrahimovic e Ronaldinho. Si mette bene invece negli altri due reparti: rientrano infatti Nesta e Seedorf, e gli fanno posto rispettivamente Papasthatopoulos e Gattuso.&lt;br /&gt;Indisponibili: Flamini, Ambrosini, Pato&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CATANIA – Giampaolo da fiducia agli undici scesi in campo dal primo minuto nella vittoria interna contro il Parma. Antenucci, quindi, partirà ancora dalla panchina, mentre il coach sembra ormai aver scelto definitivamente gli uomini per la linea mediana: Izco, Biagianti, Ledesma, con Carboni quale primo rincalzo.&lt;br /&gt;Indisponibili: Sciacca&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 19 SETTEMBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI-CAGLIARI&lt;br /&gt;Ore 12.30, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI (4-4-2): Gillet; Raggi, A.Masiello, M.Rossi, Parisi; Alvarez, Donati, Almiron, Ghezzal; Barreto, Kutozov. All. Ventura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Nainggollan, Lazzari; Cossu; Matri, Acquafresca. All. Bisoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BARI –  L'assenza di Masiello sulla sinistra genera un piccolo terremoto nella retroguardia barese: Parisi si sposta dal centro sulla fascia lasciata sguarnita, ed il vuoto così creatosi viene occupato da Rossi. Centrocampo ed attacco, invece, rimangono invariati rispetto alla scorsa gara.&lt;br /&gt;Indisponibili: Romero, Rivas, S.Masiello&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CAGLIARI – Bisoli non può far altro che concedere piena fiducia agli uomini capaci di mettere in ginocchio la Roma, nella seconda giornata. Conti a parte, ovviamente, poiché il regista è infortunato: il suo posto verrà preso da Naingollan, già impiegato dal tecnico la scorsa settimana, ma sulla fascia sinistra.&lt;br /&gt;Indisponibili: Biasi, Conti&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA-LECCE&lt;br /&gt;Ore 15.00, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Nagatomo; Appiah, Colucci, Parolo; Schelotto, Bogdani, Giaccherini. All. Ficcadenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE (4-1-4-1): Rosati; Vives, Gustavo, Ferrario, Giuliatto; Giacomazzi; Munari, Piatti, Grossmuller, Di Michele; Corvia. All. De Canio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CESENA – Come evitare la conferma agli undici capaci di ottenere 4 punti giocando le prime gare di campionato contro Roma e Milan? Non c'è modo, ovviamente: Ficcadenti deve dar fiducia a chi, fino a questo punto, ha dimostrato di meritarla ampiamente.&lt;br /&gt;Indisponibili: Chiavarini, Budan&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI LECCE – Continuano gli esperimenti in casa Lecce, anche per via dei risultati estremamente diversi ottenuti nell'arco delle prime due giornate. Vives torna in campo, e va ad occupare la fascia destra in difesa. Giacomazzi occuperà invece nuovamente la zona nevralgica del centrocampo, giocando alle spalle di una linea formata insieme da trequartisti ed ali. Gustavo e Ferrario compongono la coppia centrale in difesa, mentre a Corvia il compito di finalizzare, in quanto unica punta.&lt;br /&gt;Indisponibili: Reginiussen&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO-BRESCIA&lt;br /&gt;Ore 15.00, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini; Bentivoglio; Moscardelli, Pellissier. All. Pioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Berardi, Bega, Martinez, Dallamano; Hetemaj, Cordova, Baiocco; Diamanti; Eder, Caracciolo. All. Iachini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI CHIEVO – I gialloblu guidano la classifica, forti di una condizione fisica invidiabile, e di un undici titolare già collaudato. Quanto a quest'ultimo punto, la mancanza pressochè assoluta di indisponibili (Morero a parte) e squalificati permette a Pioli di confermare in blocco coloro che, fino ad ora, hanno saputo totalizzare 6 punti su 6.&lt;br /&gt;Indisponibili: Morero&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BRESCIA – Situazione opposta per Iachini, il quale invece deve fare i conti con un ampia lista di giocatori inutilizzabili. Nella scorsa giornata, tuttavia, il suo Brescia ha risposto bene alle tante assenze, superando il Palermo; proprio per questo motivo, esattamente come Pioli, l'allenatore dei lombardi non ha motivo di modificare l'undici delle rondinelle.&lt;br /&gt;Indisponibili: Mareco, Zoboli, Zambelli, Zebina, Vass&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO-INTER&lt;br /&gt;Ore 15.00, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Liverani, Nocerino; Pastore; Kasami, Hernandez. All. Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Mariga, Cambiasso; Biabiany, Sneijder, Eto'o; Milito. All. Benitez&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PALERMO – Delio Rossi preferisce ancora Kasami a Maccarone, nonostante la prestazione dell'Italiano sia stata migliore rispetto a quella del compagno, almeno la scorsa settimana. I siciliani devono rifarsi dalla sorprendente sconfitta patita nella seconda giornata di campionato, ma per loro sfortuna devono affrontare un Inter non meno affamata di riscatto.&lt;br /&gt;Indisponibili: Goian, Pinilla&lt;br /&gt;Squalificati: Carrozzieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI INTER – Benitez deve affrontare assenze piuttosto importanti, ma ovviamente i nerazzurri sono pienamente attrezzati. Senza Chivu, infatti, c'è capitan Zanetti che può tornare ad occupare la corsia sinistra in difesa. Mariga costituirà nuovamente la linea mediana insieme a Cambiasso, mentre Biabiany, schierato al posto dell'indisponibile Pandev, costringerà Eto'o ad occupare l'ala sinistra. Davanti, spazio ad un Milito ancora a secco di gol in questo campionato.&lt;br /&gt;Indisponibili: Thiago Motta, Stankovic, Chivu, Pandev&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA-GENOA&lt;br /&gt;Ore 15.00, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARMA (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, Dellafiore, Antonelli; Valiani, Morrone, Gobbi; Giovinco, Bojinov, Marques. All. Marino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENOA (3-4-3): Eduardo; Ranocchia, Dainelli, Moretti; Rafinha, Rossi, Veloso, Criscito; Palacio, Destro, Sculli. All. Gasperini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI PARMA – Dellafiore prende il posto dello squalificato Lucarelli nel cuore della difesa. Per il resto, spazio ai “soliti undici”, e ad un 4-3-3 che gli emiliani ancora devono digerire.&lt;br /&gt;Indisponibili: Galloppa, Paloschi&lt;br /&gt;Squalificati: Lucarelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI GENOA – Sconfitti la scorsa settimana dal Chievo capolista, i rossoblu provano a mutar pelle, ma è difficile individuare dei veri e propri colpevoli. L'unico, Marco Rossi, è un intoccabile, tant'è che anche nella prossima gara giocherà in mezzo al campo, a fianco di Veloso; a farne le spese è piuttosto Milanetto, il quale se ne torna in panchina. Anche in difesa, Kaladze è costretto ad abbandonare il campo per colpe non solo sue, ed il posto al centro della difesa, occupato precedentemente dal georgiano, viene nuovamente preso in consegna da Dainelli. L'esperimento di una difesa a 3 con l'ex milanista al centro verrà riproposto, questo è sicuro, ma la sconfitta ancora brucia, e non è quindi il momento.&lt;br /&gt;Indisponibili: Jankovic, Toni, Palladino&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA-BOLOGNA&lt;br /&gt;Ore 15.00, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Rosi, Mexes, Juan, Cassetti; De Rossi, Pizarro; Menez, Totti, Vucinic; Borriello. All. Ranieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA (4-3-3): Viviano; Garics, Portanova, Britos, Rubin; Perez, Mudingayi, Radovanovic; Siligardi, Di Vaio, Gimenez. All. Malesani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI ROMA – Ranieri deve per forza cambiare tutto, dopo l'umiliazione patita per mano del Cagliari. Individuato un capo espiatorio in Nicolas Burdisso Tra l'altro squalificato), il coach manderà in campo al suo posto il fido Mexes, all'interno di una difesa ridisegnata a causa delle assenze congiunte di Castellini e Riise (Cassetti infatti si sposta dalla fascia destra alla sinistra, lasciando la corsia preferita a Rosi). Anche il modulo viene variato, rispetto alla scorsa gara: da un 4-3-2-1 in teoria più prudente (ma che i fatti hanno contribuito a bocciare) si torna al 4-2-3-1, sacrificando Perrotta in mediana e schierando Menez, Totti e Vucinic in appoggia Borriello. In panchina, si rivede Adriano.&lt;br /&gt;Indisponibili: Riise, Taddei, Castellini, Okaka&lt;br /&gt;Squalificati: Burdisso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI BOLOGNA – Malesani non vuole rassegnarsi ad una sconfitta che, sulla carta, appare molto probabile, e cerca di sfruttare appieno l'ampiezza dell'organico a sua disposizione. Per prima cosa, in difesa, sceglie di accantonare Esposito, preferendogli Rubin; il terzino, schierato la scorsa settimana a centrocampo, vedrà il suo posto in mediana occupato da Radovanovic, mentre per l'attacco è pronto Siligardi, preferito dal tecnico addirittura a Casarini.&lt;br /&gt;Indisponibili: Morleo, Gavilan, Pisanu, Khrin, Ramirez, Ekdal, Buscé&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE-JUVENTUS&lt;br /&gt;Ore 15.00, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UDINESE (3-4-3): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Asamoah, Pasquale; Sanchez, Floro Flores, Di Natale. All. Guidolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVENTUS (4-4-2): Storari; Motta, Bonucci, Chiellini, Grygera; Krasic, Felipe Melo, Marchisio, Pepe; Iaquinta, Quagliarella. All. Delneri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI UDINESE – Guidolin applica solo un paio di ritocchi: Zapata viene spostato al centro della difesa, al posto di Benatia (il quale, comunque, rimane in campo), mentre l'attacco a 3 si trasforma in un tridente in linea, con Floro Flores al centro.&lt;br /&gt;Indisponibili: Coda, Ferronetti, Basta, Denis&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI JUVENTUS – Del Piero, rimasto a secco per tutti i 90 minuti nella spettacolare gara interna con la Samp, lascia spazio a Iaquinta, probabilmente più adatto a completarsi con Quagliarella.&lt;br /&gt;Indisponibili: Buffon, Martinez, Amauri, Traore, De Ceglie&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA-NAPOLI&lt;br /&gt;Ore 20.45, Diretta testuale su Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAMPDORIA (4-4-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Dessena, Mannini; Pazzini, Cassano. All. Di Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI SAMDPORIA – Torna in panchina Pozzi, nonostante la doppietta dell'ultima gara. A centrocampo, invece, confermato il deludente Semioli, mentre al posto dell'indisponibile Guberti, Di Carlo preferisce Mannini a Koman.&lt;br /&gt;Indisponibili: Sammarco, Tissone, Poli, Accardi, Guberti&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI NAPOLI – Mazzarri conferma lo schema e gli uomini di sempre dopo l'impegno di Europa League, ma deve fare i conti con il lungo infortunio di Lucarelli.&lt;br /&gt;Indisponibili: Lucarelli&lt;br /&gt;Squalificati: -&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6722428776673816871?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6722428776673816871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6722428776673816871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/09/probabili-formazioni-3-giornata.html' title='PROBABILI FORMAZIONI, 3ª GIORNATA'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJRFtO-vKWI/AAAAAAAACzg/r1m0MJfwCD4/s72-c/logo-serie-a-2011.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-535087007210808403</id><published>2010-09-16T22:44:00.001+02:00</published><updated>2010-09-16T22:45:49.604+02:00</updated><title type='text'>Cristiano Ronaldo-Real Madrid: storia di un amore finito?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJKB9XOmbmI/AAAAAAAACy4/Ltg7LUklwkw/s1600/12846518819c6be0b0840d80bcdd10a3ce751f9ce01266677779.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 260px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJKB9XOmbmI/AAAAAAAACy4/Ltg7LUklwkw/s400/12846518819c6be0b0840d80bcdd10a3ce751f9ce01266677779.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517615384689536610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stadio strano, il Santiago Bernabeu. Pochi mesi fa applaudiva José Mourinho, autore di una partita - e di una stagione - quasi perfetta, ora lo accoglie in un abbraccio ideale, quello di una folla che vuole ritornare a sentirsi importante, in Spagna come in Europa. La partita di ieri sera, con trentatré conclusioni verso la porta di uno strepitoso Stekelenburg, è lì a testimoniarlo: i galacticos possono essere i veri dominatori di questa stagione in Champions League e - anzi - sono partiti con quest'intenzione. Gli arrivi, in estate, di Ozil e Khedira hanno ulteriormente rinforzato l'undici merengue, che forse ha mancato solo l'acquisto di Maicon per potersi dimostrare invincibile.&lt;br /&gt;La platea, però, dà e toglie: Cristiano Ronaldo, probabilmente tra i migliori due giocatori dell'intero globo, ieri sera è stato addirittura fischiato dal Santiago Bernabeu. Pazzesco che un grandissimo come il portoghese - autore di una stagione strepitosa, quella scorsa - sia fischiato dal proprio pubblico anziché applaudito, in una partita che comunque ha sancito la vittoria del Real. Il lusitano, colpevole di aver cercato con troppa insistenza il gol senza trovarlo, ha deciso di scappare via dallo stadio madrileno, uscendo ben prima del 90'.&lt;br /&gt;Il Bernabeu è molto esigente, e non gli basta vincere, vuole anche il bel gioco. A spiegarlo per l'ennesima volta è stato l'allenatore del Getafe, Michel, ex bandiera proprio del Real: "Cristiano non sa cosa vuol dire che essere fischiato al Bernabeu e se vuole gli mando una registrazione. Questi tifosi sono abituati a vedere il meglio del calcio e fa parte del loro DNA essere molto esigenti".&lt;br /&gt;Mourinho ha deciso di abbassare i toni della polemica subito, dicendo che i fischi nel calcio ci stanno e che la massa è volubile, che un giorno contesta e quello dopo applaude. Certo è che un minimo di maretta fra il campione portoghese e il pubblico del Real Madrid ci sia: non sarà ancora finito un amore, ma sono passi che possono avvicinare il "the end".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-535087007210808403?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/535087007210808403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/535087007210808403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/09/cristiano-ronaldo-real-madrid-storia-di.html' title='Cristiano Ronaldo-Real Madrid: storia di un amore finito?'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TJKB9XOmbmI/AAAAAAAACy4/Ltg7LUklwkw/s72-c/12846518819c6be0b0840d80bcdd10a3ce751f9ce01266677779.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7065283119172092037</id><published>2010-09-10T08:40:00.001+02:00</published><updated>2010-09-10T08:43:12.731+02:00</updated><title type='text'>Ecco la griglia di partenza di serie A. Il mio rimpianto più grande... e le "mezze verità". Su Quagliarella ha ragione De Laurentiis</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TInTcThau-I/AAAAAAAACwI/VFn_54sD8TU/s1600/luciano-moggi.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 276px; height: 163px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TInTcThau-I/AAAAAAAACwI/VFn_54sD8TU/s400/luciano-moggi.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515171701922118626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vincerà il campionato il Milan, la Roma arriverà seconda, mentre l'Inter chiuderà terza. Se non ti sbilanci non c'è gusto, io lo faccio con piacere e provo a fare in anticipo le carte al campionato. Questa è la mia griglia di partenza per la stagione che sta per entrare nel vivo. Può sembrare assurdo, eccessivo, ma credo che l'estate appena trascorsa abbia assolutamente rivoluzionato i rapporti di forza ai vertici del nostro calcio. Stesso discorso anche per le squadre chiamate ad inserirsi immediatamente dopo le tre di testa. Il Palermo si è indebolito, ha perso Bresciano ed altri buoni giocatori, ad esempio Kjaer che mi piaceva molto. Vedo molto più avanti Juventus e Genoa, anche se non nascondo che per i bianconeri limitarsi ad una qualificazione in Champions sarebbe un fallimento assoluto, a maggior ragione se dovesse chiudere quarto. A Torino si lamentano se arrivi secondo, figurati quarto. La dirigenza bianconera ha costruito una squadra da provinciale di lusso, costata fior di milioni. Quando tu compri giocatori di 27 o 28 anni come Martinez, e vai a vendere Diego che ne ha 25, vuol dire che non hai ben chiara come sia la situazione di un club di massimo prestigio. Per quanto abbia reso poco, la classe del brasiliano era ben altra cosa rispetto all'uruguayano arrivato dal Catania. Per quanto riguarda il centrocampo, sulla mediana noto che finalmente anche la dirigenza juventina si è resa conto dell'equivoco Sissoko. Si parla di cessione a gennaio, comprensibile. Il maliano è stato il grande problema di Melo e viceversa. Mi spiego, sono due giocatori indisciplinati tatticamente, la cui frenesia finisce per creare buchi difficilmente colmabili. Il confronto con Cambiasso e Stankovic, piuttosto che con De Rossi, o con i "miei" Emerson e Vieira è improponibile.&lt;br /&gt;Ad essere totalmente cambiata, è anche la mentalità a livello economico in casa Juve. Hanno speso 70 milioni in due anni, mentre a nostri tempi non spendevamo nulla e non è un modo di dire. Avevamo anticipato il fair play finanziario di almeno una decina d'anni! Nel 2001, per esempio, rivoluzionai la squadra pagandola con la cessione di Zinedine Zidane. Scelsi Nedved per il suo contributo di qualità oltre che di quantità assoluta. Vi racconto un succoso retroscena: noi prendevamo regolarmente gol da Pavel ogni volta che giocavamo a Roma, il nostro obiettivo fu dunque quello di indebolire una diretta avversaria come la Lazio rinforzandoci con un uomo che rispecchiava, a tutti i livelli, il nostro ideale di campione assoluto. Con la cessione di un giocatore di 31 anni rifeci l'intera squadra. Arrivarono Buffon, Cannavaro, Thuram e tanti altri. La stessa cosa che l'Inter avrebbe dovuto fare con Milito, quest'anno. Io avrei venduto l'argentino, mentre invece mi sarei tenuto stretto Balotelli, seppur ci volesse tanta pazienza. Anche per vendere, però, serve un lavoro alla base. Mi ricordo quando mi ritrovai a trattare Zidane con Florentino Perez. Ho invitato tante di quelle volte il Presidente del Real a casa mia a Napoli che non avete idea. Dalla mia finestra si vede il mare, e tra una portata e l'altra di pesce, il prezzo aumentava di 10 miliardi alla volta. Si vende bene anche così! Fu un'operazione da 150 miliardi di lire, la più succosa per la storia del mercato italiano.&lt;br /&gt;Parlando di Milan, permettetemi di ribadire tutta la mia perplessità per l'acquisto di Robinho. Il brasiliano è un bel giocatore ma non è un campione, ed io penso che per i rossoneri sia un sovrappiù. Non sarà titolare, e sono convinto che ad Allegri sarebbe servito molto di più un nuovo centrocampista: Ambrosini e Pirlo sono avanti con l'età, Gattuso è a mezzo servizio, dunque mi sembra evidente che le necessità avrebbero riguardato la zona nevralgica del campo. Peccato per i miei amici Galliani e Braida, avrebbero potuto concludere un mercato perfetto. Ma va bene così, basta il mago di Ibra!&lt;br /&gt;Capitolo a parte merita invece il complesso rapporto tra De Laurentiis e i tifosi napoletani. L'attrito deriva principalmente dalla cessione alla Juventus di Quagliarella. Da parte mia mi trovo assolutamente d'accordo con il presidente azzurro. Tra Cavani e Quagliarella la poca differenza che c'è è in favore dell'attuale numero 7 partenopeo, e la grande quantità di denaro offerta dai bianconeri non poteva essere rifiutata. Ottimo affare.&lt;br /&gt;Chiudo parlando dell'Italia, commentando l'eccessivo ottimismo di questi ultimi giorni. La Nazionale ha fatto due partite, che non voglio classificare come test attendibili. Contro l'Estonia, lo stesso Cassano è stato idolatrato per un semplice colpo di tacco, mentre la gara di Firenze non si può ovviamente considerare a causa di un'indiscutibile e manifesta inferiorità da parte degli avversari.&lt;br /&gt;In queste partite si è vista una spinta mediatica tutta favorevole agli azzurri, come per screditare l'operato di Lippi. Perfetta testimonianza dell'ingratitudine del nostro Paese. Il fallimento del Mondiale è dipeso dall'assenza totale di uno zoccolo duro di qualità. L'Inter di oggi rappresenta la Juve dei miei anni, ma la Nazionale non può attingervi perchè ci giocano solo stranieri: da qui derivano i fallimenti della nostra rappresentativa; questo ha fatto la differenza con la rassegna tedesca che ci ha visti Campioni del Mondo. Gli stessi problemi di Lippi, li avrà anche Prandelli, ne sono sicuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-7065283119172092037?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7065283119172092037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7065283119172092037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/09/ecco-la-griglia-di-partenza-di-serie-il.html' title='Ecco la griglia di partenza di serie A. Il mio rimpianto più grande... e le &quot;mezze verità&quot;. Su Quagliarella ha ragione De Laurentiis'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TInTcThau-I/AAAAAAAACwI/VFn_54sD8TU/s72-c/luciano-moggi.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-396721268945253447</id><published>2010-09-09T21:28:00.003+02:00</published><updated>2010-09-09T21:35:16.041+02:00</updated><title type='text'>Anticipi ed i posticipi dalla seconda alla nona giornata di andata.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TIk1_xmBM6I/AAAAAAAACwA/pnYQSdKYK0E/s1600/serieA_172x121.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 172px; height: 121px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TIk1_xmBM6I/AAAAAAAACwA/pnYQSdKYK0E/s400/serieA_172x121.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514998588452713378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                                                                     2^ GIORNATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 11 SETTEMBRE  h. 18,00 INTER - UDINESE&lt;br /&gt;SABATO 11 SETTEMBRE  h. 20,45 CESENA - MILAN&lt;br /&gt;SABATO 11 SETTEMBRE  h. 20,45 CAGLIARI - ROMA&lt;br /&gt;DOMENICA 12 SETTEMBRE  h. 12,30 BRESCIA - PALERMO&lt;br /&gt;DOMENICA 12 SETTEMBRE  h. 20,45 NAPOLI - BARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3^ GIORNATA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 18 SETTEMBRE h. 18,00 FIORENTINA - LAZIO&lt;br /&gt;SABATO 18 SETTEMBRE h. 20,45 MILAN - CATANIA&lt;br /&gt;DOMENICA 19 SETTEMBRE h. 12,30 BARI - CAGLIARI&lt;br /&gt;DOMENICA 19 SETTEMBRE h. 20,45 SAMPDORIA - NAPOLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4^ GIORNATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARTEDI' 21 SETTEMBRE  h. 20,45 LAZIO - MILAN&lt;br /&gt;GIOVEDI' 23 SETTEMBRE  h. 20,45 JUVENTUS - PALERMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5^ GIORNATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 25 SETTEMBRE  h.18,00 MILAN - GENOA&lt;br /&gt;SABATO 25 SETTEMBRE  h.20,45 ROMA - INTER&lt;br /&gt;DOMENICA 26 SETTEMBRE  h. 12,30 CESENA - NAPOLI&lt;br /&gt;DOMENICA 26 SETTEMBRE  h. 20,45 JUVENTUS - CAGLIARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6^ GIORNATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 2 OTTOBRE  h. 18,00 UDINESE - CESENA&lt;br /&gt;SABATO 2 OTTOBRE  h. 20,45 PARMA - MILAN&lt;br /&gt;DOMENICA 3 OTTOBRE  h. 12,30 LECCE - CATANIA&lt;br /&gt;DOMENICA 3 OTTOBRE  h. 20,45 INTER - JUVENTUS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7^ GIORNATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 16 OTTOBRE h. 18,00 MILAN - CHIEVO&lt;br /&gt;SABATO 16 OTTOBRE h. 20,45 ROMA - GENOA&lt;br /&gt;DOMENICA 17 OTTOBRE h. 12,30 CAGLIARI - INTER&lt;br /&gt;DOMENICA 17 OTTOBRE h. 20,45 BARI - LAZIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8^ GIORNATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 23 OTTOBRE  h. 20,45 FIORENTINA - BARI&lt;br /&gt;DOMENICA 24 OTTOBRE  h. 12,30 PARMA - ROMA&lt;br /&gt;DOMENICA 24 OTTOBRE  h. 20,45 INTER - SAMPDORIA&lt;br /&gt;LUNEDI' 25 OTTOBRE  h. 20,45 NAPOLI - MILAN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9^ GIORNATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDI' 29 OTTOBRE  h. 20,45 GENOA - INTER&lt;br /&gt;SABATO 30 OTTOBRE  h. 18,00 ROMA - LECCE&lt;br /&gt;SABATO 30 OTTOBRE  h. 20,45 MILAN - JUVENTUS&lt;br /&gt;DOMENICA 31 OTTOBRE  h. 12,30 PALERMO - LAZIO&lt;br /&gt;DOMENICA 31 OTTOBRE  h. 20,45  CATANIA - FIORENTINA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-396721268945253447?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/396721268945253447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/396721268945253447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/09/anticipi-ed-i-posticipi-dalla-seconda.html' title='Anticipi ed i posticipi dalla seconda alla nona giornata di andata.'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TIk1_xmBM6I/AAAAAAAACwA/pnYQSdKYK0E/s72-c/serieA_172x121.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-6907577076241564139</id><published>2010-08-30T14:49:00.002+02:00</published><updated>2010-08-30T14:52:41.339+02:00</updated><title type='text'>URAGANO ZLATAN: ecco come Ibrahimovic cambierà il Milan, gli equilibri in Italia... e in Europa!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THupkb9CouI/AAAAAAAACvY/4b0cq7SOrrM/s1600/107919_news.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THupkb9CouI/AAAAAAAACvY/4b0cq7SOrrM/s400/107919_news.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511185012462101218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Ciao a tutti, sono venuto qui per vincere, quest'anno vinciamo tutto". Così Zlatan Ibrahimovic ha salutato il pubblico del Meazza nell'intervallo della partita tra Milan e Lecce. Adesso toccherà ad Allegri inserirlo nell’orchestra. Di sicuro, il suo arrivo cancellerà al volo le malinconie per la partenza di Mourinho e quella di Balotelli, la sua presenza recupererà un po’ di quel credito disperso tra le pieghe di un mondiale avvilente. Ne avevano bisogno tutti: il calcio italiano ma soprattutto il Milan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME CAMBIA IL MILAN&lt;br /&gt;Avere al fianco Pato lo aiuterà a decollare, avere come musa ispiratrice Ronaldinho gli consentirà di rimettersi subito in sintonia col calcio italiano. Ha giocato ovunque e da sette anni ha vinto tutti i campionati disputati. È un valore aggiunto puro. Messo accanto a Pato e Ronaldinho forma poi uno degli attacchi più forti e completi del momento. La forza e le qualità di Ibrahimovic daranno sicuramente respiro a Ronaldinho, che potrà dedicarsi al proprio divertimento e a mandare in porta lui e Pato. Dovessero poi divertirsi a scambiarsi la palla di prima, si assisterebbe ad un vero e proprio spettacolo tecnico. Con l’arrivo di Zlatan dunque, considerando che il Pato di ieri è intoccabile e che Ronaldinho sta diventando indispensabile (crea gioco e porta palla alle punte), i posti in avanti sono esauriti e, salvo nuove rivoluzioni (Robinho?), i rossoneri dovrebbero schierarsi con Ronaldinho dietro le due punte, con Seedorf pronto a dare una mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME CAMBIA LA SERIE A&lt;br /&gt;Ora il Milan fa paura. Fa paura soprattutto all'Inter che questa sera è tenuta a rispondere da prima della classe al poker rossonero di San Siro. Anche se la prestazione contro il Lecce non può essere considerata attendibile soprattutto per la pochezza degli avversari, lo spettacolo offerto dei rossoneri contro i salentini, ma soprattutto il colpo Ibra, li rilancia prepotentemente nella corsa per lo scudetto. L'Inter probabilmente resta ancora migliore, ma l'acquisto è perfetto e il gap tra le due formazioni si è sicuramente assottigliato notevolmente: al momento così, i rossoneri sembrano aver scavalcato la Roma, candidandosi con decisione per il ruolo di anti-Inter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME CAMBIA LA CHAMPIONS&lt;br /&gt;Bisognerà aspettare ancora qualche settimana per capire se l'arrivo di Ibrahimovic al Milan è stato davvero un affare, se è un innesto inutile o se, soprattutto, garantirà la continuità necessaria al Milan impegnato su più fronti. Non si può, però, fare a meno di notare come il campione svedese non brilli certo in contesto internazionale. Nel suo primo anno in Italia, nella Juventus, colleziona 35 presenze e in totale segna 16 reti, ma nemmeno una in Champions League. Nel secondo anno segna tre goal nella massima manifestazione europea per club, ma tutti nella fase a gironi, nessuno nella fase ad eliminazione. Nel 2006, Ibra passa all'Inter, e nel primo anno non segna nessuna rete in Champions, nel 2007-2008, segna cinque goal in Champions, ma in nerazzurri vengono eliminati negli ottavi di finale. Nel 2008-2009 segna un solo goal in Champions e l'Inter viene eliminata negli ottavi, l'estate successiva lo svedese lascia l'Inter e passa al Barcellona campione d'Europa. E la Champions passa nelle mani dell'Inter. Lo svedese dunque, soffre di un certo “mal di Champions”, ma ha scelto la migliore clinica per curarsi: il Milan sette volte campione d’Europa. Sarà la volta buona?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6907577076241564139?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6907577076241564139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6907577076241564139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/08/uragano-zlatan-ecco-come-ibrahimovic.html' title='URAGANO ZLATAN: ecco come Ibrahimovic cambierà il Milan, gli equilibri in Italia... e in Europa!'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THupkb9CouI/AAAAAAAACvY/4b0cq7SOrrM/s72-c/107919_news.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4401903879827902619</id><published>2010-08-29T07:12:00.001+02:00</published><updated>2010-08-29T07:14:08.529+02:00</updated><title type='text'>ADIEU TREZEGOL</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THnsmfImAxI/AAAAAAAACu4/Xh5YtOfNh70/s1600/C_3_Media_1119224_immagine_l.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 246px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THnsmfImAxI/AAAAAAAACu4/Xh5YtOfNh70/s400/C_3_Media_1119224_immagine_l.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510695765001241362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se ne va nella stessa maniera in cui era arrivato: in silenzio e cercando di non far rumore per non disturbare nessuno. David Trezeguet lascia la Juventus dopo 10 anni vissuti tra scudetti vinti e scudetti revocati, tra doppiette al Real Madrid e delusioni come la finale persa contro il Milan a Manchester, tra infortuni e i coriandoli della mamma Beatriz, i sorrisi stentanti e le lacrime di gioia e i silenzi quando voleva dire tutto e  invece non poteva dire niente. La storia di Trezeguet è un susseguirsi di emozioni sia positive che negative, che si danno il cambio tra una delusione e un'altra e un successo e poi l'altro. Inutile dirlo, bisognerà aspettare tanto tempo prima di trovarne uno come lui. Il miglior marcatore straniero della storia della Juventus: in 113 anni di vita, mai nessuno era riuscito a d arrivare a 171 reti con la Signora. Il soprannome "Trezegol", non è un caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;David giunse a Torino nell'estate del 2000, come sostituto del connazionale Thierry Henry che ben poco aveva meravigliato. La cifra che la "Triade" spese per lui era importante: 45 miliardi delle vecchie lire. A Trezeguet spettava ripagarli tutti, ora possiamo dire che gli ha restituito pure gli interessi. Inizialmente sembra di vedere un nuovo Henry: David gioca poco e male. Nell'ultimo periodo però viene schierato spesso, in coppia con Alessandro Del Piero (col quale poi instaurerà un tandem d'attacco leggendario). Diventa capocannoniere della Juventus con 14 gol e 25 presenza, ciò costringe Luciano Moggi a sbarazzarsi di Filippo Inzaghi e a puntare sul francese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva poi l'anno del primo scudetto. Nella stagione 2001/2002 Trezeguet dà il meglio di se e vince la classifica cannonieri della Serie A (alla pari di Dario Hubner) con 24 reti, a cui vanno sommate le 8 in Champions League anche se la Juventus si fermò solo alla seconda fase. Il 5 Maggio 2002, segna il gol del 2-0 ad Udine e, con la sconfitta dell'Inter all'Olimpico contro la Lazio, vince il suo primo scudetto con i bianconeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stagione successiva vince un altro scudetto e una Supercoppa italiana, anche se non partecipa all'evento per infortunio. Proprio gli infortuni saranno una costante che lo accompagnerà per tutta la stagione, ma David dimostra forza e voglia di lottare. Segna 13 gol su 28 presenze totali, tra cui due reti al Real Madrid (una al Bernabeu e l'altra al Delle Alpi) che consentono alla Juve di qualificarsi per la finale di Manchester contro il Milan. Al termine di una prestazione opaca, si fa parare un rigore da Dida e svanisce così il sogno di vincere la Champions League con la Juventus. David non ha mai vinto un trofeo internazionale con la maglia bianconera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2003/2004 vince un'altra Supercoppa sempre contro il Milan, segnando il gol in extremis nei supplementari che portò sul 1-1 la Juve. In campionato segna 16 gol, ma gli infortuni lo condizionano e la Juventus conclude l'annata senza titoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2004/2005 David Trezeguet era ad un passo dall'addio. Il francese aveva trovato l'accordo con il Barcellona e mancava solo l'ufficializzazione. Fu Fabio Capello a dire di no e a far ricredere il francese. Nonostante gli infortuni, riesce comunque a dare una mano importante alla Juve. Da ricordare il suo gol in rovesciata al Real Madrid per il 2-0 ai supplementari, il gol-scudetto di testa al Milan (su assist in rovesciata di Del Piero). Vince lo scudetto, poi revocato e assegnato all'Inter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2005/200623 si impone in campionato e in Champions: 23 gol in Serie A e 6 nella competizione europea. Vince un altro scudetto con 91 punti, anche questo revocato. Nel Maggio 2006 arriva però la gioia più importante: lega per sempre il suo nome a quello della Juventus diventando il miglior marcatore straniero assoluto nella storia del club, meglio persino di Michel Platini e John Charles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva Calciopoli ,arriva anche la Serie B. Trezeguet poteva andare all'Inter o al Milan, ma l'allenatore della Juventus Didier Deschamps lo convince a rimanere. Con la nuova società, si accorda affinchè a promozione ottenuta, possa trovarsi una nuova sistemazione. Segna 15 gol in campionato e nell'ultima partita casalinga della Juve, esulta indicando "15" con le dita delle mani e poi facendo il classico gesto di "andar via", come per dire: "Ho fatto 15 gol, adesso me ne vado".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Ranieri, come Capello e Deschamps, lo convince a restare anche per la stagione 2007/2008, quella della rinascita. La Juventus è tornata e ha fame di vendetta. Anche David non dimentica la velocità con cui sono stati tolti al club di corso Galileo Ferraris due scudetti sudati e vinti sul campo. Ci mette tutta la rabbia nell'esordio contro il Livorno, vittoria per 5-1 e tripletta del francese. La Juve alla fine non vince nulla, ma arriva contro ogni aspettativa terza in campionato e soprattutto esce vittoriosa dal match contro coloro che indossano lo scudetto vinto dalla Juventus nel 2004/2005: segna il 0-2 a San Siro contro l'Inter, partita finita poi 1-2. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio della stagione 2008-2009 viene operato al ginocchio destro per evitare la rottura del tendine rotuleo e risolvere la tendinopatia di cui da tempo è vittima, con una prognosi di quattro mesi. Contemporaneamente i medici riscontrano una piccola lesione anche al ginocchio sinistro e decidono di intervenire chirurgicamente in modo da risolvere i problemi ad entrambe le articolazioni in un'unica soluzione. Rientra in Udinese-Juve e qualche settimana dopo torna a segnare contro il Palermo. Conclude la stagione con un secondo posto alle spalle dell'Inter e un solo gol (quello al Barbera) in 15 partite. E' la sua peggior annata da quando è alla Juventus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 3 Settembre 2009 annuncia che al termine della stagione lascerà la Juventus. Nel mercato estivo la Juventus ha speso molto e gli arrivi di Diego e Felipe Melo sembrano aver ridotto il gap con l'Inter. Inizia benissimo la stagione: gol al 93' alla Lazio. La Juventus vince 5 partite di fila. Sembra essere tornata la Juventus vincente tanto attesa dai tifosi, dai dirigenti e dai giocatori. Questo induce Trezeguet a ritrattare riguardo alla sua partenza: "Non è detto che vada via". Piano piano però la luce che teneva accesa la speranza di vittoria si spegne: la Juventus conclude al 7° posto la stagione, con una doppia eliminazione per 4-1 in Champions e in Europa League, battendo ogni record negativo della sua storia. L'unica consolazione è il gol segnato l'8 Dicembre: eguaglia Omar Sivori a quota 167 gol. Diventa anche il miglior realizzatore della Juventus in questa stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia l'estate 2010. Prima sembra destinato a partire, poi tutti si convincono della sua permanenza. Ma David sa di aver dato tutto alla Juventus ed è ora di farsi da parte. Dopo 320 presenze e 171 gol, oggi Trezeguet è a tutti gli effetti un giocatore dell'Hercules. Il "Cobra" lascia la sua Signora dopo 10 stagioni in cui ha vinto 4 scudetti (due poi revocati) e due Supercoppe. Ma sono soprattutto le emozioni e gli episodi che David si porterà dietro. Si porterà dietro il gol al Delle Alpi contro il Real Madrid, quando 60.000 persone urlavano per il 1-0 sui Merengues, si porterà dietro il gol di testa decisivo per lo scudetto a San Siro contro il Milan, si porterà dietro il gol-vendetta contro l'Inter, si porterà dietro i siparietti con Del Piero e le giocate con la collaborazione del capitano. Si porterà dietro il calore e l'affetto di 14 milioni di tifosi che lo hanno sempre acclamato e lodato quasi come un Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci mancheranno i suoi gol, ci mancherà lo speaker che incoraggia l'Olimpico: "Ha segnato....col il numero 17.....David....:"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"TREZEGUET!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4401903879827902619?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4401903879827902619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4401903879827902619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/08/adieu-trezegol.html' title='ADIEU TREZEGOL'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THnsmfImAxI/AAAAAAAACu4/Xh5YtOfNh70/s72-c/C_3_Media_1119224_immagine_l.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8440917758035292685</id><published>2010-08-27T18:46:00.002+02:00</published><updated>2010-08-27T18:52:02.946+02:00</updated><title type='text'>Juventus:"Riportata disciplina e autorità nello spogliatoio"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THftIGmVW6I/AAAAAAAACsY/kvxcZlc9Fq8/s1600/028e108f429616a754597e7b02ed4d39-33171-1282924560.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 260px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THftIGmVW6I/AAAAAAAACsY/kvxcZlc9Fq8/s400/028e108f429616a754597e7b02ed4d39-33171-1282924560.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510133392577223586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come avevamo scritto ormai un paio di mesi fa, il mercato della Juve si è rivelato lungo, abbondante e ricco di colpi di scena. Finite le trattative si avrà un quadro completo della rivoluzione che sta vivendo la squadra bianconera. Fra i commenti che leggo sul blog c’è di tutto: dalla preoccupazione, allo sconforto, all’ottimismo all’esaltazione. Credo che questa sia una fase talmente delicata da evitare reazioni emotive e comprendere in profondità alcuni meccanismi. Sinceramente il problema non è questo o quel giocatore acquistato, questo o quel giocatore ceduto. O almeno, non solo. Nello spogliatoio della Juve andava riportata disciplina e una nuova mentalità vincente. Riportare disciplina non significa solo mostrarsi severi con i giocatori, bensì abituare i giocatori a una cultura del lavoro che ormai era andata perduta. Non ci sono solo l’italianità, la gioventù e l’esperienza dietro le scelte di mercato della società. La Juve era una formazione di nostalgici, primedonne e ragazzini viziati, sta per diventare una squadra che punta sul lavoro per costruire una nuova qualità. Talvolta ancora mergono rigurgiti del passato, ma stanno diventando casi isolati. Faccio riferimento, per esempio, alle recenti esternazioni di Marchisio su facebook. La storia del calcio italiano è piena di giovani che sono rimasti della eterne promesse. Marchisio è ancora una promessa: ha talento, ha classe, ma non ha ancora maturato cattiveria, convinzione e costanza di rendimento che gli permetterebbero l’indispensabile salto di qualità. Potrebbe essere un pilastro della futura Juve. Potrebbe essere, ma ancora non lo è. Non vogliamo ora gettare la croce addosso a Marchisio. In questi ultimi mesi abbiamo sentito dire cose infelici anche a Chiellini, come a Buffon come ad altri giocatori (alcuni andati via). Siamo sicuri che con il passare delle settimane e con il lavoro svolto dal Del Neri e Marotta si stabilirà finalmente nello spogliatoio quell’atmosfera diversa che è alla base di ogni costruzione di vittoria. Ed è in questo quadro che vanno calati anche molti dei giocatori appena arrivati. Prendete Krasic, rischiava di perdere l’aereo per problemi indipendenti da lui e che cosa fa? Noleggia un aereo privato a sue spese per arrivare puntuale. Bella forza dirà qualcuno: con i soldi che guadagna. Errore: avrebbe potuto guadagnare molto di più al Manchester City, ma ha fortemente voluto la Juve. Non solo, gira anche una storiella che vedrebbe Krasic talmente partecipe del lavoro con la Juve che avrebbe già detto alla moglie di non poterle essere vicino quando nascerà il figlio se quel giorno dovesse essere una vigilia di partita, del giorno della partita (ovviamente) non se ne parla nemmeno. Questo vuol dire sentirsi orgogliosi di essere alla Juve, al contrario di qualche giocatore ancora in lista di partenza e con tanti capricci da risolvere. Qualcuno dirà che quelli arrivati non sono nomi di prima fascia. Mi spiace, ma non sono d’accordo: una squadra si costruisce con gli ingredienti giusti. E io dico che bisogna lasciare lavorare serenamente chi sta cercando da Andrea Agnelli in giù di riportare in alto la Juventus.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8440917758035292685?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8440917758035292685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8440917758035292685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/08/juventusriportata-disciplina-e-autorita.html' title='Juventus:&quot;Riportata disciplina e autorità nello spogliatoio&quot;'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/THftIGmVW6I/AAAAAAAACsY/kvxcZlc9Fq8/s72-c/028e108f429616a754597e7b02ed4d39-33171-1282924560.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4614574025274400102</id><published>2010-08-20T22:28:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T22:30:59.380+02:00</updated><title type='text'>Uno sguardo alla Juventus che verrà...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TG7l9rJCa4I/AAAAAAAACrw/Zj_KyxV_VGA/s1600/45990_427007931580_197570936580_5465718_3740287_s.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 111px; height: 130px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TG7l9rJCa4I/AAAAAAAACrw/Zj_KyxV_VGA/s400/45990_427007931580_197570936580_5465718_3740287_s.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507592242036108162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Meglio tardi che mai. Quella che all'inizio era solo una semplice bozza di idea, ora sta diventando una realtà solida. Il progetto targato Andrea Agnelli-Giuseppe Marotta-Luigi Delneri prosegue ed è pronto a compiere gli ultimi passi decisivi per il suo completamento. C'era bisogno di dare maggior freschezza alla rosa, ora la Juventus è la squadra con età media più bassa in Serie A (poco più di 25 anni). L'obiettivo del dg bianconero, già comunicato nella conferenza stampa di presentazione, era quello di creare un mix tra giocatori italiani e giovani, insieme a giocatori esperti e stranieri di qualità. L'ex ad della Sampdoria fin qui è riuscito nella sua impresa: Davide Lanzafame, Marco Storari e probabilmente Alberto Aquilani potrebbero presto aggregarsi al blocco bianconero in Nazionale che già vanta la presenza di Claudio Marchisio, Giorgio Chiellini, capitan Gigi Buffon, Vincenzo Iaquinta,  Amauri, Leonardo Bonucci, Simone Pepe e Marco Motta. Una squadra destinata non solo a prendere le redini della Nazionale maggiore per i prossimi anni, ma anche pronta ad inaugurare un nuovo ciclo di vittorie con la maglia della Vecchia Signora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo da dietro, Storari si conferma un ottima garanzia tra i pali. Risultato decisivo più volte, il miglior portiere della Serie A della scorsa stagione è destinato a non far rimpiangere Buffon ed offre grande sicurezza in vista dei prossimi impegni. Poco risalto ha avuto la notizia dell'arrivo del giovane Marco Costantino: il baby classe 91' è considerato uno dei migliori portieri emergenti italiani. Il tandem Bonucci-Chiellini ha bisogno di un po' più di tempo per affiatarsi e diventare tutt'uno. Il viterbese sembra essere un acquisto azzeccato, il numero 3 bianconero è una sicurezza là dietro. Sulle corsie esterne il solo Paolo De Ceglie non basta: l'addio imminente di Fabio Grosso (destinazione Roma o Turchia) libererà il posto ad un nuovo terzino sinistro. I "no" per Michel Bastos, Dennis Aogo e Gael Clichy (bisognerebbe sacrificare Felipe Melo), costringono Marotta a cercare altrove. Il sogno si chiama Gareth Bale, ma è impossibile arrivare al difensore del Tottenham. Benoit Tremoulinas è più di una semplice idea, non tramonta l'ipotesi Royston Drenthe, ma la sorpresa potrebbe essere Luca Antonelli. Il futuro incerto di Jonathan Zebina e Zdenek Grygera potrebbe costringere la dirigenza torinese a tornare sul mercato per eventuali rimpiazzi. Arrivare a Gregory van der Wiel è complicato, c'è troppa concorrenza. Probabile il ripiego su Mattia Cassani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centrocampo è l'unico reparto in cui non verranno fatte nuove manovre di mercato, con l'arrivo di Milos Krasic e Alberto Aquilani la zona centrale del campo è apposto così. Delneri vuole che il suo centrocampo sia in grado di offrire buona copertura e grande spinta in fase di attacco. I centrali devono creare un muro davanti alla difesa, gli esterni devono chiudere sul nascere le occasioni avversarie. Quando si attacca, tutti i 4 centrocampisti devono contribuire. Marchisio ha gran voglia di riscatto e di dimostrare di avere le potenzialità giuste per diventare un leader, in attesa che Mohamed Sissoko riacquisti la condizione. Felipe Melo dovrà ritrovare se stesso, ad Aquilani verranno assegnate le chiavi del gioco bianconero e il giovane Luca Marrone (20) sarà pronto per ogni evenienza. Krasic sarà libero di scorrazzare sulla fascia sinistra, di tirare uno dei suoi bolidi dalla distanza quando ne avrà il tempo, di ubriacare gli avversari a suon di dribbling e di servire i compagni con tanti cross. Simone Pepe prenderà il largo a destra: l'ex Udinese ha già dimostrato di non arrendersi mai e di non tirare mai fiato nell'arco dei 90 minuti, deve però migliorare l'intesa con Marco Motta sulla corsia di destra. Jorge Martinez e Davide Lanzafame partiranno dalla panchina, ma avranno l'obbligo di farsi trovare sempre pronti e di dare il massimo quando ce ne sarà bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna vedere i bicchiere mezzo vuoto per l'attacco. Lo stesso discorso fatto per Melo vale anche per Diego: il brasiliano sembra un faro che si spegne e si accende con la stessa facilità di un accendino. Offre ottimi spunti per i compagni e quando è in forma non ce n'è per nessuno, ma ogni tanto si perde. Quello che manca è la continuità e la sicurezza nei propri mezzi. Amauri sembra ritrovato, Alessandro Del Piero c'è sempre quando serve e David Trezeguet avrà senza dubbio occasione per far male agli avversari. L'incognita è rappresentata da Vincenzo Iaquinta: lo scorso anno ha saltato praticamente tutta la stagione e il suo mancato contributo ha messo in difficoltà la Juventus. Il nuovo corso non è iniziato nel migliore dei modi (infortunio durante i primi giorni di ritiro) e in corso Galileo Ferraris stanno seriamente pensando ad una sua cessione (cinque attaccanti per due posti sono troppi). Le pretendenti non mancano: dallo Schalke 04 al Tottenham, ma anche Valencia e Liverpool (se dovesse partire Kuyt) sono interessate. Di sicuro si tenterà di fare un ultimo tentativo per Giampaolo Pazzini: se la Samp non dovesse partecipare alla fase a Gironi della Champions League, pronta l'offerta per il "Pazzo". Il bomber blucerchiato corrisponde perfettamente all'identikit dell'attaccante cercato da Marotta e chiesto da Delneri: giovane, italiano e con fiuto del gol. I doriani però non lo svenderanno di certo e il tempo stringe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4614574025274400102?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4614574025274400102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4614574025274400102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/08/uno-sguardo-alla-juventus-che-verra.html' title='Uno sguardo alla Juventus che verrà...'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TG7l9rJCa4I/AAAAAAAACrw/Zj_KyxV_VGA/s72-c/45990_427007931580_197570936580_5465718_3740287_s.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7321736855930148804</id><published>2010-08-10T08:37:00.001+02:00</published><updated>2010-08-10T08:40:29.422+02:00</updated><title type='text'>TELEFONATE INTERCETTATE: "Tutto 'sto casino per Krasic! Avessi detto Messi..."</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TGD0Oohg5uI/AAAAAAAACrY/9w-47XeiHUE/s1600/Discreti-Pratelli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 132px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TGD0Oohg5uI/AAAAAAAACrY/9w-47XeiHUE/s400/Discreti-Pratelli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503667276880078562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pronto, David come stai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh carissimo Stefano, tutto bene. Finalmente il caldo asfissiante un po’ se n’è andato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vero, ma questo è anche il segno però che l’estate sta per finire e tra un po’ il calciomercato va in soffitta e ripartirà il calcio giocato.&lt;br /&gt;E’ stato davvero un calciomercato avaro. Se non viene fatto qualche colpo in questa ultima fase si è trattato di un calciomercato davvero povero e triste. Forse il Genoa per le italiane è la squadra che più ha fatto. Certo fa davvero tristezza vedere cifre da far girare la testa e non potersi permettere nemmeno un campioncino che deve maturare. Un tempo Messi, Ibrahimovic, Cristiano Ronaldo, Tevez e tanti altri sarebbero già con le casacche italiane, ma forse era troppo e adesso ne stiamo pagando le conseguenze.&lt;br /&gt;A proposito di rimpianti del calcio che fu, ma ti piace la nuova Juve di Del Neri o sinceramente ti aspettavi qualcosa di più?&lt;br /&gt;Allora, se mi dici che la Juve doveva aver l'ambizione di competere con l'Inter è chiaro che qualcosa di più mi sarei aspettato, però se l'obbiettivo è arrivare fra le prime quattro direi che siamo sulla buona strada. Certo però mi vien da ridere nel vedere una società come la nostra che perde un'estate intera per un giocatore come Krasic….Avessi detto Messi!! Riderei ancora di più però se, nel caso in cui alla fine lo dovessimo prendere, qualcuno sarebbe capace di gridare allo scudetto...mamma mia...&lt;br /&gt;Ma sai David, dopo l’annata tragica della scorsa stagione il popolo juventino ha bisogno di illusioni a cui aggrapparsi per sognare. E poi Krasic peggio di Pepe e Martinez di certo non potrà esser, no?&lt;br /&gt;Boh, l'ho visto ai mondiali e di Nedved ha solo i capelli. Comunque tutto ci può stare. L'unica persona che mi ispira fiducia è Marotta, ma se gli danno i soldi per comprarsi le patatine è chiaro che fa quello che può...&lt;br /&gt;A me Marotta invece fino ad oggi ha convinto poco. Ha preso Pepe, Martinez e Storari strapagandoli oltre il loro reale valore. Pensa se questi acquisti li avesse fatti Secco! Mi è piaciuta invece l’operazione Motta per il rapporto qualità-prezzo mentre Bonucci dovrà dimostrare di valere oltre 30 miliardi di vecchie lire. Di certo il talento al ragazzo non manca. Comunque il vero problema del mercato della Juventus è tutto nel liberarsi di tutti quei “bidoni” collezionati negli anni passati. E’ qui che Marotta che dovrà dimostrare di esser bravo davvero, perché prendere Martinez a 12 e Storari a 4,5 sarebbe stato capace chiunque. A proposito tu chi venderesti?&lt;br /&gt;Tutti i vecchi tranne Buffon, tutti quelli che hanno preteso in questi ultimi anni di essere i padroni della Juve perchè erano scesi in B. Per carità ho rispetto per loro ma questo non lì deve portare ad eccedere. Camoranesi su tutti, non lo posso più vedere con la maglia bianconera, è uno dei bluff del calcio. Dal mondiale vinto con l’Italia nel 2006 non ha fatto più niente di concreto per la Juve, solo ed esclusivamente acciacchi e infortuni (saranno veri)...mah…..&lt;br /&gt;Il guaio però è che se ai tifosi presenti Pepe come erede di Camoranesi come minimo viene un senso generale di depressione. Non trovi? E comunque capisco il tuo polemizzare in merito alla “vecchia guardia”, ma la vera rovina è stata stata non rimpiazzarla in questi anni con altri campioni di pari valore.&lt;br /&gt;Io polemico? Maddde che aò!! Dico le verità che ovviamente in TV e specialmente a Juve Channel non si possono mai dire. Alcuni di questi ti hanno preso lo stipendio senza mai giocare ti rendi conto???&lt;br /&gt;Beh, però pensa pure ai Cannavaro, ai Grosso, ai Castagnini, ai Blanc. Quanti in questi anni hanno preso i soldi dalla Juve combinando poi solo guai….Comunque io continuo a pensare che il vero handicap di questi ultimi due anni siano stati tutti ‘sti infortuni. Mi dai ragione?&lt;br /&gt;Per carità, certo. Ma a volte ho pensato che i calciatori si infortunassero di proposito per non far parte della debàcle juventina. Comunque guardiamo avanti e speriamo che Marotta e Del Neri puntino sui giovani e non si facciano mettere i piedi in testa dai boss di Vinovo.&lt;br /&gt;Sui giovani? Ekdal via in comproprietà, Yago rispedito in Spagna, Giovinco ceduto in prestito. Caceres e Candreva non riscattati. Criscito lasciato al Genoa insieme a Palladino. Se questo è l’inizio…..Per comprare chi poi? Gente come Pepe e Martinez che a 27 anni ha azzeccato la prima stagione buona in carriera…Mah….Senti parlando di campi di Vinovo e Juve Channel quando ci torni tu, sperando che non ti infortuni (ride ndr)?&lt;br /&gt;Boh, se mi chiamano vado più che volentieri, Rai permettendo, ma non mi chiamano più!&lt;br /&gt;Beh, ti avranno visto molto impegnato in Rai. Ormai a “Quelli che il calcio” sei un punto di riferimento assoluto. Una star. Vedrai che ti richiameranno anche a Juve Channel. D’altronde perché non dovrebbero farlo?&lt;br /&gt;E che ne so? Sarà perchè voglio parlare troppo di Juve e senza peli sulla lingua, senza fare imitazioni. Vedremo. Però son tutti bravi e professionali, veramente ragazzi in gamba, specialmente Valeria(Ciardiello ndr)....lei con la gamba non scherza (ride). E a te Stefano quando ti rivediamo a Controcampo invece, soprattutto adesso che il grande Giampiero(Mughini ndr) ha mollato?&lt;br /&gt;E che ti devo dire Dè? La Juve ha tanto bisogno di esser difesa a livello mediatico e senza Giampiero perde tantissimo. Lui era indiscutibilmente il numero 1 degli opinionisti juventini. Se mi chiameranno ancora per me sarà come sempre un piacere ed un onore parlare di Juve e difenderne il nome ed il blasone, soprattutto nell’ “Arena” di Controcampo. Adesso David te devo salutà però. Alla prossima. Daje fratè!&lt;br /&gt;Ciao fratè, salutame er pupo.&lt;br /&gt;E certo che te lo saluto, dovresti vederlo. Sta diventando un ometto. Come capigliatura sembra un piccolo Pavel. Chissà che non dovremo aspettare che cresca lui per vedere l’erede di Nedved in campo. Altro che Krasic….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-7321736855930148804?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7321736855930148804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/7321736855930148804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/08/telefonate-intercettate-tutto-sto.html' title='TELEFONATE INTERCETTATE: &quot;Tutto &apos;sto casino per Krasic! Avessi detto Messi...&quot;'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TGD0Oohg5uI/AAAAAAAACrY/9w-47XeiHUE/s72-c/Discreti-Pratelli.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-8820793909131363375</id><published>2010-08-03T21:16:00.002+02:00</published><updated>2010-08-03T21:20:25.408+02:00</updated><title type='text'>Serie A, gli orari ufficiali della stagione 2010/11.Arbitri, passa la linea dura: basta fallacci e proteste</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFhr7L5wJqI/AAAAAAAACrQ/T0PP-JLO0p4/s1600/65fd2095a849e14328585a9db42bfba8-10593-1280862664.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 245px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFhr7L5wJqI/AAAAAAAACrQ/T0PP-JLO0p4/s400/65fd2095a849e14328585a9db42bfba8-10593-1280862664.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501265609384535714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Saranno Udine e Genoa ad alzare il sipario sulla stagione 2010-2011 della Serie A di calcio. Le due squadre si sfideranno sull'erba dello stadio Friuli, in anticipo, sabato 28 agosto alle 18.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre sabato, ma alle 20.45, si giocherà Roma-Cesena. In campo domenica 29 alle 18, in posticipo, Bari-Juventus mentre Bologna-Inter si giocherà lunedi 30 agosto alle 20.45 in modo da permettere ai nerazzurri di recuperare dopo la finale di Supercoppa europea in programma a Montecarlo il 27 agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre ai primi anticipi e posticipi, la Lega Serie A ha ufficializzato tutti gli orari del campionato 2010/11. Orari che saranno i seguenti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- sabato ore 18.00 (1 anticipo)&lt;br /&gt;- sabato ore 20.45 (1 anticipo)&lt;br /&gt;- domenica ore 12.30 (1 anticipo)&lt;br /&gt;- domenica ore 15.00 (6 gare)&lt;br /&gt;- domenica ore 20.45 (1 posticipo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I turni infrasettimanali in programma nella 4ª giornata di andata (22 settembre 2010), nell’11ª&lt;br /&gt;giornata di andata (10 novembre 2010) e nella 4ª giornata di ritorno (2 febbraio 2011) si disputano&lt;br /&gt;mercoledì con inizio alle ore 20.45 (8 o 9 gare), con un posticipo giovedì alle ore 20.45 e, ove&lt;br /&gt;consentito dal calendario, un anticipo martedì alle ore 20.45.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande attenzione sulle entrate violente e sulle forme eccessive di protesta, valorizzazione del confronto arbitro-capitano e velocizzazione della ripresa del gioco: sono le principali indicazioni del responsabile della Can A, Stefano Braschi, agli arbitri di serie A per favorire lo spettacolo calcistico, illustrate alla stampa questa mattina a Sportilia insieme al presidente dell'Aia (Associazione italiana arbitri) Marcello Nicchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione del ritiro dei 20 top arbitri italiani (e dei 40 assistenti inseriti nei quadri della Can A) è stata l'occasione per  presentare la nuova squadra e illustrare le linee guida in vista della stagione che sta per partire. "Ho un gruppo con professionalità strepitose e per questo ringrazio chi mi ha preceduto", ha esordito  Braschi riferendosi a Pierluigi Collina. "Con l'Aia vogliamo dare un segnale che definirei di filosofia dell'arbitraggio: abbiamo tracciato un modo di vedere le situazioni alla stessa maniera, da trasferire anche alle altre categorie arbitrali che non voglio più definire  inferiori ma di crescita". Attraverso alcuni filmati, Braschi ha poi mostrato le principali situazioni sulle quali chiede ai suoi maggiore attenzione: "Ripartiamo dalla linea degli ultimi anni, quella di far giocare di più al calcio, intervenire meno e favorire lo spettacolo: ma questo non può voler dire tollerare interventi pericolosi per l'integrità dei  calciatori. Chi gioca in maniera violenta non deve più farlo", ha  sottolineato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ripresa del gioco sarà velocizzata "perché si sta troppo fermi, la gente vuole vedere giocare a pallone", ha spiegato Braschi. Al riguardo, è stata anche illustrata la variazione dell'Ifab riguardo l'ingresso dei barellieri, non più contemporaneo ai sanitari, ma eventualmente successivo alla prima valutazione medica e sempre su segnalazione del direttore di gara. Ribadito il no ai gomiti alti ("C'è un fallo di gioco, un fallo pericoloso e un fallo violento, volontario o no"), Braschi ha poi mandato un messaggio ai calciatori ("Il capitano torni a fare il capitano; noi parliamo solo con lui, non voglio quel capannello di gente intorno").&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-8820793909131363375?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8820793909131363375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/8820793909131363375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/08/serie-gli-orari-ufficiali-della.html' title='Serie A, gli orari ufficiali della stagione 2010/11.Arbitri, passa la linea dura: basta fallacci e proteste'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFhr7L5wJqI/AAAAAAAACrQ/T0PP-JLO0p4/s72-c/65fd2095a849e14328585a9db42bfba8-10593-1280862664.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-1601633636819390737</id><published>2010-08-02T10:21:00.001+02:00</published><updated>2010-08-02T10:23:38.064+02:00</updated><title type='text'>Prandelli e l'Italia del futuro: Amauri, Cassano e Balotelli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFaAgpsJDaI/AAAAAAAACqg/uHxlU8j_AgA/s1600/prandelli_italia_ap.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFaAgpsJDaI/AAAAAAAACqg/uHxlU8j_AgA/s400/prandelli_italia_ap.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500725293314805154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non cerca leader, ma entusiasmo. Pensa ad Amauri come primo oriundo della sua nazionale, e quanto a Balotelli e Cassano il tandem si può fare. Cesare Prandelli si prepara al suo esordio sulla panchina azzurra: il 10 agosto a Londra la nuova Italia scende in campo nell'amichevole con la Costa d'Avorio e il tecnico ha le idee chiare. "Dobbiamo riscoprire l'entusiasmo - dice Prandelli in un'intervista alla Gazzetta dello Sport - a me non interessa cercare un leader. Il leader deve essere la maglia azzurra". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia in testa il nuovo commissario tecnico ce l'ha: intanto si riparte da tre caratteristiche: "Entusiasmo, coraggio, equilibrio". E poi arriva la rosa: Prandelli conferma che Buffon "sarà il nostro capitano" e, vista la sua assenza in questo primo test, la fascia andrà a Pirlo ("se ci sara"') oppure a De Rossi. Ha chiamato Gattuso "simbolo della nazionale" per ringraziarlo di quello che ha fatto. Tra le novità attesa la chiamata di Supermario e di Cassano: quanto al primo il ct dice "non l'ho chiamato io, me l'hanno passato alcuni amici e l'ho semplicemente salutato senza promettergli nulla". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il passaggio al City dell'interista non è certo un ostacolo per la convocazione in azzurro: "Chiamerò solo chi gioca nella propria squadra. Quindi preferisco Balotelli titolare in Inghilterra che riserva in Italia". Su Cassano dice: "Credo che Carolina (la moglie ndr) sia la chiave della sua maturazione". E allora via libera a Balotelli-Cassano insieme: "Se giochiamo con il 4-2-3-1 con una punta davanti Cassano può stare al centro e Balotelli a sinistra. Ma non è detto che giochino insieme a Londra, queste saranno convocazioni un po' particolari. Ho una lista di 60 giocatori, ne chiamerò 23-24, dando la precedenza a quelli che conosco meno e a quelli che fin qui hanno giocato di più''. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molta Juve con Amauri incluso? "L'idea è questa, ma per l'attacco c'è anche Borriello". Da Gilardino poi "mi aspetto tanta fame di gol, da Montolivo un'ulteriore crescita perché ha potenziali enormi". Ricordando Lippi ("resta un campione del mondo per tutta la vita"), Prandelli ora guarda al suo cammino: "Spero che ci seguano con simpatia: il mio obiettivo è qualificarci per l'Europeo con un gioco piacevole".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-1601633636819390737?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1601633636819390737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/1601633636819390737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/08/prandelli-e-litalia-del-futuro-amauri.html' title='Prandelli e l&apos;Italia del futuro: Amauri, Cassano e Balotelli'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFaAgpsJDaI/AAAAAAAACqg/uHxlU8j_AgA/s72-c/prandelli_italia_ap.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-6952317213244548183</id><published>2010-07-28T23:53:00.001+02:00</published><updated>2010-07-28T23:55:25.517+02:00</updated><title type='text'>Serie A, il calendario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFCnO7lt5DI/AAAAAAAACqI/qsgvuLcnfbY/s1600/C_3_Media_1107759_immagine_l.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 246px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFCnO7lt5DI/AAAAAAAACqI/qsgvuLcnfbY/s400/C_3_Media_1107759_immagine_l.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5499079019975271474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Serie A 2010-2011 è nata stasera a Milano nella sede di Piazza Affari con il sorteggio del calendario per il nuovo campionato. Si parte sabato 28 agosto, per finire domenica 22 maggio 2011. Previsti tre turni di mercoledì (22 settembre, 10 novembre, 2 febbraio), e uno di giovedì (6 gennaio). Soste programmate per il 5 settembre, 10 ottobre, 26 dicembre, 2 gennaio e 27 marzo. Saranno tre gli antcipi, due al sabato e uno alla domenica alle 12.30. Il posticipo sempre la domenia alle 20.45, ma potrebbe essercene uno al lunedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUVE-ROMA - Alla dodicesima giornata, il 14 novembre, la Juve giocherà in casa contro la Roma &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DERBY MILANO - Il derby Inter-Milan è in programma la dodicesima giornata il 14 novembre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DERBY DI ROMA - Il derby tra Lazio e Roma è in programma il 7 novembre per la decima giornata &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAOLILLO: «BALOTELLI E MAICON IN PARTENZA» - L'ad nerazzurro Paolillo parla di mercato: «Per Maicon e Balotelli la cessione dovrebbe essere la soluzione giusta». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO-INTER, NAPOLI-PALERMO - Nella quindicesima giornata in programma i match Napoli-Palermo, Lazio-Inter e Juve-Catania &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SESTA GIORNATA - La sesta giornata: Chievo-Cagliari; Genoa-Bari; Inter-Juve; Lazio-Brescia; Lecce-Catania; Parma-Milan; Udinese-Cesena; Bologna-Samp; Fiorentina-Palermo; Napoli-Roma &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILAN-JUVE: Milan-Juve è in programma alla nona giornata il 31 ottobre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUARTA GIORNATA - La quarta giornata: Brescia-Roma; Cagliari-Sampdoria; Catania-Cesena; Genoa-Fiorentina; Inter-Bari; Juventus-Palermo; Lazio-Milan; Lecce-Parma; Bologna-Udinese; Napoli-Chievo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERZA GIORNATA – La terza giornata:Bari-Cagliari; Chievo-Brescia; Cesena-Lecce; Milan-Catania; Parma-Genoa; Roma-Bologna; Sampdoria-Napoli; Udienese-Juventus; Palermo-Inter; Fiorentina-Lazio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTER-JUVE - La sfida Inter-Juve è in programma alla sesta giornata il 3 ottobre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA-INTER - Roma-Inter alla quinta giornata il 26 settembre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SECONDA GIORNATA - La seconda giornata: Brescia-Palermo, Cagliari-Roma, Catania-Parma, Cesena-Milan, Genoa-Chievo, Inter-Udinese, Juve-Sampdoria,Lazio-Bologna, Lecce-Fiorentina e Napoli-Bari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRIMA GIORNATA  - Bari-Juventus, Milan-Lecce, Roma-Cesena, Bologna-Inter. Questi alcuni dei match della prima giornata. Questi gli altri incontri: Chievo-Catania, Parma-Brescia, Sampdoria-Lazio, Udinese-Genoa, Palermo-Cagliari e Fiorentina-Napoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BERETTA - «Il presidente della Figc non è stato invitato per una questione di rispetto. Siamo in una fase di confronto, e non ci sembrava giusto fare delle piccole ipocrisie», ha detto ancora Beretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BERETTA - «C'è uno stato di lacerazione con la Figc, questo è il dato attuale. Se avessimo invitato i vertici della Federazione, voi giornalisti avreste scritto che era finito tutto a tarallucci e vino». Così il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta, ha commentato i rapporti difficili con la Figc, poco prima di entrare a Palazzo Mezzanotte, a Milano, dove si terrà il sorteggio del calendario del campionato. «C'è un vulnus per la decisione senza precedenti della Federazione - ha proseguito Beretta -. Va fatta una riflessione sul calcio della serie A». Beretta ha poi aperto degli spiragli nei confronti dell'Associazione dei calciatori: «Siamo pronti ad aprire un tavolo col presidente Sergio Campana. L'importante è che abbiano comportamenti coerenti e costruttivi». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPOGLIARELLO - Show del disturbatore televisivo Gabriele Paolini davanti Palazzo Mezzanotte a Milano, sede della Borsa, che stasera ospita il sorteggio del calendario di Serie A. Paolini si è spogliato davanti alle telecamere ed ai giornalisti presenti lanciando insulti contro l'ex ct della Nazionale italiana Marcello Lippi. Rimasto in costume, Paolini si è rovesciato del succo di fragola addosso. In seguito è stato invitato dalla forze dell'ordine ad allontanarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GALLIANI - L'ad del Milan, Adriano Galliani, soddisfatto per la nuova formula del sorteggio del calendario: «Nasce la nuova Serie A voluta dalla Lega. Il sorteggio si tiene a Milano, che è la sede della Lega, e in una corniece prestigiosa come la sede della Borsa». Sul mercato: «I tifosi del Milan devono essere comunque felici di quello che abbiamo fatto in questi anni. Abbiamo cambiato allenatore e il mercato non si può dire ancora chiuso. Vediamo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LO SGARBO - La Lega di serie A non invita la Federcalcio al rito annuale dei calendari, spostato a Milano con evidente atto simbolico (anche se il Coni per domani aveva dato disponibilità del salone d’onore solo per ieri). Una telefonata a Petrucci il presidente Beretta l’ha fatta: cortese il «no grazie » del numero 1 del Foro Italico, volato a Barcellona per gli Europei d’atletica. Non ad Abete e al dg Valentini. E niente inviti anche alla controparte di queste ore: l’Aic se ne resta in giro per i ritiri a raccogliere firme per lo sciopero da imbastire contro la decisione della Lega di far giocare la ripresa del campionato il giorno della Befana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-6952317213244548183?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6952317213244548183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/6952317213244548183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/07/serie-il-calendario.html' title='Serie A, il calendario'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TFCnO7lt5DI/AAAAAAAACqI/qsgvuLcnfbY/s72-c/C_3_Media_1107759_immagine_l.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4086711797233588306</id><published>2010-07-27T18:15:00.001+02:00</published><updated>2010-07-27T18:16:39.383+02:00</updated><title type='text'>Calendari serie A: i criteri Big-match anche alla prima</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TE8GXetOaOI/AAAAAAAACqA/t2V2sNxNF64/s1600/C_3_Media_1104920_immagine_oleft.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 224px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TE8GXetOaOI/AAAAAAAACqA/t2V2sNxNF64/s400/C_3_Media_1104920_immagine_oleft.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498620670492174562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MILANO, 27 luglio - Niente 'teste di serie'; nessuna sfida infrasettimanale serale tra Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma nè per i derby di Genova, Milano e Roma; nessuna concomitanza per le tre gare stracittadine. Sono questi alcuni dei criteri adottati dalla Lega Calcio per comporre il calendario 2010-2011 della Serie A, la cui presentazione è in programma domani nelle sale di Palazzo Mezzanotte a Milano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CRITERI - Nel dettaglio - spiega la Lega in una nota - non sono previste 'teste di serie' in modo che tutte le squadre possano incontrarsi anche alla prima o all'ultima giornata. Nei turni infrasettimanali serali non sono possibili incontri tra le Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma, né i derby di Genova, Milano e Roma e non vi può essere alcun incontro ripetuto rispetto al Calendario 2009-2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRIMA GIORNATA - In base ai criteri selezionati, ancora, nella prima giornata non possono incontrarsi tra loro, società che si sono già incontrate nella prima giornata dei campionati 2008/2009 o 2009/2010; nell'ultima giornata non possono incontrarsi tra loro società che si sono già incontrate nell'ultima giornata dei campionati 2008-2009 o 2009-2010, mentre i club che partecipano alla Champions League (Inter, Roma, Milan e Sampdoria) non si incontrano tra loro, né incontrano le società partecipanti alla Europa League (Palermo, Napoli e Juventus), nelle giornate poste tra un turno di Europa League che prevede gare al giovedì e un turno successivo di Champions League (7/a, 10/a, 13/a, 15/a e 16/a giornata). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DERBY - I tre derby cittadini si effettuano in giornate diverse fra loro. Nella costruzione delle sequenze di incontri in casa e in trasferta - sottolinea nuovamente la Lega Calcio - si è tenuto conto dei seguenti criteri: nelle ultime quattro giornate le gare in casa sono perfettamente alternate a quelle in trasferta; non vi possono essere più di due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta per girone; nel caso in cui vi siano due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta, una coppia di incontri deve necessariamente essere in casa e l'altra in trasferta; è prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie Bari-Lecce, Bologna-Cesena, Genoa-Sampdoria, Inter-Milan, Lazio-Roma. In tutti i casi in cui ciò è stato possibile - conclude la nota - si è tenuto conto delle situazioni di indisponibilità del campo e/o di concomitanza con altri eventi cittadini di speciale rilevanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4086711797233588306?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4086711797233588306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4086711797233588306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/07/calendari-serie-i-criteri-big-match.html' title='Calendari serie A: i criteri Big-match anche alla prima'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TE8GXetOaOI/AAAAAAAACqA/t2V2sNxNF64/s72-c/C_3_Media_1104920_immagine_oleft.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-4605380599810633628</id><published>2010-07-26T16:40:00.001+02:00</published><updated>2010-07-26T16:41:43.771+02:00</updated><title type='text'>Coppa Italia: non ci sarà la "classica" finale Roma-Inter</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TE2entNxSLI/AAAAAAAACp4/BD-OIAAOvSI/s1600/sport_roma_inter_finale_coppa_italia_derossi_cordoba_ansa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TE2entNxSLI/AAAAAAAACp4/BD-OIAAOvSI/s400/sport_roma_inter_finale_coppa_italia_derossi_cordoba_ansa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498225125078681778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era diventato quasi un appuntamento fisso. Roma e Inter, infatti, si sono incontrate in finale di Coppa Italia cinque volte nelle ultime sei edizioni. Nella prossima stagione invece l'appuntamento salterà: il sorteggio per l'edizione 2010-2011 della Tim Cup, che si è svolto stamani nella sede delle leghe di A e B a Milano, ha posizionato infatti le due squadre sullo stesso lato del tabellone. Il torneo, che partirà l'8 agosto con le formazioni di prima e seconda divisione e della serie D, sarà dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La finale potrebbe essere tutta milanese con il derby Milan-Inter e dal tabellone potrebbe emergere anche un derby tra Lazio e Roma agli ottavi di finale. Chi vince potrebbe incontrare la Juventus ai quarti. L'Inter sulla sua strada potrebbe giocare agli ottavi contro il Genoa e ai quarti contro il Napoli. La semifinale potrebbe vedere i nerazzurri contro la Roma o la Juve. Sull'altro lato del tabellone, potrebbe esserci un quarto di finale tra Palermo e la vincente tra Parma e Fiorentina, così come potrebbero incontrarsi ai quarti Milan e Sampdoria. La formula della Coppa Italia prevede partite singole fino ai quarti, mentre la semifinale si svolgerà con andata e ritorno. Le otto teste di serie (Inter, Roma, Milan, Sampdoria, Palermo, Napoli, Juventus e Parma) giocheranno in casa in base al sorteggio. Per le altre 12 squadre di serie A conterà il piazzamento in campionato. La finale è prevista per il 29 maggio 2011, probabilmente ancora a Roma.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2173190591955846406-4605380599810633628?l=supercalcio24.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4605380599810633628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2173190591955846406/posts/default/4605380599810633628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://supercalcio24.blogspot.com/2010/07/coppa-italia-non-ci-sara-la-classica.html' title='Coppa Italia: non ci sarà la &quot;classica&quot; finale Roma-Inter'/><author><name>micky72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12126880040723363313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/StWQ0QvPHZI/AAAAAAAABTo/EeHLkK2bB7A/S220/n44853455020_5497.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TE2entNxSLI/AAAAAAAACp4/BD-OIAAOvSI/s72-c/sport_roma_inter_finale_coppa_italia_derossi_cordoba_ansa.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2173190591955846406.post-7158746908917057508</id><published>2010-07-23T22:23:00.002+02:00</published><updated>2010-07-23T22:27:28.333+02:00</updated><title type='text'>Un'estate di grande calcio. Tutti i match da non perdere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TEn7EgMDWiI/AAAAAAAACpw/GslS313IYjs/s1600/benitez.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bM2hNmv39nM/TEn7EgMDWiI/AAAAAAAACpw/GslS313IYjs/s400/benitez.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497200874960935458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo di andare in astinenza da calcio non esiste, neanche ad agosto. Perché il grande calcio non va mai in vacanza: &lt;br /&gt;Più di un mese di grandi sfide per vedere come le grandi protagoniste del calcio italiano ed internazionale si preparano alla nuova stagione, per testare i nuovi acquisti, per dare agli allenatori indicazioni utili a pochi giorni dall’inizio del campionato. Dalla nuova Inter di Rafa Benitez, chiamata a giocarsi il primo "titulo" contro l'Atletico Madrid al Real di Mourinho, fino al ritorno dell'Inghilterra di Capello dopo la delusione Mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco gli appuntamenti da non perdere
